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xxx 20 dicembre 2005 00:00
rispetta il codice della strada e non rompere i coglioni.
Lucio Musto 20 dicembre 2005 00:00
X Autore

Probabilmente é previsto che un ricorso lei lo possa anche fare, ma quasi certamente non le conviene. Di solito queste cose sono studiate in modo da scoraggiare ogni protesta. Fra tempi persi, spese, diritti ecc. alla fine le costerebbe molto di più.

Purtroppo molte nostre leggi sono meccanismi perversi che permettono a giovanotti frustrati perché falliti in attività più prestigiose di vessare il prossimo profittando di una immunità di fatto concessa ad una divisa che sono indegni di portare ed a una malintesa autorità che non meritano di avere.

Paghi quindi, e subisca. Sperando in un domani più civile e più equo.

Saluti
Lucio Musto 20 dicembre 2005 00:00
X xxx

Contro la mia abitudine, per una volta mi permetterò di azzardare una ipotesi e formulare un consiglio

La costante notevole carica aggressiva, il risentimento e l’astio indiscriminato che mostri in quasi tutti i tuoi interventi mi fa pensare che tu stia attraversando un momento di squilibrio ormonale o di frustrazione psicologica o di altra natura.

Me lo conferma il fatto che tu non ti scagli solo contro di me (saresti giustificato, anch’io fatico a sopportarmi), ma praticamente contro tutti, che ti abbiano provocato, offeso, o no.

Il tuo atteggiamento mi ricorda, naturalmente senza alcuna offesa, quello di certe bestiole selvatiche intrappolate che, accecate dal terrore, si scagliano furibonde contro qualunque cosa si avvicini alla loro gabbietta.

Davvero vorrei non urtare la tua suscettibilità, ma solo dirti che non c’è nulla di cui vergognarsi o offendersi, è normale che in qualche momento della vita capitino dei disturbi da far controllare, ed il mio consiglio, se me lo permetti, vuol esser nulla più che una premurosa fraterna sollecitudine.

Buon Natale
Silvano 20 dicembre 2005 00:00
Per Carlo
Prova a leggere il sito http://www.consumatori.it/multe/multe_imp.htm.
Verifica se per caso gli estensori del verbale hanno commesso qualche errore. La strada interressata dall'infrazione dev'essere compresa tra quelle indicate nel decreto Prefettizio per le quali non vi è obbligo di contestazione immediata.
Se ritieni di avere qualche appiglio, puoi fare il ricorso al Prefetto (all'indirizzo del comando di Polizia Municipale, in carta semplice, come descritto nel sito di cui sopra): ti costa il prezzo di una raccomandata.
Se ho richiamato cose che già sapevi, come non detto.
Silvano 20 dicembre 2005 00:00
Chiedo scusa: se il ricorso viene rigettato, la sanzione raddoppia (altro che il solo costo della raccomandata, come ho erroneamente scritto!). Quindi occorre avere valide ragioni per farlo.
Roberto 21 dicembre 2005 00:00
Lucio Musto,
vedo che anche tu sei caduto nella trappola di rispondere a quel provocatore che si fa chiamare xxx.
Credo che non possa esistere una persona tanto demente come traspare dai suoi interventi sui forum, quindi ritengo che sia una persona intelligente (ma che ne fa un cattivo uso) che si diverte solo a scrivere idiozie solo per provocare chi sta discutendo seriamente di un argomento. Se questo è il suo intento, ci sta riuscendo perfettamente, nfatti numerosi sono gli interventi di persone schifate dal suo atteggiamento e lo dimostra il fatto che è stato intitolato pure un forum in suo onore.
Solo una cosa non capisco, perchè non vengono filtrati certi interventi?
Concludendo solo un consiglio: ignoralo!
Ciao
Roberto.
FABRIZIO 21 dicembre 2005 00:00
Sig. Carlo,
le conviene pagare la multa.
150 euro sono molto meno di tante arrabbiature, ricorsi, spese e delusioni con nuove arrabbiature e costi vari.

La prossima volta stia solo più accorto.

Si sa che Comuni, province e regioni, si dotano di multanova solo per fare cassa.

Non gliene frega niente della sicurezza.

Se volessero veramente curare la sicurezza, investirebbero in segnaletica, forme di dissuasione, personale, ecc.

Invece si limitano a piazzare sistemi automatici non presidiati e assolutamente nascosti e neppure preavvisati.

Se non è far cassa questo....

Comunque, resta il fatto che i limiti, laddove ci sono, vanno rispettati.

Pensi che mia moglie ha preso una contravvenzione simile per aver superato il limite di soli 2 Km !!!!!

Lei, con me, ha ammesso che il suo tachimetro indicava poco più di 60, in realtà faceva i 57, meno la tolleranza che per legge é di 5, morale:

Le hanno contestato 2 Km !!

Reset 22 dicembre 2005 00:00
Caro carlo, ti segnalo un sito dove potrai trovare persone espertissime, pronte a darti l'aiuto che ti serve:
[email protected]

Nel merito, concordo con quanti lamentano un intervento non proprio "morale" delle forze dell'ordine, nell'uso di questi strumenti. Ti ricordo che i limiti di velocità delle nostre strade ed autostrade, non vengono revisionati da decenni e mentre la tecnologia ci mette a disposizione autovetture con congegni elettronici in grado di controllare perfettamente l'auto anche ad elevate velocità, noi continuiamo a cricolare su strade che hanno limiti riferiti alle 126 ed alle 127 della Fiat!!!
Tale discrasia NON è sconosciuta a chi dovrebbe porvi rimedio, bensì è VOLUTAMENTE MANTENUTA in essere.
Tra le tante cosette che dovrebbero fare i nostri parlamentari nazionali ed europei strapagati per non far nulla o peggio, ci sarebbe la revisione periodia dei limiti di velocità in base alle nuove tecnologie, ma di ciò, costoro, si guardano non bene ma benissimo.
Forse sarebbe ora di boicottare in maniera seria ed intelligente molte iniziative cui la nostra classe politica (di qualunque colore) è molto attenta.
Si potrebbe, con una sottoscrizione cui aderirebbero davvero TUTTI gli automobilisti, iniziare con adeguati avvisi a tutta pagina su quotidiani nazionali a grande tiratura che annunciano l'evento. La protesta potrebbe continuare sottoscrivendo un disegno di legge ad iniziativa popolare riguardo le nostre sacrosante rivendicazioni in merito a limiti di velocità SERI, fino ad un ricorso in sede COSTITUZIONALE ed EUROPEO che, qualora accolto, dovrebbe prevedere automaticamente il rimborso delle multe con i relativi interessi legali.
Non esiste, però, allo stato delle cose, un movimento per la tutela dell'automobilista che si occupi di tali iniziative. Strano...siamo il Paese che mobilita quattro scalmanati contro la TAV per far notizia sul TG in Val di Susa e non c'è un cane che si mobiliti per difendere e degnamente rappresentare milioni di automobilisti con le scatole piene di rimpinguare le casse dei nostri Comuni che si devono (grazie Bossi e grazie Lega Nord) autofinanziare e lo fanno, ahinoi, nel peggiore dei modi possibili!!!!!
L'argomento si presta a notevoli spunti di riflessione, se si pensa, tra l'altro, che i veri proprietari dei maggiori istituti di assicurazione per RC auto, sono proprio i nostri beneamati (si fa per dire) politici. Informatevi, please.
Alex 22 dicembre 2005 00:00
Le leggi della fisica ancora non sono cambiate (per la verità nemmeno tutti i veicoli), la velocità è il fattore determinante. Inoltre è vero che è aumentata la sicurezza passiva dei veicoli, ma anche la massa e quindi l'energia dell'impatto. E non sono cambiati gli utenti nè le regole della circolazione.
I limiti massimi vanno benissimo così come sono, al massimo andrebbero "razionalizzati" perchè a volte in effetti vengono imposti limiti troppo bassi rispetto alle condizioni della strada.
Chissà perchè qualcuno è convinto che si possa viaggiare in tutta sicurezza a 180 km/h: e in caso di imprevisto? e la distanza di sicurezza? e le conseguenze in caso di impatto? quasi 7000 morti all'anno parlano chiaro: dobbiamo aumentare la sicurezza, non aumentare la velocità a parità di sicurezza.

Per non rimpinguare le casse dei comuni (chissà perchè è colpa di bossi e non degli amministratori locali) basta rispettare il codice.
Le forzature sono molte, così come i trabocchetti; ma basta combattere questi, non il codice in sè, che serve per tutelare chi si muove sulle strade.
Reset 22 dicembre 2005 00:00
Non so in che paese vivi, Alex, ma qui in Italia si assiste alla farsa di strade a quattro corsie con il limite di 60 Km/h, di autostrade con limite di 110 km/h con 4 corsie + 2 di emergenza, di strade provinciali dritte, larghe con limiti di 30 km/h.
Ti sembrano limiti giusti questi?
Sono d'accordo che a 180 km/h nessun auto è sicura, ma ci sono auto anche fra le utilitarie, orami, con sofisticati sistemi di controllo che rendono una velocità di 130 - 140 km/h in autostrada più che sicura e di 70 - 80 km/h sulle provinciali, una velocità per niente avventurosa!
Roberto 23 dicembre 2005 00:00
Concordo pienamente con te sul fatto che i limiti di velocità sono assurdi per la maggior parte dei casi, mi vengono in mente cartelli con il limite a 10km/h in prossimità di lavori e 50 km/h su viali a 3 corsie, inoltre tendenzialmente il cartello fine 50 km/h fuori dai paesi viene messo dopo circa un km fuori dal centro abitato alla fine di un lungo rettilineo, questo per dare il tempo all'automibilista di superare tale limite ed ai vigili di piazzare la pattuglia con l'autovelox. Questa io la chiamo truffa.
Su una cosa però non sono daccordo con te: è vero che i limiti sono ancora quelli delle 127, anzi una volta il limite in autostrada era 140km/h, però il numero di macchine è triplicato e le strade non si sono adeguate parallelamente, quindi se è vero che in certe condizioni di traffico si potrebbe andare anche a 160km/h, nelle ore di punta il limite dovrebbe essere forse anche inferiore a qualche anno fa.
Soluzioni ce ne sarebbero, ma nessuno ha interesse ad adottarle, se consideri che paghiamo il pedaggio e che quindi teoricamente si possono conoscere le auto che circolano in un tratto autostradale, si potrebbe dare un limite di velocità in funzione del traffico, da segnalare in entrata e lungo la strada. Soluzioni ce ne sono, ma non fanno guadagnare nessuno, chi fa le leggi viaggia con l'auto blu alla velocità che vuole e sulle corsie che vuole, inclusa l'emergenza, quindi che glie ne frega?
Ciao e buone feste.
Alex 23 dicembre 2005 00:00
Mi cito da solo:
"I limiti massimi vanno benissimo così come sono, al massimo andrebbero "razionalizzati" perchè a volte in effetti vengono imposti limiti troppo bassi rispetto alle condizioni della strada."

L'avevo scritto,e quindi sono d'accordo. Non sono accettabili i limiti assurdi e riduttivi rispetto a quelli già presenti, senza che ce ne sia motivo.
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