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Paolo 1 12 gennaio 2006 00:00
Leggiti i messaggi in "canone RAI", c'e' tutto.
Ciao
er metico 12 gennaio 2006 00:00
Quella lettera l'hanno mandata anche a me, come ogni anno e non solamente una. Penso che spendano più in lettere dei benefici che ne ottengono. Ogni volta, nel periodo del pagamento del canone si presenta sempre la stessa questione, anche per chi non ha il televisore. Un mio amico mi raccontava di aver fatto domanda di sigillamento del televisore, alla Finanza. Sono passati anni e non vi è andato ancora nessuno e lui si guarda tranquillamente il televisore, magari Canale 5. Però lui, avendo la ricevuta del bollettino di versamento per tale servizio (mi ha parlato di un bollettino postale) sembra, secondo legge, sia tutelato da eventuali e alquanto improbabili ispezioni.
per ora, più di questo non so riferire.
Saluti.

Ps.: al mio paese una volta si diceva: "non mescolare la cacca, che poi puzza!" Morale: forse è meglio lasciare le cose come stanno senza comunicare nessun prototipo. Chissà...
lucillafiaccola1796 23 dicembre 2015 19:52
Er Treccarrtaro MR [mi rovina] s'è inventato il canone rai in bolletta elettrica...peggio della Grecia...
alla fine visto che me lo faranno pagare, comprerò il tv e poi o lo butterò in strada o non lo accenderò mai, magari trasformandolo in un bel minitor per PC se trovo un tecnico competente
ma...non credesse $trenzi Er BuCIA che io lo gardi o lo senta...
Quando lo sento alla radio...mi metto a cantare...per non ascoltarlo...
oh da stonata sono diventata iuntoniatissima. Fra poco potrò cantare la Norma Casta Diva come la Callas!!!!! Non tutti i MALIGNI vengono per cuocere!!!!!
Axayacatl 30 dicembre 2015 16:18
E’ necessario che un gruppo di avvocati si mobiliti per avversare e vanificare in ogni modo lecito la decisione governativa di introdurre il canone RAI sulla bolletta elettrica. E’ necessario esigere che l’ente pubblico faccia ammenda dei suoi innumerevoli errori ed orrori informativi: Alberto Angela, ad esempio, deve dedicare un’intera puntata della sua trasmissione ad indicare le vere cause che portarono al crollo delle tre torri il giorno 11 settembre 2001. Solo se la verità e l’informazione diventeranno protagoniste, sarà lecito chiedere agli utenti un congruo corrispettivo; in caso contrario, si configura un'estorsione e, come tale, è doverosa un’azione legale che porti alla restituzione delle somme sottratte ai cittadini ed all’incriminazione dei dirigenti RAI per tutti i reati che si possono ravvisare nella loro condotta.
roulio123 30 dicembre 2015 17:14
Prestito proposto tra i singoli
Ciao cari; Concede prestiti a chiunque sia interessato in assistenza finanziaria. Si tratta di un prestito tra individuo personale con condizioni molto semplice. Il mio tasso di interesse sopra la durata del prestito è del 3% e rimborso avviene mensilmente. Se qualsiasi momento siete interessati, vi prego di contattarmi tramite la mia e-mail: [email protected]
lucillafiaccola1796 30 dicembre 2015 19:48
Axayacatl
Bravo o Brava!!!!
Che aspettiamo? Io ci sto a fare una azione collettiva pagando ovviamente ma dirigendo Noi gli avvocati che si assumerebbero onde evitare ogni lungaggine...
Axayacatl 31 dicembre 2015 10:23
RACCOMANDATA A.R. SENZA BUSTA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'
(articolo 47 D.P.R. n.445 del 28/12/2000)

Il/la sottoscritto/a
Nome
_____________________________
Cognome
_____________________________

Codice Fiscale
____________________
Data di nascita
/__/__

Luogo di nascita
______________________________________
(
__
)
Residente in
VIA/CORSO/PIAZZA_____________________

________

a
___________________________
(
__
)
Telefono
_____________________
Indirizzo e-mail
_______@


Consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.76 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000 nel caso di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti, uso o esibizioni di atti falsi, contenenti dati non rispondenti a verità

DICHIARA

Di NON ESSERE IN POSSESSO di alcun apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni dal sottoscritto /a o da altri appartenenti al medesimo nucleo familiare in altre abitazioni.

Rimarcando che la presunzione secondo cui in ogni abitazione in cui esista una utenza per la fonitura di energia elettrica si trovi un apparecchio ricevente risulta ovviamente errata, ritiene di non dover pagare alcun tributo per qualcosa che non ha e che non utilizza.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni, ritiene, che non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere il pagamento del canone sulla bolletta dell'energia elettrica, né che sia il caso di pagare una tassa per qualcosa che non possiede.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando ad un pronto accoglimento delle presenti richieste e affermazioni, si rimane comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento.

Questa dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, rilasciata ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 Dicembre 2000 n 445, si intende valida per l'anno 2016.


Luogo e Data
__________ - /__/
Axayacatl 03 gennaio 2016 12:21
Come si potrebbero definire quelle persone che negano l’incontestabile ruolo distruttivo di governi ed istituzioni variamente assortite? Sono state chiamate “convezionalisti”, ma forse si adatterebbe loro maggiormente il termine di “ufficialisti”, poiché si attengono alle patetiche e romanzesche versioni ufficiali propalate dai media di regime. Siamo comunque al cospetto di un atteggiamento riconducibile al negazionismo: non è quello di chi censura, mente e depista per mestiere, ma un negazionismo come autodifesa, come infantile quanto pervicace rifiuto a guardare in faccia una realtà quasi sempre atroce. E’ questione di maturità, di consapevolezza, di cultura (non nozionismo): chi non ci arriva, non ci arriva, proprio non sembra avere speranze. L’ufficialista si chiude a riccio, non appena è sfiorato dall’ombra di una verità che contraddice la sua rassicurante, benché caramellosa Weltanschauung.
Ad ingagliardire ed a legittimare tale attitudine gioca un ruolo cruciale la televisione di Stato, meglio fielevisione: molti si chiedono per quale ragione gli esecutivi insistano tanto nel pretendere il pagamento dell'iniquo canone RAI; non si potrebbe criptare il segnale dei canali in oggetto, evitando anche i contenziosi derivanti dalla recente decisione di incastrare l’esoso balzello nella bolletta dell’energia elettrica? In realtà, gli introiti garantiti dalla gabella non sono così cospicui, ma fondamentali sono la propaganda, il plagio, il controllo mentale che si attuano attraverso le becere trasmissioni di matrigna, pardon mamma RAI. Lo scopo della televisione non è certo quello di informare e neppure di intrattenere: l’obiettivo coincide con una capillare e costante manipolazione delle diverse generazioni. Il potere può anche rinunciare oggi a qualche provento, tanto domani troverà sempre il modo di dissanguare i cittadini con le mille mignatte del fisco, ma non può permettersi che qualche pecora esca dal gregge.
E’ palese che questa maggioranza di individui dalle reazioni gregarie vive in un mondo di balocchi dove le classi dirigenti e gli "esperti", se si esclude qualche macula di corruzione e di inefficienza, si adoperano sempre e comunque per il bene della collettività. E’ indubbio che ci si può imbattere talora in qualcuno che è sia onesto sia competente, ma questa non è la regola. Inoltre non sono pochi coloro che in totale buona fede agiscono per il sistema satanico, in quanto indottrinati sin dalla più tenera età: si pensi, a titolo di esempio, a quei medici che prescrivono farmaci ed esami nutili o dannosi, convinti di giovare ai loro pazienti, mentre ignorano un approccio olistico e le terapie che potrebbero rivelarsi giovevoli o risolutive.
ll negazionismo dunque non è solo frode: è un modo di essere, è il modo di essere preponderante in questa senescente ed astenica società. Perciò ci sembra si illuda chi continua ad evocare il risveglio, la presa di coscienza per opera del genere umano. Noi – una piccola e combattiva minoranza – siamo ogni giorno più sagaci e più abili, ma il volgo è sempre più scemo e debordante.
Questi sono dati di fatto: non è pessimismo né disfattismo, ma una visione lucida, disincantata, lungimirante della Storia e delle sue dinamiche. Forse una svolta decisiva dipenderà in primo luogo dalla constatazione di quanto sia disperata e compromessa la situazione attuale.
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