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FABRIZIO 25 febbraio 2006 00:00
IL TITOLO COMPLETO ERA:

"PAURA SOLO PER CIO' CHE NON SI PUO' TOCCARE CON MANO ?"

(Altrimenti non si capiva il senso del mio post)
nadia 26 febbraio 2006 00:00
è che le paure vengono veicolate ad hoc.....un pò come si fa per il comunismo.......intanto qualcuno ci guadagna........mia nonna mi raccontava che nelle campagne le morie di volatili erano all'ordine del giorno , nessuno si spiegava perchè, i polli morti venivano mangiati e lei è arrivata a 92 anni........
Alex 26 febbraio 2006 00:00
Ecco Nadia, mangiati un bel pollo all'aviaria.. crudo però! Così ne beneficeremo tutti e due ;-)
Toh, anche qui torna il tema del comunismo, grazie alla lungimiranza ed alle larghe vedute di Nadia.
Peccato perchè Fabrizio aveva lanciato un bel tema, sui quali mi trova perfettamente d'accordo e sensibile.. quindi tornerei su questi lasciando da parte gli incubi di Nadia.
Torno sempre a ripetere che un paese civile non può permettersi di mandare al macello 6000/7000 persone all'anno.
E gli incidenti, così come il fumo, provocano enormi costi sociali (pensate alle cure mediche ed alle pensioni d'invalidità, oltre che i danni materiali). E non attacchiamoci al fatto "in casa mia faccio quello che voglio". Infatti chi è intervenuto nel forum (non tutti, ovviamente) si è solo preoccupato di proporre aumenti dei limiti di velocità e lamentele per il divieto di fumo... e poi ci si preoccupa per l'aviaria!! E per una volta diciamo la verità: i media non hanno certo cercato di spargere il panico, anzi!! Più volte sono state riportate le rassicurazioni (fino a che punto fondate?) ma è il popolo italiano che reagisce sempre in un certo modo... forse preferisce mangiare la mucca pazza e la passata di pomorodo coi vermi!!
gianni 27 febbraio 2006 00:00
un tema purtoppo spremuto.
i banconi delle farmacie vanno riempiti
la medicina per tutto e per tutti
magari si inventano anche la minchia aviaria(o avariata) cosi da comprare la minchiolina gel per scopare in tutta tranquillità
scusate la punteggiatura ma si dice della tastiera infetta che colpisce le dita al suo contatto per + di 30 secondi e quindi vado di prescia.
er metico 27 febbraio 2006 00:00
No Gianni, non credo che sia la tastiera che ti fa scrivere da cani! Minchia, chi ti capisce è sicuramente di un'altro pianeta!
FABRIZIO 27 febbraio 2006 00:00
Dai, Nadia,
per una volta lascia stare il comunismo che non c'entra !

Grazie Alex, ma a quanto pare ho colto nel segno !

L'italiano é fatto così !

Come ?

Beh, se sono io che guido, non ho problemi, so quel che faccio, so cosa sto guidando, so dove sto andando e quindi sono tranquillo, tutto é sotto controllo.
Già, sotto controllo, anche se:

- ho le gomme lisce (ma domani le cambio)

- sto andando troppo forte (io so guidare, io !)

- salto le revisioni (ma la mia auto é a posto, la mia, mica quella degli altri !)

- Sorpasso in curva( si, ma io ci sto dentro, io !)

oppure:

- fumo come un turco (a me non fanno mica male, sono anni che fumo !)

- Bevo come una spugna (tanto l'alcool lo porto benissimo !)

- Bevo come una spugna e guido ( idem come sopra, io ho sempre padronanza del veicolo, io, mica come gli altri !!)

Che dire ?

Forse, se italiani potessero "guidare" ognuno la sua auto a "combustione nucleare" (senza spendere una lira in benzina) vuoi vedere che il nucleare non farebbe più paura ?

E intanto ...... l'ENEL l'ha presa nella saccoccia !!!!!!!!!

E noi paghiamo !!!!!!!!!!!!

PS:
Nadia, su una cosa hai ragione, e cioé che i polli sono sempre morti.

Vuoi vedere che avevamo già l'aviaria in casa senza saperlo ?
nadia 27 febbraio 2006 00:00
credimi i mezzi di informazione volevano eccome il panico, le malattie degli animali sono all'ordine del giorno , e i veterinari quotidianamente le fronteggiano , ma non per questo per ogni animale malato di qualsivoglia malattia danno la notizia in pasto alla stampa, sai cosa si scatenerebbe ogni volta......invece stavolta .....sotto sotto qualche trama c'è.....
Kerouac dei poveri 27 febbraio 2006 00:00
Penso che l'ipocrisia italica, sempre più sottomessa allo scoop giornalistico, regni sovrana.Oramai, ahimè c'è una sempre più cinica dipendenza all'informazione, e non è più giornalismo fatto coscentemente come servizio pubblico, cosa passata in secondo piano, ma un giornalismo irrazionale.Se pensiamo al panico, ingiustificato, creato dalla morte di qualche pennuto, sia più grave di chi quei pennuti se li mangiasse a occhi chiusi perchè patisce la fame.Penso che dietro ciò ci siano motivi prettamente economici (vedi mercato orientale) oltre che farmaceutici, visto che non facendo ricerche su nuovi mali, l'AIDS è quasi controllabile, nei paesi industrialiazzati ovviamente, al cancro hanno invece posto delle barriere alla ricerca per motivi econimici ci mancherebbe; figurati se in un epoca dove si scinde un neutrone per il nucleare, dove andare nello spazio è più semplice che andare in siberia, non si trovano delle cure anti cangerogene (vedi ricerche embrionali).

Per gli incidenti stradali, beh l'italiano medio è frustato dalla sua impotenza mentale, vorresti mettere la goduria di girare la chiave di accensione del mio potente bmw 250cv che sfreccia a più di 250 km/h, che senso avrebbe camminare a 130, tanto vale mi compravo una fiat panda (vecchio modello), se c'è questa potenza devo sfruttarla, visto che a letto non duro più di 5 minuti, devo andare al massimo, e quando piove, è stupendo correre, senza bagnarsi, poi se sbatto, vabbè ci sono le cinture, l'airbag e quant'altre diavolerie che mi salveranno, e dulcis in fundo, l'immaginetta della madonnina o del cristo che mi protegge....perchè avere pauraaaaaaaaaaa!!!!!!CRASHHHH badabim e badabam......Italiano impotente coglione in meno, sperando non si sia portato all'aldilà qualche povera famigliola che passeggiava tranquillamente nella corsia opposta (ed questo che fa più male).

Saluti e usate il cervello, non è difficile.
Alex 27 febbraio 2006 00:00
Nadia non confondere l'influenza o il "mal di testa" dei polli con una malattia virale che si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo e che può arrivare all'uomo (in indonesia 20 morti!!).
Meglio non sottovalutare e studiare subito le contromisure, non trovi?
Io invece tutta questa disinformazione non l'ho vista, anzi è stato detto a più riprese (e forse ottimisticamente) che i polli italiani sono sicuri e che il virus non fa danni se la carne viene cotta.
Se tu hai sentito cose diverse, prova a fare degli esempi, se no facciamo sempre accuse al vento.
Giuseppe P. 27 febbraio 2006 00:00
Perche la gente ha paura del nucleare. Perchè evidentemente le immagini del disatro di Chernobyl si sono impresse con prepotenza nella memoria collettiva. Ovviamente la sua parte la fa anche il termine "nucleare", che fa pensare certamente a fatti negativi.

Per l'aviaria, credo che i media abbiano cercato solo alla fine di "cucire una bella pezza a colori". All'inizio del fenomeno, titoloni "In Italia 150/200 mila morti previsti" - pandemia probabile, ma cosa si pretende, ma cosa pretende il signor Rossella e il signor Sposini e tutti coloro che oggi addentano un bel pollo allo spiedo. Mi sembra un atteggiamento alquanto schizofrenico.
Cmq ho continuato a consumare il pollo, avendo una abilità critica nei confronti della stampa e della tv, ho imparato a non essere il cane dell'esperimento di Pavlov "Stimolo ---> Risposta" (il cane allo stimolo neutro a cui precedentemente era stato associato cibo, iniziava a salivare).

Sulle sigarette, credo che sia sacrosanta la legge del divieto nei luoghi pubblici, ma vietarlo in toto nei luoghi chiusi compresa casa mia è proprio una esagerazione:

1. Chi li fa i controlli? Magari chi viene a controllare se pago il canone, fa una bella analisi dell'aria? E poi chiede "Dove il quadro con l'indicazione del familiare responsabile? Carnevale è finito.

2. Legge fatta per essere disattesa.

3. A patto a questo punto di limitare fortemente il consumo alcolico, che come sappiamo, fa molto male al fegato e provoca disagi sociali non indifferenti, soprattutto perche sottostimati: un alcolizzato non è ritenuto alcolizzato immediatamente, anzi si tende a mascherare con "beve un bicchiere di troppo", perchè l'alcol nella nostra cultura è stato sempre visto con un occhio di riguardo rispetto alle altre droghe.

4. Ci deve essere un atteggiamento culturale nei confronti del fumo, non basta la legge assurda dei divieto in luoghi chiusi.

Ok citate le paure "infondate" qual'è il programma di rieducazione che hai in mente Fabrizio, che proposta offri contro i meccanismi ancestrali dell'inconscio e dell'innato sentimento della paura?
nadia 27 febbraio 2006 00:00
sai di quante e quali malattie gravi si muore nel mondo ancora oggi e tu su milioni di persone costantemente in contatto con virus e quant'altro molto gravi pensi che 20 persone siano un rischio? certo che è meglio prevenire che curare , ma non capisco perchè l'aviaria che solo nelle propabilità può trasformarsi e diventare pandemia è stata così data in pasto alla stampa, mentre la malaria, la tubercolosi ecc. non dovrebbero ricevere le stesse attenzioni........
FABRIZIO 27 febbraio 2006 00:00
Beh, il mio post aveva un altro scopo ma comunque pazienza.

Di una cosa sono certo:

Gli Italiani moriranno sempre di:

- incidenti stradali
- Droga
- alcool
- tumori ai polmoni
- tumori al fegato
- tumori all'intestino
- tumori allo stomaco
- morti violente (assassinii)
- morte naturale
- arresto cardiaco
- infarto
- per l'amianto (eternit)
- ecc. ecc.

Ma di una cosa sicuramente non moriremo mai:

Di radiazioni nucleari delle (nostre) centrali.

In compenso, se qualcuno morirà nei pressi dei confini Francesi o Sloveni, daranno la colpa alle loro centrali nucleari (fatte per venderci l'energia).

Dopo aver pagato la benzina più cara del mondo, avremo però la soddisfazione di pagare la corrente più cara del mondo !!!
Alex 28 febbraio 2006 00:00
"milioni di persone costantemente in contatto con viruse quant'altro molto gravi pensi che 20 persone siano un rischio?"; non sono un rischio, sono un fatto.
Non so fino a che punto questi dati siano realistici; comunque non ho detto che moriremo tutti di aviaria, ma solo che il rischio di epidemie non va sottovalutato visto che il virus è già passato all'uomo ed è in continua evoluzione. Se poi vogliamo far finta che non esista e che non abbia già interessato mezzo mondo (tra l'altro sterminando alcune specie di volatili) liberissimi di farlo.
Che non sia questa la primaria causa di morte l'ho detto in tempi non sospetti, temi tra l'altro brillantemente ripresi da Fabrizio.
La malaria e la tubercolosi non si stanno diffondendo nel mondo allo stesso modo.
Marco 28 febbraio 2006 00:00
Sul fumo.

Dicono e ripetono che bisogna smettere di fumare, scordarsi cos'è il tabacco e via dicendo. Perché nessuno consiglia, molto più saggiamente, di fumare con moderazione, solo se piace davvero, ma tenendo presente che troppo fumo nuoce? Penso che così, con la via della moderazione, si salverebbero molte più vite. Quanti ragazzini iniziano a fumare – forse oggi più di ieri – solo perché è una cosa trasgressiva che non piace allo Stato cattivo? Lo stesso discorso può valere per l'alcol.
Sembra che le "autorità" abbiano preso esempio da Zeno che, ossessionato dalla necessità di non fumare più, non aveva mai pensato ad iniziare col fumare meno.
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