Commenti
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giovanni de simone 31 gennaio 2006 00:00
Manda una raccomandata a.r. descrivendo da quanto dura il disservizio, intima che ti riservi di adire le vie legali per i danni e siccome l'assistenza clienti ti dice che non saprà risolvere il problema ma pretenderebbe di essere pagata lo stesso ritieni il contratto sciolto per inadempienza. Magari ritelefona in presenza di un testimone oppure in aggiunta registra la telefonata. A questo punto non pagare più la bolletta. Resta il fatto che devi fare un nuovo contratto ADSL ed informati se sei vincolato con libero per la durata del contratto e quindi devi affrancarti per forza da loro, ma questo puoi chiederlo al nuovo operatore ADSL.
Gianni 31 gennaio 2006 00:00
Gli altri operatori ADSL tipo TELE2 prevedono nella procedura di abbonamento che si abbia già un contratto ADSL e di cui si occupano loro di disdire e di attivarne uno nuovo con loro; controlla comunque le condizioni di disdetta e pagamento del vecchio contratto; inoltre c'è un bonus per i nuovi abbonati presentati da un loro già cliente;
Guido 31 gennaio 2006 00:00
In merito alla disdetta da Tin.it desidero sottoporre all'attenzione ed alla discussione quanto segue:
nel marzo 2002 ho richiesto telefonicamente al numero verde Tin.it l'attivazione dell'ADSL con modem a noleggio, impegnandomi a pagare i canoni bimestrali ed attendendo invano l'invio di una copia del contratto da sottoscrivere.Un mese dopo la Tin.it mi manda un tecnico per l'installazione ADSL a domicilio che ancora non mi rilascia copia del contratto.
Nel novembre 2003 passo ad Infostrada per la telefonia fissa,mentre continuo con Tin.it per l'ADSL,in quanto mi risultava più conveniente;nel dicembre 2003 il tecnico Tin.t procede dunque ad adattarmi l'ADSL senza fonia ed anche in questa occasione non mi rilascia alcuna copia del contratto, dicendomi che la riceverò successivamente,cosa che non è puntualmente avvenuta.A settembre 2005 volendo recedere dal contratto con Tin.it per l'ADSL, mi comunicano che il recesso non opera fino ad aprile 2006 perchè sono vincolato fino a quella data secondo le condizioni generali di contratto riportate sul sito Tin.it e che non mi hanno fatto mai firmare.A questo punto invio comunque il 22.09.2005 disdetta con racc.a.r. con richiesta di disattivazione dell'ADSL dal 27.10.2005,avendo pagato il canone fino a copertura di quella data.Procedo quindi a spedire il modem in noleggio alla HPDCS di Roma,come indicato da Tin.it per la restituzione.
Qualche giorno fa ricevo da Tin.it racc.r.r. con ultimo sollecito di pagamento e minaccia di sospendere il servizio(che a me non interessa più) e soprattutto di adire le vie legali per inadempimento contrattuale ex art.1456 c.c. a fronte dei mancati versamenti bimestrali,a loro detta da me ancora dovuti fino ad aprile 2006.
Intendo resistere a queste pretese che mi appaiono giuridicamente infondate ,sia sul piano generale ai sensi dell'art.1341 c.c.(condizioni generali di contratto),sia su un piano più articolato come si evince dall'art.5 del D.L.vo 15.01.92 n.50 (informazione sul diritto di recesso) e dagli artt.1,4 della L.30.07.98 n.281 (Disciplina dei diritti dei consumatori).
Che ne pensate?
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