DON VITO CORLEONE
02 febbraio 2006 00:00
SONO D'ACCORDO.E' ORA DI FINIRLA CON LE STUPIDE E VILI MENZOGNE DEI CIARLATANI CLERICALI CHE TANTO DANNO HANNO INFLITTO ALL'UMANITA' PER 2000 ANNI.
Gianni
02 febbraio 2006 00:00
Non credo che ci sarà una sentenza obbiettiva, ma sarebbe veramente ora che la smettano di raccontarci favole, che la finiscano di prendere in giro la gente.
Lo sanno benissimo anche i preti che non esiste niente di tutto quello che vanno dicendo a partire da un dio, ma devono difendere i loro privilegi costruiti sulla ignoranza, sulla superstizione, sulla imbecillità, sulla paura.
Gianni
mezzoprete
03 febbraio 2006 00:00
Ma, dica, la volete finire di offendere chi la pensa diversamente? Nessuno vi obbliga a credere quindi è ora di piantarla, volte credere allo storico Cascioli? Liberi di farlo, me non offendete e non rompete le scatole a chi non la pensa così.
Ho letto da qualche parte che Cascioli tra poco metterà anche in dubbio l'esistenza di Profeti di altre Religioni, ormai è un esperto
Roberto
03 febbraio 2006 00:00
mezzo prete e mezzo ignorante,
se tu hai il diritto di affermare che un profeta o un dio esistono, e senza alcuna prova tangibile, chiunque altro ha il diritto di affermare, tra l'altro dimostrando la falsità dei testi "sacri", che non esistono.
Perchè ti scaldi così tanto? Hai paura che il tuo castello di carta ti crolli addosso?
Gianni
03 febbraio 2006 00:00
Non mi pare di avere offeso nessuno sto dicendo la verità che voi credenti non volete accettare. Neanche i profeti o quello che volete di altre religioni esistono, sono solo invenzioni dell'uomo.
Nessuno ci obbliga a credere ma qualcuno ci obbliga a dare per mantenere il clero, e poi devono piantarla di intromettersi nella vita e nella politica italiana condizionando i credenti in buona fede per fare approvare leggi secondo il loro modo di vedere la vita.
Gianni
mezzoprete
04 febbraio 2006 00:00
Roberto, credo che mezzo, anzi, tutto ignorante sei proprio tu.
Non mi sono affato scaldoto, ho solo affermato che questa diatriba non l'ha certo scatenata che crede ma un certo signore a caccia di pubblicità.
Chissà
04 febbraio 2006 00:00
L'ho già scritto altrove: la paura e lo scatenarsi degli "istinti" dei non credenti, che posono dichiararsi atei, agnostici,illuministi, positivisti o quant'altro, nasce da un unico dramma: la morte!
La morte fa paura a tutti, ma ovviamente chi la vede come la fine di ogni cosa si sente inutile, annullato, insignificante senza futuro...
Chi crede che sia invece solo l'inizio di un'eternità, ebbene, nonostante possa temerla, ha nel cuore pace e serenità.
Cascioli è un ex-seminarista e come tutti gli ex che ritengono forse di avere subito qualche torto, si è scatenato in una battaglia inutile quanto sconclusionata. Badate bene: nonostante il lungo elenco di testate giornalistiche (quelle ci vanno a nozze con queste baggianate), non esiste uno storico serio (ateo, laico o credente) che abbia mai preso in considerazione gli sproloqui di Cascioli. Questo equivale a dire che viene preso in considerazione solo da chi non ne capisce niente di storia e ricostruzioni storiche serie e scientifiche.
lalla
04 febbraio 2006 00:00
chissà, la censura, la scomunica e la censura nascono dalla paura, e gli atei agnostici ecc..ecc...nn fanno nulla di tutto ciò, ad aver paura sono gli altri...
Chissà
05 febbraio 2006 00:00
No, lalla: non esiste uomo che non tema la morte, solo gli incoscienti non ne hanno paura.
Ma una grande differenza esiste tra chi crede nell'eternità e chi pensa che tutto termini con la morte: perché affannarsi, perché darsi tanto da fare se tutto finisce? Che senso ha la vita? Che senso abbiamo noi che stiamo qui a discutere? Perché siamo così preoccupati di far conoscere la nostra opinione?
I credenti sono liberi perché autonomamente, senza alcuna costrinzione, hanno scelto di credere. Nessuna censura, nessuna scomunica può in realtà distogliere da una scelta assolutamente personale.
Mi dispiace, ma la disperazione nasce proprio nel vedere la vita volgere al termine e nel chiedersi il perché della morte.
E' davvero triste e sconsolante dover affermare che siamo destinati a diventare una manciata di polvere e nient'altro.
Gino Pieri
05 febbraio 2006 00:00
Tutto il mioappoggio a Cascioli, ammiro il suo coraggio.
Non ho niente contro chi crede qualsiasi sia la favola o il mito, e ce ne sono tanti, ma sono completamente contro il fatto che deva sostenere finanziariamente questi credenti. Quindi via a tutte le concessioni tipo 8 per mille, isenzione ICI, incentivi alle scuole private, e via discorrendo.
Mi chiedo se per cominciare associazioni come l´UAAR, i NOGOD, l´AXSTEISMO, o similari non potrebbero unirsi in un´azione simile a questa di Cascioli contro la CEI, visto essere impossibile attaccare direttamente il Vaticano per essere uno stato straniero.
Pensiamoci su
Gino
Acci
06 febbraio 2006 00:00
Scusa, Gino, ma da come scrivi sembri tu straniero.
Gino Pieri
08 febbraio 2006 00:00
Scusa Acci il mio inganno. Non é il vaticano uno stato straniero, l´Italia é una provincia dello stato vaticano.
E tu ne sei un suo eroico difensore.
Saluti
lalla
08 febbraio 2006 00:00
chissà, è proprio la paura della morte che ha generato le religioni!
cmq io nn intendevo quella di paura, se tu censuri o scomunichi una tale cosa, è xchè ne hai paura, xchè temi che in qualche modo possa minare il tuo terreno,altrimenti se nn temi nulla lasci perdere...
Chissà
09 febbraio 2006 00:00
La Chiesa non censura, al massimo scomunica (con moltissima parsimonia e cautela). La scomunica, tuttavia, oltre a non essere mai definitiva, significa solo una cosa: non vuoi più fare parte della comunità cattolica? Bene, ufficialmente dichiaro che non ne fai più parte (scomunicare=escludere qualcuno dalla comunità); quindi tutti gli altri sappiano che ciò che dici non è parola della Chiesa.
Se non avessi capito, esemplifico, semplifico e banalizzo: se io mi dichiaro interista e poi allo stadio indosso la maglia del Milan e tifo per il Milan, gli interisti hanno tutto il diritto di estromettermi dalle loro fila e di non considerarmi più interista. Tutto qui.
Il cristianesimo non è nato per esorcizzare la paura della morte, ma per dare un senso alla vita e quindi anche alla morte, che non è più la fine di ogni cosa ma l'inizio di qualcosa di più grande.
Ciao.
Simona
09 febbraio 2006 00:00
Si è visto che ha combinato nella storia, la Chiesa Cattolic con le sue scomuniche... si è anche visto come ha messo sul rogo gente innocente accusandoli di eresia e umiliandoli in modo abominevole.
Vuoi che ti ricordi cosa la Chiesa ha fatto hai Catari? Agli Albigesi?
Racconta tu, visto che rappresenti quella Chiesa perfetta che da l'immortalità all'uomo, come abbia terminato la vita a povera gente innocente.
Sei mai stato in quelle mostre dove ci sono le macchine di tortura usate da quei bravi cristiani, per sforgiare le loro fantasie più perverse su persone innocenti?
Vergognati di essere un Cristiano!!
Doppia vergogna se vuoi dimenticare e far dimenticare a chi invece vuole ricordare le ingiustizie subite da questa Chiesa bugiarda.
Chissà
09 febbraio 2006 00:00
xSimona
Aldilà del fatto che parli di episodi risalenti a secoli e secoli fa che dimostrano ancora una volta quanto poco critica e molto anacronistica sei (non è che per caso sei l'incarnazione di qualche strega bruciata sui roghi? Comunque la caccia alle streghe l'hanno fatta i protestanti...), dimostrando di non esserti per nulla aggiornata, guarda che non è la Chiesa a "dare l'immortalità" all'uomo ma Dio. Piccola differenza, non trovi?
Già che mi parli di massacri, perché non citi quelli perpetrati dagli stati atei (URSS e Cina in testa, ma anche attualmente i Montagnard cristiani uccisi e repressi dai comunisti del Vietnam)) nei confronti dei cristiani (si tratta solo di pochi milioni di morti, in effetti...)?
Non stiamo parlando di preistoria ma di attualità, ma quando si hanno i paraocchi e si cavalca acriticamente il cavallo dell'anticristianesimo. in modo addirittura bigotto come te, nulla appare illecito.
Non farti troppo del male e non farne agli altri: c'è gente sensibile e fragile nel mondo.
uno qualunque
10 febbraio 2006 00:00
Non riesco a capire il perchè di questo accanimento contro la Chiesa e chi la frequenta.
Chi non crede è liberissimo di farlo ma perchè angustiare chi la pensa diversamente?
Tenetevi il vostro Cascioli e non rompete.....
Gino Pieri
11 febbraio 2006 00:00
Simona, non ti accanire con questi poveri cattolici fondamentalisti, con la loro ipocrisia tentano travolgere la storia, guarda quante cazzate ha scritto in due righe il fervoroso Chissá. Non so come non é venuto in ballo con la storietta che la chiesa non ha mai ucciso nessuno, la colpa fu del braccio secolare.
Quindi Simona da brava donna intelligente, per altro tu non sei gradita alla chiesa, sei la fonte del peccato, quindi dicevo non insistere con il povero Chissá, lui é parte del gregge pascolato dal pastore tedesco e niente rimuoverá le feci che gli inquinano il cervello.
Saluti cari
Gino
lalla
12 febbraio 2006 00:00
gino, chissà è un cervellone, ha scoperto che io e simona siamo la stessa persona, inoltre ha scritto che la chiesa nn censura...nn credo che si possa interferire ulteriormente...complimenti!
er metico
12 febbraio 2006 00:00
Secondo me, Lalla sarebbe più gradita dalla Chiesa che qualcun altro; mi sembra una pura di cuore, al contrario della cattiveria che impiegano altri che scrivono. Un consiglio a Lalla: sii quello che sei; chi cerca di essere quello che non è prima o poi (probabilmente prima) sprofonda solo nel ridicolo!
Ciao.
Simona / Lalla
13 febbraio 2006 00:00
"er metico" tu usi un nome non conosono al tuo credo. Togliti quel nick che usi perchè non ne sei degno.
Se saresti un vero ermetico intuiresti che Lalla e Simona sono due persone distinte che hanno gli stessi pensieri e le stesse idee, condividendo le stesse comuni ragioni.
Cambia nick oppure SVEGLIA!!!
er metico
14 febbraio 2006 00:00
Premettendo che non mi sarei chiamato "ermetico" ma "er metico" che significherebbe quello che già ti ho spiegato una volta ma che tu non hai recepito perché non te ne po' fregà dde meno! Inoltre non mi spiegare chi sono Simona e Lalla; ho capito da solo che vivi una realtà dissociativa della personalità e comprendo il disagio.
Ma non preoccuparti, ci sono i cristiani sempre disposti, se ne hai bisogno, a darti una mano, ringrazia Dio, testina!
professore
14 febbraio 2006 00:00
Si scrive "se fossi un vero ermetico" non " se saresti un vero ermetico": simona-lalla un po' di buona e corretta lingua italiana dà più credito alle proprie affermazioni (anche il resto della frase è parecchio contorto...).
Gesù
16 marzo 2006 00:00
Miei fedeli, Preghiamo:
Padre Nostro,
che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra,
dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male,
AMEN