Simona
13 marzo 2006 00:00
Caro Roberto...
ti riporto un articolo del Corriere tra l'incontro/scontro tra Berlusca e Annunziata.
Giusto per ridere un pò... (piuttosto che piangere)
Il premier: «Temo dei brogli da parte della sinistra» Scontro Berlusconi-Annunziata in tv È successo durante la registrazione del programma «In mezz'ora»: «Lei ha dei pregiudizi nei miei confronti, per questo vado via» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Scontro Berlusconi - Annunziata in tv
ROMA - Scontro tra Silvio Berlusconi e Lucia Annunziata durante la registrazione della trasmissione «In mezz'ora», condotta dalla giornalista e in onda la domenica alle 14.30 su RaiTre. Il premier ha chiuso la registrazione dicendo alla giornalista: «Lei ha dei pregiudizi nei miei confronti, per questo vado via. Dovrebbe provare un po' di vergogna... E poi dicono che la Rai è controllata da me».
IL BOTTA E RISPOSTA - Questa puntata della trasmissione, che dovrebbe durare appunto mezz'ora, non è arrivata a 20 minuti perché Silvio Berlusconi, ospite di Lucia Annunziata, ha lasciato la trasmissione a metà dopo un duro scontro con la conduttrice. È stata trasmessa regolarmente su RaiTre: lo aveva annunciato il direttore del Tg3, Antonio Di Bella, sotto la cui testata è ricondotto il programma in regime di par condicio. «Va in onda - dice Di Bella - senza nulla togliere né aggiungere, come fosse in diretta. È una mia decisione - conclude - sentiti tutti gli interessati». Nel corso della trasmissione l'Annunziata chiede conto a Berlusconi delle critiche di Confindustria all’azione di governo chiedendo al premier se non le considerasse un segnale del fallimento della sua esperienza di governo. Berlusconi la prende alla lontana, e comincia a marcare le differenze tra il suo governo e quello precedente. La Annunziata vuole una risposta più precisa alla sua domanda e prova a interrompere il premier che non ci sta: «Lei ora mi fa la cortesia di farmi rispondere, altrimenti mi alzo e me ne vado». La Annunziata replica immediatamente: «Non può dire una cosa del genere», e insiste nel chiedere una risposta alla sua domanda.
«PERSONA VIOLENTA» - Il presidente del Consiglio apostrofa Annunziata come «una persona violenta»: «Lei è una violenta e sta cercando di non farmi dire delle cose». Immediata la replica della giornalista che così risponde al premier: «Lei sta approfittando della mia buona educazione...», e Berlusconi di rimando: «Mi faccia parlare del programma... le chiedo cortesemente di farmi dire qualcosa di concreto». Berlusconi non cede: «Me ve vado e questo resterà come una macchia nella sua carriera professionale. Mi ha fatto una domanda mi faccia rispondere». Altrettanto determinata Lucia Annunziata: «Ritiri questa cosa del "mi alzo e me ne vado"». Il premier insiste e scandisce: «Mi alzo e me ne vado». Replica la Annunziata che consiglia: «Non lo faccia, non le conviene». Risposta sempre più piccata di Berlusconi: «Non mi dica quello che devo fare, posso dire quello che voglio». La conduttrice non ci sta: «Non può dettare le regole». È a questo punto che il premier si alza, stringe la mano alla Annunziata: «Complimenti, lei ha illustrato bene come si comporta una persona che sta a sinistra. Deve avere un po' di vergogna per come si è comportata». E allontanandosi si sente il premier che continua a sfogarsi: «E poi dicono che la Rai è controllata da me...».
«TEMO BROGLI» - Il premier ha anche detto all'Annunziata di temere brogli elettorali da parte della sinitra: «Io temo che ci possano essere dei brogli elettorali, perché rientrano nella professionalità e nella storia della sinistra». «In che senso teme brogli?» chiede la conduttrice. «Qualcuno di loro - replica il Cavaliere - si vantò nel '96 di aver sottratto a Forza Italia un milione e 705 mila voti». Il premier ha assicurato che per vigilare sulle operazioni elettorali sguinzaglierà «persone perbene che cerchino di far sì che la sinistra non possa cancellare la volontà degli elettori».
«POCA POSSIBILITA' DI ANDARE IN TV» - Il botta e risposta tra il premier e Lucia Annunziata era cominciato con un breve fuori onda. Un minuto nel corso del quale Berlusconi ha chiesto alla conduttrice di poter parlare del programma del Centrodestra. «Ho poca possibilità di andare in tv - aveva detto il presidente del Consiglio - e i temi di stretta attualità non importano niente per le elezioni». La Annunziata aveva replicato: «Ma ci sono cose importanti anche nell'attualità...». E il premier: «Sì, va bene, ma le chiedo di fare una cosa velocissima». Poi è cominciata la registrazione.
MEDIASET E RAI - Nel corso del programma Berlusconi ha difeso l'operato dei servizi segreti e di Nicolò Pollari. Quindi, la domanda, dalla quale è scaturito l' alterco tra il premier e la conduttrice, sul conflitto di interesse. «Ho lavorato 50 anni per creare le mie aziende che hanno dato lavoro a 56 mila persone - aveva cominciato a rispondere Berlusconi -, e sono in sceso in campo per evitare rischi alla libertà». A una domanda sulla «partigianeria» di Mediaset e della Rai, il presidente del Consiglio aveva puntualizzato: «Mediaset non è partigiana. Partigiana è invece la Rai. La terza rete è una macchina da guerra contro il presidente del Consiglio. Raiuno e Raidue sono abbastanza equilibrate. Eppure il mio intervento al congresso degli Stati Uniti non è stato ritenuto abbastanza importante da essere trasmesso in diretta o in differita. Se questo può essere definito un controllo da parte del premier...».
BIAGI E SANTORO - Lucia Annunziata aveva quindi fatto una domanda su Biagi e Santoro. «Le è convenuto mandarli via?», gli ha chiesto. «Non è vero - ha risposto il premier - che in Rai è cambiato tutto. C'è una forte presenza della sinistra... La Rai è stata una protesi della sinistra». E su Biagi e Santoro: «Io non ho attaccato le persone ma i loro comportamenti. In un incontro a porte chiuse con gli imprenditori, in Romania, dissi che avevano fatto un uso criminoso della tv. Durante una fase di campagna elettorale Biagi aveva fatto venire Benigni. Poi c' è stata la storia di Luttazzi. Ma non ho mai detto che dovessero andarsene. Biagi ha poi scelto di essere messo in pensione, con un ricco contratto miliardario. Anche a Santoro è convenuto andarsene perché è stato ricompensato con un posto al Parlamento europeo». A questo punto Lucia Annunziata lo aveva interrotto dicendogli: «Lei è offensivo». E Berlusconi di rimando: «Sto facendo un' intervista con una giornalista prevenuta nei miei confronti e organica alla sinistra».
EDITORIALE DI PAOLO MIELI - Poi una domanda sull'editoriale del direttore del Corriere, Paolo Mieli. «Mieli - aveva risposto il presidente del Consiglio - mi ha dato ragione. Io venivo attaccato quando dicevo che il Corriere della Sera era poco obbiettivo. Quando dicevo che era vicino alla sinistra. D'altra parte, l'85% della stampa è vicina alla sinistra». Per poi concludere: «I poteri forti hanno interesse a farsi proteggere dalla sinistra». Lucia Annunziata lo ha quindi interrotto per fargli un' altra domanda. E Berlusconi le ha risposto visibilmente alterato: «Lei è una violenta e sta cercando di non farmi dire delle cose». A questo punto il botta e risposta ha cominciato a degenerare in una vera e propria lite.
13 marzo 2006
Simona
13 marzo 2006 00:00
Non ci posso credere...
Il Corriere ha aperto un Forum di discussione con PRODI e BERLUSCONI.
Si possono dare i consigli per il loro confronto televisivo.
Ecco vi riporto qui sotto il link:
Per Prodi: http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=987
Per Berlusca: http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=988
Dai Forumisti della ADUC, tanto saggi a dire cosa è giusto e sbagliato ... divertiamoci!!!
Io ho già scritto la mia al mio politico preferito!! ... Ovviamente a PRODI!!!
Lucio Musto
13 marzo 2006 00:00
Mi permetterei di chiedere alla Signora Simona di rileggere il testo del suo intervento (compreso l'articolo del Corriere), e di meditarci su un attimo, prima di riderci o piangerci su.
E poi darci un suo personale "obiettivo" commento.
Grazie
nadia
13 marzo 2006 00:00
il berlusca è abituato a farsi le domande da solo e a darsi le risposte.....anche in questo se fosse vissuto in america se la sarebbe passata piuttosto male, lì le domande le fanno i giornalisti e anche molto molto scomode......quando capirà che non può essere il padrone di tutto e di tutti, quando imparerà un pò di stile e di classe, queste cose non si comprano si acquisiscono , però ci vuole umiltà e inteliigenza.......
Pino...
13 marzo 2006 00:00
io ci sto.............mi faccipo una tromb..... per due ore
Simona
13 marzo 2006 00:00
Per Lucio Musto...
Ti ha già risposto Nadia per me
Alex
13 marzo 2006 00:00
persino nella famigerata america danno modo di rispondere alle domande senza interrompere di continuo e senza dire in una tv pubblica "sono a casa mia"... col cavolo!! quella è pagata anche coi soldi del mio canone e vorrei che si limitasse a fare bene il suo lavoro, non a fare gli interessi di parte o portare i suoi pregiudizi in tv.
Alex
13 marzo 2006 00:00
tra l'altro ho sentito solo oggi questa intervista e non si è svolta proprio come indicato nell'articolo (fazioso)
Lucio Musto
13 marzo 2006 00:00
Ringrazio la signora Simona per
"il suo personale obiettivo commento"
e per la solerzia con cui ha voluto darmelo.
(a meno che lei e nadia, come altrove già ipotizzato da qualcuno, non siano la stessa persona!)
Roberto
14 marzo 2006 00:00
Alex
tu scrivi: "persino nella famigerata america danno modo di rispondere alle domande senza interrompere di continuo", perchè probabilmente hai visto i tg di mediaset che portano avanti questa bella teoria. La verità è che se io ti chiedo che ore sono e tu mi racconti quanto sei bello e bravo, non sono interessato a quello che mi dici, perchè non te l'ho chiesto, quindi ti interrompo!
Il tuo amato presidente è abituato a presentarsi alle trasmissioni con il programma delle domande che il servile intervistatore gli deve fare, con il suo regista che deve fare inquadrature di un certo tipo (evitando di inquadrare le scarpe col tacco). L'annunziata sarà anche apertamente schierata a sinistra, ma è una gornalista che fa le domande che crede nella sua trasmissione, ti ricordo non era un comizio, era un'intervista!
SVEGLIATI dal tuo servilismo, scappa dal pifferario magico, non sei un ratto! ...almeno spero.
Nessuno
14 marzo 2006 00:00
Roberto come vedi quello che hai proposto cade nel nulla in questo forum. Di tutto hanno risposto questi vari quaraquaquà tranne commentare quello che hai detto tu. Sinceramente questo forum mi ha stancato. Ci puoi contare che guarderò altro, questi confronti politici sono trent'anni che non li guardo anzi direi proprio che i politici dopo che ho iniziato a conoscerli quando avevo vent'anni, ho deciso di ignorarli per sempre.
Giuseppe P.
14 marzo 2006 00:00
La Annunziata dovrebbe prima mettersi d'accordo con il suo cervello.
Le piace tanto giocare a fare la giornalista superpartes con inconcludenza, per poi a giorni alterni comportarsi in modo dissennato.
Se è vero che Berlusconi non è abituato a domande vere senza che vi sia una risposta di sfottò ("lei è comunista", che significa fuggire dalla domanda), è anche vero che la Annunziata non lo lasciava parlare e con prepotenza ha continuato a inveire "questa è casa mia", ostentando la sua libertà di spazio editoriale fuori luogo in quel momento.
La sinistra finirà per perdere per alcuni figli ciechi e sordi, a cui manca la razionalità.
La Annunziata si è comportata un po' come quel militante-destrorso di Comunione e Liberazione Socci con la Melandri (cacciato Santoro arrivò Socci, proprio un bell'acquisto all'insegna dell'equilibrio).
Alex
14 marzo 2006 00:00
Roberto, se ritorni in tema è meglio.
Berlusconi non è andato fuori tema, stava rispondendo alle domande. E soprattutto l'Annunziata faceva finta di non capire (perchè posso pensare tutto di lei ma non che sia stupida), ad esempio sulla questione Berlusconi. Se poi a lei non piacciono è un altro discorso, ma non è a casa sua come ha detto lei, sta svolgendo un servizio pubblico in uno spazio pubblico pagato dai cittadini.
E per non smentirsi si era comportata allo stesso modo (ma con toni meno accesi) con Bertinotti sulla questione del ritiro dall'Irak, non se se hai avuto modo di seguirlo.
"SVEGLIATI dal tuo servilismo, scappa dal pifferario magico"
Chi non la pensa come te è un servo? Sai, allo stesso modo io potrei dire "esci dalla schiavitù del comunismo e di rai3".
Ma tu piuttosto cerca di uscire dalla logica dell'insulto e del pensare che gli altri siano in malafede! Chi la pensa diversamente da te lo fa con tanto di ragione e con tutta la dignità del caso. Denigrando chi la pensa diversamente fai un torto a te stesso ed alla tua intelligenza.
Lo scontro non lo guarderò, almeno credo. In fondo si parlerà poco di programmi, visto che non lo si è fatto nemmeno finora e di proposte serie, nonostante richieste da più parti, non ne sono arrivate.
Tra l'altro un confronto senza un dibattito ed una replica è una sconceria.
Anche le inquadrature hanno deciso a tavolino.