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Gratisweb 14 dicembre 2005 00:00
Purtoppo nella tua situazione ci sono moltissimi giovani compreso io.
Poi a parte che ti dicono che abiti lontano lo dovresti cercare andando direttamente al nord ma però c'è un problema......... gli affitti costano parecchio addirittura costano quando uno stipendio, io in passato sono andato a Firenze per lavoro è l' affitto costava 800 € al mese ed di stipendio ne prendevo 800 € al mese come potevo vivere ?
Ti consiglio di fare dei corsi di formazioni come per esempio il corso O.S.A che è molto richiesto e poi fare l' aggiornamento al O.S.S ed avrai come io maggiori possibilità di trovare un lavoro ma è un impresa difficile trovarlo perchè ci sono i raccomandati che lavoro prima di uno che ha più diritto a lavorare prima.
Le cose funzionano così è lo stato non aiuta il giovane e se ne frega.
Paolo 1 14 dicembre 2005 00:00
Io suggerirei di manifestare in continuazione di fronte agli uffici di collocamento (a Trieste l'hanno fatto, non solo a Napoli) e ai cancelli delle fabbriche perche' si torni alle vecchie liste di collocamento con assunzione in base all'anzianita' di iscrizione, e perche' sia applicato l'art. 18 della Bossai-Fini (precedenza nelle assunzioni per i cittadini italiani rispetto agli extracomunitari), altrimenti si rischia di arrivare all'eta' della pensione senza aver trovato un lavoro.
nadia 14 dicembre 2005 00:00
prova a promettere voti a qualche politico soprattutto se di destra e vedrai....eh eh eh .....
disoccupato 15 dicembre 2005 00:00
minchia nadia, sei peggio di xxx!!!
inoltre ti informo che quelli più inseriti negli ambienti che contano (stato, scuola e altro) sono proprio di sinistra!!

evita di sfottere chi è in difficoltà!!
Paolo 1 15 dicembre 2005 00:00
Ciao Nadia, se lo suggerisci a me di promettere voti a qualche politico di destra, beh, ti posso rispondere che quando sono venuti a Parma Fiore di FN e la Mussolini di AS ho chiesto loro se si impegnavano a farci avere i posti di lavoro come previsto dall'art. 18 della Bossi-Fini hanno nicchiato, e una volta eletti (senza il mio voto) non hanno fatto un bel nulla. Sembrerebbe che ai politici, di qualsiasi partito, il non scontentare gli scafisti stia a cuore persino piu' della poltrona. Da far riflettere ...
Paolo
nadia 15 dicembre 2005 00:00
purtroppo è con molta amarezza che ho scherzato su un argomento così serio, ma dove sono il milione di posti di lavoro tanto promessi ?....il punto è che, se prima per trovare lavoro avevi bisogno di raccomandazioni ora è anche peggio, perchè le richieste lavorative sono tutte nominative per cui se conosci trovi altrimenti ti attacchi e anche se vuoi specializzarti o paghi(tanto) o devi conoscere, questa è la realtà che si è delineata negli ultimi anni ,e chi ci governa sbandiera posti di lavoro precari di non più di 24 mesi ... io credo che siamo noi cittadini che viviamo il quotidiani che dobbiamo far pagare il conto a chi ci ha imbrogliato......
istat 15 dicembre 2005 00:00
le tue sono sensazioni di parte, i posti di lavoro sono invece aumentati (dati Istat). questi sono i fatti
nadia 15 dicembre 2005 00:00
posti di lavoro per 15 giorni l'anno...bel progresso....
Mario 16 dicembre 2005 00:00
Ragazzi a tutti voi la mia solidarietà, però vi consiglio vivamente di non perdere il vostro tempo e di iscrivervi a corsi di formazione (molti sono gratuiti)

Saluti
Mario
Paolo 1 16 dicembre 2005 00:00
Mario, mi sembra che ti stai contraddicendo: esorti a non perdere tempo e a iscriversi a corsi professionali gratuiti, che in genere non servono a niente, sono solo una perdita di tempo, la stessa regione ER ammette su Europei che un 70% dei corsi non porta al lavoro.
nadia 08 febbraio 2006 00:00
strano adriano dicono che il lavoro ora si trovi, forse devi iscriverti a forza italia.....prova.....
Alex 09 febbraio 2006 00:00
nadia... noiosa fino allo sfinimento!
Consulta un attimo i dati Istat e parla di cose vere, non delle tue fantasie notturne!!
preciso 09 febbraio 2006 00:00
una cosa sono i dati che immaginiamo
un'altra quelli che vorremmo che fossero
un'altra quelli che ci dicono
un'altra quelli che ci dicono di dire.

COMPLETAMENTE DIVERSI quelli che sono.

e noi facciamo i coglioni.
sperate! 09 febbraio 2006 00:00
fra poco vincono gli amici di nadia ed il lavoro lo danno subito a tutti!

a dissodare la Siberia in comodi, freschi campicelli di lavoro!
E con stipendi sufficienti a comprare TUTTO quello che c'è! (ghiaccio a volontà)
superpentito per sperare 09 febbraio 2006 00:00
non so' se daranno lavoro a tutti e soldi a volonta', ma il tuo padrone sta' dicendo che e' diminuita la disoccupazione e quasi tutti hanno un lavoro fisso, provi invece a domandare a chi a figli laureati nell'ultimo anno,mio figlio si e' laureato 10 mesi fa' conn 110 e lode in ingegneria ebbene e' stato chiamato da una decina di ditte ma a 600 euro al mese quando va' bene e fuori da casa che non bastano nemmeno per l'affitto quando gli ha chiesto,finito i sei mesi?non non garantiamo niente ci potrebbero essere altri 12 mesi a progetto e' stata la risposta...digli al tuo CAPOOOO che vada a fare un giro tra' i giovani e sentira' le risposte...io ero uno di quelli che gli aveva dato fiducia,mi taglierei la mano!!!!!
pensateci in questi due mesi, anche se grosse speranze non ci sono neaanche di la'ma peggio di questo Ciaucesco non credo si possa andare....
FABRIZIO 09 febbraio 2006 00:00
Per Nadia e per tutti quelli che come lei ripetono a memoria i soliti slogan:

Come sapete, appartengo alla nobile categoria dei metalmeccancici e dico "nobile" senza aria di sfottò in quanto ritengo che sia una delle poche categorie di lavoratori che producono "sostanza" e non "apparenza" o "aria fritta" che é poi il modo terra terra per definire il "terziario avenzato" (avanzato poi da chi ?? boh).

In 30 anni ho lavorato in varie industrie, piccole e grosse, dai 25 ai 2500 dipendenti.

la mia carriera é partita tirando di lima e girando chiavi e cacciaviti.

Dopo 30 anni posso dire di essere soddisfatto e di aver dimostrato a me stesso e alle aziende che hanno voluto servirsi della mia opera, quanto potevo fare per loro.

Dalla lima e dall'officina, sono riuscito ad arrivare tra 4 pareti, con poltrona, scrivania e computer.

Ne ho viste diverse di aziende, crescere e crescere nonostante le 1000 difficoltà che i governanti di turno si impegnavano a frapporre tra le gambe delle stesse.

(Per vedere i "colori" dei passati governi fate voi).

Tranne 1 caso che mi vide personalmente coinvolto in una azienda che aveva tracollato per motivi di indebitamento eccesivo, ho sempre visto aziende solo crescere.

Peraltro, in quella azienda nessuno fu mai licenziato ma tutti i fuoriusciti furono accompagnati o ricollocati, in qualche modo.


E anche oggi, nonostante che dal 2000, in 5 anni i mercati siano crollati, gli investimenti divenuti impossibili e in tutto il mondo ci siano grosse difficoltà di conquistatre un mercato ormai ad appannaggio di Cina ed oriente in generale (e questo non certo per colpa di Berlusconi), ho visto l'azienda in cui lavoro, cercare di sforzarsi ad almeno mantenere l'asset, e dove possibile, incrementarlo anche se con prudenza.

Purtroppo però, ho visto sempre le aziende crescere sempre meno di quanto "volessero", in quanto come si dice, "se ti accorgi di aver assunto un lavativo, é più facile divorziare dalla moglie che da lui.

Quando furono introdotti negli anni 80 i famosi "contratti di formazione" per favorire l'ingresso dei giovani, non ho MAI visto lasciare a casa NESSUNO di quei ragazzi che, finita la scuola, venivano ad imparare quel lavoro che la scuola NON era stata in grado di insegnargli.

E tranne pochi casi "incurabili", tutti quei ragazzi divenivano dei buoni tecnici, operai, impiegati, ecc.

Ne conosco uno che da semplice neolaureato in economia venuto dal sud, ha iniziato a lavorare sistemando e siglando i faldoni in archivio (nell'87) e oggi é Amm. Delegato di una azienda di 100 persone.


Posso affermare che NON ho mai visto lasciare a casa nessuno !

Anche se in qualche caso, qualcuno si sarebbe meritato calci nel sedere !!!

Voi terreste una auto che non funziona e che vi costi una cifra in spese per mantenerla ?

Oppure, terreste una colf che fuma dalla mattina alla sera, legge giornali, si attacca al telefono quando non ci siete, e la sera quando rincasate vi trovate il mangiare bruciato, i letti mal fatti e il bagno sporco ?

Penso proprio di no !

Solo che voi, la colf, la potete lasciare a casa, mentre l'industria, il dipendente negligente, se lo deve tenere.

Ma se il dipendente é in gamba, lavora e fa rendere, state certi che l'azienda non se lo lascerà scappare !

Permettere alle aziende di provare un dipendente non 15 giorni, come é ora, ma almeno 3-6 mesi, significa dare ad entrambe le parti l'opportunità di conoscersi, di valutarsi e di decidere in libertà.

Mettere una azienda di fronte all'alternativa:

"o mi assumi per sempre, o niente"..... beh, la risposta sapete già quale sarà !

Tutte le altre chiacchiere sono solo "aria fritta" e banale propaganda elettorale.

PS:
Se volete trovare una alta percentuale di lavoratori assunti in nero o non regolarmente messi a contributi, non cercateli nelle fabbriche.

Provate invece a cercarli nelle sedi dei Sindacati, dei patronati, nei partiti, nelle cooperative ecc. ecc.

Poi .... fatemi sapere quanti ne avete trovati.

Saluti
Alex 09 febbraio 2006 00:00
provi invece a domandare a chi a figli laureati nell'ultimo anno,mio figlio si e' laureato 10 mesi fa' conn 110 e lode in ingegneria

I dati sono aggregati, non vuol dire che vanno bene per tutti!
Se le probabilità che un figlio nasca maschio sono del 50% non vuol dire che se ho un figlio ho mezzo maschio!!!
Possibile che i dati Istat vadano bene solo quando sono sfavorevoli al governo? In questo caso proprio non lo sono.. ma se avete altri dati se ne può sempre discutere!
nadia 10 febbraio 2006 00:00
I DATI ISTAT DICONO FORSE CHE LA GENTE NON SI ISCRIVE PIù AL COLLOCAMENTO ,PER CUI NON SI PUò QUANTIFICARE LA DISOCCUPAZIONE E DICONO DEI LAVORI DI 15 O VENTI GIORNI O DI PIù SE PROMETTI QUALCHE VOTO?
Alex 10 febbraio 2006 00:00
Ah seconto te questi dati non si possono quantificare?
Ma figurati, arrivano a quantificare il Pil!!!
Comunque aspetto sempre i tuoi dati che potrebbero confermare i tuoi pregiudizi (ovvero sentenze emesse senza conoscere).

SE PROMETTI QUALCHE VOTO?

Se sai qualcosa, vai dai magistrati, almeno facciamo chiarezza!
mario 11 luglio 2007 00:00
Ciao sono Mario, ed anche io sono più o meno nella vostra stessa condizione,però adesso ho una buona notizia,e'possibile imparare l'inglese ,che serve molto per chi cerca lavoro,completamente gratuito! Se siete veramente interessati e di Roma contattatemi
al 3408261855 pomeriggio dopo le 15,00
Paolo 1 12 luglio 2007 00:00
E' una frottola!
Conosco benissimo l'inglese (e l'informatica), eppure sono disoccupato.
Non farti prendere in giro.
Paolo
adriano 27 dicembre 2008 00:00
riaccomi qui sono quel adriano di 31 anni e niente è cambiato da allora a parte la mia età. Cercano sempre esperti e poi mi tocca risolvere dei problemi che non risolvono gente che lavorano in certe aziende tipo quella telelfonica principale, italiana (tanto per non fare nome)premetto che mi diletto in assistenza tecnica computer, molti operatori non sanno nemmeno le basi per configurare adsl e molti nuovi abbonati chiamano a me, anche altre aziende di marchi informatici, nei call senter non sannao risolvere dei problemi stupidi, civuole pià tempo per accendere il pc che sistemarli, alla faccia dell esperienza. qualcuno ha scritt di fare corsi, a che serve quando uno come me fa direttamente esperienza sul campo anche se ufficialmente mai assunto, mi arrangio per fatti miei, mi dicono perchè non mi sono laureato mna solo diplomato, e gli rispondo perchè avrei dovuto sprecare tutti quei soldi, per stare in mezzo alal strada? ci sto lo stesso anche senza spenderli, tra la altro non ho nemmeno i soldi
pinetree 28 dicembre 2008 00:00
Non parliamo di laureati, se non si ha una famiglia che può concederti questo lusso.

Ho letto che un laureato mediamente prende €300 al mese in più di un diplomato.

Se fate i conti non bastano 40 anni di lavoro per recuperare l'assenza di introiti in 5 anni di studi.
giani 29 dicembre 2008 00:00
x adriano santato:
"sono un ragazzo di 31 anni... MA DICO IO se nessuno me la fa fare l'esperienza, come devo fare, e che devo fare?..."

la domanda che ti devi porre non è "che devo fare?", ma che cosa so fare.

ho pochi anni più di te, è il mio lavoro lo ho ricavato guardando le necessità del quotidiano.

La scuola è un ottimo posto per imparare a non fare nulla, e chi la gestisce è abilissimo a operare in quel modo (anche a livello ministeriale).

Ti faccio un esempio, oggi alle medie, è obbligatorio fare 2 ore di informatica e studiare 2 lingue...

queste sono 2 nuove regole che... non servono a nulla, materialmente a nulla.

2 ore di informatica, inteso come "logica di sviluppo programmi e procedure, un linguaggio per creare applicativi (se ti va bene obsoleto di 10 anni), navigare in internet"

- ma lo studente a 10/13 anni in internet ci sa navigare meglio dei docenti, al quale possono fare scuola.
- nelle aziende non frega assolutamente nulla che tu conosca il Basic o le logiche di sviluppo di una procedura, loro il computer telo fanno usare come strumento alternativo alla penna per immettere dati al gestionale.

- 2 materie da 2/3 ore in modo scarso e superficiale, ma fatene una sola, e non ci prendiamo in giro INGLESE, di 5 ore la settimana, in modo che si abbia padronanza di una lingua internazionale, e fatta con serietà non in modo superficiale.

Le superiori sono il proseguimento di un fiasco, nel caso di licei, non sono per niente pronti a infonderti nuovi orizzonti culturali per accedere all'università e gli istituti tecnici... be quelli cercano di darti nozioni valide 20 anni fa, oggi superate e per tanto non più richieste dal mondo del lavoro.

ora tu esci con un diploma... in cosa? qualsiasi sia l'istituto che hai frequentato non ti ha dato le basi per andare al prossimo livello, il mondo del lavoro contiene figure molto più anziane di te che conoscono le necessità di una catena produttiva in modo più profondo e affidabile, le università non sono per niente competitive (a livello mondiale) nei settori in cui ti portano a studiare e approfondire, e se invece sono settori come Giurisprudenza o Medicina, be quando esci sei un nulla che deve fare pratica, hai solo aperto gli occhi.

A tutto questo si aggiungono contratti stronzata, che permettono alle aziende si assumere servi per un pugno di fave.

Mi ofri un contratto a progetto? partime, o a tempo determinato? pagare bene, il triplo di un dipendente ordinario, nessun patteggiamento, coprire tutte le spese e anche i rischi.

Mi fai fare praticantato? pagare bene, magari non il triplo, ma alla fine del mese non mi puoi dare 300 euro perchè sto facendo pratica...

Se il lavoro creativo fosse un po più ricompensato, andare a fare 3 mesi di centralino verrebbe pagato quanto 9 mesi di lavoro ordinario... forse mi conviene assumere a tempo indeterminato.

Insomma, la tua situazione nasce da un gran puttanaio di regole, molte volute dal sindacato, studiate male e gestite peggio.

Io non posso darti soluzioni, solo un consiglio;
Se sei veramente padrone di un a professione, prova a aprirti una attivita, falla con serietà e comportati in modo corretto con i clienti, non serve molto per ricamarsi uno spazio.

adriano santato 14 febbraio 2009 00:00
rispondo un po’ a tutti
per gianni dice di studiare a scuola di solo andato preso qualifica del terzo anno di ipsia (addetto alla manutenzione computer)mi sono iscritto a quel corso, per avere "il pezzo di carta" perche quelle cosa che ci hanno detto già sapevo tutto" poi ho continuato anche il quarto e quinto anno quindi diplomato in elettronica, in + qui ho imparato almeno le basi di ciò che rigiarda l elettronica componente per componente, quindi anche se non sono un massimo esperto le basi ce le ho dici delle ore di informatica di adesso ecc, io mi sono diplomato nel 97 quindi quasi 12 anni fa quando ancora i windows come si conoscono adesso non esistevano ecc ecc, ho imparato a sistemare i computer già da allora, prima mi limitavo ad usare il dos ecc come dici tu anche i ragazzini sanno fare molte cose meglio degli insegnati, come capitato anche a me(intendiamoci non ti faccio la predica). non sono andato all'università parchè non potevo permettermelo e poi da come la penso io sono soldi sprecati visto che ho imparato tutto da solo, non so programmare, lo insegnano all università, ma quanti soldi si sprecano, tra iscrizioni tasse affitto o/e viaggi ecc ecc be diciamo che potrei farlo quasi gratuitamente basta cercare su interne.
ho fatto un sacco di colloqui cercano gente specializzata, mai messo alla prova mi chiedevano che scuola ho fatto dove ho lavorato che so fare, poi alla fine tirano fuori la scusa o abito lontano o mi faranno sapere, poi ho provato a chiamare a posta al centro assistenza per domande, e non sapevano rispondermi, mentre io sapevo la risposta, mi fa pensare che chiamano i raccomandati, mai fatto storie per lo stipendio, chi mi ha detto quanto volevo, gli dico almeno per iniziare basta che a fine mese rientro nelle spese, quindi non chiedevo molto specialmente nella città dove abita mio zio che mi poteva ospitare almeno per un po’ quindi le spese erano minime.
dici di aprirmi un attività, ma come saprai nel mio campo c'è concorrenza, anche se dove abito io ci sono solo io che lo faccio ma ufficialmente non posso farlo per mancanza di fondi, per aprire un centro di assistenza computer bisogna avere diversi pezzi di ricambio, i grossisti vogliono pagamenti anticipati dove li vado a prendere i soldi, direte i finanziamenti, ma siccome i centri commerciali rompono troppo le scatole guadagnano sulla quantità e poi spesso vendono computer diciamo che fanno quasi pena vanno lenti garanzia un anno (non posso dire la marca) e i clienti non lo capiscono, gli consiglio computer buoni coperti da garanzia ecc ma si credono che gli dico stupidate e vanno a comprarseli ai centri commerciali o da qualcuno che a volte capite che li fanno fessi, e poi li portano da me perche vanno lenti e i soldi che hanano risparmiato li spendono per potenziarli. certe gente mi viene voglia di mandarli a quel paese e dirgli arrangiatevi voi e che ve lo ha venduto.
per Nadia io mi sono iscritto sia al collocamento che alle società di lavoro interinale da mese succesivo al diploma tipo adecco manpower ecc con un diploma e due qualifiche ( la seconda qualifica è:tecnico elettronico addetto al controllo qualità e sicurezza sul lavoro)e rinnovato l iscrizione ogni anno e nessuno mi ha mai chiamato nemmeno per un giorno, addirittura al collocamento non sono nemmeno aggiornati, mi hanno dato un libretto ingiallito per troppi anni che aveva e mi hanno detto di cercare li sopra il lavoro che assomiglia di + ai pezzi di carta che ho, quindi nessuno, ne elettronico nè manutenzione computer figuriamoci controllo qualità e sicurezza sul lavoro cioè la legge 626 del 94 quindi recente. voglio sapere come fa l ufficio collocamento a trovarmi lavoro?????
per Fabrizio parli,o meglio scrivi perche hai avuto delle opportunità a me non le danno.
la gavetta non mi spaventa non pretendo come molta gente di cominciare dall alto, ma posso cominciare anche dal basso ma fatemi cominciare
x adriano santato 15 febbraio 2009 00:00
Per trovare lavoro devi prima imparare a scrivere e a parlare! A parte tutti gli errori d'ortografia (dissocupati, ecc..) il tuo discorso è incoerente e sconclusionato, denota gravi carenze culturali e formative. Un datore di lavoro "sente" immediatamente l'inaffidabilità del soggetto e giustamente ti manda a quel paese, non volendo mettere i suoi affari in mano tua.




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adriano 28 marzo 2009 00:00
be per gli errori vero, ho scritto velocemente quindi errori di battitura stavo facendo diverse cose insieme, per il fatto che "sente" mi pare una stupidata, nel mio campo che ci son oda 20 anni vorrei vedere chi ne sa di più se io o qualch raccomandato
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