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orlandofurioso 17 gennaio 2006 00:00
Caro Contrario,

ti hanno fatto qualcosa?
nadia 17 gennaio 2006 00:00
io trovo repellente gente come te, quindi come la mettiamo chi ha ragione io o tu? dipende dai punti di vista, il mio punto di vista mi fa vedere gente ottusa come te da cui difendersi , per cui per me il periscoloso sei tu .....comunque certo non vi temo tuttalpiù vi disprezzo .....
vania 17 gennaio 2006 00:00
Forse il tuo pensiero è un po' fortino Contrario, ma è difficile darti torto. Io non sono contraria a lesbiche e gay, per me possono fare quello che vogliono, ma a casa loro e non dappertutto.

Non è una questione di essere omosessuali o eterosessuali, è una questione di buon senso e rispetto. Non mi piace nemmeno guardare etero in tv che siano senza ritegno.

Sono assolutamente contraria al matrimonio tra gay e lesbiche e ferocemente contraria all'adozione. La trovo una forma di egoismo morboso. I figli si fanno o si adottano per amore dei piccoli e non per se stessi. Nell'adozione da parte di coppie omosessuali io ci vedo solo un estremo desiderio di normalità, in pratica siamo al paradosso più assoluto.

Sfilano per strada al grido di "Diverso è bello", però fanno di tutto per potersi uniformare a schemi considerati comuni. Non parlatemi di diritti per favore, nel momento in cui decidete di vivere la vostra vita in modo così ambiguo date un bel calcio alla moralità e a dei valori fondamentali. Amatevi se proprio vi va tanto, ma piantatela di mostrarvi in tv come fosse una cosa di cui vantarsi, di sfilare nelle strade come delle logorroiche galline razzolanti e lasciate in pace i bambini, almeno quelli che abbiano un padre e una madre se è possibile.

Già ne abbiamo a bizzeffe di eterosessuali senza ritegno e buon gusto, credo ci bastino.
penelope 17 gennaio 2006 00:00
Secondo me nessuno può entrare nella sfera di nessun altro. Quando parlo di nessuno intendo neanche Maometto, nè Dio. A meno che non ci sia violenza su qualcuno ciascuno può fare quello che vuole, basta che non entri nella sfera di qualcun altro.
Non mi sembra giusto che un uomo che è stato vicino al proprio compagno per una vita si veda negare la possibilità di assisterlo all'ospedale da parenti che magari hanno abbandonato il suo compagno e si riavvicinano solo per ragioni di interesse. Credo che i problemi siano questi. Nè i PACS nè tanto meno i matrimoni gay tolgano qualcosa a qualcuno. E allora, perchè no???
Per la adozioni, scusate, ma ho intrapreso, da donna regolarmente sposata, questa strada da due anni, mi sembra che sia fantascienza pensare ad adozioni gay, almeno in Italia dove è già tanto, anzi tanto difficile adottare per una coppia etero. Poi mi domando. siete veramente certi che a un bambino abbandonato da 6 anni in un Istituto faccia più male avere due genitori dello stesso sesso??? IO qualche dubbio ce l'avrei che gli faccia meglio starsene abbandonato a dormire in lettini uno affiancato all'altro senza oggetti se non quello che porta addosso e con una sola inserviente per altri 20 come lui. Quanti orrori si compiono alla ricerca di questi genitori perfetti. Vi invito a riflettere. La materia è estremamente complessa e viva, parla delle urla dei bimbi soli svegliati alle 3 di notte per fare la pipì, non fatti camminare quando sarebbe ora perchè non c'è nessuno che può stargli dietro.
Siamo certi di avere tutte queste risposte.
A volte invidio la nettezza delle affermazioni di alcuni, ma mi chiedo siete sicuri di sapere quello di cui parlate???
Scocciato 17 gennaio 2006 00:00
Ne abbiamo, purtroppo, già discusso in questo forum qualche mese fa.
E tutti i difensori di questi esseri da museo degli orrori, sporcaccioni e puzzoni, immorali e repellenti al di fuori della normalità, come sono gli omosessuali, vomitevoli pseudo individui, deviati e falsi, innaturali e animaleschi, che si spacciano per raffinate mammolette, leccatori di merda, da tenere almeno a tre metri di distanza come i virus, verranno allo scoperto anche in questa seconda puntata. Io non sono falso buonista come alcuni che si spacciano per pseudo tolleranti e dicono di accettarli per non incorrere nelle ire(chi se ne frega) funeste delle loro risentite ed offensive risposte che addirittura tendono ad accusare i normali... Quando ne vedo qualcuno, anche se solo simpatizzante, mi vien da vomitare e mi chiedo come mai, in nome dei voti per una poltrona, molti politici li cospargerebbero d'oro, li lasciano sfilare sculettanti ed immorali, anzichè cacciarli su di un'isola disabitata. Purtroppo molti ce ne sono anche fra coloro. A voler strafare al massimo si può aver solo compassione come forse per un lebbroso. E dei commenti di quelle strafottentelle/i che risponderanno, difendendoli (e forse se stesse/i) me ne sbatto...anzi ne vado fiero, in quanto costoro si deprimono da soli. E poi, bei culattoni, non fate nemmeno ridere con le vostre mossette. Se non avete il cervello normale, almeno abbiate la creanza di nascondervi come facevate un tempo (pena la manganellata), e di LASCIAR STARE I BAMBINI senza farli o cercare di adottarli. Questo è anche crimine.
Enrico Falcinelli 17 gennaio 2006 00:00
Per quanto riguarda la mia esperienza con tali persone, non ho nulla da eccepire sul loro modo comportamentale. Nella fattispece risultano più sinceri e delicati se confrontati con la media dei "normali".
Quello che mi manda in bestia è la strumentalizzazione a cui sono soggette queste personalità, le quali, di per sé, non hanno nessuna pretesa particolare di quelle che clamorosamente sbandierano i capipartito relativi. Fatto è che da persone che possono vivere tranquillamente la loro vita senza pretese ed abusi particolari, passano ai lati più impopolari della questione solo per la messa in piazza di quelle che si paventano come loro personali pretese. Ho diversi amici omosessuali e trovo la loro compagnia piacevole , mostrando di avere, spesso, un'intelligenza raffinata e piena coscienza del loro essere.
Semmai, è delle forme di approccio politico con le questioni rigurdanti l'omosessualità che discuterei, in quanto spesso discutibili. Per il resto sono esseri come tutti, oltretutto pienamente efficienti a livello sociale.
Saluti a tutti.
Ciribiribì 17 gennaio 2006 00:00
Stracondivido quanto affermato e considerato da Vania.
OTTIMO intervento.
Quanto a Nadia "cara lesbica" in quanto tale dare del repellente a chi non è come te è veramente GROTTESCO!
x orlandofurioso: certo che fanno qualcosa.... ostentando una diversità che fa schifo a chi non è abituato a prenderlo in C..O!
xxx 17 gennaio 2006 00:00
Per Nadia,
la solita depravata del tutto lecito,al mondo non esistono regole.Nadia approva se suo figlio si porta a casa un maschio per sposarsi? Per fortuna la natura interrompe il proseguire della loro vita ed idee.Faranno figli due uomini o due donne?Ma già,i compagni depravati ROSSI propongono le adozioni per i gay.Ma i genitori degli orfani approverebbero?Non sarebbe il caso che ogni genitore ,per legge,quando ha un figlio esprima il suo consenso o meno ad una eventuale adozione Gay di suo figlio in caso venisse a mancare.Ma che forum di degenerati e depravati pieni di diritti contro la natura e contro il patrimonio altrui.L'Europa non esiste più,gentaglia come voi sta per essere riconosciuta.Fortuna che arrivano gli Islamici.Che dice l'Islam sui gay,l'aborto,il divorzio? A voi grandi dell'Aduc l'ardua e vergognosa sentenza.
ANNAPAOLA LALDI 17 gennaio 2006 00:00
Cara Vania (e anche caro Contrario) chissà quante persone conoscete (in famiglia e nelle amicizie) e pure ammirate e stimate per la loro gentilezza, onestà, ritegno e buon gusto, e sono persone che amano persone del loro sesso (le definizioni/etichette non mi piacciono, preferisco un abbozzo di descrizione)... Ci avete mai pensato? Che farete quando vi capiterà di scoprirlo, magari perché con molta serietà e discrezione un vostro amico si troverà a presentarvi il suo compagno?
Mi aspetto, naturalmente, che se decidete di rispondere qui a questa mia domanda, usiate quel ritegno e buon gusto che esigete dalle altre persone. Grazie.
nadia 17 gennaio 2006 00:00
AMEREI LO STESSO MIO FIGLIO ANCHE SE FOSSE UN GAY , MI VERGOGNEREI DA PAZZI AD AVERE FIGLI COME TE.....CREDO CHE FAREI FINTA DI NON ESSERTI MADRE,,,,,,
Lucio Musto 17 gennaio 2006 00:00
Posso testimoniare solo la mia esperienza.

Gli omosessuali che conosco (non molti per la verità), sono perfettamente identici agli altri. Qualcuno più intelligente e simpatico, qualcun altro meno eccetera, e sul loro rapportarsi a me non ho nulla da eccepire.

Presumo che i loro comportamento sia "particolare" in camera da letto, ma non sono fatti miei. Nella loro camera da letto non ci sono mai entrato, tal quale non sono mai entrato nell'alcova di tanta gente per cui ipotizzo un comportamento "usuale".

Naturalmente gli incivili, i sozzi, gli scostumati, ci sono dappertutto. Indipendentemente dalle tendenze sessuali.
Alex 17 gennaio 2006 00:00
Ognugno fa quel che gli pare. Ma nessuno mi può chiedere di condividere, di capire o di imporre certe situazioni a soggetti terzi più deboli (leggasi bambini). Non ne sono capace.
Detto questo, a me i finocchi piacciono impanati.
Mirko 18 gennaio 2006 00:00
Dico anche la mia.
Le tendenze sessuali non sono parametro di giudizio per valutare una persona. Conosco gay di grande intelligenza, riservatezza ed educazione come altri depravati e privi di ogni limite alla decenza. Stessa cosa, penso, può essere considerata per gli eterosessuali. Ciò che adulti consenzienti fanno non è affare degli altri. Nessuno può ipedire comportamenti privati che non arrecano danno agli atri.
Diverso è il discorso dei diritti. I tanti diritti dei gay sono colossali baggianate. Diritto al matrimonio? Se si intende un contratto privato stipulato davanti ad un avvocato facciano pure. Hanno tutto il diritto di regolamentare il loro rapporto come vogliono. Ma quello che cercano purtroppo è altro. Sono privilegi e sovvenzioni pubbliche. Questo non serve a nessuno e non è un diritto. Lo stato deve proteggere il matrimonio "classico" non perchè discrimina le altre unioni ma perchè la famiglia uomo-donna=figli è la base del suo sostentamento. Senza famiglia e senza nuove generazioni che si susseguono chi paga tasse e pensioni a quelle vecche? Addio welfare.
Quanto al diritto ad avere figli bisognerebbe vergognarsi solo a chiederlo. Un desiderio non è un diritto, specie quando bizzarro e contro natura.
Saluti
Mirko
Giuseppe P. 18 gennaio 2006 00:00
Come si può invitare al dialogo e alla discussione con un incipit cosi sgradevole?

Malati: inesattezza scientifica. Quindi deriva dal tuo limitato bagaglio culturale.

Depravati: Tuo personale giudizio morale. Legittimo, ma tuo.

Disgustosi: A me non disgusta la sessualità altrui, perchè in un certo senso vivo con sicurezza la mia, di sessualità. E tu invece? Come vivi la tua sessualità?

Maleducati & Irrispettosi: Ti comprendo, esistono TANTE persone maleducate, ma è una caratteristica tipica di TANTI ESSERI UMANI.

Essere Padre ed essere una Madre: pochi forse ne conoscono il significato (coloro che presumono di saperlo, guarda caso indossano un abito marrone e non hanno famiglia). Non lo so non voglio entrare in merito alla questione dell'adozione, di certo sono sicuro che non darei mai un figlio a Scocciato, perche si vede che è disturbato, violenterebbe la sua mente e la sua anima con le sue fregnacce da fascista.
Oscar 18 gennaio 2006 00:00
bisognerebbe anche distinguere tra finocchi e omosessuali ipermaschili...
i finocchi o checche sono i frocioni tutte mossette svenevoli tipo Michel Serrault ne"Il vizietto" ma poi ci sono i "machi" tipo i Village People,Pasolini,Luchino Visconti,Michelangelo,Leonardo,Giulio Cesare,ecc...molti grandi uomini di ogni tempo sono stati e sono omo-ipermachi...l'intelligenza in realtà è una qualità prettamente maschile e si capisce che un uomo-omo forte ed intelligente preferisca entrare nello stretto culo di un leggiadro giovinetto anzichè in una figa slabbrata e voraginosa (cfr.Oscar Wilde)
Enrico Falcinelli 18 gennaio 2006 00:00
da: Mirko

"...Quanto al diritto ad avere figli bisognerebbe vergognarsi solo a chiederlo. Un desiderio non è un diritto, specie quando bizzarro e contro natura."

_________________

Ok, Mirko. Quanto ha detto in quest'ultima frase è di estrema importanza. Saluti.
Scocciato 18 gennaio 2006 00:00
Sarò pure fascista...ma si vede bene la tua tendenza e quella degli altri poveri diavoli che quì si arrampicano sugli specchi della loro devianza. E' troppo chiaro che non arrivano a comprendere l'assurdo delle loro "intelligenze" e "delicatezze"..... Ho già detto che, su questo argomento e su come la penso, mi vanto di essere oggetto di simili risposte che naturalmente tendono al ridicolo, ma mi fanno sentire ancor più normale; e non solo me. Il mondo con solo voi finocchi e lesbiche non esisterebbe più ed ora volete avvalervi del piacere ed orgoglio di noi normali di aver fatto figli per appropriarvene, che razza di farabutti !! E volete anche regolarizzarvi per aver diritto senza sacrifici a tutto quello che viene offerto giustamente alla famiglia regolare ed altro ancora: che razza di farabutti !!Con la vostra intelligenza superiore non riuscite neppure a capirlo. Giuseppe P. lascia stare le persone normali e pensa a vaselinale il sederino tuo.
elicoidale alla menta della 2 traccia 18 gennaio 2006 00:00
so froci e vanno ,presi a calci nelle palle.
sono deviati,fuori natura,qualche gene,sara' impazzito.non e' normale.cmq.non e' naturale.
percio' meno vi vedo meglio e',meno vi sento meglio e'.vi detesto.
IL FINOCCHIONE 18 gennaio 2006 00:00
ma che ne sapete voi????? state zitti.
Scocciato 18 gennaio 2006 00:00
A Giuseppe P, dimenticavo di rispondere alla frase..."""di certo sono sicuro che non darei mai un figlio a Scocciato, perche si vede che è disturbato...""" forse parli pour parler..e non sai quello che dici e la tua frase non ha alcun senso logico, neppure detta da una checca (chissà perchè vi vengono dati tanti significativi appellativi).. ho prole e non è affatto disturbata, anzi! Sono io che non li darei mai a te, un contro natura, anche solo perchè se ne vergognerebbero.
Giuseppe P. 18 gennaio 2006 00:00
Ascocciato tu hai la percezione di essere "normale", ma è una tua percezione.

Sulle tue ridicole prese di posizioni mi sono già espresso e non amo ripetermi.

Sulle altre fregnacce è meglio che non mi esprimo, d'altronde sei di profilo basso, ne uscirei meno arricchito.
Marco 19 gennaio 2006 00:00
Chiamiamole pure scelte di vita, quelle degli omosessuali e va bene finché si tratta di adulti che scelgono la loro vita senza dar guai agli altri. Però un bambino, ad una coppia omosessuale non lo darei mai. Perché imporre ad un bambino una situazione abnorme? Magari ci saranno coppie di "madri" o di "padri" affettuose, non dico di no, ma la sofferenza sociale di un bimbo che se li ritrova sarà sempre presente, sarà sempre uno stigma. Ma vi figurate quando questo andrà a scuola? Volere adottare un figlio in queste condizioni è se non altro assai egoistico.
Scocciato 19 gennaio 2006 00:00
Intanto sua squisitezza impari innanzitutto a non fare errori di grammatica...(...Sulle altre fregnacce è meglio che non mi" esprimo "...!?!?--il raffinato ha parlato-.)poi arricchirà la sua bocca con qualcos'altro di più gustoso, vista la tendenza.
Se ti arrabatti tanto con le percezioni, con i paganinismi, Giuseppe p, e con i bassi profili (che non hai certo tu, naturalmente) sei sin d'ora compatito.
Contrario 19 gennaio 2006 00:00
Questa è la mia opinione che vi piaccia o meno.

Mi interessa conoscere quella di chi partecipa.

Cerchiamo di rispettare le opinioni.

Esprimete le vostre senza commentare gli altri.

Mi rivolgo a tutti.
Giuseppe P. 20 gennaio 2006 00:00
Scocciato si vede che non hai altri argomenti, visto che non fai altro che ripetere le stesse battute a chi difende gli omosessuali "li difendi? ok sei omosessuale anche tu.", non hai argomenti, se non solo quello dell'offesa, solo le battute da caserma. Ma non m'aspetto altro da te, era preciso il quadro che mi son fatto di te.

Quanto alle adozioni per gli omosessuali credo che sia una strumentalizzazione di chi li vorrebbe cancellare (ma è un fenomeno storico e reale, quindi continuate pure a vomitare la bile) e non una richiesta da parte del movimento omosessuale (se non di una minoranza di minoranza di minoranza).

Un bambino dato in adozione, non sarebbe tanto geniale. La psicologia è divisa a riguardo, e se c'è divisione non si possono prendere decisioni e tutto deve restare cosi com'è. E anche se la psicologia dicesse unitariamente "no problem x il bambino", sarei sfaverovele lo stesso per questioni "sociologiche" - magari il bambino andrebbe in classe con il figlio di Scocciato, cresciuto nell'odio omofobico del padre e nei pregiudizi da bar, e finirebbe per creare seriamente problemi al bambino, scanzonandolo e offendendolo. L'ostacolo sarebbe anche l'ambiente.

Ergo (nb solo per scocciato, è latino e significa quindi, non è un errore) sono contrario alle adozioni, che, ripeto sono strumentalizzate e non una richiesta degli omosessuali.

x scocciato: ho nascosto volutamente diversi errori grammatica per farteli scovare, almeno così dimostri di aver fatto bene le scuole medie. Se poi ti riferisci al termine "fregnacce" quello non è un errore grammaticale, ma al massimo lessicale (sul dizionario la parola esiste).

Contrario, hai tutto il diritto a esprimere la tua opinione, tuttavia non capisco l'accanimento d'odio.
Scocciato 21 gennaio 2006 00:00
....è meglio che non mi" esprimo".. ( mi riferisco al verbo esprimere che andava scritto "esprima" somaro!, studia anche la grammatica oltre a sparar sentenze!)dice il letterato Giuseppe P che sfoggia qualche concetto altrui per arrampicarsi sugli specchi. Ma che mezza cartuccia.
teo 21 gennaio 2006 00:00
salve.volevo dire la mia.a parte il fatto che non danno fastidio a nessuno, xche parlare del loro darci fastidio?cosa fanno?psargono malattie in giro? quando starnutano alzano nebbia?siamo tutti uguali. chi fa racconta di francobolli?e quanti di voi vanno a caccia?vedi?mica demonizziamo chi va a caccia..io un bambino nn lo darei ad un cacciatore ad esempio...o peggio..ad un fascista.lo darei ad una coppia omosessuale.d'altronde..se lo do ad una famiglia normale, e l marito viene a mancare..non resta cmq solo con la mamma?o se la mamma muore al parto non resta solo col papà?il progresso avanza..il mondo cambia..senza che ce ne accorgiamo.
Giuseppe P. 21 gennaio 2006 00:00
Giusto il congiuntivo puoi insegnà a tuo figlio. Ma è meglio che non mi "esprimo" (scusa per il congiuntivo, ma in fondo sto parlando con te).
orso vecchio 21 gennaio 2006 00:00
Per “elicoidale alla menta 2”,
se tu avessi occasione di guardare la natura ed in particolare le piante di breve durata (in quanto è molto facile seguirle nel tempo) ed in particolare modo le piante bisessuali (cioè quelle che producono fiori maschili e fiori femminili) ti renderesti conto che, seppure occasionalmente, anche tra di loro si verificano dei casi particolari, cioè fiori maschili che producono frutto. Detto frutto, magari, non verrà portato a completa maturazione, però…
Il sottoscritto non è in grado di documentare fotograficamente il fatto, ma l’ho constatato di persona.
Chi non mi dice che la natura, non faccia ogni tanto dei tentativi per opzionare un tipo di riproduzione diverso all’attuale?
In amicizia
Orso vecchio


Marco 21 gennaio 2006 00:00
Orso vecchio, puoi farmi l'esempio di una specie animale superiore che si riproduce in altro modo che l'accoppiamento eterosessuale? Non vale parlare dell'inseminazione artificiale delle vacche, perché ci vogliono pur sempre due individui di diverso sesso.
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