nadia
23 dicembre 2005 00:00
è giusto non rifiutare un posto di lavoro, ma se tu per tanti anni avessi svolto un lavoro qualificato , cosa diresti se ti proponessero ,magari all'età di cinquant'anni ,di lavorare per una ditta di pulizie con contratto di lavoro di 750 euro mensili?
gianni
23 dicembre 2005 00:00
Spazzare merda a 52 anni!!
Magari ammalato serio ma riconosciuto abile al lavoro.
Che ne dici testata nucleare di minchia!!!
Paolo 1
24 dicembre 2005 00:00
Alex, giudicando la proposta di Maroni da come la riferisce, io sarei d'accordo, anzi sarei contento.
Nadia, io sarei ben contento se un'impresa di pulizie mi offrisse quel lavoro, qualche riserva sull'entita' dello stipendio (dovrebbe essere a norma di CCNL), ho fatto diverse domande di lavoro anche nelle pulizie, purtroppo preferiscono dare lavoro agli immigrati, come se solo loro avessero bisogno.
Gianni, se qualcuno ha bisogno di un disoccupato di mezza eta' disposto a spazzare, fammelo sapere; sul fatto invece di dover lavorare anche se ammalati, leggi sotto.
In passato in Europa (Italia esclusa, dove le varie forme di disoccupazione erano forme di previdenxza e non di assitenza, cioe' ti pagavano qualche mese di disoccupazione solo se prima avevi lavorato e pagato i contributi, non solo se eri disoccupato e avevi bisogno di denaro per vivere) sulla disoccupazione vigeva un meccanismo sostanzialmente giusto, a chiunuqe rimanesse disoccupato si dava un sussidio consistente, che consentiva di vivere, e il collocamento pubblico si preoccupava di offrire al disoccupato al piu' presto un posto di lavoro, per evitare abusi da parte di sfaccendati se rifiutava il lavoro gli toglievano il sussidio. E' discutibile se uno debba accettare qualsiasi lavoro (anche spazzare le strade, se prima era un bancario), si potrebbe dare punteggi preferenziali a chi accetti qualsiasi lavoro o sia disposto a trasferirsi.
Per evitare ingiustizie e abusi da ambo le parti occorre mettere bene a punto il meccanismo, ad esempio se il lavoro offerto costringe a traslocare, un rimborso spese o un alloggio in loco. Quello che non e' ammissibile e' che nel momento in cui si offre un lavoro a un disoccupato, che se lo rifiuta perde il sussidio, gli si imponga uno stipendio al di sotto del CCNL e che non consente di vivere, come in Germania con la riforma Hartz per cui i disoccupati vengono pagati un euro all'ora per farli lavorare. Per la cronaca le SS affittavano gli internati dei campi di concentramento alle imprese private a 6 marchi il giorno, fate pure il confronto. Insomma o un sussidio di disoccupazione che consenta di vivere, oppure un lavoro pagato a norma di CNL.
Vi sono poi altri aspetti, come offrire corsi professionali invece di un lavoro, il che e' una presa in giro, oppure il tendere a "politiche attive del lavoro", in pratica gli uffici di collocamento se ne lavano le mani ed e' il disoccupato a dover cercare lavoro, il che potrebbe richiedere spese che non puo' sostenere, ma non voglio allargare troppo il discorso.
Paolo
xxx
24 dicembre 2005 00:00
Finalmente un ministro serio e non un compagno proletario schifoso che mangia senza lavorare....ADUC= MERDA= RUSSIA=CINA,cioè libertà .Peccato che in questi paesi non emigri nessuno,vanno tutti in AMERICA ed ora in EUROPA . Come mai ADUC?
Alex
24 dicembre 2005 00:00
gianni... che dico? che la grandissima testa di minchia fotonica sei tu! Sei il solito demente, imbecille e cerebroleso! E sfruttatore!
Nadia.. uno che ha perso il posto ne cerca un altro.. e deve essere ricoscente allo stato che nel frattempo gli paga il mese. Ci mettiamo anche a fare i preziosi sul posto di lavoro? Tu credi che i laureati vadano tutti a fare i dirigenti? O magari a spostare bancali in attesa di lavoro migliore? Ecco, io stimo questi.. non quelli che aspettano la grazia dall'alto vivendo sulle spalle altrui!
Sai quanti sono i disoccupati che hanno perso il posto di lavoro in Italia? Ecco, quelli che vengono pagati sono pochi.. e invece di ritenersi dei privilegiati (tra gli sfortunati) fanno anche i preziosi!
Che mondo alla rovescia!
nadia
24 dicembre 2005 00:00
bisognerebbe provare prima di parlare.....
Alex
25 dicembre 2005 00:00
Nadia, che ragionamento... non è che per parlare di matrimoni gay prima bisogna diventare gay!
Bisogna anche pensare di essere da questa parte e di essere munti dallo stato per difendere dei privilegi!!!!
perchè i dipendenti degli artigiani e delle piccole aziende non hanno alcuna tutela? loro non pagano gli oneri sociali?
Sì ma vanno a vantaggio solo del bacino elettorale della grande industria e dello stato, dove il posto è praticamente garantito.
Nadia tu lo sai quanta gente fa sacrifici per fare lavori (che si è trovata da sola!!!) che non corrispondono ai propri desideri, alle proprie esperienze ed alle proprie capacità? Ora, che si lamenti uno che viene mantenuto dallo Stato mi sembra davvero eccessivo
nadia
25 dicembre 2005 00:00
io provengo da una famiglia di artigiani-commercianti e so cosa significa fare sacrifici giornalmente mentre c'è gente privilegiata , ma se tu hai letto altri miei interventi sai bene che sono per la piccola libera impresa e la concorrenza fra tente imprese, ad ognuna la sua piccola fetta di torta , per questo penso che uno stato di monopolisti che hanno costruito le loro fortune evadendo , loro sì, il fisco per molti miliardi , non sia lo stato democratico che loro vogliono farci credere ma solo lo stato dei monopoli dove tutti diventeremmo dipendenti dei centri commerciali o di aziende monopoliste a stipendi sempre più inadeguati mentre le iniziative vengono stroncate sul nascere .......
gianni
26 dicembre 2005 00:00
Bibblica testa di cazzone!
Quando la finisci di dire stronzate sarà sempre ora!
Ma non ci faccio affidamento: la tua è una malattia cronica e quindi incurabile.
Ma tanto ti puoi permettere la badante(magari pagata in nero)
testolina di minchia!!!
Che la vita ti mantenga!! almeno dai da vivere alla badante.
giovanni
26 dicembre 2005 00:00
equità sociale
Alex
27 dicembre 2005 00:00
gianni, i tuoi interventi denotano un completo vuoto cerebrale.
Sei una persona squallida e maleducata, e sono sinceramente contento di non conoscere di persona gente come te, dalla quale non ho assolutamente nulla da imparare.
Di persone che gridano e insultano non ho alcuna stima perchè, come ho già detto, non hanno nulla da dire. Chi sa cosa dire non ha bisogno nè di insultare nè di alzare la voce. Non è il tuo caso, che come sempre hai perso l'occasione di fare un intervento costruttivo.
Per fortuna quelli come te, anche se molto "rumorosi" sono pochi.
ps: guarda che il sostenitore dei mantenuti sei tu!
antonio lucenti
28 dicembre 2005 00:00
equità sociale
gianni
29 dicembre 2005 00:00
bravo lucio!!
di equino alex ha la minchia del negraccio che lo fotte!!(dopo che ha fottuto la moglie)
Alex
29 dicembre 2005 00:00
gianni.. moglie? come vedi parli di cose che non conosci. Forse ti riferivi alle abitudini di qualche tuo conoscente.
Hai lo sperma nel cervello
Alex
29 dicembre 2005 00:00
gianni ma toglimi una curiosità: ti diverti davvero tanto con queste fesserie o sei poprio così stupido di natura? O non hai una fava da fare?
Dai illuminaci con le tue idee e le tue proposte! O non sai proprio cosa scrivere se escludi le cagate che hai scritto finora?