Alex
29 marzo 2006 00:00
Nadia hai già riportato queste cose altrove e ti ho smentito alla grande, perchè tu riporti solo dati parziali e solo quelli che fanno comodo alle tue tesi, dimenticando peraltro tutto quello che nel mondo ed in europa è accaduto nel corso di questi anni.
Passa a cose serie, senza scopiazzare dati che non conosci e di cui non capisci il significato presi qua e là.
Alex
29 marzo 2006 00:00
Ok prendiamo un argomento a caso e vediamo come lo affronti:
"previdenza complementare a favore
assicurazioni"
Spiegami perchè è a favore delle assicurazioni, visto che per quanto ne so io è solo a favore dei fondi pensione negoziali (cioè quelli derivanti da contrattazioni con i sindacati).
Carlo antonelli
29 marzo 2006 00:00
ma quando la finisci di fare campagna elettorale di disinformazione su questo sito e con questi mezzucci.per avere questi dati (falsi) tra le altre farai sicuramente politica di mestiere.Anziche' perdere tempo su questo sito cerca di fare bene il tuo lavoro anzi meglio inizia a lavorare che e' meglio Nadia anziche' scassare il cazzo.Sei una Comunista del cazzo vai a battere che e' meglio.
Roberto
30 marzo 2006 00:00
Nadia,
non mi sono preso nemmeno la briga di leggere i tuoi dati, sicuramente sono tratti da fonti comuniste, quindi falsi.
L'unica verità e quindi i dati corretti sono in possesso dell'eletto, dell'unto e condito, gli altri sono tutti falsi e comunisti.
nadia
30 marzo 2006 00:00
la verità brucia.......
nadia
30 marzo 2006 00:00
già roberto , so che non sai nè leggere nè scrivere nè intendere, altrimenti non faresti parte dei sudditi dell'unto da dio.....ehehehehehhe.....
Alex
30 marzo 2006 00:00
Nadia ancora non hai risposto... la verità brucia...
Si conferma che parli senza cognizione di causa, ti limiti a riportare dati presi chissà dove senza sapere nemmeno di cosa si tratti. Basterebbe un po' di senso critico per evitare almeno le figuracce peggiori.
wrangler
31 marzo 2006 00:00
Purtroppo la maggioranza dei dati sono giusti, c'è da aggiungere tassi di interesse nel quinquennio più bassi dal dopo guerra ad oggi, mi domando ma dove sono finiti i soldi?
Alex però ha ragione sulla riforma delle pensioni e sui favori alle assicurazioni che non ci sono stati.
Speriamo finisca presto questa campagna elettorale, dove tutti danno i numeri mentre il paese affonda.
E speriamo che non ci sia un pareggio.
Camerata Jo
31 marzo 2006 00:00
(ANSA) - ROMA, 31 mar - Le retribuzioni contrattuali nel periodo gennaio-febbraio sono aumentate del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo comunica l'Istat. A febbraio, quando si era registrata un'inflazione del 2,1%, le retribuzioni sono aumentate dello 0,6% rispetto a gennaio 2006 e del 2,6% rispetto a febbraio 2005. Nel 2005 si sono registrati 6,3 milioni di ore di sciopero. Lo comunica l'Istat specificando che rispetto al 2004 sono aumentate del 30,7%.
© Ansa
eh si siamo allo sfascio, grazie ai sindacati di partito stiamo meglio.
Alex
31 marzo 2006 00:00
wrangler, che l'Italia sia in un momento di difficoltà e di stallo non è un mistero.
Ma riportare solo dati parziali, ancorchè giusti, solo per dimostrare il disastro non è corretto.
Altri dati sono migliori del passato e bisogna tenerne conto.
Così come ogni dato ha delle cause, che vanno valutate.
Altrimenti ogni valutazione è puramente soggettiva.
Sul fatto delle assicurazioni so benissimo che nadia non saprà rispondermi.
wrangler
31 marzo 2006 00:00
X Alex, d'accordo non sono tutti, ma anche negare che molti di quei dati sono reali è altrettanto scorretto.
E alcuni di quei dati sono preoccupanti, almeno per chi osserva senza preconcetti.
nadia
31 marzo 2006 00:00
aumenti di stipendio dite, e gli aumenti delle tariffe e del costo della vita, bè quello e' solo fantasia dei comunisti.......50 anni di benessere distrutti da 5 anni di fascismo post mussoliniano.....il nostro bel paese alla deriva.....sigh.......
Alex
31 marzo 2006 00:00
Wrangler, ma quando mai io ho negato certi dati? Dico solo che si possono vedere tante cose, buttandone qui solo alcune è ovvio che gli si possa dare il taglio desiderato.
"aumenti di stipendio dite, e gli aumenti Che dati hai in proposito? Ti ricordo che su questo ti ho già smentito dati alla mano.
Nadia non hai ancora risposto alla questione delle assicurazioni. Come al solito hai buttato lì una frase fatta (probabilmente non tua) e non la sai sostenere.
spitfire
01 aprile 2006 00:00
Alex, visto che voui sempre l'ultima parola su tutto, illuminami d'immenso e dimmi dettaglaitamente quali sono i dati falsi e quelli veri che ah esposto Nadia. OK?
Alex
01 aprile 2006 00:00
Non ho parlato di dati falsi, ma di dati parziali! Non interpretare quello che dico, valutalo per quel che è scritto.
Comunque non si può pretendere di elencare decine di argomenti senza trattarne seriamente nemmeno uno.
Me ne basta uno per dimostrare la faziosità dell'intervento: ho chiesto chiarimenti circa il "favore" che avrebbero ricevuto le assicurazioni dalla recente riforma pensionistica.
Nadia ancora una volta ha lanciato il sasso ma si è amputata entrambe le mani, infatti non scrive nemmeno più. E' più sfuggente di un'anguilla!
Comunque, se insisti, altri esempi: è stata indicata l'evasione, peccato che sia solo una stima basata su pochissimi dati concreti e quindi poco attendibile.
Inoltre il fatto che vengano denunciati più delitti non significhi che se siano verificati di più; potrebbe anche essere legato ad una maggiore fiducia nelle forze dell'ordine, perchè tanti delitti no vengono nemmeno denunciati. E poi in questa pseudo statistica cosa si intende per delitti? Di che gravità sono?
Per questo dico che è poco serio buttare qui una serie di dati presi da chissà dove senza una minima trattazione critica.
Alex
01 aprile 2006 00:00
Spitfire, io non voglio avere l'ultima, vorrei solo una risposta dalla signorina Nadia che è tanto solerte nell'introdurre nuove discussioni sputando sentenze ma si guarda bene dal sostenere le proprie affermazioni.
Altro dato, dai la butto lì:
Debito pubblico 1996: 1199 miliardi di euro
Ciò vuol dire che è aumentato anche sotto i governi vari della sinistra.
La cosa non può che essere ovvia, dato che l'avanzo primario è sempre più che compensato dagli interessi passivi.
Tra l'altro i dati di questo quinquennio sono stati anche "falsati" dalle privatizzazioni, che hanno sì ridotto il debito ma solo con modalità una tantum.
Quello che è venuto meno negli ultimi anni è la crescita economica, e questo ovviamente ha fatto sì che il rapporto Debito/Pil tornasse a crescere. E' ovvio che se il Pil cresce più del debito l'effetto è invece comunque positivo, cosa che succedeva negli anni del governo della sinistra.
Ritorno poi sulla questione del falso in bilancio: non è stato depenalizzato, esiste ancora come reato penale!!
nadia
02 aprile 2006 00:00
CHISSà PERCHè TANTO RUMORE SULLE TASSE, HANNO PROPRIO PAURA DI ESSERE SORPRESI COME EVASORI ED AGITANO LA BANDIERA DEL TERRORE ROSSO........
Alex
02 aprile 2006 00:00
Nadia non hai risposto alla domanda. Fai orecchie da mercante per evitare figure di cacca? Guarda che così è peggio.
Aspetto ancora spiegazioni circa i favori alle assicurazioni con la nuova riforma delle pensioni.
nadia
03 aprile 2006 00:00
non ti aspetterai mica che il berlusca proponga una legge specificando alla lettera l'intento per il quale la propone....li ci devi arrivare da solo.....
Alex
03 aprile 2006 00:00
nadia a me non servono "gli intenti"
Io vorrei sapere da te quali sono gli elementi tecnici che favoriscono le assicurazioni.
Dovresti sapere che in realtà non ce n'è nemmeno uno.
Anzi, ho il sospetto che tu non sappia nemmeno di cosa tu stia parlando.
Elencami i vantaggi per le assicurazioni.
nadia
03 aprile 2006 00:00
''........Ancora più esplicito il responsabile economico di Corso d'Italia, Beniamino Lapadula, secondo il quale 'il presidente del Consiglio, non avendo potuto partecipare ai Consigli dei ministri che si sono occupati dell'argomento, perche' in conflitto di interessi, non si e' nemmeno informato su come funzionano i fondi pensione contrattuali che, come e' noto, non sono dei sindacati, ma sono gestiti insieme dalle imprese e dai lavoratori'. 'La verita' - prosegue Lapadula - e' che il governo si appresta a fare un regalo alle assicurazioni e tra queste a Mediolanum, che e' la compagnia leader nel settore delle polizze previdenziali. Decenza vorrebbe che prima di parlare di Tfr, Berlusconi vendesse Mediolanum risolvendo cosi' un conflitto di interesse che riguarda direttamente le tasche degli italiani'.
''Chi ragiona solo in termini di interessi personali ha difficolta' a comprendere gli interessi generali che presiedono attorno a temi come la previdenza complementare. Il tutto condito, anche, dalla non conoscenza delle regole di cui si parla''. A dirlo è Adriano Musi, segretario generale aggiunto della Uil. ''E' inutile - prosegue - tentare di inventarsi oppositori quando il primo ostacolo e' in se stessi e nella incapacita' dimostrata di risolvere i problemi del paese con equita' e razionalita''. In ballo c'è solo la richiesta di approvazione del decreto attuativo preparato dal ministro del Welfare: ''Qualsiasi altra soluzione sarebbe, questo si', un regalo ma non al sindacato ma a quegli interessi contro cui si sta' battendo il Ministro del Lavoro in solitudine''. Musi aggiunge: ''La trasparenza, la correttezza, e l'unicita' delle regole richiesta dalle organizzazioni sindacali sono la soluzione per garantire i lavoratori e i loro risparmi, non regali''. E a proposito di ''trasparenza'' ricordando come il Presidente del Consiglio sia uscito dalla sala del governo al momento del voto della riforma aggiunge: ''lo ha fatto certamente non perche' iscritto ai sindacati. Qual e' la lobby economico-finanziaria cui ha fatto riferimento il ministro del Lavoro che ha influenzato il ripensamento sulle decisioni assunte dal ministro del Lavoro stesso?''........
sicuramente penserai che siccome i sindacati sono comunisti è ovvio che non siano attendibili, mentre sei sicurissimo che le assicurazioni sulla previdenza complementare non ci guadagneranno nulla, ma sarà tutto solo dovuto al caso perchè se certamente in fututo questo governo sta facendo sì che avremo pensioni da fame qualcuno sicuramente si rivolegerà alle assicurazioni......ma sarà solo per caso .......
fugzi
03 aprile 2006 00:00
un incubo.va estirpato.
Alex
04 aprile 2006 00:00
Nadia, hai scritto, in collaborazione con le tue fonti, un insieme di accuse non circostanziate. Anche nelle frasi che hai riportato non esiste UNA SOLA ARGOMENTAZIONE CONCRETA che metta in evidenza il "favore" che hanno avuto le assicurazioni dall'ultima riforma!
Se non sai le cose, evita di dirle!
Ti spiego come funziona la previdenza complementare.
Il governo precedente, abolendo la detrazione del 19% sui premi delle polizze vita, ha introdotto i fondi pensione e le forme individuali di previdenza (Fip), che possono usufruire di incentivi fiscali (deduzione dall'imponibile Irpef), ma solo a determinate condizioni. E cioè che il lavoratore abbia aderito al fondo negoziale, che deriva dalla contrattazione tra lavoratori (cioè i rappresentanti, ovvero i sindacati) e le aziende. Se invece il fondo non è stato istituito oppure è stato istituito ma non è attivo gli incentivi possono essere applicati comunque.
Il fondo negoziale ha una propria forma giuridica ed un patrimonio proprio, senza obiettivi di lucro ma solo con lo scopo di fornire prestazioni pensionistiche ai propri iscritti, ciascuno dei quali ha un proprio "conto individuale". L'amministrazione del fondo è affidata a organismi eletti direttamente dai lavoratori aderenti (quindi di fatto rappresentanti sindacali) e dalle imprese associate. I gestori finanziari sono pertanto scelti in totale autonomia (tra banche, SIM, società di gestione di fondi comunni, compagnie assicurative).
Quindi il vero regalo è stato introdotto dai governi del centrosinistra che hanno di fatto quasi parificato i fondi negoziali a quelli gestiti da assicurazioni e banche.
Tuttavia la previdenza integrativa ancora non decolla a sufficienza, ed è importante che ciò succeda perchè le varie riforme pensionistiche (soprattutto quella Dini, governo di centrosinistra!) porteranno a pensioni sempre più basse visto che siamo passati (giustamente!!) da un sistema retributivo a quello contributivo.
Per fare decollare davvero la previdenza integrativa il governo in carica ha fatto in modo che dal 2008 in caso di silenzio (silenzio-assenso) il tfr maturando (e solo questo, quello maturato resta in azienda) andrà a finire nei fondi negoziali, mentre il lavoratore avrà comunque la possibilità di esercitare una sua scelta magari decidendo di mantenere il regime attuale (quindi Tfr in azienda con rivalutazione pari al 75% dell'inflazione più un fisso dell'1,5%).
Le assicurazioni volevano che i loro fondi e fip fossero di fatto equiparati ai fondi negoziali (che godono anche di un contributo versato dal datore di lavoro) senza previsione di silenzio-assenso a favore dei fondi negoziali, cosa che invece non è accaduta. Inoltre avrebbero voluto essere parificate dal punto di vista del contributo del datore di lavoro, che invece è previsto solo per i fondi negoziali. D'altronde non si vede come un governo possa obbligare l'impresa a versare un contributo "volontario" a favore del lavoratore; se la categoria ha ritenuto opportuno farlo a favore dei fondi negoziali, questo è dovuto ad una libera contrattazione con le parti sociali (sindacati) e quindi l'accordo non può essere esteso dall'alto.
Quindi di regalo per le assicurazioni proprio non ce n'è e tu in effetti non sei stata in grado di parlarne.
Evita queste brutte figure, davvero! Se non sai argomentare, lascia perdere. Perchè poi cercare alla disperata qualche frase trovata chissà dove rischia di essere un boomerang, come infatti si è verificato.
ps: il livello di pensione "da fame" non è dovuto a questo governo, visto che l'ultima riforma non ha toccato le contribuzione nè i metodi di calcolo ma solo l'età pensionabile. Informati prima di parlare a vanvera.
Alex
04 aprile 2006 00:00
" 'La verita' - prosegue Lapadula - e' che il governo si appresta a fare un regalo alle assicurazioni "
E' l'ennesima affermazione non argomentabile.
Si spaccia per verità una cosa assolutamente falsa.
Rivedi le tue fonti, sono un po' di parte e male informate.
Alex
05 aprile 2006 00:00
Nadia, non fare come Prodi, qui non siamo a Mediaset.
Torna e specifica le tue accuse, o almeno ammetti che hai preso un granchio facendo dei copia-incolla senza un minimo di senso critico.
uno qualunque
06 aprile 2006 00:00
Alex sei proprio come il prezzemolo, sempre in mezzo
Alex
06 aprile 2006 00:00
wow che intervento a tema!
Sì hai ragione, ci sono tante cose in mezzo.. e non tutte così belle!
Comunque se sai argomentare qualche cosa inerente al tema ben venga.
nadia
08 aprile 2006 00:00
CHI NON MI ADORA E' COGLIONE, CHI VUOLE UN LAVORO DIGNITOSO E ' COGLIONE, CHI VUOLE UNA TASSAZIONE EQUA E GIUSTA E' COGLIONE, CHI DIFENDE LA SCUOLA PUBBLICA E' COGLIONE, CHI AMA L'ITALIA E IL SUO PATRIMONIO ANCHE AMBIENTALE E' COGLIONE CHI VUOLE LA PACE E' COGLIONE CHI NON LEGGE SOLO I MIEI GIORNALI E' COGLIONE CHI DICE CHE L'ITALIA E' REGREDITA E' UN COGLIONE ...TUTTI GLI ALTRI SONO I MEIEI FEDELI SUDDITI GRAZIE DAL BERLUSCA.......