Gianni
18 febbraio 2006 00:00
Mi spiace quando vedo che la gente non va a votare, eppure è una importante conquista, non è mai sbagliata la scelta anche se poi non è vincente.
Votate per chi o cosa vi pare ma votate.
Sempre meglio che avere chi decide tutto al posto vostro.
Gianni
nadia
18 febbraio 2006 00:00
se ci sapetta che chi vinca le elezioni possa fare miracoli e risolvere i problemi con una bacchetta magica, se ci aspetta che fra i vincitori tutti siano onesti, allora sì che i dubbi hanno un fondamento , se si è consapevoli che comunque l'unica possibilità a nostra disposizione è il voto allora possiamo solo orientarci su chi, comunque, invece di far spettacolo e spot elettorale si propone con serietà disposto anche a prendere critiche e a farne tesoro e ad elaborarle , i palloncini colorati e i fuochi d'artificio non sono prove di serietà ma gli intenti lo sono......
Alex
18 febbraio 2006 00:00
Nadia, ma dopo i puntini di sospensione il discorso dovrebbe continuare?
Giuseppe P.
18 febbraio 2006 00:00
In certi casi, il non manifestare il voto è una manifestazione. Il problema è che questa "manifestazione politica di non voto" o viene letta male o strumentalizzata dalle diverse fazioni politiche.
Tuttavia, il mio 1/cinquantamilionesimo "tesoro" lo tengo stretto stretto. L'unico tesoro non tassato, non cedibile.
Lucio Musto
18 febbraio 2006 00:00
Signora nadia, come dice bene!!!!
Ma lei, in prima persona intendo, ha la capacità "obiettiva" per distinguere fra chi è serio e chi mostra solo di esserelo?
Se si, se davvero lo sa fare senza bisogno di un... "aiutino", beata lei!
E sa che le dico?... se potessi davvero credere in questa sua straordinaria capacità, sulla "sfera di cristallo" che lei evidentemente ha avuto come "dono divino", mi affiderei ciecamente al suo consiglio!
Sa qual'è invece la mia preoccupazione? che come la nazionale italiana di calcio è fatta di ventidue giocatori e cinquanta milioni di commissari tecnici, così il nostro arco costituzionale: mille politici e sessanta milioni di consulenti!
i miei ossequi
Lucio Musto
18 febbraio 2006 00:00
X nadia - ulteriore osservazione:
comunque condivido pienamente almeno la prima parte del suo intervento.
Ho inteso con queste orecchie l'On Prodi affermare che nella prossima legislatura, immancabilmente sua (e se lo dice lui che è Onorevole non mi permetterei di dubitarne), gli italiani non dovranno aspettarsi alcun beneficio, ma solo altri sacrifici, necessari per riparare ai guasti fatti dal centrodestra in questi anni di sfascio.
E' una dura prospettiva, cui occorre rassegnarci. Unica consolazione che, storicamente, le legislature di centro-sinistra durano solitamente pochissimo...
(scusi per i puntini sospensivi, non volevano essere usurpatori del suo stile, ma solo segno di titubanza)
Di nuovo cordialità
nadia
18 febbraio 2006 00:00
proprio perchè non ho la sfera di cristallo mi oriento su altri segnali, non ho alternativa, il qualunquismo comunque non è produttivo, e se gli elementi presenti nel centro destra sono calderoli , borghezio, tilgher, eccecc a me basta per fare la mia scelta di campo, poi si lavora insieme, si critica anche se necessario si pure contesta ma la scelta di campo per me è quella......
Crepuscolo degli Dei
18 febbraio 2006 00:00
Nessuno dei suddetti. (cit)
Vi sembra normale dover scegliere fra due schiaramenti politi le cui idee dovrebbero essersi estinte rispettivamente 40 e 20 anni fa? Vi sembra normale che, a parte qualche autista, sono 10 (dico dieci) anni che si vedeno sempre le solite persone al governo? Vi sembra normale che l'unica alternativa sia dare il voto a chi cura l'erba (Verdi o Pannella)? Senza offesa per i Verdi non la trovo una valida alternativa. Che altro rimane? Nulla credo. Vi lascio con un quesito matematico: quanto fa 2+2? Rispondete a bassa voce, perchè se vi sente qualcuno di uno schieramento opposto (qualunque esso sia) vi darà torto. I politici puntano tutto sull'icapacità degli avversari, non sulle loro capacità. Dove possiamo andare a finire?
Nessuno dei suddetti.
Enrico Falcinelli
19 febbraio 2006 00:00
E chi non potrebbe esserlo disorientato, caro Lucio? Purtroppo non esiste la panacea (o, se preferisci, la theriaca) per tutti i mali.
C'è chi si può scegliere perché conveniente sotto l'aspetto economico e chi perché rassicurante sotto l'aspetto morale.
Essendo poi tutti così disgregati dal punto di vista sia culturale che etico, per non parlare di quello morale, credo che si potrà, specialmente stavolta, assistere ad un risultato eccezionalmente variegato.
Per quanto posso esprimermi, posso augurarci sinceramente almeno il male minore che tra tutti e non so dire veramente quale esso sia!
Saluti sinceri.
gianni
19 febbraio 2006 00:00
Tangenti alla guardia di finanza.
Accusa: CORRUZIONE.
1°grado: 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti.
Apello: prescrizione per tre tangenti e assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
Cassazione: assoluzione.
Condannati definitivamente i coimputati.
All liberian 1.
Acusa: FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI.
1°grado: 2 anni e 4 mesi.
Apello: reato prescritto.
Cassazione, prescrizione confermata.
All liberian 2.
Con la nuova legge il reato viene dichiarato prescritto.
Medusa cinematografica.
Accusa: FALSO IN BILANCIO
1° grado: 1 anno e 4 mesi.
Apello: assoluzione.
Cassazione: assoluzione confermata.
Terreni di macherio.
Accusa: APPROPRIAZIONE INDEBITA - FRODE FISCALE - FALSO IN BILANCIO.
1° grado: Due Assoluzioni e prescrizione per i falsi in bilancio.
Apello: Confermate le assoluzioni e per il falso in bilancio interviene l'amnistia.
Cassazione: confermate le assoluzioni.
Caso Lentini.
Accusa: FALSO IN BILANCIO.
Prescrizione per intervento della nuova legge.
Gruppo fininvest.
Accusa: FALSO IN BILANCIO.
Prescrizione per intervento della nuova legge.
Diritti televisivi 1.
Accusa: FALSO IN BILANCIO E FRODE FISCALE.
Il processo è in fase preliminare davanti al gip.
Diritti televisivi 2.
Accusa: Corruzione DI TESTIMONE.
Il processo è ancora in fase d'inchiesta.
SME-Ariosto 1.
Accusa: CORRUZIONE SEMPLICE.
1° grado: Assoluzione per la vicenda SME.
Prescrizione per i 431.000 dollari a Squillante.
Appello: Molto probabilmente non si farà mai per l'arrivo della nuova legge.
SME-Ariosto 2.
Accusa: FALSO IN BILANCIO.
Prescritto per l'entrata in vigore della nuova legge.
Lodo Mondadori.
Accusa: CORRUZIONE GIUDIZIARIA.
Reato dichiarato prescritto.
Non ho la sfera di cristallo, ma sono dotato di un'ottima intuizione.
Il mio 1/cinquatamilionesimo non andrà a lui!
Lucio Musto
19 febbraio 2006 00:00
X nadia
Tutta la mia stupita ammirazione, Signora!
Mi piacerebbe avere le sue limpide certezze!
Come quelle del mio caro amico che affermava:
«Solo gli “Inti Illimani” hanno musica immortale».
Ed a me che prendevo le parti di Chopin, sprezzante:
«Ha fatto il suo tempo. Tutto il futuro è ormai solo
per loro: gli “Inti Illimani”»!
Di certezze si vive, lo so. Il dubbio è sofferenza!
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Vedo che fa dei nomi... presumo da quel che dice, siano di spregevoli persone.
Guarda caso sono tutti da una parte.
Devo dedurre che l'altra parte è tutta santa?
Saluti
Lucio Musto
19 febbraio 2006 00:00
Si, Giuseppe P., concordo. La mia preoccupazione (è spero si veda) è che sono dubbioso sul "come" farne un buon uso!
Purtroppo io non ho le "certezze" di alri!
Per l'amico Wagneriano: che vuol dire: "nessuno dei suddetti. (cit)"?
Riguardo al quesito matematico, in questo convenzionale mondo tridimensionale euclideo una risposta precisa potrei anche azzardarla, ma non nel polimorfico universo politico. Lì, nemmeno l'aleph-zero, la cardinalità del numerabile, ha certezza!
nadia
19 febbraio 2006 00:00
è sempre l'alternativa che non sapete proporre.......
Alex
19 febbraio 2006 00:00
Di là abbiamo Caruso, Ferrando e anche i no-global violenti, per intenderci quelli degli slogan "uno, cento, mille nassirya". Tilgher non sapevi nemmeno chi fosse fino all'altroieri, tra l'altro non è candidato e non fa parte dell'alleanza, è una semplice "desistenza" elettorale (legale perchè l'avete fatta voi nel 96 per vincere!) al di là dell'accordo programmatico con Forza Italia.
La tua scelta di campo non coincide necessariamente con quella di tutti gli altri, viva la democrazia!
Però finalmente hai ammesso che si tratta di una SCELTA di campo, mentre finora hai sempre sostenuto che i capaci, gli intelligenti, gli onesti ed i puri erano tutti dalla tua parte.
Le basi della democrazia consistono nel rispetto altrui, anche di chi la pensa diversamente.
Lucio Musto
19 febbraio 2006 00:00
leggo:
"è sempre l'alternativa che non sapete proporre........"
significa qualcosa, questa frase isolata? o è stata stralciata da qualche discorso avente testa e coda?
E se si, quale discorso?
E perché questa frase e non un'altra?
Mi sa che cercate di confondermi!
Lucio Musto
19 febbraio 2006 00:00
X Gianni
vedo che si è preso la briga di andare a spulciare fra i processi in corso o da poco conclusi un certo numero di quelli che "platealmente" beneficiano della "nuova legge". Ne prendo atto ed immagino (non ho bisogno di dimostrazione) che ce ne siano molti altri nella stessa situazione di beneficio.
Posso anche immaginare (ma non è necessariamente vero), che per contro, direttamente o indirettamente, altri processi da questa legge verranno penalizzati. Per esempio quello che non si sarebbe celebrato in tempo per dar spazio ad uno di questi e che ora invece si farà e porterà ad assoluzioni e/o condanne.
Forse non ci ha pensato, ma è così per "qualunque" legge.
Se riducessero i termini di prescrizione per la multa per divieto di sosta, centinaia di migliaia di italiani la farebbero franca, e tanti altri (che avrebbero potuta farla franca) sarebbero condannati a pagare.
Questa è aritmetica.
Ma a lei "questa" legge non va bene, e per "questo" motivo non dà il voto a "lui".
Benissimo. Mi è chiaro e non ho nulla da obiettare. I motivi per cui io, non darò il mio voto a "lui" (se intuisco bene essere la stessa persona) sono diversi, ma questo è irrilevante.
Il problema che io ancora intendo sollevare con questo mio "post" (è un brutto termine, ma ce lo stiamo imponendo) è più ampio, e riguarda il problema elettorale in modo più profondo e generalizzato. Cercherò, spero a suo beneficio, di riassumerlo con altre parole:
La gran massa degli italiani, non solo gli ignoranti e non solo io, non ha una preparazione personale sufficiente ad esprimere un preferenza politica autonoma e, come vorrebbe la Costituzione, responsabile.
E' mia sensazione che questa folla di gente "ignorante" (nel senso esatto che ho detto prima) è talmente grande da rendere numericamente irrilevante il numero dei voti veramente "meditati, consapevoli ed autonomi".
Per cui il vostro peso elettorale, come voto personale, di voi che avete esattamente capito come stanno le cose e lo spiegate a me, diventa irrilevante.
Quello che contano sono le masse, perché in democrazia vale solo il numero dei voti, tutti eguali in peso e quindi la capacità di dirigere le masse, di toccare le loro sensibilità, i loro gusti.
Per spiegarmi con un esempio, è certo che fa più voti il cantante di grido che si candida fra i gialli o i paonazzi che il professore universitario che fa un corso di educazione politica in trenta lezioni.
Conviene su quest'ultimo punto?
Ecco. Questi, allora, i motivi della mia disperazione e del mio "post":
- Non ne so abbastanza per esprimere un voto cosciente,
- non conosco approfonditamente "tutte" le persone (e le teorie) che "potrei" votare.
- anche se le conoscessi, e votassi "bene" servirebbe a poco, perché insieme a quegli altri illuminati di gianni, nadia, enrico, alex, lallo, simona, geko, xxx, e chi non ho nominato saremmo null'altro che un'infinitesima traccia di coscienza in un mare infinito di brutalità (solo politica, beninteso).
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Come sempre resta la speranza. La speranza che il germe di saggezza di coloro che bene hanno imparato buono e cattivo di questo e di quello, nel tempo sviluppi e faccia frutti, ed un nuovo radioso futuro di consapevolezza politica sbocci per tutti gli italiani.
Della speranza non bisogna disperare mai. Ma sperare che fra cento, o mille generazioni nuove forme di governo, o forse splendide armonicissime anarchie regoleranno i giorni terreni dei nostri pronipoti, non mi risolve il problema del nove aprile, di Prodi e Berlusconi, di Fini e Bertinotti...
questo problema, come al solito non sarà risolto dal bene e dal male, e nemmeno dalle virtù ed i vizi dei politici, ma dalle agenzie pubblicitarie, da chi inventerà gli spot più efficaci, da chi saprà sparare balle più popolari e convincenti.
Ed io, scusate, mi vado a vedere il film di fantascienza, quello che ha detto Nicola, è troppo bello!... e credetemi, Nicola di fantascienza ne capisce!
Lucio Musto 19 febbraio 2006 parole 655
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gianni
20 febbraio 2006 00:00
Le sfugge un piccolo particolare: "LUI" è candidato alla presidenza del consiglio.
Non voglio neanche entrare nel merito del suo operato, il mio post voleva solo portare una certezza tra i mille dubbi che lei ha sollevato.
Per quanto riguarda la nuova legge, a farla franca metta pure nella lista gli stupratori i pedofili e tutti i più odiosi crimini sulla persona.
Per le multe ben venga la prescrizione!
Lucio Musto
20 febbraio 2006 00:00
X Gianni
Allora chiedo scusa.
Credevo che con "LUI" lei intendesse il presidente del Consiglio in persona, non un generico candidato.
Comunque, io non lo voterò lo stesso (sempre per scelta mia)
nadia
20 febbraio 2006 00:00
perciò ho scelto di stare a sinistra ......
Alex
20 febbraio 2006 00:00
sì, sei proprio sinistra.
Lucio Musto
21 febbraio 2006 00:00
X nadia
Chiedo scusa, ma evidentemente non sono abbastanza sveglio da comprendere i suoi interventi-lampo, né evidentemente lei ha tempo per spiegarmeli.
Mi scuserà pertanto se in futuro li ignorerò.
nadia
21 febbraio 2006 00:00
cosa vuoi, che qualcuno ti dica con certezza matematica chi sicuramente sarà il più bravo , il più efficiente, il risolutore assoluto di tutti i problemi....è ovvio che tale circostanza è utopica, ma il positivo che c'è nell'utopia è '' ...di aver sempre amato i nobili intenti .....chi si prefiggerà questi obiettivi , desidererà di reggiungerli e farà tutto il possibile ....e anche se non conquisterà la vetta tuttavia è caduto nel mezzo di una grande impresa.....'' per cui la scelta è sui nobile intenti, poi si mira a giungere alla vetta e se non ci si riesce .....si lavora tutti insieme.....
broglioelettorale
21 febbraio 2006 00:00
per tutti...
e finitela..
Simona
22 febbraio 2006 00:00
Lucio Musto, se mi è permesso, vorrei esprimerti il mio giudizio in proposito al tuo quesito posto in questo Forum..
Per me, il proprio voto è importante per tutti.
Il voto è l'unico modo per farci sentire veramente.
Il voto è importante per dimostrare ai politici che ci rappresentano, che noi esistiamo in questo paese, che siamo un popolo parlante attraverso quel misero foglietto chiamata “scheda elettorale”.
La mia scelta politica non deve certo influenzare la tua, come la tua non deve influenzare quella di un altro. Possiamo parlare delle nostre preferenze politiche, possiamo parlare di quei politici che ci convincono di più o di meno, poco importa di chi parleremo, ma l’importante è andare a votare.
Ognuno di noi, in quella cabina elettorale, agisce secondo le proprie esigenze di sopravivenza, e non c’entra niente che tu sia un’ignorante, uno che segue la moda, uno che è facile nell’essere influenzabile, uno che si fa raggirare, oppure al contrario che tu sia uno intelligente, uno che sa tutto/molto, uno che si interessa, uno che partecipa etc.
Io penso che in quella cabina, ognuno di noi esprime se stesso e va rispettato, non offeso per qualsiasi sia la sua scelta nel voto, non offeso per qualsiasi sia la sua crocetta.
Ci si può rimanere male per la diversità politica, per la diversità di forma e pensiero, ma questo non deve indurre uno a scoraggiarsi a non andare a votare perché la maggioranza del popolo preferisce uno schieramento politico piuttosto che un altro.
Anzi l’orientamento politico, la tendenza che prenderà il popolo verso chi ritiene più giusto a guidare il nostro paese, deve far riflettere sul perché si tende verso una direzione piuttosto che nell’altra.
Nella scelta dell’orientamento politico, ognuno di noi, esprime ciò che vive nella sua realtà quotidiana.
Ad esempio:
1) se tu sei un proprietario di beni, si deduce che la preferenza politica opterà per quello schieramento politico che difende i proprietari e da importanza ai beni materiali.
2) se tu sei un operaio (al giorno d'oggi di operai ce ne stanno veramente pochi), impiegato, dipendente, un nulla tenente o quant'altro, .. si deduce che l'affinità politica sia quella che parla in difesa dei posti lavoro e che esprimono antipatia per i proprietari di beni.
3) se tu sei chiunque, proprietario/nulla tenente, imprenditore/dipendente, operaio/disoccupato od altro, ed hai un gran senso religioso, famigliare ect, si deduce che opterai per quello schieramento politico che filosofeggi sul senso morale dell'esistenza.
Poco importa quale sia la tua idea politica, l'importante è esprimerla, interessarsi e sopratutto VOTARE!!
Mai come adesso è importante il nostro Voto. Lo sento a pelle!!
Mai come adesso è significativo prendere posizione politica ed esprimersi, e l’unico modo è andare a votare!!
Io sto male, non tanto se un partito ha preso più voti rispetto all'altro, io sto male sapere che c'è molta gente, molti di noi, che non da il giusto valore a quel millesimo di voto.
Mi rattrista vedere che molti preferiscono vedere un bel film di fantascienza piuttosto che vedere quei bei programmi politici in cui esiste un confronto politico tra i due/tre/mille schieramenti politici dove espongono la propria immagine e noi come pubblico dovremmo riuscire a trarre le nostre simpatie per quegli uomini che decidiamo a rappresentarci politicamente nel nostro paese.
Gli attori sono i politici e noi siamo quelli che decidono, il voto è l’espressione massima ad esprimere i nostri pensieri.
Il voto è il diritto di tutto il popolo ed è giusto apprezzarne il suo valore con tutta l'importanza dovuta. … Perciò, il mio consiglio è quello di andare assolutamente a votare.
Lucio Musto
22 febbraio 2006 00:00
X Simona - Voto consapevole
Grazie delle tue parole. Le capisco una per una e ne condivido in pieno il valore.
Come più volte provocatoriamente ho sbandierato io sono con Churchill nell’affermare:
«la democrazia è un pessimo sistema di governo, ma non abbiamo di meglio!»,
e quindi condivido l’importanza del voto, unico strumento lecito nella mani del popolo per esercitare il proprio potere.
“Democrazia” infatti nella lettera significa appunto “popolo-potere”.
La mia “Onesta Inquietudine” nasce proprio da qui, dalla consapevolezza di avere un potere e dal dubbio (quasi certezza) di non saperlo usare nel modo migliore.
Qual’è, il modo migliore?... quello che dici tu!.
Giustamente variabile secondo la coscienza di ognuno, secondo i valori personali, secondo la “scaletta delle priorità” che ognuno ha nella capoccia, e nel cuore.
Io, le mie priorità le ho ben chiare ed anche gli obiettivi che mi piacerebbero fossero perseguiti.
E se i miei valori non coincidono con quelli squisitamente utilitaristici che poni tu come esempi, non importa, sono sempre valori di “un” cittadino, e quindi hanno il peso di “un” voto, come usa in democrazia.
Anche su questo concordo: che è più importante aver fatto la propria parte secondo coscienza, che il risultato finale.
Il risultato finale è dato dalla sommatoria delle volontà espresse dai singoli, il governo della città o della nazione affidato alla maggioranza di quelle volontà, da chi ha preso più voti.
Se nessuno imbroglia, o se gli imbrogli sono pochi, è giusto che sia così.
La comunità si è espressa ed ha avuto “quello che voleva”.
Anche se i “miei” valori hanno “perso” e sono stati calpestati, scegliendo di vivere in una comunità, devo e voglio seguirne le regole.
E se non le ritengo giuste devo cercare di cambiarle, ma usando solo gli strumenti che quelle stesse regole prevedono per rispetto a quella “maggioranza democratica” che le ha volute.
Solo in cuor mio, ed in silenzio, mi è lecito pensare che sono tutti degli imbecilli che non hanno capito nulla!
Ma non è questo il nocciolo della questione. Non è qui, che vado nel dubbio; la mia titubanza è altra, ed anzi è duplice.
La prima l’ho già accennata, ed è personale: il timore di non essere io all’altezza di fare la mia scelta davvero secondo coscienza, di non avere cioè una adeguata preparazione per stabilire bene la linea politica meglio finalizzata a quel “bene” che io penso e perseguo.
E questa è mia colpevole impreparazione.
La seconda è meno personale, più ampia ed un po’ presuntuosetta: vedo intorno a me tanta brava gente, onesta e pulita, che di scelte, obiettivi e meccanismi politici ne capisce ancor meno di me, talvolta “molto meno” di me, che con assoluta sicurezza e disinvoltura sa esattamente come e chi votare, e si stupisce bellamente delle mie titubanze e dei miei scrupoli.
Troppa brava gente, troppe persone, troppi voti!
Ed allora mi ricordo di quella frase lapidaria:
«Caro professore, io presumo di essere una persona intelligente, ma non ho capito. Allora forse è lei che non si è spiegato!»
Ecco, parafrasando la battuta, temo che questi tanti, questi “più”, questa “maggioranza” di votanti convinti che mi vedo intorno e che faranno la differenza non sono in realtà pieni di sicurezza, ma di sicumera, e non è che sappiano ben bene e meglio di me come stanno le cose, ma siano stati indottrinati da astuti imbonitori che li hanno convinti alle proprie idee plagiandoli in convinzioni che, da soli, probabilmente non avrebbero avuto.
Cade così la matematica, e con essa la democrazia.
I miei valori continuano a valere “un voto”, come è giusto, i valori dei “propugnatori di idee”, valgono tanti voti quanti sono stati gli spiriti semplici che sono stati capaci di trascinare a sé.
Così mi nasce il dubbio di essere troppo “scrupoloso” nel preoccuparmi di quella crocetta sulla scheda. Perché il mio “un voto” sofferto e onesto è perdente, e per di più ridicolo.
Alla fine vado a vedere il film consigliato da Nicola, quello di cui mi fido.
Perché alle elezioni non hanno vinto gli elettori, non i loro voti e le loro coscienze. Non il loro potere ed il loro sentire.
E la comunità non avrà “quello che voleva”, come dicevo prima.
Hanno vinto pubblicisti ed imbonitori, quelli più bravi, ed i quattrini di chi ha saputo accaparrarseli; perché è vero che siamo tutti onesti ed incorruttibili, però… dipende da “quanto”, mi paghi!
Lucio Musto 22 febbraio 2006 parole 730
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Cordialità
Crepuscolo degli Dei
23 febbraio 2006 00:00
Torno per spiegare la citazione del mio primo intervento.
"Nessuno dei suddetti" è una citazione del film comico "Chi più spende... più guadagna!" in cui il protagonista doveva spendere 30 milioni di dollari in 30 giorni per ereditare una somma ben più corposa, ma non doveva dirlo a nessuno. Per sperperare i soldi decise, fra le tante cose, di entrare in politica, non per farsi votare ma dicendo la verità su i 2 candidati... La gente lo prenderà in simpatia e lo voterà facendogli gudagnare dei soldi ecc ecc.
Nessuno dei suddetti.
Roberto
23 febbraio 2006 00:00
Io dopo le scorse elezioni mi sono chiesto: ma davvero tanta gente è così cieca da votare per LUI? Credevo che tra tutte le malefatte ci fossero da aggiungere pure i brogli elettorali! Invece a poco a poco gli elettori dell'unto saltano fuori, dapprima timorosi, poi spacconi, ma sono tanti, tanti! Signori, ma siamo italiani o cechi (ciechi)?
Simona
23 febbraio 2006 00:00
Non capisco Lucio Musto il tuo dubbio..
Oggi ho passato molto tempo a leggere i tuoi post e quelli di Claudio, notando il tuo notevole gesto, generoso in oltre le misure, spontaneo, sincero, modesto e autentico e soprattutto molto rapido..
Dopo quello che ho letto nella vostra storia di post e scambio di aiuto economico, aiuto solidale ect ect ect...
Dopo tutto questo mi sorprende che tu abbia dei dubbi su chi votare ad aprile!!
Non voglio influenzarti con la mia scelta politica, ma non è che hai molta scelta.
Ci sono due schieramenti politici:
uno in difesa dei più poveri e l'altro in difesa dei più benestanti.
Non ci sono molte alternative in fatto di scelta politica.
O stai con i più deboli economicamente ma forti di pensiero oppure scegli con i più forti economicamente e li aiuti a mantenere le loro ricchezze.
Ti ripeto... mai come adesso è importante il nostro voto.
Se il tuo animo ha agito nell'aiutare quel Claudio, non capisco i tuoi dubbi su chi votare.
C'è chi parla in aiuto dei lavoratori e c'è chi parla in aiuto degli imprenditori.
Basta scegliere e secondo coscenza agire andando a crocettare quella misera scheda elettorale che è l'unico nostro vero potere.
Ricordati che i politici sono gli attori ma la regia è tutta nostra.
Siamo noi che decidiamo le loro sorti e attraverso il nostro voto sommato agli altri mille voti, decidiamo le sorti di questo paese.
Dovresti avere un pò più di fiducia su chi se lo merita e un pò meno su chi non se lo merita.
Senza influenzare il tuo voto politico, mi sembra che quel Berlusconi non sia stato tanto onesto con gli italiani.
Mi sembra che quel Silvio Berlusconi, con le sue continue contraddizioni, abbia preso in giro molti italiani.
Per Roberto...
Non so a chi tu ti riferisca nel tuo ultimo post, ma sappi che io gli occhi ben aperti e il mio voto andrà a Prodi o Bertinotti... mi convincono di più e mi piacciono come parlano e condivido tutto il loro programma.. io sono una schifosima comunista.
Lucio Musto
23 febbraio 2006 00:00
Grazie, Simona.
Sapessi quanto sono contento
della tua delicatezza nei miei confronti,
e nella tua schietta determinazione
a "non influenzare in alcun modo!"
il mio voto!
Hai ragione!
Un affettuoso, fraterno saluto
Come avrò fatto mai, fino ad oggi,
a non vedere dove stanno i buoni,
i solidali, i generosi, e i santi,
e dove invece i finti, gli imbroglioni,
e i tristi?
Quasi quasi mi rimetto a piangere:
ARIDATEME ER PUZZONE!!!!
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Naturalmente è solo una battutaccia!
Quello lì ("ER PUZZONE" era il soprannome dato a Benito Mussolini) è morto e sta nella Misericordia di Dio, assolutamente non sarebbe tanto fesso da tornare.
Ma purtroppo vedo che ti hanno indottrinata ben bene, molto meglio di come avrebbe saputo fare lui.
Camicia nera, fazzolettone rosso, cravatta verde o casaccone grigio... la musica è sempre la stessa!
Solo, diventate più raffinati!
Quanto ho ragione ad essere inquieto!
Povera Democrazia!
Alex
23 febbraio 2006 00:00
Ma dai Simona, lascia che ognuno ragioni con la propria testa!!!
Dove sarebbero quelli dalla parte dei poveri? Quello che hanno prodotto 281 pagine senza contenuto? E' stato scritto apposta in questo modo per poter essere interpretato a seconda delle convenienze politiche, per trovare un compromesso tra le varie anime della sinistra. Peccato che poi quando si vada sul concreto (ad esempio pacs o grandi opere) nascono subito i problemi coi veti incrociati!
E tu quale programma condividi?
Come vedi se Lucio si è comportato in un certo modo vuol dire che certi aspetti non sono solo vostra prerogativa; piuttosto non avete la serenità di combattere lealmente l'avversario politico, preferite screditarlo ed etichettarlo. Errore già fatto nel 94.
Per finire.. la scelta c'è, l'importante è che sia veramente una scelta e non un'auto-imposizione sulla base di preconcetti.
ps: anche gli imprenditori sono lavoratori, voi la mettete sempre sulla lotta di classe..ma siamo nel 2005, non nel 1968!