GEKO
19 marzo 2006 00:00
PER ME STANNO FUORI DI TESTA DI BRUTTO...... MA GUARDA COME SIAMO RIDOTTI.............. TUTTO A PUTTANE.TERZO MONDO.
E TUTTA MAFIA.
ABBIAMO MAFIA,CAMORRA,N'DRANGHETA,SACRA CORONA UNITA,MAFIA ALBANESE,JACUZA,CLAN ROMENI,COLLUSIONI TRA CARTELLI,POLITICI,E MALAVITA.ARRESTANO INTERI COMMISSARIATI,TI SEMBRA UN PAESE NORMALE??????NEANCHE ABBIAMO UN MINISTRO DELLA SANITA'!!!!!!!! GUARDA CHE IN AFRICA,SE NON AVESSERO L'HIV,STAREBBERO QUASI MEGLIO DI NOI......MA CON TUTTI LE PUTTANE RUMENE,CHE LO FANNO SENZA CAPPUCCIO,CON PADRI DI FAMIGLIA,MARITI,L'HIV ANCHE QUI E'DIFFUSISSIMO.MA QUALCUNO ,HA DETTO AI GIORNALI DI NON DIRLO.PRENDERE L'AIDS A 12 ANNI MENTRE METTI IL CEROTTO A TUO PAPA',PERCHE' LUI VA A TRANS NON CREDO SIA PIACEVOLE...... MA ACCADE CONTINUAMENTE.SE ANDATE SULLE STRADE DOVE BATTONO CAPACE CHE CI TROVATE ANCHE LA VOSTRA COLF,CHE FA DOPPIO LAVORO........ POVERA ITALIA.
/\/\ le tasse
19 marzo 2006 00:00
Sul Financial Times è apparso un ennesimo articolo che minaccia l’Italia.
Lo firma Desmond Lachman.
Chi è?
E’ uno dei membri dell’American Enterprise, la fondazione «culturale» di Richard Perle, Paul Wolfowitz e Michael Leeden, insomma dei neocon ebraico-americani.
Lo stesso organismo che ha spinto l’America alla guerra in Iraq, ed ora la sta spingendo contro l’Iran.
E’ dunque una minaccia da prendere sul serio.
L’Italia, dice Lachman, «sta scendendo la china che ha portato l’Argentina al disastro».
Ed elenca le analogie.
Nel 1991, l’Argentina agganciò la sua moneta al dollaro, divisa troppo forte per la sua debole economia.
L’Italia ha abbandonato la lira per l’euro, troppo forte.
Entrambi i Paesi speravano così di imporsi, in un regime di bassa inflazione, la disciplina fiscale e le dure riforme del lavoro («flessibilità») necessarie per competere sul mercato globale.
Così facendo, anche l’Italia, come l’Argentina, ha rinunciato alla facoltà di stabilizzare la sua economia come ha sempre fatto: con svalutazioni periodiche per far costare meno le sue merci all’estero, e con inflazione per diluire il suo debito pubblico.
Privatasi della sua politica monetaria sovrana, l’Italia deve ora accettare i tassi d’interesse imposti - uguali per tutti i Paesi europei - dalla BCE, Banca Centrale Europea.
E ora, la BCE ha aumentato i tassi, aggravando gli interessi che l’Italia paga sul suo debito pubblico colossale.
Ora, i liberisti sanno che se la moneta è «rigida», a dover diventare «flessibili» sono le paghe dei lavoratori.
L’Italia non taglia i salari, né il bilancio statale.
Né Berlusconi né Prodi danno garanzie che lo faranno in futuro.
Intanto, l’Italia perde competitività (15 punti sotto la Germania, perché «gli aumenti salariali» - quali? - «non sono stati compensati da un aumento di produttività»), perde quote di mercato, esporta sempre meno.
Nella recessione deflazionista in cui l’ha gettata la moneta forte, l’Italia vede diminuire gli introiti fiscali: sicchè aumenta sia il deficit pubblico (4% del PIL, fuori dai parametri di Maastricht) sia il debito.
Prossimamente, prevede Lachman, le agenzie di rating declasseranno di nuovo il debito italiano: i BOT.
Fino ad oggi, la BCE accetta i BOT italiani al tasso d’interesse (lieve) che ha imposto a tutta l’Europa.
Così facendo, in pratica, sono i Paesi «forti» (Germania, Belgio, Olanda, Francia) ad accollarsi il costo-Italia, di fatto accollandosi la differenza tra il rendimento dei BOT attuale e quello che dovremmo offrire se fossimo fuori dall’euro.
Questa cosa non può continuare, intima Lachman.
Anche l’Argentina confidò che il Fondo Monetario avrebbe continuato a coprire le sue perdite per sempre: si sbagliò.
«L’Italia commetterebbe un grave errore se rimandasse le dolorose riforme di mercato necessarie, confidando nell’indefinita indulgenza della BCE».
Articolo notevole, per vari motivi.
Il primo è che un americano dica, o piuttosto ordini, le future mosse della Banca Europea contro l’Italia.
Il secondo: il messaggio dei neocon è rivolto a Prodi, che hanno deciso dovrà vincere le elezioni.
Ma l’amico Claudio Celani, che lavora per l’Executive Intelligence Review, ci fa notare che il messaggio contiene qualcosa di peggio: delineerebbe il piano per sbattere fuori l’Italia dai benefici dell’euro.
Espellendola di fatto dall’Unione Europea.
Il primo a parlare del piano è stato Joachim Fels, economista della Morgan Stanley.
In un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung rilasciata l’8 agosto 2005: proprio il giorno in cui l’agenzia di rating Standard & Poor’s aveva decretato il passaggio dell’economia italiana da «stabile» a «negativa», preludio al declassamento del nostro debito pubblico.
In altri tempi, questo fatto avrebbe costretto il Tesoro ad aumentare gli interessi dei nostri BOT, aggravando il nostro deficit; ma poiché siamo nell’euro, i nostri tassi sono quelli europei.
Bassi.
Per questo, Fels disse al giornale tedesco: «ritengo improbabile che l’Italia esca dal sistema monetario europeo di sua volontà. E’ più probabile che un giorno i Paesi che vogliono la stabilità [dell’euro] diranno: noi introduciamo una nuova moneta forte, che chiamiamo Neuro (sic). E così gli italiani, e gli altri che diluiscono la qualità e stabilità dell’euro, saranno lasciati fuori».
Pochi giorni dopo (il 13 agosto) l’Economist, che è l’organo ufficioso della City di Londra, chiedeva le dimissioni di Fazio da Bankitalia: segnale d’inizio della lotta che è finita come sappiamo.
Come disse allora [COLOR=Red]Tremonti,[/COLOR] era la preparazione allo stesso scenario «del Britannia».
Ricordate?
Nel 1992 il Britannia, il panfilo della regina d’Inghilterra, comparve al largo di Civitavecchia: era pieno di banchieri inglesi, che imbarcarono una quantità di banchieri ed esponenti di poteri forti italiani.
C’era anche[COLOR=Red] Mario Draghi, [/COLOR]allora funzionario del Tesoro: che tacque di quell’incontro per ammettere solo due anni dopo, interrogato da una commissione parlamentare, che sul Britannia c’era anche lui.
I banchieri inglesi erano venuti a «fare la spesa», ossia a comprarsi i gioielli dell’industria pubblica italiana; e per rendere economica la spesa, anche allora Standard & Poor’s declassò il debito italiano; nello stesso periodo, George Soros lanciò il suo famoso attacco contro la lira che portò alla svalutazione della nostra moneta.
E in lire svalutate lorsignori comprarono i gioielli dell’IRI.
Insomma: una strategia concertata.
Ora si sta ripetendo lo stesso scenario, con Draghi a Bankitalia.
Ci si chiederà: che cosa ci vogliono prendere ancora, i banchieri della City e del Bilderberg Club? Facile risposta, viste le teleguidate sventure di Fiorani e Consorte: vogliono mettere le mani sul risparmio delle famiglie italiane, valutato a 140 miliardi di euro, e gestito dalle banche italiane nel noto modo criminale, rifilandoci obbligazioni Parmalat e bond argentini.
Ma può essere peggio, se a gestire il risparmio nostro sono quelli del Britannia.
Vediamo la strategia.
Bernard Connolly, il capo-economista della AIG (il più grosso gruppo assicurativo mondiale) ha scritto recentemente su The Wall Street Italia un articolo significativo: «l’Italia può uscire dall’euro?».
E anche lui traccia un parallelo fra noi e l’Argentina.
Dice Connolly: come l’Argentina agganciò la sua moneta al dollaro - moneta troppo forte per la sua fragile economia - così l’Italia si è voluta agganciare all’euro per darsi una disciplina di spesa. Ormai, la sola strada che resta agli italiani per mettere ordine nei conti pubblici è «tagliare i salari», e attuare una politica deflazionista dura.
Sicchè l’Italia ha davanti la prospettiva di «un orribile martirio», come quello sofferto dagli argentini: dovrà andare in recessione, e lo Stato dovrà chiedere al popolo italiano - disoccupato o malpagato - «di sopportare l’insopportabile».
Perché in realtà l’Italia dovrebbe svalutare del 20 %, e non può, poiché è nell’euro.
Subito dopo Martin Wolf, direttore del Financial Times nonché membro del Bilderberg (la società segreta dei miliardari delle due sponde dell’Atlantico) rilanciava lo «scenario Argentina» per il nostro Paese.
E diceva: se vuol restare nell’euro, l’Italia deve darsi «un governo tecnocratico con largo appoggio popolare» (sic) che tagli i salari all’osso: il programma che da quel momento viene adottato da Montezemolo.
Ma Connolly diceva un’altra cosa: l’Italia deve uscire dall’euro, diciamo così, per il suo bene.
Ci converrebbe infatti, salvo un piccolo particolare: i nostri debiti sono in euro, e con un ritorno alla lira svalutata, dovremmo continuare a pagare gli interessi in euro.
Ci siamo indebitati in euro, si noti, senza necessità: perché i risparmiatori italiani hanno sempre acquistato i BOT italiani, ed hanno i mezzi per farlo.
Invece Ciampi, sia come governatore di Bankitalia sia come ministro e premier, ha emesso una quantità enorme di BOT che ha venduto sui mercati europei.
La metà dei titoli che galleggiano sul mercato degli eurobond è costituito dai nostri BOT in moneta forte.
Ed è questo che ci rende fragili di fronte alle manovre.
L’autunno scorso la Banca Centrale Europea ha intimato che non accetterà più buoni del Tesoro di Stati che non abbiano un rating superiore ad A-.
L’intimazione apparentemente era mirata alla Grecia, che ha un rating A; anche ad essa si prospetta uno scenario argentino. Ma la Grecia non ha tanto debito all’estero come noi.
Il vero bersaglio era l’Italia: proprio allora, guarda caso, la solita Standard & Poor’s ci aveva declassato i BOT ad AA- «negativo», peggio del Portogallo (AA- «stabile»).
Che cosa vuol dire?
Nel succo, vuol dire questo: che non ci permetteranno di abbandonare l’euro.
Perché se l’Italia torna alla lira, può fare davvero come l’Argentina: ripudiare il suo debito in euro, dichiarare fallimento, e lasciare chi detiene i nostri eurobond con pacchi di carta straccia.
Ma gli stranieri, che hanno i nostri eurobond, non ce lo lasceranno fare.
Ecco il senso del progetto di Fels della Morgan Stanley: ci vogliono lasciare nell’euro, ma un euro «indebolito», con Grecia e Portogallo.
Mentre Germania, Francia, Olanda e Lussemburgo, Belgio e forse Spagna, si daranno una nuova moneta forte, il new-euro o «neuro».
Così, noi dovremo continuare a pagare gli interessi sul nostro debito in euro: il punto è che l’euro, benché «indebolito», continuerà ad essere emesso dalla Banca Centrale Europea.
L’Italia non recupererà la propria sovranità monetaria, che comprende anche la sovrana decisione di… non pagare il debito.
E' il progetto «neuro», ma non è da neurodeliri.
Questa non è solo una minaccia, è un ordine.
Vogliono cacciarci dal club dell’Europa forte, ma tenerci incatenati all’euro, per impedirci di tornare padroni della nostra moneta.
Il Problema sarà di[COLOR=Red] Prodi.[/COLOR]
Ma soprattutto nostro.
Perché Prodi, il signor Goldman Sachs, eseguirà gli ordini ricevuti a nostre spese.
Ci farà «sopportare l’insopportabile», risucchiando i risparmi, tassando case e tagliando salari.
Poi, potrà dire che, grazie ai «sacrifici» (nostri), «ha tenuto l'Italia nell’euro» (debole).
Alex
19 marzo 2006 00:00
che analisi poco seria!!!
anche durante il periodo dell'Ulivo si spendeva di più di quanto si incassava, infatti il debito è andato sempre crescendo, ma complice le privatizzazioni e la crescita economica europea i rapporti deficit/pil e debito/pil andavano diminuendo.Di articoli a favore e contro ce ne sono sempre tanti, purtroppo la malafede di qualcuno fa in modo che si riportino sempre e solo le notizie negative.
Credo che gli italiani come sempre siano scimuniti, ma nel senso di "muniti di sci"!
"Perché i mercati finanziari, confidando sul risanamento delle finanze italiane (a seguito dell'ingresso nell'euro), si sono accontentati di tassi di interesse più bassi."
No, perchè siamo entrati in Europa ed i parametri di convergenza sono stati imposti, così come la moneta unica ha creato un mercato più forte e stabile.
"ha cominciato a spendere e spandere come suo compare Craxi "
Ma se lo accusano di aver diminuito la spesa sociale!!!! Dai, un po' di sana coerenza.
Da ultimo, la "matematica" come dice tu, dice tante cose, ad esempio:
1) la crescita economica non c'è, così come in tutta europa (ma ci sono segni di ripresa)
2) l'italia è sempre indietro rispetto all'europa, ma lo era anche prima
3) l'inflazione è sotto controllo (ma qui i dati istat non valgono, perchè sono a favore del governo)
4) l'occupazione è aumentata
5) la competitività delle nostre aziende sta peggiorando, ma questo non deriva dagli ultimi anni ma dalla mancanza di interventi degli ultimi decenni: non si vive di sola gloria!
6) l'Irap, introdotta da Prodi, va riformata (lo dice l'europa)
7) pochi investimenti in infrastrutture negli ultimi anni (e qui soprattutto il governo precedente deve fare mea culpa)
8) costo dell'energia sempre più alto e Italia sempre più sotto ricatto dall'estero. Qui è facile scaricare le colpe: non si è mai fatto nulla, fino ad oggi, per cambiare la situazione
In definitiva: i problemi ci sono e vengono anche da lontano. Continuare a fare polemica sulle colpe non serve, ci vogliono le ricette per ripartire alla grande. Ma purtroppo di queste non si parla mai!!!
Ciribiribì
19 marzo 2006 00:00
Meno male che fai anche tu Lupo Elghatt parte di questi SCIMUNITI.
E che tu sia SCIMUNITO non c’è alcun dubbio leggendoti!
Solo uno SCIMUNITO può addossare all’unica legislatura dell’Italia durata 5 anni le nefandezze dei governi che si sono succeduti dal 1970 al 2001 con i demagoghi comunisti (dentro, vedi compromesso storico) a dettare e imporre onerosissimi compromessi per evitare scioperi a ripetizione indetti dal compagno LAMA e COFFERATI.
Solo uno SCIMUNITO può prendere a pretesto qualche opinabilissimo intervento giornalistico dell’Economist e farlo diventare verbo.
Sempre e solo uno SCIMUNITO può paragonare l’Italia all’Argentina dove non avevano neanche da mangiare e gli ammalati morivano negli ospedali per mancanza di medicinali.
Solo uno SCIMUNITO che molto probabilmente ha il colesterolo alto per le troppe libagioni, il fuoristrada in garage, i telefonini in tasca e la PAY TV in casa può fare simili paragoni.
Solo uno SCIMUNITO può paragonare Berlusconi al DUCE perché è evidente che le uniche informazioni che ha e che fa proprie sono quelle dell’UNITA’!
Solo uno SCIMUNITO per giunta TRINARICIUTO alla Guareschi può dire che Berlusconi ha tacciato la stampa straniera ed in particolar modo quella americana di idee comuniste.
Dal tuo scritto si evince che da SCIMUNITO preferisci un governo con delinquenti “vedi CARUSO, NO GLOBAL e Centri Sociali, ex Comunisti dichiarati vedi D’ALEMA, MUSSI, ANGIUS e compagni di merende dal 1950, Verdi/Rossi alla PECORARO che da soli hanno fatto danni economici all’Italia più dello scoppio di quelle centrali nucleari che non abbiamo potuto costruire, BERTINOTTI che vuole vifondave il comunismo che così tanta ricchezza ha prodotto in Russia e nei paesi dell’Est, DILIBERTO che è rimasto comunque "LESO" con la falce ed il martello nella testa e non si rassegna alla morte di LENIN, STALIN, TITO e quant’altri benefattori dell’umanità hanno portato miseria e morte a gogò, RUTELLI che cambia colore come i camaleonti ieri VERDE oggi NERO DEMOCRISTIANO con propensione al ROSSO, MASTELLA con incollate al culo una ventina di poltrone ed un codazzo infinito di inutili parassiti al servizio dei loro interessi.
Per quanto riguarda PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRODI stendo un velo pietoso su un personaggio che non conta e non conterrà un cazzo nella politica Italiana.
Allora………… è probabile che gli SCIMUNITI ITALIANI TE COMPRESO stufi di sentirsi dire che stanno male e sono sull’orlo del disastro economico mandino al Governo del paese questa accozzaglia di “SIGNORI” per risollevare le sorti della nazione.
Se staremo peggio ed è molto probabile, sarà comunque solo colpa di BERLUSCONI i SINISTRI sanno benissimo che la CALUNNIA lascia sempre qualche morto ed oggi morto si vuole BERLUSCONI l’unica reale minaccia dei SINISTRI e SCIMUNITI al seguito!
invalido civile 248 euro mensili
20 marzo 2006 00:00
Mentre le persone oneste, cioè quelle che lavorano ogni giorno, fanno fatica a sbarcare il lunario e arrivare a fine mese, i ladroni di regime si portano a casa uno stipendio mensile di oltre 46.000 euro! Se a questa cifra aggiungiamo la pensione, l'indennità di carica, il finanziamento ai partiti, ecc. le spese raggiungono e superano i 150.000 euro ogni mese! Soldi ovviamente che vengono prelevati direttamente dalle nostre già misere tasche.
Con uno stipendio simile (oltre 46.000 euro al mese, circa 90 milioni al mese) secondo voi gli possono interessare i problemi della povera gente?
Mediaticamente, destra e sinistra si scannano, ma la realtà è ben diversa: non esiste la destra e la sinistra perché appartengono TUTTI alla medesima associazione a delinquere di stampo criminogeno!
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Oltre 153.000 euro al mese per ciascun deputato
Per gentile concessione di Bruno Aprile, Vimercate (MI)
Dati estrapolati da www.camera.it
Indennità parlamentare
19.855.289
Indennità d'ufficio
809.415
Altre indennità
9.259
Rimborso spese di viaggio
2.013.228
Rimborso spese di soggiorno
5.450.175
Rimborso spese segreteria e rappresentanza
8.835.979
TOTALE
36.993.345
Inoltre:
Telefonia mobile (cellulari)
126.984
Alimentari
396.334
Biancheria
3.552
Carburanti e lubrificanti
20.402
Combustibili
39.683
Prodotti igienici, farmaci e sanità
26.456
Altri servizi
529.101
Stoviglie e vestiario
29.101
Altri beni di consumo
39.683
Trasporti aerei
1.124.339
Pedaggi autostradali
284.392
Contributi fondo solidarietà deputati
1.322.751
Stampa pubblicazioni
119.048
Assicurazioni sulla vita ed infortunio
357.143
Assicurazione R.C.
55.556
Assicurazione R.C.A.
6.614
Noleggi
892.857
Parcheggi
129.630
Ristorazione
357.143
Accertamenti diagnostici
1.323
Spese di rappresentanza
25.026
Trasporti ferroviari
456.349
Contributi per il funzionamento del gruppi
2.685.185
Spese postali
308.201
TOTALE
9.516.853
Per non parlare di:
Tribuna d'onore negli stadi
gratis
Tessera del cinema
gratis
Tessera teatro
gratis
Tessera autobus/metropolitana
gratis
Francobolli
gratis
Viaggi aereo nazionali
gratis
Viaggi treno carrozza letto
gratis
Circolazione autostrade
gratis
Corso lingua straniera
gratis
Piscine e palestre
gratis
Vagone rappresentanza delle FS
gratis
Aereo di stato
gratis
Uso di prefetture ed ambasciate
gratis
Cliniche
gratis
Rimborso spese mediche
gratis
Assicurazione infortuni
gratis
Assicurazione in caso di morte
gratis
Auto blu con autista
gratis
Giornali
gratis
Ristorante
gratis
Totale complessivo = 46.510.198 al mese per ciascun deputato, cui vanno aggiunti:
- Pensione mensile (diritto che acquisiscono dopo 35 mesi in parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni): da 4.762.669 fino a oltre 15.000.000
- Indennità di carica: da 650.000 a 12.500.000
- Finanziamento ai partiti (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti e relativo referendum): 1.414.000.000 al giorno
- Rimborso spese elettorali: 200.000.000
- Rimborso annuale se fondano un giornale: 50.000.000
- Auto blu e scorta 24-ore-su-24 vita-natural-durante per chi è stato presidente della Camera (anche se non si occupa più di politica, come ad es. la sig.ra Pivetti)
Risultato:
- Ogni deputato costa la faraonica cifra di 297.000.000 al mese (circa 153.388 euro), cioè intorno ai 9.900.000 al giorno, ossia 413.000 all'ora
- La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 al minuto
- Sono finora costati 2.245 miliardi (in base a quanto hanno dichiarato)
Camerata Jo
20 marzo 2006 00:00
"... esattamente come Mussolini che accusava l'Inghilterra (la perfida Albione) di qualsiasi problema economico italiano"
si vede che sei un abbonato all'unità...mr.scimunito
o per te era normale pagare dazio agli inglesi quando dovevi attraversare lo stretto di gibilterra o il canale di suez?
se ti piace tanto il comunismo perchè non vai in russia, te la passeresti sicuramente meglio......sicuro......la storia parla chiaro......IPOCRITA DEI MIEI GABBASIZZI
wrangler
20 marzo 2006 00:00
Si può scrivere tutto ed il contrario di tutto, ma poi, rimangono i mumeri......
ed i numeri sono: rapporto debito/pil in aumento
avanzo primario in riduzione
deficit oltre il 3 per cento in maniera stabile
L'onorevole Ministro Tremonti aveva detto quando si è insediato nel 2001 "se non riesco a raggiungere il pareggio di bilancio mi dimetto"........ l'hanno fatto dimettere e poi lo hanno ripreso
CDL di tutto di più.....
Certo adesso si dice che c'è stata la situazione internazionale sfavorevole, ed è stato vero, ma questo doveva incidere sul PIL, com'è stato, il debito invece non doveva salire coi tassi di interesse più bassi dal dopoguerra.
Al di là della partigianeria, pertanto, chi ha a cuore l'Italia deve puntare al cambiamento, perchè con altri 5 anni così poi per davvero dovremo avere tutti paura.
Ed infine, solo per il fatto di aver approvato una legge elettorale che ci priva della possibilità di sceglierci il candidato, andrebbero bocciati.
Sul costo della politica, poi, ha ragione l'amico che snocciola tutti i dati, il segnale forte sarebbe taglio del 50% dei costi e taglio del 70% dei parlamentari, ma questa forse è una vera utopia.
Camerata Jo
20 marzo 2006 00:00
chi te li da sti numeri il corriere per caso, quello che ha ritirato un suo sondaggio che riguardava le elezioni (?)....beh allora c'è da fidarsi....
parliamo di numeri bene......
"Il Governo Prodi è stato in carica dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998, per un totale di 874 giorni"
"Il Governo D'Alema I è stato in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999, per un totale di 423 giorni."
"Il Governo D'Alema II è stato in carica dal 22 dicembre 1999 al 25 aprile 2000, per un totale di 119 giorni."
"Il Governo Amato II, è stato in carica dal 25 aprile 2000 al 13 maggio 2001, per un totale di 383 giorni."
prepariamoci allora a questa pagliacciata.....
Governo Prodi, bilancio di 2 anni
Manovre economiche: 120.000 miliardi
Privatizzazioni: 50.000 miliardi
Posti di lavoro: zero!
non ti dico altro....
PRODI SE VINCI TI SMONTO PEZZI PEZZI COME I TUOI ELETTORI
invalido civile 248 euro mensili
20 marzo 2006 00:00
camerata jo
documentati
Oltre 153.000 euro al mese per ciascun deputato
Per gentile concessione di Bruno Aprile, Vimercate (MI)
Dati estrapolati da www.camera.it
sono alla portata di tutti e alla vista di tutti,certo,escludendo chi ha il prosciutto sugli occi e spazzatura a posto del cervello!!!!!!
sono apolitico da sempre perche ho sempre pensato che il fango al cospetto della politica è acqua minerale purissima.
chi va al governo sceglie di andarci e non è obligato da nessuno,quindi che guadagni, oltre al suo reddito accantonato per fare politica,un 20% in più.Oltre sarebbe troppo!
Chi non se la sente continui a fare quello che faceva, ma siccome il potere serve solo per arricchirsi ecco che ne succedono di tutti i colori a sfavore di chi si sta rompendo oppure si è già rotto il culo!
Caro camerata jo, siamo solo dei codici fiscali non persone,capisci?
Reset
21 marzo 2006 00:00
Hai ragione Lupo: gli Italiani sono scimuniti!!!
40 anni di amministrazione demo-sinistroide contro 5 di centro-destra .... e tutti lì a dare addosso a quello che ha amministrato per 5 anni, sconrdandosi completamente di quelli che l'hanno fatto per 40 anni.
Sì: sono proprio scimuniti!!!!!!
geko
21 marzo 2006 00:00
ITALIANI FATE UN PO SchIFO.......avete preso nel didietro per 5 anni,e ora avete,tutti paura delle tasse.nessuno le paga.allora fottetevi,e non lamentatevi se non siete piu' buoni a fare nulla,se la maggioranza e' tutti ladri,raccomandati.su avete fatto diventare questo paese un vero schifo.la colpa e' solo vostra........... ma fanno bene i rumeni,che vi hanno fregato tutti i conti correnti.loro studiano,se si inkazzano,e cominciano a clonare tutto,questo paese crolla.c'e' una sola dorsale che collega tutta la rete telematica del centronord,se salta quella,tutta l'italia resta al buio.e non continuo,ma vi faro' vedere quanta roba americana c'e' in italia che voi non sapete.ha detto mio padre che sanno i nomi dei tipi della cia,che vorrebbero arrestare.e se uno come calderoli ancora fa politica,significa che al governo dei morti in iraq,delle famiglie,non frega nulla.compratevi,alcuni apparecchi che vendono in usa,per collegarsi alle celle dei cellulari e sentite che impicci,la droga,i pusher che ci sono in senato e parlamento..........che schifo.
l'importante e' non farsi beccare.
leo
21 marzo 2006 00:00
x invalido civile 248 euro mensili
mi risulta che la pensione d'invalidità da gennaio 2006 è di 381€ mensili...sei davvero invalido o ci marci?
x reset
Sono d'accordo con te,ma non te la prendere col lupoegatto che è solo un povero COPIONE...magari crede di passare per intelligente usurpando le stronzate di tipi come lui.
L'autore vero è un certo "giaccheferru",sinistroide con velleità finanziarie-borsaiole che scrive su www.borsari.it,un sito dove ti dicono(a pagamento)come guadagnare in borsa...AZZO!
Lo stupidissimo post di cui sopra si trova lì.
nadia
21 marzo 2006 00:00
abbiamo vissuto nel benessere per 50 anni, siamo diventati la 7ima potenza in cinquanta anni, avevamo credibilità per 50 anni......tutto perso in soli 5 anni......
Camerata Jo
21 marzo 2006 00:00
hai pienamente ragione sugli eccessivi oneri percepiti dai politici, conosco questa piaga pure a livello regionale e nella mia vengono retribuiti più del resto d'italia (sicilia)....è una truffa bella e buona....ma dobbiamo essere noi cittadini a rompere il sistema e nè un forum nè un politico può farlo meglio dei sottoscritti....come fare? barricare le entrate del parlamento delle province delle regioni, non farli entrare per fargli capire che loro sono nostri dipendenti, barricamento ad oltransa, ma dubito che un popolo abitutato a fare manifestazioni per strade e piazze abbia le palle di fare ciò....per precisare comunque devi notare che la maggior parte del centro destra ha un attività imprenditoriale o privata e non penso si negherebbero una busta paga meno lauta, il problema stà a sinistra che sono solo esclusivamente politici, e non saprebbero fare nient'altro che questo, vedi i prodi rutelli fassino d'alema (questo è uno scandalo, avere lo yatch con i soldi dei cittadini, e non un berlusconi che qualche guadagno da altre attivita lo ben ricava)
vecchio goliarda
21 marzo 2006 00:00
da: nadia
Data: 21 Marzo 2006
abbiamo vissuto nel benessere per 50 anni, siamo diventati la 7ima potenza in cinquanta anni, avevamo credibilità per 50 anni......tutto perso in soli 5 anni......
HAI URGENTE BISOGNO DI UN BIDE'...ANZI DUE: UNO SOTTO E UNO ALLA TESTA,CHE TI PUZZA + DEL SOTTO.
sal
21 marzo 2006 00:00
E vero siamo proprio dei coglioni
Abbasso notari e politici,feccia dell'italia
Zeus
21 marzo 2006 00:00
ma smettila di DIR CAZZATE ! NADIA. vai a LAVORARE!
Alex
21 marzo 2006 00:00
da: nadia
Data: 21 Marzo 2006
abbiamo vissuto nel benessere per 50 anni,
---
hai dimenticato un particolare, correggo la tua frase:
abbiamo vissuto nel benessere E SOPRA LE NOSTRE POSSIBILITA' per 50 anni
Ora va meglio.
"tutto perso in soli 5 anni......"Accidenti, mi aspettavo qualcosa dopo i puntini!
invalido civile 248 euro mensili
22 marzo 2006 00:00
x Leo
Grazie Leo per la notizia bella che mi dai(non che si possano risolvere i casini) ma l'ultimo cedolino firmato alle poste, datato 1 marzo 2006, era esattamente di 248 euro ancora non mi risulta nulla di quello che dici,anzi a febbraio era 249 euro.
Ho iniziato a lavorare a 20 anni dopo la scuola, a 52 anni ho iniziato ad avere delle grosse difficoltà polmonari,con 32 anni di lavoro,dimostrabili 27 anni, ho il piacere di percepire la vertiginosa cifra suindicata.Tu credi che possa comprarmi un rotolo in più di carta igienica?
Noi italiano non faremo mai nulla!
Ci basta sapere che possiamo rubare di qua e di la e questo ci sta bene,perchè rompersi il culo per cambiare le cose?
rash
22 marzo 2006 00:00
concordo che i politici prendano troppi soldi..ma guardate un pò la storia d'italia dall'unità ad oggi. lunico goveron capace di azzerare il debito pubblico fu di destra!!!
leo
22 marzo 2006 00:00
X invalido civile 248 euro mensili
Ok,scusa,non voglio mettere in dubbio quello che dici...
è solo che ho avuto per le mani(me l'ha mostrato mia moglie)il cedolino INPS di mio cognato,invalido civile al 100%.
Lui prende:381€ pensione invciv,157€ maggiorazione finanz.2002,450€ indennità accompagnamento:circa 1000€ in tutto e non ha mai lavorato in vita sua!
on. puxuri
22 marzo 2006 00:00
che schifo.....
dritto
22 marzo 2006 00:00
gruppi di autonomi accompagneranno le vecchiette per votare mussolini.
gente di sinistra,pagata,che vomita cacca.....
katy ofindi
22 marzo 2006 00:00
I'm iceland,i have a friend in italy.is terrible.......bus,with maniacs,underground is small,services,is not good,not exist.I think that people is very unhappy,not for politics,but,for stress,autostress,is not a democratic country italy,at this moment.a kids have scared of police,and don't have anithing to make a future,a afternoon is terrible.smoke drugs not good,grass, in italy is OGM,and a price is very incredible......is not a good country...not good,i'm sorry.
invalido civile 248 euro mensili
22 marzo 2006 00:00
X Leo
Ciao Leo,potresti essere più preciso su quanto hai asserito nel precedente post?
Non è possibile vivere(decentemente) con questa miseria, se non fosse per mio figlio che pur guadangnando 1800 euro mi invia mensilmente 500 euro.
Per un monolocale pago attualmente 420 euro più condominio,con il resto devo vivere,non è per niente facile. Ho provato a cercare un qualsiasi lavoro anche per 300/400 euro ma niente da fare per la mia età.Palermo è chiusa!
leo
23 marzo 2006 00:00
da: invalido civile 248 euro mensili
Data: 22 Marzo 2006
X Leo
Ciao Leo,potresti essere più preciso su quanto hai asserito nel precedente post?
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Come ti dicevo mio cognato(62 anni)è invalido civile al 100% con diritto all'indennità di accompagnamento.Le sue sorelle(una è mia moglie)gli danno una mano,per questo mi trovo a sapere i fatti suoi...potendo dunque visionare i cedolini INPS mi risulta che la pensione INVCIV da gennaio è di euro 381,72 mentre l'anno scorso era di 244,20€.Siccome lui ha diritto alla maggiorazione di BERLUSCONI avendo + di 60 anni prende però la stessa cifra,circa 550+450 di indennità=1000€ in tutto.Di più non so,ciao.
Ciribiribì
23 marzo 2006 00:00
da: katy ofindi
Data: 22 Marzo 2006
I'm iceland,i have a friend in italy.is terrible.......bus,with maniacs,underground is small,services,is not good,not exist.I think that people is very unhappy,not for politics,but,for stress,autostress,is not a democratic country italy,at this moment.a kids have scared of police,and don't have anithing to make a future,a afternoon is terrible.smoke drugs not good,grass, in italy is OGM,and a price is very incredible......is not a good country...not good,i'm sorry.
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To go to cagare to defecate deficient.
serena
23 marzo 2006 00:00
si è vero mi rendo conto visto il lavoro che faccio che gli italiano sono tutti ignoranti piu che scemi
Mario
23 marzo 2006 00:00
Autore: Lupo Elghatt
Data: 19 Marzo 2006
Gli Italiani sono normali, oppure sono tutti scimuniti ?
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Dipende da cosa intendi caro Lupo.
Io reputo che Berlusconi non sia la vera alternativa per l'Italia, ma purtroppo non vedo alternative.
Cosa mettiamo in alternativa a Berlusconi ? purtroppo in Italia in questo periodo non c'è alternativa, almeno lui è diretto nei suoi obiettivi ed il suo programma parla chiaro.
Interessante è il come poni la tua domanda,"tutti scimuniti" perchè non la pensano come te? dovresti spiegarti meglio anche perchè chiunque la pensi diversamente da te troverebbe sicuramente da obiettare.
Mi dilungo un poco sulle critiche al governo Berlusconi:
- Decreto salva TV
- Decreto salva calcio
- aumento dell'età pensionabile
- rifoma scolastica
- sostegno alle scuole private
- Legge biagi
- sostegno alla guerra in Iraq
- varie ed eventuali.
ora mi chiedo: l'eventuale alternativa, oltre che a riconfermare ed a posizionare ulteriori uomini in posizione chiave per quanto riguarda aziende e cooperative compiacenti, presenta qualche controriforma atta a ripristinare lo stato delle cose precedenti ? introdurrà l'adeguamento salariale senza introdurre nuove tasse ? provvederà affinchè la spesa pubblica si contragga migliorando il welfare ? provvederà con la diplomazia a ripristinare i diritti umani in iraq ?
parlare per slogan e propagande siamo tutti capaci, difficile è aprire gli occhi ed essere reali.
ps. dopo 20 anni di rapporti con amministratori di sinistra considero un consenso in quella direzione letteralmente buttato nel gabinetto.
Saluti
Mario.
grammatico
23 marzo 2006 00:00
Serena: e la puntaggiatura?
Inoltre:
"gli italiano"
"piu"
Alla faccia dell'ignoranza e del bicarbonato di sodio!!