Commenti
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Pablo 15 febbraio 2006 00:00
E' un discorso amaro...però ha una sua logica inesorabile.
La guerra americana in Iraq è di rapina,poco ma sicuro...i combattenti irakeni secondo il diritto internazionale non possono NON ESSERE DEFINITI PATRIOTI RESISTENTI...perciò gli italiani uccisi a Nassirya vengono a trovarsi in una posizione scomoda e odiosa,di servi sciocchi dell'imperialismo americano...
durus est hic sermo...ma non c'è scampo.
Antonio 15 febbraio 2006 00:00
Non vedo cosa centri l'ADUC con tutto ciò.
Comunque, in un polo c'è totale libertà di espressione, nell'altro ..... un po' meno
Ciribiribì 15 febbraio 2006 00:00
Gli Italiani che alle prossime elezioni voteranno a SINISTRA devono rendersi conto che una larga percentuale dei candidati di Rifondazione e dei DS la pensano esattamente come quel "COGLIONE" a cui Rifondazione ora, per convenienza, ritira la candidatura salvo poi ripresentarla al momento opportuno, essendo in pratica il "COGLIONE" uno di loro.

Non occorre andare molto indietro con il pensiero per ritrovare i "COMPAGNI" amici e umili servi dell'URSS e questo in spregio al fatto che la nazione in cui sono nati fosse alleata della NATO.

Questi "signori" rappresentano solo la loro ideologia ed in parlamento "se dovessero vincere" ne vedremo delle belle o meglio ancora delle BRUTTE.

Dio non voglia che gli Italiani siano tanto COGLIONI da dargli la rappresentanza, allora sì che diventeremo lo zimbello del mondo!!

Il centrodestra non sarà il Governo migliore possibile ma bisogna prendere atto che il grado di rispettabilità della Nazione è notevolmente aumentato con loro, inoltre pur con la diarrea democristiana sono riusciti a governare per 5 anni.


Alex 15 febbraio 2006 00:00
in un polo c'è totale libertà di espressione, nell'altro ..... un po' meno

Totale libertà di espressione in che senso? beh io certe fesserie vorrei non sentirle!!!
Io comunque sono "dall'altra parte" e mi sono sempre espresso come mi pare.
Giuseppe P. 15 febbraio 2006 00:00
Colui che ha detto quella grave frase, non sarà candidato sotto RC.
Quindi, post chiuso o volete ricamarci ancora?

PS: Accostare il tizio in questione a un'altra persona evidenziandone gli aspetti sessuali è assai sgradevole. Ma è tipico di una certa destra senza argomenti (Fitto ci provò in Puglia, a ridicolizzare Vendola, ma la conclusione la conosciamo benissimo).
un ITALIANO 15 febbraio 2006 00:00
"il centrodestra non sarà il Governo migliore ......."
ma veramente caro Ciribiribì credi a quello che hai scritto? Non ti rammenti le figuracce che ci ha fatto fare berlusca nel mondo? Ha dato del nazista ad un rappresentante tedesco al Conseglio europeo, si è messo a fare le corna in foto ufficiali, ha sputtanato la Nazione con i suoi sproloqui, con le sue leggi su misura, ecc. ha smembrato la Costituzione in favore della Lega, ci ha propinato la riforma della Scuola la quale finirà con il distruggerla definitivamente in favore della scuola privata e così via; e tu vieni a parlare di rispettabilità della Nazione? Forse lo ha visto in un film.
Per quanto riguarda la durata del Governo dimentichi che à durato 5 anni poichè il suo Presidente non ha avuto il buon senso di, dimettersi non per meriti.
sauro 16 febbraio 2006 00:00
secondo il mio modesto parere i militari morti a nassirya sono semplicemente delle persone morte sul lavoro non di certo degli eroi o dei martiri!
ogni giorno muoiono persone sul lavoro,nei cantieri o nelle fabbriche,ma non vengono mai considerati dei martiri o degli eroi...perchè?
alla fine vorrei vedere se venisse qualcuno in casa vostra ad imporvi le sua "democrazia" detta anche "voglia di petrolio" cosa fareste!
di certo non sareste contenti!
con ciò non voglio assolutamente dire che sia giusto fare un attentato ma che quei soldati non sono martiri!
se vengono pagati 8/10 mila euro al mese il motivo c'è e loro lo sanno!
Pablo 16 febbraio 2006 00:00
SONO STATI SOLO SERVI SCIOCCHI(PAGATI BENE ALL'INIZIO,MA ALLA FINE HANNO FATTO UN PESSIMO AFFARE)DELL'IMPERIALISMO AMERICANO, IN UNA SPORCA GUERRA DI RACKET E RAPINA.
Paolo 1 16 febbraio 2006 00:00
Non sto a discutere questo caso specifico, se gli Iracheni abbiano fatto bene o male a uccidere quegli Italiani. Preferisco invece segnalare e denunciare una sempre piu' accentuata limitazione alla liberta' di pensiero e di espressione. Nel dopoguerra per decenni si era abbastanza liberi di sostenere quasi ogni tesi, con poche eccezioni (in Italia era ed e' vietato fare apologia del fascismo, in Germania mettere in dubbio la Shoah, ...), mentre adesso si stanno condannando (a parole) e poi mettendo fuori legge tutti i simboli e le idee che non fanno comodo (il comunismo in Ungheria, e se ne discute nella UE), riducendo la liberta' di pensiero ed espressione alla accettazione solo della teoria attualmente prevalente, il liberismo estremo alla Friedmann; inoltre si impone per legge quale debba essere la versione "politically correct", ovvero di regime, della storia, in Italia sembra non si possa piu' parlare bene dei valorosi partigiani di Tito, ne' parlare male dei crimini fascisti in Istria e altrove, in Francia la legge Taubira (non un tribunale internazionale) ha dichiarato lo schiavismo crimine contro l'umanita', anche se poco dopo un'altra legge ha ordinato che nelle scuole si deve mettere in rilievo l'aspetto positivo della colonizzazione francese in Algeria e altrove; movimenti politici del tutto legittimi, come quello per l'indipendenza dei Paesi Baschi, sono stati messi fuori legge non perche' praticassero il terrorismo, ma perche' non erano disposti a fare dichiarazioni contro il terrorismo (sembrerebbe che i partiti non possano dire la loro, ma debbano ripetere come papagalli quello che viene loro ordinato di dire, bella liberta'!); con leggi contro il razzismo si cerca di scoraggiare chiunque voglia lottare contro gli immigrati (irregolari o meno che siano) che ci rubano il lavoro; un altro aspetto gravissimo e' che nelle leggi sulla liberta' di espressione, ma non solo (ad esempio nei casi di violenza sessuale), si tende a proibire non comportamenti oggettivamente riprovevoli o espressioni oggettivamente offensive, ma azioni e espressioni che qualcuno possa, a suo soggettivo e insindacabile giudizio, trovare offensivi. Tutto questo va a cozzare contro la certezza del diritto, di cui tutti sentono il bisogno. Il codice della strada dice che si deve attraversare sulle striscie pedonali se ve ne sono a meno di 150 metri, questo da' delle certezze. La sensibilita' individuale non ne da'. Una signora potrebbe denunciare non solo chi le abbia fatto o detto qualcosa di male, ma, in parole povere, anche chi abbia fatto o non fatto, detto o non detto o l'abbia guiardata in un modo che a lei non piace. Un islamico potrebbe mettere a ferro e fuoco il mondo non perche' qualcuno abbia oggettivamente offeso la sua religione, ma solo perche' costui ha urtato la soggettiva sensibilita' e suscettibilita' dell'islamico in questione. E basta dire di non credere nell'Islam per essere considerati loro nemici. Se si dovesse giungere a proibire tutte le opinioni (in materia di politica, sport, religione, economia, sesso, etc) che possono dare fastidio a qualcuno, a rigore non si potrebbe piu' esprimere piu' alcuna opinione. Restano poi aperte due questioni: la liberta' di sostenere le proprie idee e di combattere quelle degli altri, in ogni campo, e la liberta' di dire la verita', chi si mette in tasca miliardi di denaro pubblico puo' anche sentirsi offeso se gli si da' del ladro, pardon del malversatore, ma non credo che il rispetto per la sensibilita' altrui possa giungere a proibire di dare del ladro ai ladri e dell'assassino agli assassini.
Paolo
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