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Lucio Musto 14 febbraio 2006 00:00
X fABRIZIO

Per quanto ne so io, questo sono solo le preoccupazioni che tolgono il sonno ai frequentatori del forum "Dì la Tua".

Cioè di tutti noi, persone fuori di qui assolutamente normali, quando ci sediamo davanti al PC ed entriamo in questo forum:

- per rilassarci?
- per sfogare ire altrimenti inesprimibili?
- per piangere in silenzio?
- per profittare del buio dell'anonimato per aprirci al contatto con altri?
- per raccontarci?
- per vendicarci?
- per mascherarci da pagliacci?
- per amare ed odiare senza la vergogna che proviamo di solito?
- per cercare noi stessi?
...

si, penso per questi ed altri motivi simili, serva un "FORUM non MODERATO", come dicono all'ADUC.

Per fare discorsi impegnati o più "mirati", ci sono altri posti, molti altri posti. Nel senso dell'originalità, mi sento di dire: "Grazie, ADUC"!
Scocciato 14 febbraio 2006 00:00
E' il nostro seguro recetto, la nostra salvezza di solitari naviganti nei meandri della psiche, il nostro voler sputare sentenze, la nostra smania di apparire furbi, intelligenti, informati, supremi, maestrini, "so tutto io e l'altro è un cretino", ciaccolatori da processo di Biscardi dove c'è sempre uno che capisce e sentenzia più degli altri, filosofetti saputi su ogni argomento, offese a più non posso che simboleggiano i tempi ove tutto è permesso, dai permessi premio ai galeotti perchè imparino a ravvedersi in peggio reiterando le loro malefatte, fino alle menate lingual televisive di coloro che dovrebbero darci i migliori esempi( i politici) con ragionamenti elevàti (ma lévati..).
Caro Fabrizio, è quì che noi abbiamo la possibilità sfrenata di dire "la nostra", di aprire il nostro animo e la nostra loquela scritta ad ogni argomento,..... ma che ci frega dei problemi dei consumatori? Ci sono altri forum più dedicati in altri siti, dove per materia si discute, QUi' NO. Quì ci si diverte a far casino, a confutare sempre, a dire dell'imbecille agli altri. Uno show dove ciascuno tenta di farsi grande con frasi riportate, concetti imparaticci, insomma un vero ""RELATA REFERO""(anche questo è imparaticcio). Evviva noi GURU di "--DI'LA TUA--"". Alla prossima.
FABRIZIO 14 febbraio 2006 00:00
Mio caro Lucio,

la prima volta che scoprii l'esistenza di questo forum, credetti di aver trovato chi mi avrebbe potuto rispondere a tanti, vari e ricorrenti problemi di consumatore.

Ricordo che la motivazione era un mio interrogativo sulla riscossione di buoni postali.

Ricordo anche che ebbi una immediata e cortese risposta che mi convinse a frequentare più spesso questo forum, nella profonda convinzione di trovare scambi di consigli, opinioni, suggerimenti ecc. ma sempre "per consumatori".

Purtroppo mi sono accorto molto presto che questa "Arena" era frequentata da tantissima gente, molto diversa, molto eterogenea.

Persone educate e persone maleducate.

Persone che pongono questiti utili a tutti, e persone che pongono quesiti di nessuna utilità,

Gente che risponde educatamente anche se provocata e gente che insulta anche senza alcun motivo.

E qui mi fermo, non vado oltre.

Perché allora, tu dici, frequentiamo questo Forum ?

Chissà, forse perchè é un guazzabuglio di eterogeneità, un misto fragola-panna-cioccolato-limone-pistacchio-banana-crema-vaniglia-ecc.-ecc.

Ne vale la pena ?

credo di si, in fondo anche su un forum c'é un campione significativo dell'Italia.

Un campione di quella stessa Italia che incontriamo per strada, al bar, in piazza, al mercato, nei condomini, e.... nei forum !

Con un vantaggio in più:

La totale e più completa libertà da freni inibitori, garantita da un totale ed assoluto anonimato, almeno per la stragrande maggioranza.

E secondo me, é proprio in queste ideali condizioni che ognuno di noi "tira fuori" il meglio (o il peggio) di sè.

Siete d'accordo ?
Giuseppe P. 15 febbraio 2006 00:00
E' vero, spesso si va oltre rispetto agli argomenti tipici di un forum di consumatori.
Perchè? E' da considerare negativo? Positivo?
Secondo me, chi interviene in questo forum, non moderato e anonimo, rifiuta in modo inconsapevole l&#39;etichetta di &quot;colui che consuma&quot; trasformandosi in quello che effettivamente è, <b>un cittadino</b>.

Caro Fabrizio, - se tu vedessi ad esempio i post su fede e religione come discussioni su rapporto tra fede/stato; oppure &quot;coppie/finocchi e lesbiche/pacs&quot;, come discussioni su politiche sociali e diritti; oppure i post sugli immigrati come discussioni di politica interna; i post sulla guerra come discussioni su politica estera - sarebbe diverso.

Prima di essere un consumatore, la persona che frequenta il forum si sente un cittadino.

Certo a volte ci sono interventi fuori luogo, come incasellare i post sull&#39;esistenza di Cristo o sulla messa in discussione dell&#39;Olocausto?

Per gli atteggiamenti educati/maleducati il più delle volte commetto anche io grossi errori, a volte dettati dalla passionalità che nutro per l&#39;argomento trattato, che rispecchia anche il mio carattere nel reale, a volte perchè di provocazioni ne stanno tante (e propio per punire quella provocazione, che cado anche io nella provocazione stessa, come il paradosso dello Stato che volendo punire un omicidio, per salvaguardare il diritto alla vita, commette un ulteriore omicidio con la pena di morte).

Tuttavia, non credo di pormi apriori in maniera maleducata, cerco di valutare se la persona merita rispetto.
Non sono estraneo al peccato di saccenza o a quello di eccessive reazioni, ma credo di non essere mai sceso in basso.
Soprattutto quando ho difeso strenuamente alcune idee, l&#39;ho sempre fatto cercando di argomentare.
Tutto questo può suonare come un &quot;excusatio non petita, accusatio manifesta&quot;, ma io sono anche molto critico e intransigente verso la mia persona, e so di non essere perfetto.
Enrico Falcinelli 15 febbraio 2006 00:00
Caro Fabrizio, sicuramente gli argomenti strettamente relativi al consumatore sono numericamente dominati da quelli che non riguardano beni di consumo nel senso materiale del termine.
Dico ciò in quanto per i &quot;consumatori&quot; sono evidentemente più &quot;beni di consumo&quot; importanti le questioni che vengono proposte dai media ogni giorno e dalla realtà contingente che si vive che i beni di consumo materialmente intesi a cui si dà evidentemente meno importanza.

Di ciò mi compiaccio, in quanto è un indice che rivela una cultura predisposta ad un confronto morale e non ancora definitivamente chiusa nella pedissequità della propria individuale circoscritta esistenza fisica.

Credo che sia importante avere un&#39;ulteriore finestra di contatto con il mondo circostante in un&#39;epoca in cui le ristrettezze della quotidianità portano a rinunciare a quella che una volta era motivazione di quella maturità sociale che col benessere abbiamo perso: il confronto interpersonale volto a non fossilizzare la propria vita in preconcetti.

Saluti a tutti.
Lucio Musto 15 febbraio 2006 00:00
X Fabrizio

Io si, sono d&#39;accordo.
Conobbi il forum perché l&#39;ADUC mi aveva ben consigliato per la risoluzione di un problema di ADSL con Libero (e noto che le testimonianze raccolte sono ora quasi 400) e rimasi piacevolmente colpito da un bello scritto di Annapaola Laldi.

Ci sono rimasto, anche se frequento altri siti più impegnati e culturalmente profondi.

In fondo, lo confesso, lo trovo divertente.
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