SALVO
11 febbraio 2006 00:00
Non dargli una lira.
Ettore
12 febbraio 2006 00:00
Paga subito e di corsa!!!!!!!!!!!!
Diversamente finirai in un guaio molto più grosso!!
E ricordati che gli avvocati sanno come farsi pagare le loro salatissime parcelle.
Questi "signori" sono dei SUPER ESPERTI in ruberie e grazie alla lentezza e menefreghismo della giustizia Italiana si moltiplicano come le cavallette divorando letteralmente il malcapitato!!!
Reset
12 febbraio 2006 00:00
Ho mia madre invalida. Per questo accertamento ho dovuto fare due ricorsi al giudice: il primo per l'aggiudicazione dell'invalidità stessa, proditoriamente negatela dai medici della Commissione invalidi civili dell'allora USL, il secondo per ribadire le sue malatie dopo che fu inviata una dottoressa, nipote del Presidente Ciampi, nella nostra provincia col sacro incarico di ripudiare tutte le pratiche d'invalidità fino a quel momento in attuazione, perchè lo Stato doveva risparmiare.
Conclusioni? Mesi d'attesa, udienze, avvocati, giudici per una cosa che si sarebbe vista ad occhio nudo: mia madre è sulla sedia a rotelle!!!
Ma così va il mondo, almeno il nostro di mondo, qui nel Paese delle burlette che permette a certuni guadagni plurimiliardari (in euro) semplicemente facendo qualche telefonata e mette certaltri in condizione di dover dimostrare addirittura d'essere vivi o morti o malati.
Cosa c'entra l'avvocato. Mia madre è stata, da subito, da me iscritta all'ANMIC, associazione nazionale mutilati ed invalidi civili. L'associazione le mise, fin dall'inizio, a disposizione, un avvocato che loro stessi definirono "Avvocato del sindacato"!!
Orbene costui, che avrebbe o dovuto non pretendere nulla (perchè pagato dal sindacato stesso, credo) o dovuto pretendere le sole spese legali e di cancelleria, ha richiesto, a mia madre, il prezzo PIENO per il suo intervento.
Morale della favola: "se mi devo far spennare, allora permettetemi di farmelo fare da chi dico io e non da chi dite voi" - questa la frase da me pronunciata al principe del foro. Risposta? "Sì ma quello che voleva lei non le dava mica la sicurezza della causa vinta!!"
C'è da riflettere... non vi pare?
Afef è racchia
12 febbraio 2006 00:00
Purtroppo quella parcella è normalissima (anzi, che io sappia Torino è un foro tra i più costosi, quindi magari ti ha pure trattato bene). Comunque puoi chiedere all'ordine degli avvocati di Torino un giudizio: è uno dei loro compiti.
Trovo che il vero scandalo non stia nelle parcelle (che comunque potrebbero scendere se ci fosse liberalizzazione delle tariffe) ma nella durata assurda di un qualsiasi procedimento.
andrea
13 febbraio 2006 00:00
andate a quel paese...io faccio il praticante e prendo 100€ al mese da 2 anni...volete capire che dietro i 250€ ci sono decenni di stenti e studio??..volete capire che se gli avvocati guadagnano bene (NB: solo uno su 50 arriva a quel guadagno) potevate farlo anche voi??..e invece no,quando io studio anchea natale gli altri,quelli che poi vogliono "le provvigioni dal padrone" sono in giro con la fidanzata a sbevazzare...poi fanno i barboni per 250€ dimenticando di avere pagato il doppio un telefonino che fra 2 mesi non varrà + nulla...ma per favore!
FABRIZIO
13 febbraio 2006 00:00
Avvovati e medici sono 2 categorie le cui pretazioni devono essere pagate ed onorate indipendentemente dal risultato sul quale non esiste alcuna forma di garanzia della fornitura.
E questo è già un grosso vantaggio che hanno rispetto a chiunque altro debba garantire un risultato in cambio di un corrispettivo.
Se un cliente mi ordina di elaborare un software che faccia una certa cosa, o una macchina che ne faccia un'altra, mi chiede un preventivo o una offerta.
Offerta che gli fornirò in maniera del tutto gratuita indipendentemente dal fatto che poi affidi a me l'ordine, specificando bene i termini:
1) della fornitura
2) di consegna
3) di pagamento
4) di garanzia
Se poi la macchina o il Sw non funzioneranno secondo le specifiche richieste, mi toccherà di lavorare gratis fino a che tale risultato non sua raggiunto, a costo anche di dover pagare delle penali per il ritardo sino al fatto di rischiare di non essere mai più pagato in caso di contestazioni.
L'avvocato, invece:
1) Non so se mi farà vincere (risultato)
2) Non so neppure quanto durerà (termini di consegna)
3) Non so quanto mi costerà (pagamento)
4) garanzia: zero
Il medico:
1) Non so se mi guarirà (risultato)
2) Non so fra quanto tempo guarirò (consegna)
3) Forse so quanto mi costerà (forse)
4) garanzia: zero
Di fronte a simili incertezze, credo che almeno una proposta andrebbe fatta e credo che l'ordine degli avvocati farebbe bella figura se la mettesse in pratica:
Richiedere un preventivo secondo i seguenti termini:
1) Io mi preoccupo di spiegare all'avvocato il mio problema ed il risultato che mi prefiggo.
2) Mi impegno a non nascondere nulla e a riferire ogni fatto, cosa, documenti che possa aiutarlo a difendermi, anche se contro il mio interesse.
L'avvocato si impegna:
1) A fornire un preventivo di quanto mi costerà tutta l'azione, indipendentemente dal risultato (e questo é già un vantaggio perché comunque egli sarà pagato indipendentemente dal risultato.
2) Se le cose andassero alla lunga, il preventivo resta comunque valido e fissato.
3) Se infine vincesse mi impegno a riconoscere all'avvocato una cifra non inferiore al preventivo fatto e non superiore ad un 25-30% della somma che mi ha fatto recuperarare.
Ovviamente il preventivo si intenderà omicomprensivo ed impegnativo.
Che ne dite ?
Topesio
13 febbraio 2006 00:00
Per Andrea: vacci TU a quel paese!
Credi di essere forse il solo che ha studiato oppure credi che solo gli avvocati lo abbiano fatto?
Io per esempio ho studiato come e più di te ma ciò non toglie che certe parcelle siano furti legalizzati.
Ad ogni modo, per tua informazione, pochi mesi fa ho avuto il piacere di divorziare (a Firenze) senza l'ausilio dell'avvocato e sai quanto ho speso? Zero.
E sai invece quante migliaia di euro avrei dovuto spendere...?
Posso altresì giurare che tutta l'operazione è stata di una semplicità disarmante, cosa che dimostra ulteriormente la completa inutilità dei principi del foro in molte questioni.
Ovviamente certe possibilità non vengono adeguatamente pubblicizzate.
salvatore
13 febbraio 2006 00:00
Caro Andrea, innanzitutto impara ad essere più civile!
Il tuo praticandato sottopagato è lo stesso che abbiamo fatto quasi tutti noi professionisti, ciò non giustifica l'approfittare delle situazioni ed ingannare lo sprovveduto cliente. Lo studio che c'è dietro una risposta è innegabile ma è altrettanto innegabile l'indecenza di certe richieste. Per quanto riquarda "il telefonino": lo compriamo liberamente conoscendo i prezzi di mercato e avendo la possibilità di confrontarli; le tue prestazioni ci piovono addosso e i costi degli onorari non possono essere mai confrontati con altri.
Infine:
mi spieghi perchè per una semplice separazione consensuale sono obbligato dal tribunale cui appartengo ad avvalermi di te?
perchè, visto che studiate così tanto, non trovate il modo di accorciare la durate delle cause? Non dipende mica solo dai giudici!!
Enrico
13 febbraio 2006 00:00
x Andrea
Ma a che CAZZO servono tutti sti avvocati??
Siete una marea, le strade sono piene di insegne di studi legali.
Il motivo di questa orda di professionisti dell'inutile parola è dovuta OVVIAMENTE a quel facsimile di "giustizia" con cui i cittadini Italiani alla bisogna, debbono affidare i loro eventuali problemi quasi mai cercati.
Avvocati e "Giustizia" Italiane sono solo delle forche caudine in cui molti disgraziati cittadini incappano e non riescono più ad uscirne per DECENNI!!!!
Giudici che non hanno MAI letto gli atti del processo civile, avvocati che presentano parcelle astronomiche per udienze di 2-3 minuti in cui si decide SOLO la data della prossima incongruente udienza e così per anni e anni.
Siete in tanti migliaia e migliaia in tutta Italia perchè vi bastano pochi disgraziati per costruirvi un lauto stipendio!
Ma che cazzo c'è ne frega a noi cittadini Italiani se per dire quattro stronzate ad un giudice che pensa solo ai cazzi suoi voi avete studiato anni e anni, così come siete ed in questo contesto non servite ad un CAZZO!!! siete solo dei strafottutissimi PARASSITI!!
Mike
13 febbraio 2006 00:00
da: Topesio
Data: 13 Febbraio 2006
Per Andrea: vacci TU a quel paese!
Credi di essere forse il solo che ha studiato oppure credi che solo gli avvocati lo abbiano fatto?
Io per esempio ho studiato come e più di te ma ciò non toglie che certe parcelle siano furti legalizzati.
Ad ogni modo, per tua informazione, pochi mesi fa ho avuto il piacere di divorziare (a Firenze) senza l'ausilio dell'avvocato e sai quanto ho speso? Zero.
E sai invece quante migliaia di euro avrei dovuto spendere...?
Posso altresì giurare che tutta l'operazione è stata di una semplicità disarmante, cosa che dimostra ulteriormente la completa inutilità dei principi del foro in molte questioni.
Ovviamente certe possibilità non vengono adeguatamente pubblicizzate.
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E' VERISSIMO!!!!!
A ME PER CURARE L'INTERDIZIONE DI UN MIO PARENTE BISOGNOSO DI ASSISTENZA HANNO CHIESTO 8.000€!!!
RIVOLGENDOMI DIRETTAMENTE AL GIUDICE TUTELARE HO RISOLTO PRESTO E BENE SENZA SPENDERE UNA LIRA!
CAROGNE SCHIFOSE,LURIDI VAMPIRI,BISOGNEREBBE IMPICCARLI TUTTI QUESTI SPORCHI AZZECCAGARBUGLI,COMPRESI I LORO PIDOCCHIOSI PRATICANTI A 100€ AL MESE.
Ivo
13 febbraio 2006 00:00
mamma mia, tutta sta storia per 250 euro .. e paga e basta! altrimenti rischi che ti faccia decreto ingiuntivo e le spese aumentano ...
bubu
13 febbraio 2006 00:00
devi pagare ve basta
IO
14 febbraio 2006 00:00
ehi ehi spazio ad Andrea, l'unico che studia in Italia!
ma fammi il piacere... fanno bene a sottopagare una marea di neo laureati che fanno giurisprudenza solo perchè almeno li si riescono a prendersi una laurea.
e' a prova di imbecille!
Ciribiribì
14 febbraio 2006 00:00
Giustizia ed Avvocati....... solo un'IMMENSO SCHIFO ITALIANO!!!
Per IO
15 febbraio 2006 00:00
Caro IO, pure te sei laureato in giurisprudenza? OPPURE IMBECILLE CI SEI NATO?
x Per IO
16 febbraio 2006 00:00
veniamo dalla stessa madre... è una cosa genetica!
battista
16 febbraio 2006 00:00
purtroppo devi pagare e ti e costata poco a me lavvocatessa consigliata dall'associazione omnibus x due fax mi e costata 800 euro x fortuna era CONVENZIONATA e la categoria di persone piu schifose che esistano in italia la giustizia vale solo se sei ricco senno gli avvocati ti danno il colpo finale sono le persone piu disoneste a questo mondo
spitfire
19 febbraio 2006 00:00
Quello che ha proposto Fabrizio mi convince e sottoscrivo.
Oltretutto, l'arbitrarieta' degli onorari che gli avvocati ti impongono e' incredibile e inaccettabile: ma perche' un operaio specializzato guadagna 8 euro all'ora e questi qua per mezz'ora ti chiedono milioni? e lo stesso per i notai, ovvio. Io trovo questo fatto semplicemente disgustoso.
E se la giustizia, specie quella civile, e' tanto lenta, purtroppo bisogna dire che la colpa e' IN GRAN PARTE degli avvocati, che hanno tutto l'interesse a rallentarla. Nei processi penali, per far cadere in prescrizione i processi, in quelli civili, per avere le parcelle di ogni singola udienza, con rinvii per motivi strumentali di ogni ordine e sorta. Questo causa un'ingolfamento delle aule di giustizia che stanno giorni interi a non finire un'udienza. Se gli imputati o le parti civili fossero TENUTE ad essere sempre in aula senno' il processo non potrebbe venire celebrato, se le condanne diventassero effettive gia' dal primo grado invece di farle prescrivere alle calende greche, se gli avvocati fosser o pagati solo per i loro successi, allora avremmo processi piu' rapidi e una giustizia piu' giusta. Ma questo non conviene agli avvocati, non conviene agli imputati, e quindi anche se i giudici potrebbero esserne allietati, e le vittime potrebbero essere soddisfatte, questo non interessa. Gli avvocati sono semplicemente una delle piu' importanti mafie della societa' moderna, e il sistema giudiziario italiano non fa altro che aumentare i loro poteri discrezionali. Purtroppo per la maggior parte de noaltri.
19 febbraio 2006 00:00
forse è bene che sappiate che gli onorari richiesti dagli avvocati e dai notai si basano su tariffari predisposti ed approvati da terzi.
Ciribiribì
20 febbraio 2006 00:00
da:
Data: 19 Febbraio 2006
forse è bene che sappiate che gli onorari richiesti dagli avvocati e dai notai si basano su tariffari predisposti ed approvati da terzi.
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Ed allora?????????????
Poverini gli avvocati sono obbligati a incassare laute percelle per colpa di TERZI....
Ma andata a ca..re!
avvocato
21 febbraio 2006 00:00
dammi i soldiiii!!!
PAGA SO UNA MISERIA...
avv.
21 febbraio 2006 00:00
è inutile che fate gli spiritosi.
Non so se nel caso di specie la tariffa applicata sia conforme alla legge. Però sappiate che nel caso in cui una parcella, che sia conforme al tariffario, non viene pagata l'avvocato può rivolgersi alternativamente , attraverso una procedura che non vi sto a dire, al consiglio dell'ordine per aver un giudizio di conformità, dopo di che fa ricorso per decreto ingiuntivo che il giudice accoglie ed emette al 99,9%. A questo punto vi toccherà pagare non solo quanto richiesto inizialmente ma anche le spese di lite. Che vi credete che la gente lavora gratis? barboni!
scemo !
22 febbraio 2006 00:00
...spitfire come al solito non ha capito un cazzo... per sputare , sputa... cazzate!
EMILIO A.
28 febbraio 2006 00:00
PIENAMENTE d'accordo con quanto dice SPITFIRE sul malfunzionamento della giustizia e dei processi,in quanto é un'esperienza che sto vivendo in questo momento sulla mia pelle.
Nel 2002 feci causa alla mia ex moglie, chiedendo che fosse obbligata a contribuire, essendo essa titolare di reddito in quanto dipendente statale, al mantenimento di nostro figlio ormai ventitreenne e totalmente a mio carico, in quanto a me affidato dopo il divorzio.
Ebbene questa causa é stata trascinata fino al 2006 con innumerevoli rinvii di udienze. E il mio parere è che ci sia un accordo tra giudici e avvocati per dilungare questi tempi e quindi le parcelle, quando si potrebbero risolvere in brevissimo tempo.
EMILIO A.
28 febbraio 2006 00:00
Cazzate? Spiritosi? Ma guardate che ormai lo sanno tutti, anche le pietre che la vostra é una SETTA come quella dei NOTAI. Vi difendete a vicenda e non c'è un'altra categoria che si difende e si tutela corporativamente come voi e spalleggiati e protetti dai giudici.
Ma ve lo immaginate che quando scrissi all'ordine dei NOTAI sull'operato di uno di essi con cui ebbi a che fare, e che era stato complice del SUO cliente impresario per farmi una colossale truffa di cui ne sto pagando ancora le conseguenze economiche e psicologiche ancora oggi dopo 15 anni,
mi sentii rispondere per iscritto di non fare delle insinuazioni sul loro collega , o mi avrebbero denunciato.
E voi ce lo vedete un giudice del nostro sistema (giudiziario), che condanna un Notaio o un avvocato? Oppure che fa un decreto ingiuntivo nei confronti di un avvocato perchè vi ha preso in parcella un paio di migliaia di euro più di quanto gli spettava...
Provate a lamentarvi di un avvocato con un altro avvocato.. difendono sempre la loro categoria..
Son ragaaaazzzi!!!!......
Orazio Fergnani
03 marzo 2006 00:00
Cari amici disgraziatissimi di un devastato Paese e di una putrescente società, sento che occorre dare un indirizzo, un senso e una determinazione a questa vostra insoddisfazione, frustrazione, mortificazione ed impotenza.
Coordiniamoci perciò ed uniamo queste energie altrimenti sprecate verso un fine ed una ragione, fondiamo un nuovo partito, il Partito degli Internauti.
Allego una lettera appena inviata ad esperti ed operatori del settore telematico (ITC – TLC). Fatemi sapere.
Orazio Fergnani.
Caro Gilberto,
non ci conosciamo, ma voglio manifestarti che apprezzo e totalmente condivido e sottoscrivo il tuo articolo sull'oscuramento del sito di William Hill (tieni presente che detesto il gioco d'azzardo) del 28 febbraio su Punto Informatico, come del resto apprezzo gli scritti e soprattutto le idee di Dario Bonacina, di Manlio Cammarata, A. Monti e tantissimi altri che in questi anni ho avuto modo di conoscere leggendo i loro articoli in rete.
Il motivo della mia lettera però non è quello di farti apprezzamenti e complimenti che mi sembrano assolutamente superflui, ma per comunicarti un' idea che mi frulla per la testa da qualche anno; e cioè da quando i radicali si misero miseramente alla prova con le loro cosiddette elezioni elettroniche, di cui non ci è mai stato dato l'esito elettorale, e che si sbrigarono ad insabbiare tentando di nasconderne anche il ricordo.
Parliamo di fatti di ormai vari anni fa, non mi voglio neanche spremere le meningi in che anno sia successo.
Quello che è importante invece rilevare è che parliamo di un fatto che si riferiva ad una ristretta cerchia (o poco più) di accoliti,
Ora dalle statistiche che ogni tanto ci giungono sembrerebbe che il quaranta per cento degli Italiani navighi frequentemente e correntemente in rete, parliamo quindi di qualche decina di milioni di persone.
Dovendo purtroppo ammettere che la stragrande maggioranza dei navigatori entra in rete per motivi non particolarmente degni e moralmente qualificanti quali la visitazione di :
1) siti pornografici;
2) siti di intrattenimento con giochini vari;
3) ricerche di informazioni scandalistiche su personaggi dello spettacolo e non;
ed altre cialtronerie del genere............. tuttavia certamente fra questi c'è anche tanta gente che utilizza questo rivoluzionario mezzo per migliorarsi e cercare di migliorare questa decadente società.
Io almeno nel mio piccolo cerco di fare così.
E penso che questi non siano un piccolo numero, ma essendo dispersi in rete non riusciamo a riconoscerci e ad identificarci
Ecco quindi in poche parole la mia proposta.
Perchè non tentiamo di creare un partito degli Internauti, una Bandiera visibile in cui riconoscerci, che sostenga principalmente le nostre idee, i nostri obiettivi, la nostra visione della società.
Società da modificarsi nel più breve tempo possibile attraverso la potente forza dirompente di un mezzo come internet che se bene utilizzato può portare immensi benefici in pochissimo tempo alla nostra società, cultura, civiltà.
Ora avremo a breve le prossime elezioni politiche, non mi ricordo bene quanto tempo prima bisogna depositare le firme in cancelleria del tribunale, ma forse facciamo ancora in tempo.
E comunque possiamo farlo alle prossime elezioni amministrative utili, non importa dove.
Non voglio tediarti e quindi termino qui, ma se l'argomento ti interessa fammi un segno, io sono fermamente convinto che tanta gente come me aspetta soltanto un segno per schierarsi sotto questa bandiera.
Fammi sapere cosa ne pensi e se sei propenso a portare avanti questo discorso o qualcosa di similare.
A presto
Orazio Fergnani.
jude
05 aprile 2006 00:00
Se non ci fossero gli avvocati il sistema non starebbe in piedi, il diritto alla difesa! Il difensore d'ufficio!
Il deterrente derivato dal doversi confrontare con uno che ha studiato legge, un bel spauracchio,che si può contrastare solo con uno che ha studiato legge divina!
Sono tutte conquiste di una società civile e sviluppata.
I soldi che si prendono sono solo il compenso loro dovuto per un sudato lavoro intellettuale; a certi però farebbe bene se li consumassero in medicine!
spitfire
05 aprile 2006 00:00
MA SE CI FOSSERO MENO CAZZI DI LEGGI "DA STUDIARE" NON SAREBBE MEGLIO???
Meditate gente meditate. Almeno in Africa devi avere la protezione di uno stregone da altr istregoni. Qui abbiamo gli stregoni della legge, gli avvocati. Bel progresso.
Accorto
06 aprile 2006 00:00
Qui, non intervengo.
Con gli avvocati, è opportuno essere prudenti!
......... ehehehehehehehehehe ...........