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FABRIZIO 08 marzo 2006 00:00
Alex,
quello che sta accadendo sulla scena mondiale ma anche su quella italiana é la dimostrazione che i politici, buoni o cattivi, di destra o di sinistra, più di tanto non riescono a condizionare l'andamento dei mercati, l'industria, il commercio, lo sviluppo, o la recessione.

La loro pretesa di essere capaci di incidere sull'economia é una pura utopia.

L'economia é una cosa molto più complessa, fatta di grandi numeri e di onde lunghe, molto lunghe (almeno 10 anni).

La mia esperienza ormai mi ha fatto vivere 3 cicli, 3 sinusoidi che hanno avuto, come tutti i cicli sinusoidali, periodi di massima e periodi di magra.
il 76, l'86, il 96 e ora il 2006

Con questo non voglio dire che i politici siano inutili o non servano, ma neppure che siano in grado di condizionare l'economia come invece pretendono di poter fare.

Il sottoscritto, 5 anni fa, fece una scommessa con amici e colleghi, affermando e scrivendo in una busta sigillata e datata che tra il 2005 ed il 2006 avremmo avuto un picco positivo periodico.

Così é, infatti non é solo la Fiat che sta rilalendo o la Telecom che sta riducendo il debito.

Ci sono forti segnali di inversione di tendenza che si stanno rivelando sotto forma di aumento delle commesse industriali.

Berlusconi ha avuto la sfortuna di governare nel peggiore periodo dopo il 2000.
Se vincesse le elezioni avrebbe la fortuna di governare in un periodo che si prevede buono ameno per 2 o 3 anni.

Nel primo caso hanno attribuito a lui la colpa per la stagnazione economica e per ogni magagna successa, comprese le nevicate !
Nel secondo caso lui si attribuirebbe il merito di una eventuale ripresa.

Invece in entrambi i casi, non sarà nè colpa né merito suo.
O comunque, se colpa o merito sarà, lo sarà in minima parte.

E se vincesse il centro sinistra avrebbe solo la fortuna di governare un periodo di ripresa come quello che ci fu tra il 96 ed il 2000 quando le commesse estere andavano a gonfie vele e quando noi vendavamo ogni cosa che riuscivamo a costruire, anche le ciofeche, e sopratutto con una lira che pur svalutata, era molto "apprezzata" dai clienti stranieri (alla faccia di chi dice che senza l'euro saremmo falliti !)

Invece, grandi colpe e grandi meriti possono essere attribuiti a noi cittadini, quando ci esprimiamo pro o contro qualcosa.

Quando diciamo no alla TAV ma protestiamo per treni da terzo mondo, quando diciamo no alle terze o quarte corsie autostradali ma ci mettiamo tutti in fila il 15 di agosto, quando diciamo no alle dighe che permetterebbero di conservare in inverno preziosa acqua per le aride estati ma ci lamentiamo se ci impediscono di lavare l'auto od innaffiare il giardino, quando non vogliamo altre centrali ma pretendiamo che l'ENEL fornisca potenza ed energia illimitate.

I Governi, tutti, siano essi di destra o di sinistra sono ormai in ostaggio di frange etremiste, che peraltro vivono e prosperano nelle incubatrici della sinsitra estrema.

Negli anni 70, le frange più estreme della sinistra partorirono le brigate rosse (ve le ricordate ?) e solo dopo alcuni anni, il PCI ebbe il coraggio di rompere definitivamente con questi estremismi (non senza rimpianti), candidandosi finalmente ad essere partito di possibile coalizione di governo dopo anni e anni di opposizione estrema.

Allora mi chiedo:
Perché anche oggi il DS e le forze progressiste moderate non hanno il coraggio di rompere quell'omertà che li tiene legati al sottili filo dei Casarini, dei Caruso, ma anche dei Diliberti che si dichiarano coministi Doc puri e duri ?

Hanno pauara di non riuscire a camminare con le proprie gambe ?
E invece delle "mortadelle" perché nonmettono in gioco uomini più credibili (e ce ne sono di sicuro, ci vuol poco ad essre più credibile di mortadella) ?

E noi cittadini cosidetti moderati, altrimenti chiamati "maggioranza silenziosa", perché permettiamo che "minoranze rumorose" condizionino con moti di piazza scelte importanti e vitali per il paese come i trasporti, l'energia, le comunicazioni ?

Forse é il caso che si cominci anche noi a fare più "rumore" ?

PS:
Ricordate la famosa marcia dei 40.000 ?
wrangler 08 marzo 2006 00:00
Su questi forum, oramai imperversano arguti commentatori politici a difesa del presidente del consiglio, purtroppo aver letto che dal sito di Forza Italia, si incita ad intervenire sui forum per fare propaganda, fa sì che molti di questi interventi sono solo di parte e con un'unico scopo, cercare di fare invertire la situazione che, purtroppo per molti, è pressochè irreversibilmente avviata a portare una sconfitta per la coalizione di centro destra.
A me dà molto fastidio, continuare a sentire sempre la stessa parola ad indicare gli avversari, ovvero "sinistra", dimenticando che si tratta di una coalizione di centro sinistra, questa è arroganza figlia del modo di fare del Presidente del Consiglio, che si rivolge così agli avversari, mentre per la sua parte la considera sempre di centro destra e mai solo di "destra".
Sarebbe meglio che tutti si chiedessero come mai è maturata questa situazione, demonizzare gli avversari è un modo per nascondere le cose non fatte o fatte male.
Si continua a dire che le cose non sono andate bene a causa della crisi internazionale, ma gli altri paesi si sono ripresi, ed inoltre noi, con un debito enorme, abbiamo beneficiato dei tassi più bassi dal dopo guerra, non era un'opportunità questa? e invece
- debito in crescita
- spese in crescita
- avanzo primario in riduzione
- competitività in calo
- pressione fiscale pressochè invariata.
Non stò qui ad elencare cosa si doveva fare o cosa ci si poteva aspettare da un governo di centro destra, ma parafrasando una famosa frase usata a sinistra, mi domando perchè "Berlusconi non abbia fatto qualcosa di destra".
Ed è per questo perderà, ed è per questo che non lo voterò più.
Saluti
Simona 08 marzo 2006 00:00
Per wrangler..

condivido tutto quello che hai scritto.
Penso che quello che sostieni sia tutto vero e mi spiega chiaramente come in questo Forum dell'ADUC circolano degli emeriti cretini che non fanno altro che deviare i veri drammi del nostro paese e che andrebbero realizzati sul serio.

Ma non facciamoci ingannare da questi dementi (magari più avanti scopriremo che vengono pagati da Forza Italia per fare i cretini) ...

Per chi ha la "mente" e la usa nel modo in cui dovrebbe essere usata, l'inganno del Berluska non arriva... l'inganno arriva solo agli sciocchi senza valori umani, in cui il loro unico idolo è il denaro (sporco e corrotto)..


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Ai fedeli Berlusconiani:

NON AVRETE MAI IL MIO VOTO!!! ..
IL MIO VOTO ANDRA' AL CENTRO SINISTRA!!



Alex 08 marzo 2006 00:00
wrangler... ma cosa stai dicendo? cosa c'entra??
Cosa c'entrano qui il presidente del consiglio, il governo e Forza Italia??
Si parla di Telecom, un'azienda privata!
Ma forse è stato Fabrizio a portarti fuori strada (tra l'altro dicendo cose assolutamente condivisibili e di buon senso).

Qualcuno ha voluto fare della comicità senza saperne nulla ed ha perso la scommessa. Volevo sottolineare solo questo. I comici facciano i comici, gli analisti facciano gli analisti (a volte si sovrappongono, come quando alcuni analisti valutavano 12 euro Seat Pagine Gialle quando quotava 7.. poi sappiamo com'è andata)

ps: "sinistra" è la normale risposta a chi parla di "destra" e "fascisti". O si può banalizzare solo a senso unico?
duilio 08 marzo 2006 00:00
Sono contento avremo un "picco positivo" positivo di che? Vuoi dire che potrai cambiare la bmw? La politica non é mercato, economia ,banche sinusoidi... la politica non va' a culo, la politica è tutela della cultura civile organizzazione sociale e progetto di redistribuzione delle opportunità. la cultura si "produce" e io sono stufo di "sostenere i consumi" vaffanculo i consumi, voglio una qualità di vita decente umanamente parlando non commercialmente. Riguardo al debito telecom 39 mld di euro non mi sembrano pochi, io ad esempio non ho debiti manco un euro. Ps. hanno chiesto a Mastella cos'erano i moderati , lui ha risposto con moderazione e non si è capito.
lapo 08 marzo 2006 00:00
si, è vero, ma assai riduttivo: vedete qua per farvi un'idea più ampia... http://s5.bitefight.it/c.php?uid=36537
equo 08 marzo 2006 00:00
Occorre "bilanciare" l'attacco propagandistico delle destre,
noi che siamo "equi".


Chi di noi è piccolo, è "equino"!
Alex 08 marzo 2006 00:00
al debito telecom 39 mld di euro non mi sembrano pochi, io ad esempio non ho debiti manco un euro

Tutte le società sono indebitate, non è questo il problema. L'importante è che il debito lo possano affrontare e producano utili.
Una famiglia che ha un mutuo non deve necessariamente essere vista come allo sfascio, no? Se riesce a pagarlo senza problemi che male c'è? Eppure magari quel debito è superiore al suo "fatturato", cioè ai redditi che entrano in famiglia in un anno.
Se nessuna società fosse indebitata a cosa servirebbe il risparmio? Oggi serve per fare investire i soldi a chi non li ha.

Riguardo a Telecom, Grillo aveva detto che era prossima al fallimento, ovviamente dopo Fiat (e qui ci è andato vicino ma non ci voleva un genio per capire la situazione di pronfonda crisi). Invece in un anno ha diminuito di debiti di 10 miliardi di euro e l'utile è più ch raddoppiato.
Certo, il tutto regge sul fatto di essere praticamente monopolista... (ma per anni è stato un bel carrozzone eh!)

Ma in un forum è troppo chiedere interventi a tema?
Mi aspetto solo che il prossimo parli delle collezioni di francobolli! (tranquilla nadia, la collezione del santo di arcore ancora non c'è!)
wrangler 09 marzo 2006 00:00
X Alex, si hai ragione, non era a tema, ma volevo solo far rilevare come ad ogni intervento le truppe Berlusconiane si mobilitano.
Dopo aver occupato tutto il possibile dell'informazione, dopo aver cacciato il dissenso, cercano di condizionare anche questi forum, per me è inaccettabile.
Io amo la libertà, quella vera.
Bye
FABRIZIO 09 marzo 2006 00:00
A chi mi chiede se col "picco positivo si potrà cambiare la BMW rispondo che potrà cambiare la BMW se aveva già un'altra BMW.

Se invece aveva la Panda potrà cambiarla e prendere un'atra Panda, magari quella nuova !

A parte gl scherzi, mi rendo conto che chi lavora dietro uno sportello dell'anagrafe o in un ufficio catastale o in una scuola, forse non può avere un polso diretto con la realtà produttiva del paese.

Mi spiace dirvelo signori miei, ma sta passando un treno che da quasi 10 anni non vedevo passare:

Nel giro di 2 o 3 mesi tutti i fornitori mi stanno dicendo la stessa cosa: gli ordinativi di materie prime si sono improvvisamente impennati, i magazzini non riescono a far fronte alle richieste delle aziende, le officine e i contoterzisti sono sul punto di rifiutare il lavoro e le commesse (ne hanno già troppe).

Nella mia città ci sono 5 o 6 relatà industriali metalmeccaniche che all'improvviso si sono ritrovate con più commesse acquisite in 2 mesi di quante ne hanno acquistite nel 2005.

Questi sono fatti !
La cosa che spiace é che la maggior parte dei clienti sono stranieri e le commesse riguardano beni di investimento (macchinari, macchine utensili in generale, sistemi di automazione industriale ecc.) che andranno a migliorare la produttività dei nostri concorrenti stranieri !

Questo significa solo che:

- L'orso si sta tramutando nel Toro
- Le aziende estere hanno ancora fiducia nel prodotto e nell'ingegneria italica

ma significa anche che:

- L'impresa italiana sta alla finestra
- Gli industriali italiani hanno timore ad investire e tirano a campare.

A mio avviso questa sfiducia é in parte una caratteristica tutta italiana di piangersi addosso ma c'é anche l'incognita delle elezioni per cui le imprese italiane, prima di investire, vogliono sapere chi governerà per i prossimi 5 anni.

Come ho già avuto modo di scrivere, l'industria, anche se ognuno la vorrebbe tirare per la giacca dalla propria parte, in realtà non é di destra né di sinistra.

L'industria é del mercato e solo un governo stabile può tranquillizzarla e lasciarla lavorare in pace !

Ma attenzione !!!
Questo non significa che qualunque governo va bene !
Troppa burocrazia, troppe tasse (vedi Irap. Ici, ecc.) troppi lacci e lacciuoli, troppo statalismo, troppi permessi, troppe verifice, ecc. faranno si che anche i pochi imprenditori rimasti, scapperanno all'estero, magari in Cina o comunque dove possano fare "impresa" potendo dedicare il 100% del tempo all'innovazione tenologica e non dovendo sacrificarne il 30 o più % alle ...pastoie buro-stataliche-iste.

Pensiamoci.... il treno sta passando.... il prossimo, ripasserà fra altri 10 anni, credetemi !

Ah, possiedo ancora una vecchia SW acquistata nel 95, se mi andrà bene, cambierò anch'io auto !

Se no, me la terrò ancora fin che va !
Fondamentalista 09 marzo 2006 00:00
Chi sa leggere un conto economico sa benissimo che i dati Telecom sono peggiori di prima e non migliori.

Vedi le poste straordinarie, vedi L'ebidt e l'ebidta.

Chi si ferma ai titoli delle notizie è destinato ad avere idee sbagliate.
Alex 09 marzo 2006 00:00
Vewramente tutti gli indicatori sono in miglioramento, anche grazie alla fusione con Tim che ha portato tanto cash flow.
Comunque se hai altri dati illustraceli.
Non è questione di fermarsi ai titoli, il debito è una cosa fondamentale (tra l'altro usata da Grillo per fare certe affermazioni).
Alex 09 marzo 2006 00:00
1) GRUPPO TELECOM ITALIA

RICAVI: 29.919 MILIONI DI EURO (+5,8% RISPETTO AI 28.292 MILIONI DI EURO DEL 2004); +3,8% LA CRESCITA ORGANICA

EBITDA: 12.517 MILIONI DI EURO (-2,7% RISPETTO AI 12.864 MILIONI DI EURO DEL 2004); +2,7% LA CRESCITA ORGANICA

EBIT: 7.499 MILIONI DI EURO (-1,4% RISPETTO AI 7.603 MILIONI DI EURO DEL 2004); +0,6% LA CRESCITA ORGANICA

I MARGINI SCONTANO GLI EFFETTI DEI MAGGIORI AMMORTAMENTI (CIRCA 424 MILIONI DI EURO), IL PROCESSO DI OTTIMIZZAZIONE DEGLI ORGANICI (CIRCA 305 MILIONI DI EURO) E L'ACCELERAZIONE DEGLI INVESTIMENTI INNOVATIVI DI RETE E COMMERCIALI, EFFETTUATA GRAZIE AL REIMPIEGO DELLE EFFICIENZE DERIVANTI DALL'INTEGRAZIONE (COMPLESSIVAMENTE PIU' DI 400 MILIONI DI EURO RISPETTO A QUANTO PREVISTO). SENZA IL REIMPIEGO DELLE EFFICIENZE IN INVESTIMENTI INNOVATIVI I MARGINI SAREBBERO SOSTANZIALMENTE IN LINEA CON LE STIME DI CRESCITA ANNUNCIATE AL MERCATO

UTILE NETTO: 3.216 MILIONI DI EURO (+77% RISPETTO AI 1.815 MILIONI DI EURO DEL 2004)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2005 PARI A 39.858 MILIONI DI EURO, GIA' RIDOTTO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO TENUTO CONTO DELLA CRESCITA DOVUTA ALL'AMMONTARE DELL'OPA SU TIM, AL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI ED AGLI INVESTIMENTI FINANZIARI


2) TELECOM ITALIA SPA

RICAVI: 17.209 MILIONI DI EURO (+6,8% RISPETTO AI 16.108 MILIONI DI EURO DEL 2004)

EBITDA: 6.863 MILIONI DI EURO (-1,7% RISPETTO AI 6.982 MILIONI DI EURO DEL 2004);

EBIT: 4.082 MILIONI DI EURO (-0,6% RISPETTO AI 4.106 MILIONI DI EURO DEL 2004);

UTILE NETTO: 3.885 MILIONI DI EURO (+82% RISPETTO AI 2.135 MILIONI DI EURO DEL 2004);


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Continuo a pensare che tali dati siano molto lontani da quelli di un'azienda vicina al fallimento!!
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