Enrico Falcinelli
18 gennaio 2006 00:00
La ringrazio anche io per la sua puntualità. Auspico che le intenzioni del Papa seguano il percorso desiderato. E' tempo che nella sequela di Cristo ci impegnamo attivamente in unione, ognuno con i suoi carismi e nella propria libertà e come spesso affermo, credo che anche il non credente e l'ateo possano vivere come se Dio esistesse, perché coscienti dell'ineccepibilità della saggezza degli insegnamenti di Cristo.
C'è bisogno di unione di coscienze, prima ancora di spiritualità comune.
La ringrazio ancora, saluti sinceri.