nadia
06 gennaio 2006 00:00
solo noi possiamo cambiare le cose e io modestamente penso che va data la fiducia a chi ha operato bene anche, se fosse per cento anni ,ma va assolutamente negata a chi ha fatto i propri comodi ,sta a noi scegliere chi ha operato bene e chi no, o se è da cercare altrove chi potrebbe essere meritevole di fiducia......
Silvano
06 gennaio 2006 00:00
Cara Nadia,
Giusto criterio quello che esponi.
Ma sarà che chi opera bene passa inosservato; sarà per via del polverone che fanno i " pomiciniandreottimastellacasinidalemarutelli" &C., sarà il fatto che sono sempre lì a riempire gli schermi, sarà per la gente beccacciona. Sta di fatto che da lì non si muovono... Giusto per tener conto del tuo criterio, mi sono preso la libertà di togliere Violante dalla nefasta serie, anche perchè non conosco elementi a suo carico...
Reset
07 gennaio 2006 00:00
Grillo fa il suo bel parlare, riscuotendo, com'è logico che sia, molti consensi, anche perchè dice ciò che molti, in cuor loro, pensano e vorrebbero: è questa la sua forza dialettica. Ed ha, così, facile presa. Anche questa volta. Ma ciò è possibile per quello che la politica è diventata al giorno d'oggi: pura tecnocrazia.
Chi è il politico? Nel migliore di casi, un tecnico (quando lo è), altrimenti è uno qualunque come voi o come me, messo lì per mere volontà di parte, che "si fa" un briciolo di sapere, di quel che dovrà fare, attorniato com'è da tecnici che lo informano e gli dicono cosa fare e cosa dire.
Ma sono questi i politici, secondo voi?
Se sono questi e continuano ad essere questi, beh...Grillo ha ragione da vendere. Incapaci come sono, da loro non verrà nulla di buono. Penseranno, come sempre, a riempire le tasche loro e dei loro amici/parenti, per cui permetterglielo solo per un tempo determinato, è cosa davvero utile e meritevole.
Ma ritorno a chiedere: sono loro i POLITICI?
No, cari amici, i POLITICI, quelli conle lettere maiuscole, per intenderci, sono ben altri. Sono quelli che intendendo fino in fondo l'etica, l'economia, la filosofia, la volontà, i bisogni, i meccanismi relazionali di un popolo, se ne fanno interpreti, ora mimando, ora intervenendo controcorrente, ma sempre facendo ciò che è bene, ciò che è utile per coloro che da essi sono amministrati e guidati. In questo senso, sarei per la nomina di questi politici A VITA, altro che per due o tre legislature!! Ho avuto modo di interessarmi, per esempio, alla vita ed alle opere di un grande politico delle mie zone: Fiorentino Sullo. Beh...posso dirvi che davvero quello sì che è stato un vero, ma UN VERO POLITICO. Se potessi resuscitarlo, lo farei ben volentieri e lo vedrei DAVVERO come Presidente del Consiglio. Ce lo invidierebbero tutti. Ma il mio è solo un esempio. Di POLITICI, di veri POLITICI, credo che ognuno di voi ne conosca e ne stimi davvero almeno uno. Ora vi chiedo: vorreste mandare a casa QUEI POLITICI dopo due o tre tornate elettorali?
Credo proprio di no.
Questi politici?
Beh...viva Grillo!!
Silvano
07 gennaio 2006 00:00
Ancora una battuta, per concordare con Reset e Nadia.
Mi viene da pensare che Grillo (o chi per lui) non si riferisse a quelle eccezioni che, magari anche poco visibili se non sconosciute, spariscono fin troppo presto dalla scena.
Un saluto,
Silvano
nadia
11 gennaio 2006 00:00
per riconoscere chi è meritevole di fiducia da parte nostra è necessario da parte nostra un minimo di impegno se non altro ad informarci ,e anche se non è facile dobbiamo farlo per non andare alla cieca ,perchè solo così chi si candida può essere certo di essere sotto controllo nostro......