John Lennon
22 marzo 2006 00:00
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
Alex
22 marzo 2006 00:00
Non serve scriverlo e sbandierarlo. Basta costruirlo giorno dopo giorno nei piccoli gesti quotidiani, nnn servono grandi gesti o atti eroici.
Ma non succede.
Perchè chi fa qualcosa in fondo lo fa per poi farlo pesare a qualcuno o per rendersi bello agli occhi degli altri.
Le cose si fanno, non si dicono.
E se tutti facessero, il mondo più bello sarebbe già realtà.
Invece, "immagina".... resta solo questo.
ometto
22 marzo 2006 00:00
se sono tre donne, va bene lo stesso?
Simona
23 marzo 2006 00:00
Alex...
aiutami a realizzare questo sogno !!
Simona
23 marzo 2006 00:00
Che bello avere l'attenzione di tutti voi per parlare del bel sogno di John Lennon da realizzare.
Sapete quello che io penso? .. Se mai dovrebbe avere un'origine la realizzazione di questa utopia, può solo avere avvenire in Italia.
E, sapete perchè? .. Perchè da millenni il Vaticano, (condivilisibile la sua opera, si oppure no) bisogna pur ammattere che è stato l'unica a diffondere nel mondo messaggi di pace e aiuto verso i più deboli.
Perchè non raccogliere ciò che ha seminato con nuovi messaggi di "Veritas", spolverandolo da quella polvere che oggi, nel 2006, è ormai inutile sostenere.
Perchè non ci uniamo e proviamo a costruire il nostro comunismo?
Perchè non provare ad ascoltare gli Atei, gli storici (quelli veri che riportano la storia nella giusta dimensione?
Solo noi italiani possiamo fare tutto ciò perchè il nostro comunismo è quello che c'ha insegnato il Vaticano in questi mille e che se proviamo a togliergli i suoi paradossi (le sue falsità) e proviamo a costruire il nostro comunismo, mica quello di Stalin, Lenin, Mao, Polpot ...
Io quando parlo di comunismo non intendo "QUEL" Comunismo.
Certo caro Guido, io parlo di un Comunismo inventato da me.. forse sarebbe più giusto dire "Costruire un Nuovo Comunismo costruito già da altri ma allora era solo utopia"
antonio lucenti
23 marzo 2006 00:00
Alex...Simona.....un Web galeotto?
Alex, sono d'accordo.
Tutte le costruzoni solide partono dal basso..con la fatica e l'impegno silenzioso di tanti INDIVIDUI.
Le grandi dichiarazioni di intenti servono a soddisfare le masse della candelina nella notte; e quello è il
tempo che durano e quel che valgono : una candela, un accendino. Folclorismo.
Purtroppo io riesco ad immaginare a fatica un'armonia condominiale....immaginare...
Chi invece l'ha mai vista?
Alex
23 marzo 2006 00:00
no Simona. Il tuo comunismo ha fatto tante vittime anche in Italia, e il solo sentire la parola mi fa venire l'orticaria.
Il comunismo è finito, è stato condannato , ucciso e sepolto dalla storia. Rassegnati.
Antonio... magari arrivare ad un condominio sereno!!!! Non si riesce nemmeno avere dei vicini di villa sereni, figuriamoci qualcuno di più vicino.
Simona
24 marzo 2006 00:00
Alex...
quali vittime ha fatto il italia?
Di quale Comunismo parli?
Forse non hai capito che è la DITTATURA ha finito di esistere.
E' il regime autoritario che ha finito il suo corso nella nostra storia umana.
Adesso è il tempo giusto per pensare a un qualcosa di diverso. E' il tempo giusto per mettere le prime fondamenta per realizzare quell'utopia sognata da grandi uomini come lo sono stati John Lennon, Gandhi, Woityla, i Kennedy e da tanti altri grandi uomini che con il loro sogno hanno messo le prime fondamenta.
nadia
24 marzo 2006 00:00
useg, ho trovato interessante il suo su democrazia economica, prova.....
Alex
24 marzo 2006 00:00
Simona, tu confondi i sogni di quelle persone con il comunismo: cosa c'entra?
Il comunismo ha fallito come sistema, ovunque è stato applicato. Ancora non ti basta?
I morti li ha fatti in tutto il mondo, in Italia forse un po' meno ma di sicuro qualcuno c'è stato (durante la guerra civile, peraltro sempre negata, e come conseguenza dei regimi "vicini".. foibe dice niente? E non dimentichiamo anche i morti delle Br).
Ah certo ma chi ha ucciso non era veramente comunista.. ma allora perchè non riprovare col fascismo, che in fondo partiva da idee socialiste?
La storia ha messo una pietra sopra su comunismo e fascismo. I nostalgici se ne devono rendere conto, i tempi sono cambiati.
Lucio Musto
25 marzo 2006 00:00
Simona...
E la Bielorussia?... guarda che stiamo sempre lì!
Giuseppe P.
25 marzo 2006 00:00
Sono arrivato a pensare che il comunismo sia una bella retorica.
L'uomo è approfittatore.
Il comunismo parla di un uomo che non esiste.
Il capitalismo selvaggio asseconda e amplia la natura approfittatrice di questo uomo.
L'uomo approfittatore non è un bene per la società (va bene per gli animali con il principio della sopravvivenza del più forte) ma non è un bene anche FARSI UNA IDEA UTOPICA-SCHIZOFRENICA DI UN UOMO GIUSTO.
Il comunismo deifica l'uomo con la forza dell'educazione, il capitalismo asseconda il suo l'istinto animalesco.
Visto che l'uomo è diverso dagli animali non può e non deve affidarsi alle legge del più forte. Ma deve anche tenersi lontano da quelle filosofie che disegnano un uomo inventato e lontato, teorizzato.
Quindi l'uomo deve essere limitato da REGOLE, nella consapevolezza che è più importante l'uomo stesso del mercato e che quest'ultimo sia subordinato a lui e non al contrario.
Per 50 anni si è stati cosi impegnati a combattersi su due ideologie che non si è avuta nè la voglia nè il tempo di pensare una TERZA o QUARTA VIA alternativa al comunismo o al capitalismo.
Il capitalismo va regolato, ha saputo fino ad oggi creare un certo benessere generale.
Il comunismo storico non ha creato benessere generale, oltre ad essere stato praticato in modo autoritario.
Il comunismo teorico è una idea non reale, quindi una perdita di tempo, perchè presuppone l'unione delle menti, che può aprire molte questioni:
-L'unione delle menti si può realizzare "falsamente" solo con una dittatura anche se finalizzata al bene (ma a proposito cosa è BENE, cosa è MALE?)
-L'unione delle menti non presuppone il contraddittorio, la persona "disunita" sarebbe punita, non tiene conto del naturale gioco di ACCORDO/DISACCORDO delle persone, è irreale in libertà ritenere che il 100% delle persone siano all'unisono d'accordo su una questione, unità raggiungibile solo con l'autoritarismo.
-L'unione delle menti presuppone non l'uguaglianza, ma l'UNIFORMITA' e CONFORMISMO.
Alex
26 marzo 2006 00:00
Simona, secondo la tua teoria in fondo anche il fascismo non era così male... se non fosse sfociato in dittatura!
Lucio Musto
26 marzo 2006 00:00
Perché quegli uomini -
dolcissima Simona,
sull’argomento che ti turba tanto, quello delle ideologie e delle conseguenti concrete applicazioni pratiche, e che a volta dici di conoscere perfettamente, mentre in altre occasioni ammetti di non capire, sono stati fatti innumerevoli, approfonditi studi, ognuno dei quali si dichiara assolutamente obiettivo. Il problema è che le conclusioni a cui giungono queste profonde, accurate, analisi sono assai diverse e spesso contraddittorie.
L’unico punto, o quasi, sulle quali tutte concordano, è che è semplicistico sempre attribuire alla mente malata (od anche semplicemente estrosa) di un singolo il destino di un popolo, un pezzo della sua storia, il suo fiorire o il suo decadere.
Come dire, per esempio, che Napoleone è stato quello che è stato per la Francia e l’Europa intera, ma non sarebbe sbocciato affatto “un” Napoleone se non ci fosse stato il substrato sociale adatto, se non ci fosse stata una Rivoluzione Francese (a sua volta generata da presupposti precedenti e non fiorita dal nulla), un Direttorio, i sans-coulottes i giacobini ed i girondini…
Identicamente per Mussolini, per Hitler, per Stalin… ma pure per Mao, per Ghandi, per Castro ed il “Ché” Guevara!...
Niente, in politica ed in sociologia, nasce dal niente, e nemmeno il “Berlusconismo”, cioè il fenomeno del capitano d’industria che si mette in politica e dice “adesso vi faccio vedere io!”, e nel giro di pochi anni butta per aria tutto e si mette al vertice del potere di una nazione, nasce dal nulla.
Sicuramente il signor Berlusconi è un uomo di grandi capacità, ma non sarebbe emerso se non ci fossero state le condizioni favorevoli, se gli Italiani non fossero disillusi di una certa classe dirigente poco “professionale”, di certe realtà economiche ed aziendali non soddisfacenti, di una spinta imprenditoriale non gratificante…
Berlusconi non è un mago né un genio. E’ un uomo che si è trovato al posto giusto per rispondere all’esigenza giusta.
Se non ci fosse stato lui… ce ne sarebbe stato un altro, magari alto, imbronciato, e con tanti capelli bianchi… ma praticamente identico!
Come è stato per il capitano di marina còrso Napoleone, come per il contadino Stalin, il caporale boemo Hitler, il grande Churcill, terzogenito di un conte di seconda categoria e di cui si diceva che da piccolo fosse ritardato e che iniziò la carriera politica e diplomatica in modo a dir poco indecoroso… ognuno di loro: figlio (obbligato) del suo tempo.
“Il Comunismo”, quello che dici tu, è una dottrina filosofica, una astrazione di pensiero, un “concetto”… come in matematica il punto senza dimensioni e la retta senza spessore. In realtà un punto che non sia una macchiolina, seppur piccola, non riesci a vederlo, anche se riesci ad immaginarlo, e così una linea dritta “infinitamente” sottile, un comunismo teorico, un amore evangelico perfetto!. Sono archetipi di pensiero, non cose concrete da mettere nella borsa della spesa!... e nemmeno il più accessibile concetto di democrazia, che per funzionare avrebbe bisogno di quei presupposti che si propone di generare… questa è il classico cane che si morde la classica coda!
No, nessuna di queste belle teorie può essere presa e messa in pratica così com’è nella vita quotidiana di una nazione. “Esportare democrazia”, come si sente dire spesso, è esportare un concetto, cioè niente, se non c’è niente su cui appoggiarsi. E dire “da domani siamo in… fascismo, comunismo, libertà, democrazia, anarchia… sono solo parole senza senso.
Lucio Musto 26 marzo 2006 parole 561
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Simona
26 marzo 2006 00:00
Una cosa che non capisco..
C'è una riflessione che non ponete nel modo più obiettivo.
La nostra dittatura fascista di Benito Mussolini, sapete bene ... (lo sapete tutti) che nasce da un'idea socialista per poi trasformarsi in dittatura.
Allora, mi spiegate per favore il perchè accadde questo?
Mi potete aggiungere una riflessione più ampia pensando che forse anche quei regimi russi ed altri regimi che si professano dispensatori delle teorie maxiste, possano aver fatto lo stesso anche loro. Trasformando il Comunismo in Dittatura, cancellando il vero pensiero umano che poneva come verità la ragione umana, la mente, l'intelligenza dell'uomo.
Perchè non essere obiettivi e dire che quel periodo storico non è stato altro che l'esecuzione materiale della DITTATURA rubando idee di fondo dal COMUNISMO.
Io penso che il comunismo non è mai esistito e che oggi può diventare realtà.
Simona
26 marzo 2006 00:00
Una cosa che non capisco..
C'è una riflessione che non ponete nel modo più obiettivo.
La nostra dittatura fascista di Benito Mussolini, sapete bene ... (lo sapete tutti) che nasce da un'idea socialista per poi trasformarsi in dittatura.
Allora, mi spiegate per favore il perchè accadde questo?
Mi potete aggiungere una riflessione più ampia pensando che forse anche quei regimi russi ed altri regimi che si professano dispensatori delle teorie maxiste, possano aver fatto lo stesso anche loro. Trasformando il Comunismo in Dittatura, cancellando il vero pensiero umano, ponendo come verità la ragione umana, la mente, l'intelligenza dell'uomo.
Perchè non essere obiettivi e dire che quel periodo storico non è stato altro che l'esecuzione materiale della DITTATURA rubando idee di fondo dal COMUNISMO.
Io penso che il comunismo non è mai esistito e che oggi puù diventare realtà.
Lucio Musto
26 marzo 2006 00:00
X Alex
infatti il fascismo "non sarebbe stato affatto male" (all'epoca) per tirar su l'Italia, se non avesse dovuto confrontarsi col resto del mondo in ebollizione, e Mussolini era (non lo dico io) un "ottimo" ministro degli interni!
Il problema fu quando vovette "inventarsi" minisctro degli esteri!
Giuseppe P.
27 marzo 2006 00:00
Sottoscrivo in pieno quello che ha detto Lucio, soprattutto per gli ultimi due paragrafi sui concetti.
Ad un certo punto Simona, le idee devono essere applicate altrimenti servono a poco, concordi? L'applicazione qui non riguarda il fatto che partiamo dall'idea di costruire un ponte, ma di applicare un tipo di organizzazione. Il tipo di organizzazione non può essere astratta ma si deve applicare sull'<i>uomo</i>, l'uomo non è fatto di calcoli, è fatto di passioni, istinti, razionalità, altruismo ed egoismo (in realtà certa scienza sociale ci dice che anche atti di altruismi siano in fondo atti di egoismo).
Se l'idea è troppo lontana dalla natura dell'uomo, se questa resta lontana dall'uomo, dalla sua natura questa resterà una bella favola.
E torna anche il discorso finale di Lucio, l'equivoco di "esportare la democrazia", è il medesimo concetto. La democrazia non si scarta e si adatta a un paese come fosse una t-shirt, la democrazia è un fenomeno storico che matura nel tempo ma soprattutto nell'uomo stesso. Il senso civico non è nemmeno pienamente sviluppato nei cittadini delle città occidentali, figuriamoci la pretesa di "esportare la democrazia" come fosse una mercanzia.
Un concetto nullo quello di democrazia se non c'è niente su cui appoggiarsi, per usare le parole di Lucio.
L'organizzazione sociale non sta lì, pura come idea, è determinata dall'insieme degli individui. Ricordo anche se con parole non esatte quello che disse un padre fondatore degli USA quando scrissero la Costituzione: "vi abbiamo dato una democrazia, sappiate mantenerla", ecco secondo me questo rende bene l'idea. Fatta la democrazia non è "democrazia! democrazia è e sarà", fatto il comunismo non è "comunismo! comunismo è e sarà". Sono gli uomini a fare una democrazia, senza <i>quel tipo di uomo</i> non c'è democrazia, anche se dichiarata a livello formale. Lo stesso vale per il comunismo. Comunismo e democrazia sono idee di organizzazione, che non si autoregolano, non vivono a prescindere dall'uomo.
La differenza per ora è che il comunismo ha parlato troppo di economia e ha dato poco peso alla vera natura dell'uomo.
Simona
27 marzo 2006 00:00
Che bello quello che avete scritto.
Condivido tutto e penso ci siano anche le basi per poter costruire qualcosa. I nostri confronti, periodici mi stimolano a credere … (perchè no) … che si possano aggiungere altri mattoni a costruire quel bel sogno, quell’utopia tanto desiderato dall’umanità da millenni.
Non voglio apparire presuntuosa nel dire tutto ciò, ma almeno permettete d’illudermi che attraverso questo Forum che possa nascere un’idea per il bene verso il prossimo.
Per Giuseppe P.
come ti ho già detto una volta, penso che la tua riflessione sia indirizzata nel modo giusto. Penso che tu possa dare un domani un enorme contributo all'umanità. Non sò perchè ti dico tutto questo pur non conoscendoti, ma istintivamente penso che tu hai le basi giuste per poter analizzare i fatti portando il tutto su pensieri di giusta umanità.
A Lucio Musto
concordo molto di quello che hai scritto e penso che Giuseppe P. ti abbia dato un motivo in più alla tua riflessione.
Ti prego non fermarti e aiutami a realizzare quel sogno.
Tu lo sai che è il pensiero di uomini importanti che hanno mosso il mondo nella sua evoluzione continua? Sono i grandi uomini di pensiero che hanno costruito la storia?
Non è stata l'azione ma il pensiero, la mente.
Napoleone diffuse in Europa quelle tre parole: "Libertà, Uguaglianza e Fraternità!!"
Ma chi le disse per primo quelle tre paole?
Non certo Napoleone, Robespierre o altri che erano parte attiva nella rivoluzione francese.
Chi disse per primo quelle misere e grandi parole di giustizia verso l’umanità?
Sono stati altri di cui si ricorda appena il loro nome e che passano in secondo piano rispetto a Napoleone, Robespierre e tutti gli altri.
Chi viene ricordato nei libri di storia sono solo quelli che l'hanno diffusa al mondo con la loro azione attiva. Quelli che usarono le tre belle parole per ribaltare il mondo.
Ma non sono stati loro i primi a dirle.
Loro usarono solo l'azione, non il pensiero.
Napoleone si è rivelata una delusione perchè era semplicemente un uomo con tutti i suoi difetti di avidità, e non a caso si incoronò imperatore deludendo il mondo con la sua contraddizione a quelle belle, grandi e semplici 3 parole: “LIBERTA’, UGUAGLIANZA E FRATERNITA’”
Sai, quello che penso ?!!
Penso che oggi siamo ad una svolta importante per cambiare le regole nel mondo; e l'italia con le sue elezioni politiche di aprile, può iniziare quel percorso di svolta e cambiamento per tutta l'umanità. Ricordati che i comunisti italiani sono anche cristiani con forte influenza del pensiero umano e di uguaglianza che ha diffuso il Vaticano.
Gli italiani sono un po’ tutti come Don Camillo e Peppone.
Cerca di comprendere che siamo ad una svolta....
Allora dimmi Lucio Musto, che vuoi fare tu? Vuoi farne parte di questa svolta oppure vuoi chiuderti in te stesso privando ad altri la tua riflessione?
Forse i tuoi consigli e il tuo racconto del tuo vissuto di delusione politica passata, può esser utile a qualcuno che può aprire la propria mente ad una più giusta riflessione con motivo di causa per la sua azione PACIFICA e SOLO PACIFICA. Senza rivoluzioni sanguinarie come fù la rivoluzione francese, ma piuttosto una rivoluzione come quella di Gandhi che disobbedì alle ingiustizie.
Ti dico tutto questo sperando che tu dia importanza all’obiettività senza nessuna falsità o avidità a leggittimare solo beni materiali senza anima e senza cuore.
Tutto qui !! Ho scritto tanto oggi….
Buona riflessione a tutti.
Lucio Musto
27 marzo 2006 00:00
Grazie, Simona per la tua accurata analisi.
[inizio battuta scherzosa>:] spero non sia pesata troppo agli utenti in coda al telefono del call center in attesa di una tua risposta! [:< fine della battuta scherzosa].
Mi sembram il tuo, dicevo, un discorso serio ed interessante.
Naturalmente in questo momento può essere travisato ed appannato dalle passioni politiche scatenate dalla campagna elettorale.
Ma dopo questa baraonda, dopo il 10 aprile riparliamone con calma.
Indipendentemente da chi vinca, che tanto a noi persone superiori non ce ne frega granché, potremo davvero cominciare a tracciare qualche lineetta, e farci venire delle ideuzze pratiche e realizzabili per le prime radichette di un mondo migliore!
Naturalmente se ne avrai ancora voglia!... massima libertà, è ovvio!
Simpaticamente.
A TUTTI: Buona campagna elettorale!