Giuseppe P.
25 febbraio 2006 00:00
Luca, se sei studente e il tuo stato di famiglia è quello originario, anche se il domicilio è un altro non devi pagare il canone.
Il canone non è più corrisposto per abitazione, ma per nucleo familiare e vale anche per prima casa e altre abitazioni.
Quindi se ti arrivasse la cartolina da Torino, basterà indicare il codice fiscale del familiare che paga il canone.
Non è da tanto la legge Gasparri, ma proprio la normativa sul canone che parla anche di apparecchi che potenzialmente possono ricevere il segnale televisivo.
Ribadisco
Se tu sei studente universitario che non vive con il nucleo, ma tuttavia ne fa parte sullo stato di famiglia, non devi pagarlo (dimostrando però che un tuo familiare del nucleo lo paghi).
Giuseppe P.
25 febbraio 2006 00:00
Una piccola nota.
Noi non siamo analfabeti, siamo diventati quasi esperti di comunicazione, siamo pervasi da una grossa quantità di messaggi, una cosa è certa, la frase "Perchè non ci hanno spiegato", era giustificabile 50 anni fa.
Le leggi sono pubblicate, anche on line, i giornali pubblicano stralci delle leggi importanti, su internet puoi accostare come una news viene trattata da diverse testate, sei universitario, hai l'adsl, perche aspettavi che qualcuno ti dovesse spiegare una qualcosa che tu dovresti sapere?
Marco I.
25 febbraio 2006 00:00
l'ho sentita anche io questa.. mi sa che dovrai pagare anche te il canone per vedere Baudo e Del Noce che si baciano..!
nadia
26 febbraio 2006 00:00
fosse solo questa la legge che non hanno spiegato......
Giuseppe P.
26 febbraio 2006 00:00
"L'ho sentita" "mi sa"
ma scherziamo? ma siete cittadini o una massa? Ma leggete, documentatevi, internet è una grossa enciclopedia che se si è abbastanza abili si può sfogliare facilmente.
La legge Gasparri non tratta di chi e come si deve pagare il canone, se la legge Gasparri è pessima lo è per il SIC.
La legge del canone parla di apparecchi atti e adattabili alla ricezione del segnale televisivo.
Tutt'oggi però non esiste un caso concreto di far pagare il canone in baso al possesso di un pc o di un telefonino (poi parliamo di segnali digitali che passano via telefono, non via etere).
Alex
26 febbraio 2006 00:00
Non serve spiegare le leggi. Esse vengono pubblicate sulla gazzetta ufficiale e si possono trovare in internet.
Quando mai vengono "spiegate"?
Al massimo servono i regolamenti attuativi e le intepretazioni degli organi giudicanti.
Giuseppe ha riportato con estrema esattezza i presupposti affinchè il canone debba essere pagato, cioè il possesso di apparecchi atti ed adattabili alla ricezione del segnale televisivo.
Qui poi si possono aprire duemila discussioni se un pc è o meno un apparecchio atto o adattabile a ricevere.
gianni
27 febbraio 2006 00:00
Per giuseppe e alex, i saputelli.
La vostra boria è simile a chi ci governa.
Avete una scusante però: voi non siete pagati.
Mi chiedo cosa vi spinge a dare risposte tracotanti, forse la vostra conoscenza di merda?
Siate + umili nel rispondere: mica sono tutti stronzi come voi!
gianni
27 febbraio 2006 00:00
Non mi sono sfogato per benino.
ho riletto i vostri inteventi(alex e franz)
Bisogna proporvi al sottosegretariato del sotto segretario delle comunicazioni per spiegare al popolo la vostra saccenza del cazzo!
Fatevi una cagata a braccetto voi due saputelli della minchia!
Quando avete finito e vi siete svuotati della boria che vi gonfia la pancia magari potete rispondere con + umiltà alla gente comune.
Minchioni!
gianni
27 febbraio 2006 00:00
Mi dispiace solo di non avere disponibilità del pc e di internet: Vi spiegherei meglio gli stronzi che siete.
ma devo andare, che la saccenza vi straffoghi.
Magari spiegatelo anche ai vostri figli la legge gasparri deficenti che non siete altro!
Alex
27 febbraio 2006 00:00
hai ragione gianni, tu sei più stronzo e maleducato!
A me dei tuoi processi alle intenzioni non interessa nulla.
Passa ad altro, faresti più bella figura.
Se non ti sei accorto la risposta che cercava Luca noi l'abbiamo data. Tu no, dovresti solo stare zitto e buono, tanto per non accumulare figure di merda in continuazione.
Alex
27 febbraio 2006 00:00
"Mi dispiace solo di non avere disponibilità del pc e di internet:Vi spiegherei meglio gli stronzi che siete"
Sì, spiace anche a me: sarebbe ancora più evidente quanto pirla sei! E soprattutto quanto ti manchino argomenti seri! Però si intravede a sufficienza dagli interventi che hai già fatto.
Chi alza la voce ed offende NON HA NULLA DA DIRE. Questa regola vale sempre, tu non ti smentisci.
Ma forse pensi di essere sopra le parti per giudicare la moralità altrui. Allora ti consiglio di scendere dal piedistallo (di merda, nel senso di feci) che ti sei costruito.
FABRIZIO
27 febbraio 2006 00:00
HO l'impressione che si stia facendo dell'inutile allarmismo e del catastrofismo.
La legge parla appunto della "ricezione del segnale radiotelevisivo" e quel segnale, in chiaro, liberamente diffuso via etere, é l'unico che possiamo ricevere e per il quale occorre pagare la tassa sulla detenzione dell'apparato atto a riceverlo.
Segnali ricevuti via telefonino sono tutt'altra cosa.
Per questi, i gestori di telefonia pagano un canone apposito e voi pagate a loro per ricevere il segnale che però non é più quello originale tramesso sulle frequenze TV sulle bande I-III-IV e V, cioé sulle frequenze destinate alla diffusione "circolare" dei segnali TV (circolare significa liberamente ricevibili senza sistemi di criptazione).
In toria, su internet, se qualcuno rilancia il segnale TV, delle 2 l'una:
Se lo fa con regolare autorizzazione (vedi grande fratello ecc.) voi dovete corrispondere un tot (esempio carte prepagate) e quindi sarà poi lui a pagare l'ente emettitore.
Se lo fa abusivamente, invece, commette un reato e così pure chi lo riceve é complice di un reato.
Ma non si é mai visto che i reati si possano sanare pagando "l'abbonamento" !
Se reato é, reato resta !
Quindi, a scanso di essere nauseante, il canone, ribadisco, va pagato per apparati che siano tecnicamente idonei (e idoneo non significa predisposto ma significa già pronto !) a ricevere segnali TV nelle bande della diffusione circolare TV e cioé appunto le bande ivi dedicate:
I^-III^-IV^ e V^.
Tutto il resto é aria fritta !!!
PS:
se sul PC avete la scheda tuner la legge pretende il canone.
Dovunque ci sia un tuner la legge pretende il canone !
saluti
Giuseppe P.
27 febbraio 2006 00:00
Gianni,
a me sai cosa da fastidio? Quando una persona per sentito dire, esterna in cose inesatte.
Credo che attaccare l'avversario (Gasparri per me è un avversario) su fatti inesistenti, sia davvero un boomerang e alquanto disonesto intellettualmente. Si può citare la legge Gasparri, come una legge davvero pessima, per aver favorito ancora una volta il duopolio rai e mediaset, ma non apporta cambiamenti alla normativa del canone vecchia di 30 anni.
I miei primi due post erano abbastanza neutrali. Nella lettura attenta del post iniziale, ho isolato poi "mi è stato detto che", "furto", "adsl", "studente universitario".
Allora lo ribadisco, posso giustificare mia nonna nel suo mancato approccio al pc, perché di diversa generazione, ma non uno studente universitario che ha tutte le potenzialità per documentarsi.
Nel 2006 non è possibile e non è accettabile. Accettare questa idea della "disinformazione informata" è proprio una tristezza. Allora se l'adsl deve servire per scaricare musica, vedere porno, scaricare le suonerie del cell, libero di vederla cosi. Io uso internet per tenermi informato, per comparare le notizie dei diversi giornali, per trovare documenti altrimenti impossibili da leggere. Internet è rivoluzione.
Intuisco tuttavia che tu sia di "sinistra" come il sottoscritto ma tuttavia non me ne rallegro affatto, il tuo chiodo è "parlare male delle legge gasparri ad ogni costo". Ok ma isoliamo questa faccenda del canone dalla legge gasparri che non c'entra niente, e apriamo un post sulla legge (già aperto, quindi bisognorebbe riquotarlo).
Ho risposto cosi anche perche il titolo, il contenuto del post stesso è un boomerang per la mia sinistra.
Gesù
16 marzo 2006 00:00
Miei fedeli, Preghiamo:
Padre Nostro,
che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra,
dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male,
AMEN