Roberto
29 marzo 2006 00:00
Scrivi a Beppe Grillo, ne ha uno sulla sua villa, e più gira il contatore (come si diceva una volta) più incassa dall'ENEL.
FABRIZIO
29 marzo 2006 00:00
Strano che tu non abbia trovato le risposte che chiedi, dato che sono abbastanza ben trattate nei vari ed abbondanti siti che stanno spopolando sul tema.
Comunque, un mq di pannello, alle nostre latitudini, può generare, in piena insolazione, da 100 a 150 watt.
Al nord certamente almeno 100 watt e al sud anche 150.
Questo ovviamente a mezzodì, in estate, e ben diretti verso il sole.
Ma dato che non é sempre mezzogiorno, non é sempre estate e sopratutto il sole gira, si può dire che mediamente, in italia, un impianto da 25-30 mq può generare una potenza massima di picco di circa 3,3Kwatt e un quantitativo totale annuo di energia tra i 4000-4500 Kwatt/ora annui (il consumo di una bella famiglia che usa abbastanza intensamente gli elettrodomestici, cioé come la mia, di 4 persone, lavatrice, lavastoviglie, televisori ecc.)
Infatti, la superficie di 25-30 mq é considerata come quella ideale per avere sia una potenza istantanea pari al classico contatore tarato a 3,3 , sia la generazione annua di un quantitativo di energia pari ad una bella famiglia neppure tanto risparmiosa.
Considerata la possibilità di rivendere all'enel l'energia prodotta, conviene appunto non eccedere comuque i 30 mq di pannelli ma neppure metterne pochi mq (il gioco non varrebbe la candela).
Oggi purtroppo i pannelli continuano a costare molto, siamo sempre sul livello del milione di old-lire al mq.
Poi c'é il costo dell'inverter per collegare il sistema sincronizzato con la rete per rivendere l'energia (2-3 milioni)
Non dimentichiamo infatti che non conviene economicamente immagazzinarla in batterie, il costo sarebbe troppo alto e ogni 4 anni occorrerebbe smaltire decine e decine di batterie, con un costo economico e per l'ambiente elevatissimo.
Comuque un siffatto impianto costa circa 35-40 milioni di old lire a cui va aggiunta la manodopera per l'installazione dei pannelli.
Ah, i panneli sono garantiti 20 anni dopo di che le prestazioni decadono e l'energia prodotta comincia a calare.
Conviene ?
Non saprei, ma ai prezzi odierni direi di no !!!
Domani, chissà, forse si.
Ah, attenzione a non confondere potenza ed energia.
La potenza é istantanea, l'energia é il prodotto della potenza impegnata x il tempo in cui la impegnamo.
Buona fortuna.
Lucio Musto
30 marzo 2006 00:00
X FABRIZIO
Un trilione di GeV di ringraziamenti: sei stato preciso ed esauriente.
Le informazioni che mi dai mi sono utilissime.
A ben ricambiare!, come si dice da queste parti.
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X Roberto
Non ho l’onore di conoscere il sig. Beppe Grillo, ma ti sono grato se gli fai sapere che non appena lui sia contento, in squisito spirito comunista sono disponibile a scambiare con lui di abitazione.
E mentre impegnerò ogni cura nell’adeguarmi allo stile di vita ecologico, sarò felice di studiare insieme l’opportuna istallazione dei pannelli fotovoltaici necessari al nostro confort nella mia accogliente, graziosa dimora di Portici (densità 13.901 abitanti/Kmq per 62.833 in tot.) che attualmente ne è sprovvista, e che potremmo stendere fra il lavandino ed il bidet, nella sala da bagno.
Grazie della segnalazione. Cordialità
Lucio Musto 30 marzo 2006 parole 130
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