Commenti
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Alex 24 gennaio 2006 00:00
Ma no che non va... l'ha fatta Berlusconi!
wrangler 25 gennaio 2006 00:00
E' una legge che non porta da nessuna parte, ci saranno più delitti in famiglia, maggiori incidenti, qualche morto in più tra banditi e cittadini, la diffusione delle armi (vedi USA) porta inevitabilmente a questo.
Ma la visione miope di alcuni nostri politici non riesce a capire, che se si vogliono limitare i danni occorre aumentare il tasso di legalità, ad esempio proibendo il porto d'armi, e punendo duramente chi viene sorpreso con un'arma da fuoco.
Ma è una visione troppo illuminata come potrebbe essere quella del limitatore di velocità per le automobili, per rispariare incidenti ed energia, ma anche qui si sceglie di reprimere piuttosto che prevenire.
Poi è chiaro che chi la pensa come me sarà tacciato di comunista da qualcuno e di fascista da qualcun'altro.
Ma in fondo che importa.
Gandolfo 25 gennaio 2006 00:00
Salve,
vorrei esprimere la mia posizione sul tema del dibattito:

anch'io ho alcuni dubbi su questa legge però bisogna anche ammettere che, ad ogni modo, forse,
direttamente e/o indirettamente, prima sembrava fosse chi subiva una violazione ad esser meno tutelato di chi la commetteva a danno di altri.
Il problema, secondo me, è che, come ad esempio è nelle Forze Armate,
la difesa dovrebbe essere sempre proporzionata all'offesa, ma a volte (e la cronaca ne è testimone) chi ti "offende" mira ad ANNIENTARTI pur di rubarti anche semplicemente un portafoglio e se ne frega altamente delle reazioni lecite o anche illecite che il danneggiato potrebbe avere.
La legge forse andrebbe ridimensionata, anche a me non piace il modello USA ma bisognerebbe fare in modo che chi subisce abbia più garanzie e non passi da "impiccato" ad "assassino".
Inoltre penso che la legge dovrebbe prevedere la tutela di chi si ritrova ad essere offeso anche per strada e non solo nell'ambito della proprieta privata visto che molti balordi aggrediscono in gruppi ragazze ed anziani indifesi a volte non limitandosi a rubare ma provocando danni fisici e psicologici (vedi casi di violenza sessuale e maltrattamenti), in questi casi è giusto parlare di "eccesso di difesa"?!?!
Fra l'altro l'uso delle armi dovrebbe essere sempre la soluzione estrema ma in determinati casi purtroppo non si ha altra scelta.
Spero che grazie a questa nuova normativa i malintenzionati ci pensino due volte prima di violare i diritti degli altri.
Se in passato vi sono state reazioni estreme da parte degli aggrediti è pur sempre per colpa degli aggressori, il cui scopo è di danneggiarti, quindi a mio parere la giustizia dovrebbe mirare a tutelare chi subisce ed alzare il tiro contro chi è fuorilegge.
Cordiali Saluti
Enrico Falcinelli 25 gennaio 2006 00:00
Ci sarebbe un bel parlare, ma credo che tra persone sensate non valga la pena di spenderci parole. Wranlger ha ragione da vendere. Tutto questo dimostra solo quanto poco valore si dia oggi alla vita e alla dignità umana. In mancanza di argomentazioni più concrete, riguardo questa triste "uscita" dei politici, intanto, saluto tutti.
nadia 25 gennaio 2006 00:00
dormite pure con la pistola sotto il cuscino se questo vi fa sentire più sicuri o più ''uomini'', ci sarà sempre ''qualcuno che sparerà più veloce,'' per cui il problema resterà tale e quale.....chissa' perchè ci fu promesso un incentivo delle forze dell'ordine e invece siamo arrivati al far west....gia' ma da gentaglia come quelli della lega cosa ci si poteva aspettare...magari avranno qualche fabbricuccia di pistole e qualche colt da vendere.....
Giuseppe P. 25 gennaio 2006 00:00
Una cosa è la legittima difesa proporzionata e un conto la diffusione delle armi.

Ovviamente per la seconda sono assolutamente contrario.

Per la prima... non si potrebbe autorizzare la sola "sparata alle gambe"?
Poi un conto è punire i ladri, è un conto dare la pena di morte, dove i boia sono i cittadini.
E chi mi dice se ci sarà un abuso di tale "diritto"?
Spero che sia tenuto in conto la proporzione della difesa personale, il pericolo può essere un eccesso di difesa nel farsi giustizia da sè, incarnarsi nella giustizia. 57 milioni di possibili giustizieri. Magari la polizia potrà fare ancora meno il suo dovere.
Come legge può non essere ingiusta... bisogna valutare nella sua pratica.
Ci vuole buon senso e razionalità, e non tutti la possiedono. Non tutti possono essere autorizzati ad avere un'arma.

La difesa è un diritto ok siamo d'accordo, ma va valutata a sangue freddo nel momento necessario e con proporzione. Il ladro che ti viene a derubare non deve essere visto come incarnazione di ladro stupratore drogato deliquente criminale per eccellenza ma per quel preciso LADRO. E sulla base del comportamento di QUEL LADRO SINGOLO prendere decisioni proporzionali. Se minaccia la vita dei cari o di se stessi, aihmè allora premere il grilletto (possibilmente in una zona non letale, in modo da consegnarlo alla giustizia).

Poi Rosario, una parola, sei tanto dopato dalle occupazioni televisive di Berlusconi, da credere che ancora esista il comunismo e i comunisti. Tante bugie dette piu volte diventano una verità. Ad esempio la gente oggi crede davvero che lui si sia impoverito con la politica. Ha detto questa bugia 12 volte e la gente ci sta credendo.
Fabio 25 gennaio 2006 00:00
Ciao A tutti
Ho letto gli interventi di wrangler e di enrico falcinelli e mi domando se ci sono o se ci fanno.
La legge non aumenta e ne diminuisce la possibilità di detenere un'arma, per cui gli incidenti se mai ci saranno rimarranno uguali!!( cioè se ho una pistola in casa o un fucile da caccia, ce l'ho e basta a prescindere dal fatto che se viene il ladro gli sparo)
In secondo luogo la legge non mira a mandare bande armate di giustizieri, ma mira semplicemente a togliere dall'infinità di problemi che una difesa nei confronti di chi ti vuole fare del male comporta.
Un'esempio su tutti, circa 3 anni fà un benzinaio a Monza sparò e uccise uno dei due rapitori armati che minacciavano (pistola puntata)il figlio.
bene, questo benzinaio in un'attimo di distrazione sparò e ne fece fuori uno(x me ben gli stà) il PM di monza propose l'archiviazione per legittima difesa, ma il giudice nn accettò perchè ravvisava gli estremi di un'eccesso di difesa.
Il risultato furono 3 anni di processo(con relative spese e problematiche che la giustizia italiana sà ben costruire)e relativa assoluzione.
ra chi parla e si riempie la bocca di belle parole (come wrangler) dovrebbe provare la rabbia e il senso di impotenza che si subisce durante una violenza all'interno della propria proprietà(si la proprietà privata quella cosa tanto detesatta dai comunisti) x cui io non sò se faranno secco qualche ladro o criminale in più, non credo, perchè chi ha la possibilità di usare un'arma in quelle situazioni già la usa (ricordatevi è sempre meglio un brutto processo domani che un bel funerale oggi)credo invece che con questa legge chi si difende non passerà più da aggredito a presunto aggressore!!!
P.S. negli stati uniti le armi semiautomatiche si vendono esibendo solo un documento di identità e lo stesso in Svizzera (le BR si rifornivano di armi nel canton ticino tra gli anni 70 e 80)non mi risulta che lo stesso sia possibile in Italia, infine per chi non lo sapesse e mi riferisco a wrangler il porto d'armi(cosa ben diversa dalla detenzione) in italia è limitatissimo ad alcuni specifici casi e già la legge punisce severamente la detenzione e il porto abusivo di armi da fuoco, ma non mi risulta che le bande di criminali slavi che imperversano nelle ville del nord est se ne curino molto, e lo stesso vale per le organizzazioni criminali del sud (camorra mafia e andrangheta)che anzi lucrano sul commercio di queste armi proebite.
In sintesi, basta slogan da perbenisti e più concretezza nei problemi dei poveri cittadini spesso inermi e indifesi
Barbara 25 gennaio 2006 00:00
Non sono d'accordo che sia una buona legge, anche se va incontro ad una indubbia ricerca di sicurezza dei cittadini."prima ti sparo poi ti chiedo cosa vuoi" ...dipende sempre da chi c'è dietro alla pistola e dagli Stati Uniti, patria dell'arma facile non abbiamo esempi edificanti (andatevi a rivedere il film di Moore sulla strage alla Columbine High School)
Non comunista 25 gennaio 2006 00:00
esista il comunismo e i comunisti.

Rifondazione comunista
Comunisti Italiani

Basta?
Alex 25 gennaio 2006 00:00
gentaglia come quelli della lega

Il tuo odio viscerale emerge sempre. Se non sei d'accordo con le proposte di altri non è necessario offenderle gratuitamente.
Come al solito fai delle affermazioni che non c'entrano nulla e che non puoi argomentare.
Ciao ciao
Giuseppe P. 25 gennaio 2006 00:00
Beh Alex, ho visto come si esprimono nelle piazze gli esponenti della lega.
E se gli elettori che votano lega si identificano in queste persone, signfica che sono della stessa pasta.

Non Comunista, fatti una ragione il comunismo non esiste più, lo so che ne moriresti a prenderne coscienza, ma è la verità. Mi spiace, trovati altri nemici per affermare la tua esistenza.
NADIA 25 gennaio 2006 00:00
ti avevo già spiegato che non è odio , bensì disprezzo...sai sono sentimenti diversi, l'odio è rivolto contro chi ti ha fatto qualcosa di male , il disprezzo contro coloro che non meritano altro....
Reset 26 gennaio 2006 00:00
Non credo che le cose siano messe nel senso di dire: ci saranno più armi, ci saranno più sparatorie e più morti o feriti.
Semplicemente è una legge che toglie, chi si difende con le armi, dall'impaccio di vedersi incriminato e punito per eccesso di legittima difesa. Tutto qui.
Chi aborrisce l'uso delle armi, lo fa anche se sparare per difesa diventa legittimo. Chi è convinto del contrario, lo avrebbe fatto anche senza legge, com'è già successo. Non vedo la differenza.
Ogni altro uso della legge ed ogni altro commento in merito, per me, è strumentale e capzioso.
Saluti.
Alexander 26 gennaio 2006 00:00
Almeno una Legge buona l'hanno fatta.

Perche' un criminale deve avere il diritto di farla franca introducendosi nella casa altrui offendendone (peggio eliminandone) la vita ed il patrimonio altrui.

Adesso pero' si dovrebbe agevolare pure l'acquisto e la detenzione delle armi da fuoco ai cittadini che hanno i requisiti psicofisici e ne fanno richiesta.

Si dovrebbe anche modernizzare i tanti poligoni presenti nel territorio italiano spesso in condizioni trascurati.

Promuovere soprattutto la pratica moderna dell'utilizzo delle armi da fuoco e cioe' il "dynamic shooting line".

Oltretutto sparare al poligono puo' diventare uno sport bello e gratificante senza pealtro dover essre delle persone con tante idee - filosofie violenti.

geko 26 gennaio 2006 00:00
la classica legge buona per i leghisti e i truffatori.mai e poi mai io avrei il coraggio di togliere la vita ad una persona.questo vuol dire che alla LEGA SIETE TUTTI UN AMMASSO DI MERDE,BESTIE,E NON AVETE I VALORI ,ANZI ,SIETE LA VERGOGNA DEL'ITALIA.FATE SCHIFO LEGHISTI.SPERO CHE SIA VOSTRO FIGLIO A RICEVERE UNA SCHIOPPETTATA IN TESTA.
Marco 26 gennaio 2006 00:00
Per me è la legge più giusta mai fatta da questo governo.
Possibile che un cittadino onesto non abbia il diritto di difendere i suoi cari, se stesso la sua proprietà in casa sua? Casa propria, oltre ad un mero oggetto, è il "nido" in cui ci si rifugia, in cui ci si sente "a casa".

Armi a parte, possibile che se sorprendo un ladro in casa, se solo lo tocco con un dito (fino a ieri, per fortuna) questo mi denuncia?
Oltre il danno anche la beffa??

Se ci pensasse lo stato a tutelare i cittadini onesti, non sarebbe certo necessaria una legge del genere, ma ditemi voi quale deterrente ci sia oggi per ch intende intraprendere la carriera del ladro, dello scippatore, etc. Il rischio di finire in carcere? Non fatemi ridere.

Detto questo sono d'accordo che aumenteranno anche i rischi per i padroni di casa, (d'ora in avanti, il ladro sarà più attento a sparare subito o a darti un'accoltellata al primo movimento sospetto) ma il principio resta giusto: ognuno deve avere il diritto di difendere la sua famiglia, la sua persona, le sue proprietà.
wrangler 26 gennaio 2006 00:00
Sig.Fabio, io non sono deficente, nonostante l'allusione.
Vero che in teoria la legge è per difendere dall'accusa di eccesso di difesa chi reagisce ad un soppruso, ma poi rimane il fatto che ogni anno in italia ci sono già decine di morti a causa di detenzione di armi, da parte di cittadini che hanno il regolar porto d'armi.
Ci sono casi di carabinieri, poliziotti o guardie giurate che uccidono perchè la fidanzata o la moglie li ha lasciati.
Non è vero che i porto d'armi sono pochi,ci sono anche i cacciatori, i collezionisti e tutti coloro che per un motivo o per l'altro hanno necessita, vera o presunta, di detenere armi da fuoco, io e conosco a decine.
Io rimango della mia idea, meno armi ci sono in giro e meglio sarebbe, certo che se ci fosse una legge che punisce duramente la detenzione di armi sarebbe facile anche colpire chi le armi le detiene per delinquere.
Ma come ho già detto, anche le lobby dei fabbricanti d'armi hanno la loro importanza.
Continuiamo così, favoriamo le sempre gli interessi di parte a scapito della maggioranza, ma poi non lamentiamoci se questa società è violenta e con una mentalità aggressiva.
Pippone 26 gennaio 2006 00:00
Più leggo gli interventi e più mi rendo conto che in Italia siamo proprio arrivati alla frutta. Addirittura si inneggia a questa idiozia di legge fatta, si badi bene, unicamente per compiacere quattro beceri leghisti, sì da poterla sbandierare ai propri elettori. Non so quanti anni ci vorranno per riportare gli Italiani ad un livello minimo di civiltà, di senso civico...
antonio lucenti 26 gennaio 2006 00:00
se facciamo la conta dei morti, allora togliamo dalla circolazione le auto.
è un sciocchezza.
il diritto alla legittima difesa è il riconoscimento di un diritto naturale che nasce con l'istinto di sopravvivenza, e che deve certamente essere regolata da leggi adatte, ma altrettanto certamente non deve essere avvilito a vantaggio della sopraffazione da parte del delinquente, del più aggressivo.
Lobster 26 gennaio 2006 00:00
Fa piacere leggere tanti commenti accalorati, ma prima di commentare
non potevate informarvi un pelino su cio' di cui cianciate?

La parte della legge che riguarda la difesa della propria persona
o dei propri cari non e' stata modificata. E' stato invece esteso il
concetto di legittima difesa alla tutela dei propri beni (cioe'
delle cose).

Mentre prima si aveva legittima difesa quando la persona aveva
sparato per difendere se stessa o i suoi cari adesso puo' esserci
legittima difesa anche quando la persona ha sparato per difendere i
suoi beni (soldi, gioielli, quadri, ecc. ecc.).

Quindi se volete discuterne, secondo me, dovreste mettere da parte
il trito e ritrito "e' giusto o sbagliato sparare per difendere mia
figlia di 6 anni da un gruppo di 20 energumeni che vogliono
violentarla davanti ai miei occhi?" e ragionare su "e' giusto o
sbagliato sparare ad una persona per difendere un braccialetto
d'oro?".

Poi potete pure dire che e' giusto, ognuno ha le sue idee.

Saluti,
Lobster
Roberto 26 gennaio 2006 00:00
Per tutti coloro che si vogliono fare giustizia da soli,
credete davvero che il cittadino italiano sia in grado di difendersi da malviventi senza scrupoli? Ci sono persone che danno valore alla vita molto basso, perchè è loro cultura e perchè non hanno nulla da perdere, chi si gioca invece un esistenza felice, una famiglia ed altro ancora, non può pensare di avere la meglio su tali persone. Quello che accadrà sarà che aumenteranno i cittadini italiani morti mentre cercavano di difendersi ed aumenteranno anche i morti tra i ladruncoli meno pericolosi che comunque non avrebbero fatto male a nessuno, perlomeno alle persone fisiche. Ci sarà poi anche qualcuno che per fortuna o per bravura, sventerà qualche rapina o altro, ma il prezzo da pagare credo che sarà altissimo.
Ciao a tutti i pistoleri.
Enrico Falcinelli 26 gennaio 2006 00:00
Signor Fabio, ci sarei cosa? Immagino che lei sia molto giovane così da non avere esperienza statistica di vita e la malizia nel sapere a cosa si andrebbe incontro, umanamente, in un caso del genere.
Innanzitutto avverrebbe che chiunque sia interessato tenti, anche per vie trasverse, di ottenere un porto d'armi e qualcuno ci riuscirebbe; inoltre non vedo perché, se c'è una legge che ammette l'uso dell'arma per difesa, con una legislazione e un permessivismo come quello italiano, non si possa manifestare per ottenere l'assenso ad avere un porto d'armi per puro scopo di difendersi. Da qui, le lascerei immaginare quello che accadrebbe.
Ma c'è qualcosa di molto più probabile, che riguarda anche chi le armi le sa usare molto bene (io stesso ne ho fatto uso, anche se sportivo). Utilizzo anche la mia esperienza nell'ambito umano per il mestiere che faccio per una considerazioni statistica che riassumo nell'osservazione di un mio amico poliziotto: quando due individui si trovassero di fronte ed uno dei due sia il delinquente in atto prodromico nel confronto dell'altro, chi ci rimette è sempre la persona onesta. Se si ha una pistola in mano si deve essere ben decisi (e capaci!) ad usarla perchè il delinquente non ha certo gli stessi scrupoli che l'onesto si fa; al di là di quanto si pensi in poltrona, la situazione concreta si rivela ben diversa, quando accade, e chi ha creduto di non aver problemi a compiere un'azione come l'assassinio in determinate situazioni, si è trovato a vivere una condizione d'animo ben differente.
Basta un'attimo di esitazione e sei secco e ben defunto!
Qualora poi ci si ottundesse la mente per non fallire e si sparasse per primo, quasi sicuramente l'offesa sarebbe sproporzionata rispetto al reale pericolo.Coscienza vostra.
Qual'è il metro da portarsi dietro per soppesare la reazione inversa proporzionale? Ma non ci facciano ridere, va!

Inoltre, e non secondo, c'è la coscienza morale dell'uomo "avanzato" che auspico sia ben presto unanime realtà: non possiamo combattere le guerre con una pistola in mano e sommariamente non è possibile fidelizzarsi ad una norma come quella in questione.
Confido nel buon senso comune, saluti
Enrico Falcinelli.
Enrico Falcinelli 26 gennaio 2006 00:00
Mi auguro che sia come lei dice, signor Reset. Sarebbe il minor male.
Saluti.
Lucio Musto 26 gennaio 2006 00:00
Domanda preliminare (credo che avendo tempo mi dilungherò sull'argomento... uffa che noia!)

Un "baccalari" (pizzicagnolo napoletano venditore anche di baccalà e simili), mise in rotta un ladruncolo minaccioso spaccandogli la mascella con un colpo di durissimo stoccafisso che trovò sottomano.

Arma propria o impropria?

Legitta difesa o eccesso di difesa? (nel senso che se la bastonata gliela dava con un baccalà la mascella non si rompeva ma si tumefaceva soltanto).

Se avesse usato una "22", che non aveva, avrebbe fatto meno danno.

Comunque la sua assicurazione dovette pagare il "monello" che aveva fatto solo una "ragazzata" e lui (senza pubblicità) chiedere scusa al "guappo" del quartiere e spostare altrove il negozio.

Che ne dite?
NADIA 26 gennaio 2006 00:00
sarà lecito sparare contro i ladri in parlamento? ah, ah,ah,......
Lobster 26 gennaio 2006 00:00
Rispondo al sig. Musto.

Penso che rompere una mascella ad un "monello" (che quindi immagino
sia un bambino o poco piu') sia un eccesso di difesa. Un bambino,
se di bambino si trattava, disarmato lo si puo' fermare anche senza
rompergli le ossa.

Saluti,
Lobster
Lucio Musto 26 gennaio 2006 00:00
X Lobster

glielo dica alle signorine derubate e violentate quattro giorni fa dal quindicenne in pieno centro

Se le viene incontro un ragazzo con un coltello o una pistola (magari giocattolo ma col tappino rosso tolto) e le chiede il portafogli, lei cosa fa, gli chiede il certificato di nascita?

Saluti, Lucio
Lucio Musto 26 gennaio 2006 00:00
X Nadia

contro quelli in Parlamento no, ma contro quelli che presumiamo li abbiano votati, si! ah,ah,ah,... visto che lo facciamo già!
antonio lucenti 26 gennaio 2006 00:00
per lobster: lei dovrebbe provare a spiegare a quelli che hanno subìto aggressioni che non devono difendere il frutto del proprio lavoro; e magari trovarsi nelle loro condizioni.

per roberto: lei ha ragione, purtroppo chi delinque è abituato ed esercitato ad offendere, mentre la potenziale vittima normalmente si occupa del proprio lavoro e non di esercitarsi al poligono,tuttavia il principio va sancito. Anche per l'aborto c'è una regola, che sancisce un diritto, non un dovere.
nadia 27 gennaio 2006 00:00
ma non dovrebbero essere le forze dell'ordine a tutelarci? e non solo ma anche magari delle città costruite a misura d'uomo o una società pensata a misura d'uomo dove posti totalmente isolati e abbandonati adatti alle imboscate dovrebbero essere sostituiti da quartieri dove la gente impari a conoscersi e a scambiarsi anche qualche parola o a viverle queste città diventate dormitori dove tutti sospettano di tutti e magari delle città che possano offrire possibilità a tutti di vivere decorosamente......questo è il progetto di società a cui mi piacerebbe lavorare, chi ci governa manifesta solo due valori : il possesso di beni materiali è la guerra fraticida.....
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