orlandofurioso
17 dicembre 2005 00:00
Sto aspettando con impazienza il momento in cui i neri saranno chiamati "diversamente bianchi"
Paolo 1
17 dicembre 2005 00:00
Hai ragione.
Fra un po' i disabili non li chiameranno piu' "diversamente abili", ma "arricchiti da disabilita'".
Roba da sentirsi presi in giro.
Ciao
Silvano
17 dicembre 2005 00:00
Nelle istituzioni ci devono essere dei parassiti (pienamente abili) che non fanno nient'altro che lambiccarsi il cervello per inventarsi queste nuove "originali" definizioni che non spostano di una virgola i problemi esisteniali di chi è in difficoltà. Si rendessero utili a qualcuno!
Un saluto e un augurio, specie a chi deve stringere i denti più della media.
xyz
18 dicembre 2005 00:00
non sarà una trovata del governo ladro per fregargli in tutto o in parte la pensione di...inabilità?
STAMPELLA
18 dicembre 2005 00:00
X TUTTI Vedo che siete parecchio daccordo con me.X OrlandoFurioso. Ottima sottolineatura.
X Paolo 1 Esattamente.
X Silvano. Hai toccato un punto impoprtantissimo, e' vergognoso che questi parassiti perfettamente "NON DISABILI" infestano gli uffici pubblici.
X HYZ C'e' da pensare anke questo.
Marco
18 dicembre 2005 00:00
Questo buonismo fa proprio schifo e impoverisce la nostra lingua, già fin troppo maltrattata.
Oppure, come in "Amici Miei", potremmo chiamare gli impotenti "non trombanti".
Lucio Musto
18 dicembre 2005 00:00
Parere personale.
„Diversamente abile“ é uno che avendo una menomazione fisica (per esempio mancante di un braccio) deve arrangiarsi a sopravvivere aumentando l’efficienza di quello che ha (l’altro braccio, nel nostro esempio).
“Disabile” è invece uno che pur avendo un organo mal funzionante (per es. il cervello), non se ne rende conto, ed agisce come se ce l’avesse buono. (oltre me, vi viene in mente qualcun altro?)
Comunque, buon Natale e sereno anno nuovo a tutti noi abili, disabili, e diversamente abili… e pure agli altri figli di Dio!
xxx
19 dicembre 2005 00:00
Mi sono reso conto che i disabili hanno tanta e tanta rabbia col mondo che se potessero lo farebbero saltare in aria.Mi spiace per loro,ma non è colpa mia,non possiamo spianare le montagne per loro,costruire le case con accorgimenti assurdi per gente ABILE e NORMALE.Inoltre c'è uno sfruttamento dei disabili,con lavori in città e in strutture alberghiere,pubbliche vergognoso.Ma i disabili si rendono conto che non possono esere autonomi nei loro movimenti?Cosa vogliono che la mia casa costi il triplo per essere loro funzionale?Poi restano sempre disabili...
Alex
19 dicembre 2005 00:00
xxx ma cos'hai nel cervello, le scimmie urlatrici??
nessuno ti chiede di modificare casa tua, ma di rendere il mondo vivibile anche per chi ha più difficoltà. Lo sforzo è minimo, certo non per un cervello ottuso come il tuo.
orlandofurioso
22 dicembre 2005 00:00
Pochè i sordi adesso si dicono "audiolesi" ed i ciechi "videolesi", più che "non trombanti" vedrei meglio "tirolesi"
nadia
23 dicembre 2005 00:00
sai xxx la vita può riservare brutte sorprese, pensa se tu dovessi diventare disabile o qualcuno a te caro...cambieresti parere...già ma tu disabile lo sei già.....carenza di materia grigia.....
antonio lucenti
04 gennaio 2006 00:00
chiameremo diversamente onesti i vari Fiorani, Fazio eccetera?
er metico
04 gennaio 2006 00:00
Antonio, aggiungi anche Fassino e compagnia bella...
antonio lucenti
04 gennaio 2006 00:00
ma certo, er metico, se po ffa', a' voja se se po ffa'!!
andreea
04 gennaio 2006 00:00
Vero, ed è un fatto grave che discrimina gli handicappati, prima avevi un handicap, quindi avevi qualcosa in più degli altri, ora sei un diverso, quindi hai qualcosa in meno degli altri.
Comunque è un cambio a livello di linguaggio giornalistico non colloquiale, e per fortuna.
Perchè, dopo tutto, uno spazzino è pur sempre uno spazzino poiché spazza.
Come in una nota pubblicità dove la modella conclude: PERCHE' IO VALGO ( e voi siete delle merde), ora è storpiata a PERCHE' VOI VALETE (fatevene una ragione).