Lucio Musto
20 febbraio 2006 00:00
A me capitò una cosa analoga quando cambiai casa.
Nella mia nuova dimora c'era già il televisore ed era a nome di mia figlia che si era trasferita fuori Italia.
Per tentare di far capire alla RAI che i due abbonamenti diventavano uno solo mi ci vollero due anni... finché smisi di rispondere ai solleciti.
Alla fine telefonarono loro ed in due secondi spiegai loro la situazione. Capirono e non ho avuto altre noie
FABRIZIO
21 febbraio 2006 00:00
Probabilmente l'hanno preso dagli archivi dell'anagrafe dei comuni.
O Ti sei sposata, o sei andata a vivere da sola o comunque hai modificato la tua posizione anagrafica.
Orbene, se nella tua casa l'abbonamento lo paga già qualcuno nessuna paura:
In alternativa, o puoi rispondere che lo pagate già, comunicando il numero di abbonamento, oppure puoi ignorare la lettera, finché, prima o poi, qualcuno si presenterà alla tua porta per vedere se hai l'abbonamento.
Se invece non l'hai... beh, non so dalle tue parti ma dalle mie sono piuttosto cocciuti e vengono mirati a cercare di entrare in casa.
Possono entrare ?
Direi di no ! almeno senza un mandato e sinceramente non credo che un magistrato firmi un mandato per una simile sciocchezza.
Il rischio però sono le iscrizioni a ruolo, quando lo stato, incapace di fare l'esattore, "vende" o meglio "svende" i suoi crediti alle società concessionarie di riscossione tributi e, sinceramente, queste sono dei vari e propri mastini !
Il giorno che ti si presenterà un incaricato alla porta preparati una buona scusa, oppure, comprati un bel mobile a scomparsa nel quale nascondere il televisore rapidamente.
Il giorno che si presenterà quelcuno, invitalo ad entrare ("prego, si accomodi") e fagli vedere che non hai televisori, videotape, DVDrecorder, computer ecc.
Però preparati a "parecchie visite" perché nessuno crederà che ci sia qualcuno senza televisore !
Finanziere
21 febbraio 2006 00:00
NESSUNO SENZA UN MANDATO DEL GIUDICE PUO' ENTRARE IN CASA.
SOLO LA FINANZA E COMUNQUE SEMPRE CON UN MANDATO!
SE ACCADE CHIAMATE SUBITO I CARABINIERI PER VIOLAZIONE DI DOMICILIO!
NON DIMENTICATELO!!!
P.S. In alcuni casi questi signori si presentano con un mandato falso. I mandati vengono dati solo alle autorità di polizia e non a privati.
NON DIEMNTICATELO!!!
genni
23 febbraio 2006 00:00
mi sono rotto mi sento una spugna dove tutti atttingono, e pagare anche la rai per un servizio che fa schifo non ci penso proprio ma è possibile che nessuno pensi che e un sopruso. che è indecente visto che la tv l'ho pagata gia' con iva e quindi lo stato ha gia avuto la sua parte,perchè devo ''comprarla'' ogni anno
con questo balzello insopportabile, spero che qualcuno faccia qualcosa perchè è uno schifo.
ileana
24 febbraio 2006 00:00
A me è arrivata la richiesta di pagamento del canone appena ho chiesto l'attivazione dell'ADSL. Non pagherò, non ho il televisore e mi tengo informata tramite internet - mi dicono che devo pagare anche se posseggo solo il PC - Non pagherò
Gianni
27 febbraio 2006 00:00
Rispondo a Fabrizio.
Non è vero che aggiornano i dati chiedendo notizie all'anagrafe del Comune di appartenenza.
Aggiornano i dati dall'elenco telefonico.
La lettera recapitatami in questi giorni e datata 31 gennaio 2006 è intestata a un familiare il cui nome, cognome, indirizzo e numero civico comapare solamente negli elenchi telefonici.
EMILIO A.
28 febbraio 2006 00:00
Non dare sbagliate informazioni GIANNI. Son quattro anni che non compaio nell'elenco telefonico perchè da quattro anni non ho il telefono fisso e non lo voglio più. Eppure appena ho cambiato casa da una via ad un'altra dello stesso comune, é arrivata anche a me la lettera. Possono aver saputo di questa piccola modifica solo dall'anagrafe. La rai ( o l'agenzia delle entrate di Torino)ha un'accordo con le anagrafi di tutti i comuni, o il potere di pretendere da loro queste informazioni. Ma secondo me voi non sapete esattamente neppure cos'è un'agenzia delle entrate del Ministero delle Finanze e del loro potere.Queste agenzie fiscali del Ministero, sono spalleggiate dal sistema giudiziario. Non si possono combattere neppure legalmente. Neanche se un giudice (possibilità remota)desse ragione al contribuente. Neanche se ti desse ragione la Commissione tributaria o il TAR. Forse a voi di questo forum vi mancano le esperienze dirette con questi uffici pubblici, che vi avrebbero fatto capire che il cittadino, quando ha a che fare con queste istituzioni del fisco, viene calpestato, distrutto, macinato, umiliato senza pietà.
Nicola
28 febbraio 2006 00:00
due domande:
io sto gia ricevendo i primi solleciti. Per ora non sto pagando, ma supponiamo che tra qualche anno vengano a casa e mi scoprano, dovrò pagare anche gli arretrati oppure basterà cominciare a pagare da quel momento in poi?
Che potere hanno le società di recupero crediti? Posso vietare loro di entrare in casa? Richio pignoramenti?
FABRIZIO
28 febbraio 2006 00:00
X GIANNI
Probabilemnte li prendono anche dall'elenco del telefono, ma ti confermo che i comuni danno le liste dei nuovi residenti e dei nuovi matrimoni, e per questo si fanno anche pagare lucrando sugli indirizzi !!!
Una coppia di miei amici appena sposati ma senza telefono (usano i cellulari) dopo 2 mesi si sono visti arrivare la richiesta del canone !!!
E sull'elenco del telefono non c'erano !
Marco
28 febbraio 2006 00:00
Per Emilio
Ma è possibile che siano riusciti a farti tanta paura? La cosa migliore è ignorarli o al massimo dire con aria innocente «Ma come? Io non ho mai avuto il televisore.» Nove su dieci ti lasciano in pace.