Reset
18 febbraio 2006 00:00
Indubbiamente la suprema corte ha colto un aspetto importante. Chi ha già avuto rapporti sessuali, è una donna a tutti gli effetti, pertanto, benchè minore, dev'essere eliminata, nella valutazione e nella quantificazione della colpa annessa al reato effettuato, quella parte della colpa stessa che attiene alla violazione brusca ed inaspettata, oltre che non voluta, dell'immagine "virginale" connessa alla minore età. Ciò è fuori di ogni dubbio. Resta, comunque, il reato in tutta la sua ferocia e la sua violenza, reato che appare nient'affatto ammissibile, ancorchè praticato su donna minore.
Alex
18 febbraio 2006 00:00
Ma nadia, sei in puro delirio??
Cosa c'entra questo coi magistrati rossi? Ah seconto te siccome la sentenza è contro le donne (che chissà perchè sono prerogativa di campagna elettorale di sinistra) deve essere stata pronunciata da giudici di destra?
Suvvia un po' di serietà.. sei riuscita ancora una volta a parlare di politica dove non c'entra nulla!
Inoltre andare a giudicare personalmente i magistrati è tipico di alcune persone, che esprimono giudizi personali senza conoscere l'interlocutore.
Limitiamoci a giudicare i fatti e le motivazioni della sentenza, sul passato dei giudici e sui loro pensieri megli astenerci.
Franz
18 febbraio 2006 00:00
Vorrei che chi va a fare la professione di giudice, venga periodicamente sottoposto a severe visite di controllo psicologico, al fine di scongiurare certe deliranti esternazioni alla quali vengono poste il nome di sentenze.
nadia
18 febbraio 2006 00:00
deliranti esternazioni di alcuni magistrati sessualmente repressi perchè poco appetibili dal punto di vista femminile ,che sfogano tale repressione sfruttando il ruolo che ricoprono , unico modo che hanno trovato per provare orgasmo, spero che la riforma della giustiiza venga finalmete attuata come non lo è stato negli ultimi anni...... ma i magistrati non erano tutti rossi ? allora qualcuno più nero della pece è riuscito ad infiltrarsi.......auguro alle loro figlie sorte migliore....gia ma loro sono figlie di impotenti che in qualche modo riuscirono a far passare il loro seme.......
Alex
18 febbraio 2006 00:00
Ma scusate chi può giudicare se l'impatto psicologico su una donna è più o meno forte a seconda delle sue esperienze precedenti?
E' un episodio violento e vigliacco, da punire con la massima severità; invece come al solito la legge, anzi l'interpretazione dei giudici, va sempre a trovare i cavilli e le attenuanti a favore del colpevole.
Vergognoso.
vecchio goliarda
18 febbraio 2006 00:00
A 68 ANNI SEGUITA E VIOLENTATA IN CASA A ROMA
ROMA, 18 feb - Una signora di 68 anni è stata violentata da un trentenne che, ieri sera l'ha seguita fino nel suo appartamento, nel quartiere Trastevere, e poi si è infilato di prepotenza in casa. L'uomo èstato poi arrestato dai carabinieri.
La signora, di origine inglese, è residente nella capitale da diversi anni. L'aggressore, un romano di 32 anni, era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e ha agito repentinamente, incurante del fatto che nell'appartamento avrebbe potuto anche esserci qualche altra persona. In casa, invece, non c'era nessuno, e la violenza sessuale èstata consumata mentre l'anziana veniva minacciata con un pezzo di vetro acuminato. Le sue grida, però, sono state sentite dai vicini, che hanno chiamato il 112.
I carabinieri del nucleo radiomobile sono così arrivati nell'appartamento e hanno bloccato l'uomo, che ora deve rispondere di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate. La donna, sotto choc, è stata accompagnata in ospedale.
CHISSA' QUANTO E' GRAVE QUESTO STUPRO PER LA CASSAZIONE...LA SIGNORA DI ESPERIENZA DOVREBBE AVERNE UN BEL PO';-))))))
Giuseppe P.
18 febbraio 2006 00:00
Si è stata proprio una sentenza vergognosa, leggendola ieri mi sono proprio vergognato come cittadino. Proprio grave.
marcoantonio
18 febbraio 2006 00:00
x
tutti quelli che condividono la sentenza
SPERO CHE LE VOSTRE FIGLIE POSSANO ESSERE VIOLENTATE,POI MI FARETE SAPERE.
IL FAMGO RISPETTO A VOI E' ACQUA MINERALE!!!
stella
18 febbraio 2006 00:00
si tratta di persone o di animali? I giudici fanno un po di confusione
Alberto
18 febbraio 2006 00:00
Evidentemente le Figlie dei Giudici sono tutte "sante illibate" e probabilmente viaggiano con la scorta, intanto, il Popolo Sovrano, paga e paga e paga.
Lucio Musto
19 febbraio 2006 00:00
Brava nadia!
Anche su un argomento così doloroso riesce a farci sorridere!
Reset
19 febbraio 2006 00:00
Vorrei riportare, nel discorso, un pò di logica: la suprema Corte non ha mica detto che una donna che ha già avuto rapporti, se subisce violenza, di fatto non è una vittima...ci mancherebbe altro.
Spirito della sentenza, che personalmente condivido, è quello di epurare l'atto violento di natura sessuale da quella parte di violazione della verginità (fisica e psichica) che l'atto stesso avrebbe se compiuto su donna fino a quel momento davvero illibata.
E poi, a margine, vorrei far notare a quanti facilmente si scandalizzano, che oggi le cosiddette "minori" (parlo di ragazza dai 14 anni in su) molto allegramente e spinte dai propri genitori, partecipano a concorsi di bellezza ed a sfilate di moda, mostrando sia nel corpo sia nella psiche un bel pò...che di "virginale" davvero non ha nulla.
Secondo me la legge sulla violenza sessuale è da rivedere alla luce delle mutate condizioni sociali e psicologiche delle ragazze della nostra attualità.
Ricordo ancora, a chi non lo sapesse o a chi deliberatamente lo dimentica, che un atto sessuale, se compiuto con una "minore" (donna di meno di 18 anni), anche se costei è consenziente, di per sè raffiugura, secondo molti giuristi, il reato di "violenza sessuale".
Secondo me, eccessivamente.
Alex
19 febbraio 2006 00:00
Reset, resta il fatto che il danno maggiore è quello psicologico, e nessuno puuò dire che il fatto che una donna non è più vergine rende la cosa meno traumatica. Le attenuanti in questo caso mi sembrano davvero pretestuose.
La violenza sessuale è violenza sessuale, trovare attentuanti è ridicolo, contro la parte debole. Mi sembra di aggiungere la beffa al danno.
Se poi si dimostra che non è violenza è un altro discorso.
vecchio goliarda
20 febbraio 2006 00:00
Alex,tutto è relativo...c'è un concetto molto importante anche se poco noto nella giurisprudenza:VIS GRATA PUELLAE...vuol dire che l'uso della forza da parte del maschio ingrifato è in qualche misura legittimo perchè corrisponde ai disegni della natura e la femmina ne è gratificata anche se fa la ritrosa...un giudice deve tenerne conto così come deve tener conto,e la Cassazione lo ha giustamente ribadito,delle precedenti esperienze della femmina.
Roberto
20 febbraio 2006 00:00
Sicuramente era un giudice comunista! He he!
nadia
20 febbraio 2006 00:00
ora capisco come ti ha concepito tua madre caro vecchio goliarda.....
perplesso
20 febbraio 2006 00:00
credo che abbia ragione alex a stupirsi di questa ricerca dei giudici di attenuare il reato.
E' un particolare su cui riflettere.
E lo dico perchè sembra andare contro ogni logica, ma viene applicato non solo da quei giudici, ma anche da altri rami di stato.
Quando mi hanno rubato la macchina, mi è stata posta dalla Polizia come PRIMA domanda la seguente:
- c'erano le chiavi all'interno?
Ovviamente no.
La macchina è stata poi ritrovata, al ritrovamento è stata chiamata la Polizia e sapete cosa mi ha chiesto?
Proprio se dentro la macchina c'erano le chiavi.
Mi hanno poi spiegato gli stessi che nel caso di chiavi all'interno, non si configurava più il reato di furto,ma qualcosa di molto meno grave dovuto alla mia OMESSA CUSTODIA...
E tutto questo a favore di chi???
A voi le dovute conclusioni
vecchio goliarda
20 febbraio 2006 00:00
ma pensa al cornutone analfabeta che t'ha generato...
Camerata Jo
20 febbraio 2006 00:00
Questo fatto è sintomo di una struttura giudiziaria inadeguata che pensa solo ai propri interessi.Bisogna fare profondi cambiamenti.Pensionare le vecchie "toghe" e inserire menti nuove.Se in uno stato basato sulla giustizia ciò non funziona automaticamente lo stato va a "puttane".E si tentera sempre a fare i "fuorilegge" vista la percentuale di scagionamento elevata.Rivoluzione gente rivoluzione.
Enrico Falcinelli
21 febbraio 2006 00:00
Per quanto ne so, l'organo della Cassazione non ha il compito di decidere nulla! Esso è solo un organo di controllo degli atti giuridici e stabilisce se vi siano inopportunità o meno. Riguardo al processo, non ha concesso nulla alla parte imputata ma ha solamente stabilito l'inadeguatezza delle motivazioni documentate concernenti il diniego delle attenuanti alla parte stessa. Quella della Cassazione, quindi, è solo la richiesta della documentazione adeguata per la piena validità del giudizio.
Saluti.
Giuseppe P.
21 febbraio 2006 00:00
Si magari eletti dal popolo Jo?
Camerata Jo
21 febbraio 2006 00:00
perchè no giuseppe, in fondo danno un servizio ai cittadini, e quindi nostri dipendenti, non dei politici.Gli stessi politici che hanno ucciso tacitamente i grandi (e dico poco) Falcone e Borsellino.
Giuseppe P.
21 febbraio 2006 00:00
Ma non riesci a vedere il collemento "fammi eleggere che poi ti devo un favore"?
Per "aggiustare" la magistratura, elimineresti totalmente la possibilità di garanzia di indipendenza, con l'elezione da parte dei cittadini, i magistrati diventerebbe sicuramente espressione di una maggioranza-politica.
Questo è populismo puro.
Camerata Jo
21 febbraio 2006 00:00
Penso che il "favoristismo" sia nel dna italiano, e non si può debellare...non puoi dare indipendenza ad un organo statale, tranne che lo fai fare per conto terzi, e allora devi cercare all'estero, come succede con i ricercatori, scienziati, e quant'altri...e poi già la magistratura è abbastanza indipendente, dicono (MAH?) hanno imparato a fare scioperi, si sono creati un sindacato (e chi gli da torto, sono la legge)...vuoi che ti dica quale , secondo me sia la soluzione ...il declassamento ad errata sentenza, rendendo di pubblico giudizio (non alla americana, che sono scelti, e quindi di parte) una sentenza, certificando che la giuria popolare, non abbia nessun legame economico-morale-parentale, ebbene questa esegue un non giudizio ma un controllo del giudizio, tipo che ne so ad esempio l'avvocato taormina (vedi cogne) sarebbe già escluso da qualsiasi tribunale, ce ne saranno altri...ovviamente la giuria popolare sarà retribuita, non certo aumentando gli introiti del processo in se, ma prevelando ciò che la magistratura prende in modo eccessivo, cioè lo stipendio...non sono ne un politico ne un tecnico, ma la cosa si potrebbe fare....un altra cosa che detesto è l'avvocato difensore, lo abolirei, per molti casi, come chi difende gli ex brigatisti, o mafiosi, perchè reputo inopportuno che tu ti debba appoggiare ai cavilli giuridici per farla franca...c'è da studiarci per perfezionare bene gli ingranaggi e rendere la cosa naturale....Ad ogni problema c'è la soluzione, e il politico studia sempre il modo di cercare una soluzione, che non sia quella giusta, ma che ti faccia pensare che lo sia....solo bravi a parole come molti forumisti, ma in italia ci vogliono i fatti, non le parole, ed io son fatto!!(scherzo)
il professore
21 febbraio 2006 00:00
Di' La Tua - Lo strupo è meno grave se la femmina è già rotta.
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Mi viene in mente "La giara" di Pirandello.
L'avvocato rassicura don Lollò che zì Dima dovrà risarcire il danno...
"Ah!..pagandomi la giara!"
"Piano!Non come se fosse nuova!"
"E perchè?"
"O bella!...PERCHE' ERA GIA' ROTTA!"
Giuseppe P.
22 febbraio 2006 00:00
Jo, tu sei un nostalgico del fascismo, abbiamo valori diversi e che non possono in nessun modo avvicinarsi.
Tuttavia sei una persona pacata, che in buona fede crede in certi valori e li porta avanti senza violenza verbale.
Ma il discorso "abolirei" l'avvocato difensore suona come illiberale.
Quello della difesa e del doppio grado di giudizio è una garanzia "occidentale" sancita a livello internazionale.
Se tu sapessi, senza dubbio alcuno, che un mafioso sia mafioso (o brigatista un brigatista, o un fascista che ha fatto la strage, il fascista che ha fatto la strage), non ci sarebbe bisogno di un processo. Ma un imputato è innocente fino a sentenza di colpevolezza, che passa in giudicato.
Questa è una garanzia per i cittadini, pensa che questo sistema non ha protetto al 100% alcuni cittadini che non avevano commesso certi fatti, rovinandone la reputazione in modo irrimediabile. Il caso Tortora è esemplare.
Il problema se mai è, se hai i soldi per permetterti un avvocato egocentrico, "cavilloso" come Taormina hai probabilità di spuntarla, altrimenti sei rovinato.
La soluzione non sta, "eliminiamo la difesa", scherziamo?
Federico
22 febbraio 2006 00:00
Penso che la Cassazione abbia detto correttamente che lo stupro sia meno grave se la femmina non è vergine.
Però a mio parere andrebbero inasprite le pene quando la vittima lo è ancora, non ridotte se non lo è più.
Alex
22 febbraio 2006 00:00
Federico.. sei sicuro che l'abbia detto "correttamente"? Forse le vittime sono più attendibili nel giudicare il danno, perchè non possiamo limitarci al mero danno fisico. Una violenza è tanto grave in quanto va contro la volontà della persona, indipendentemente dai suoi trascorsi. Se no passa il concetto che una ragazza facile o una prostituta possano essere liberamente violentate.
Gandolfo
22 febbraio 2006 00:00
Alex, stavolta siamo in sintonia, questa è una sentenza assurda. Costituisce una grave offesa alla dignità delle donne.
Federico
22 febbraio 2006 00:00
Alex, penso che se uno consideri la verginità violata come un aggravante non passi questo concetto. Non è come dire che l'esistenza dell'aggravante "futili motivi" in un omicidio giustifichi l'omicidio senza futili motivi?