Scocciato
05 febbraio 2006 00:00
Prova a dire cos'hai veramente avuto e quanto è durato il tuo "calvario" medico tradizionale. Molti traumi, ovviamente che non necessitino di chiodi,gessi,protesi,tradizionali(perchè con la naturopatia o osteopatia ci faresti ben poco) migliorano da soli e con spesso molto tempo,anche anni, avendo cura che non cronicizzino. Con le tue cure "naturali" sei probabilmente arrivata a fine corsa, cioè quando le cose (dai tempo al tempo) sarebbero migliorate da sole.
Concordo che molti medici imbottiscono di antiinfiammatori non steroidei e di cortisone o altro per far migliorare la sintomatologia dolorosa del paziente, senza pensare che ognuno di noi ha delle soglie di sopportazione (vari organi)personali alle quali si dovrebbe porre molta più attenzione e si farebbe miglior figura. Tieni peraltro presente che le cure alternative alle tradizionali tendono a far migliorare il paziente con arrangiamenti rivolti per lo più al benessere psichico più che meramente fisico. Però sappiamo che la psiche incide pesantemente su tutte le malattie(spesso anche quelle tumorali) per oltre la metà dei pazienti senza propriamente arrivare all'ipocondria.
Ecco dove fanno leva, più che altro e a tua insaputa, le cure alternative, se l'applicatore è tenuto in fiducioso conto.
Le ginnastiche, gli allungamenti, certi massaggi ecc.fanno sempre bene se ben tollerati e ben eseguiti.
Far comunque delle scelte a priori, cioè, come dire...ho scoperto l'acqua buona..non deve esimere dal prendere in considerazione anche a seconda dei casi, la medicina tradizionale che proprio così negativa non è. Basta ben applicarla.
spitfire
07 febbraio 2006 00:00
il punto pero' e' proprio questo: la capacota' di attivare i meccanismi della guarigione dell'organismo, non essendo brevettabili, sono ignorati dalla medicina "tradizionale". L'uomo per loro e' un insiem di organi assemblati alla bell'e meglio. Ecco perche' spesso cure eterodosse sono miracolose ed efficaci, slavo poi essere "smontate" dalla solita prova dei medici. Ma così facendo sfugge il nesso tra terapia e guarigione. Questa e' una cosa che forse i dottori di una volta, e certo gli sciamani, sanno bene, ma alla medicina industriale di oggi non importa. Tanto, si sa bene come lorsignori-vediglaxo- si fanno strada no?
Tanto, ogni volta troveranno un Piero Angela che si divertira' a tirare frecce agli "stregoni" che vendono pseudomedicine.O i Veronesi pro-OGM. Loro hanno tante possibilita'. E così parti importanti delle capacita' di cura vengono "accidentalmente" scordate per strada. Se non si possono brevettare, a CHE servono?
Laura
15 febbraio 2006 00:00
Cara Giordana, pur considerando valida la medicina tradizionale non disdegno le cure naturali che sono sempre sicuramente preferibili, anche se hanno delle limitazioni,sono interessata a frequentare un corso di naturopatia per ampliare le mie conoscenze sulla possibilità di curarsi, da buona farmacista, vorrei ampliare le mie conoscenze, sono indecisa sul corso da seguire in quanto la professione di naturopata in italia se ho ben capito non è ancora riconosciuta e le scuole si fanno guerra tra di loro, se potessi consigliarmi un validocorso da seguire te ne sarei grata, purtroppo sono costretta a scriverti qui in quanto il tuo indirizzo e-mail non appare, grazie.
Lobster
15 febbraio 2006 00:00
> Cara Giordana, pur considerando valida la
> medicina tradizionale non disdegno le cure
> naturali che sono sempre sicuramente
> preferibili,
Cosa vuol dire cure "naturali"? E quali
sarebbero invece le cure "innaturali"?
Saluti,
Lobster
Raffaella
17 febbraio 2006 00:00
Un piccolo esempio per far capire Lobster le cure naturali così come dice il nome stesso sono cure che si basano ad esempio su principi attivi esistenti in natura, come estratti di piante, le cure innaturali se così le si vuole chiamare, sono quelle che si basano su molecole sintetizzate chimicamente, che non hanno un corrispettivo in natura,
actung
17 febbraio 2006 00:00
L'obbiettivo degli OMEOPATI è la PSICHE !!!