nadia
03 aprile 2006 00:00
PURTROPPO LORO L'AHHNO PENSATA PROPRIO BELLA, L'ATTUALE LEGGE ELETTORALE E LA CAMPAGNA ELETTORALE DIFFAMATORIA A TUTTO CAMPO PORTERA' AD UN PAREGGIO PER NIENTE UTILE PER L'ITALIA COME ADESSO E' CONCIATA......PER CUI TEMPI CUPI.......
er metico
03 aprile 2006 00:00
Lei, Progressista, è un ottimista illluso!
Alex
03 aprile 2006 00:00
L'ATTUALE LEGGE ELETTORALE E LA CAMPAGNA ELETTORALE DIFFAMATORIA A TUTTO CAMPO PORTERA' AD UN PAREGGIO PER NIENTE UTILE PER L'ITALIA
Nadia studiati la legge elettorale e magari anche quella precedente, così non farai altri commenti fuori luogo.
Ti ricordi cosa è successo nel 1994? Il Polo delle Libertà aveva vinto alla camera ma non aveva la maggioranza al senato, dove il governo è stato in piedi grazie a 3 "transfughi" da un partito di centro che non appoggiava il centrodestra.
Nel 1995 poi il governo uscito dalla volontà popolare è stato superato da un governo uscito da un "ribaltone" che ottenne la fiducia del centrosinistra e della lega nord-padania (cosa che tu hai rimosso dalla memoria).
E nel 1996? Bene, il centrodestra aveva la maggioranza dei voti ma per via della legge elettorale ha vinto l'Ulivo che si era presentato tutto unito.
E ti ricordi il 2001? Il centro-sinistra aveva la maggioranza dei voti al proporzionale ma ha vinto il centrodestra perchè si era presentato unito.
Questo è ciò che è stato prodotto dalla legge elettorale: governi non legati alla reale volontà dei cittadini!
La legge elettorale appena abolita prevedeva inoltre di eleggere il Senato con metodo maggioritario (collegi uninominali), pertanto i rappresentanti da mandare in Senato erano decisi a tavolino dai partiti; alla Camera invece erano previsti i collegi uninominali (quindi gli eletti erano decisi a tavolino dai partiti) con una quota proporzionale del 25%, con il meccanismo dello scoporo (porcheria che penalizzava chi vinceva con più distacco nei rispettivi collegi uninominali).
La possibilità di avere una maggioranza diversa nella camera e nel senato era tale e quale, come è successo infatti nel 1994.
L'unico difetto (peraltro piuttosto grave) della legge attuale, a mio parere, è la mancanza delle preferenze.
Ma anche questa stimola le aggregazioni e soprattutto è molto più rappresentativa delle vere intenzioni degli elettori per quanto concerne il "peso" dei partiti, che con la legge precedente erano invece decisi a tavolino dai partiti che mettevano nei collegi "sicuri" chi volevano far eleggere.
Inoltre la governabilità è garantita da un premio di maggioranza alla coalizione che prenderà più voti; quindi niente più "rischio 94" quando al senato non c'era nessuna maggioranza.
Per concludere, sarebbe opportuno che le tue affermazioni fossero almeno sostenute da argomentazioni.
Il tempo degli slogan è finito, almeno per te; ormai si è capito di che pasta sei fatta.
E ora, come al solito, sparisci pure...
Progressista
04 aprile 2006 00:00
da: er metico
Data: 3 Aprile 2006
Lei, Progressista, è un ottimista illluso!
Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, ma di rimboccarsi le maniche e guardare in faccia la realtà.
Qualunque sia lo schiaramento che vincerà le elezioni, la ricetta di base sarà sempre la stessa: sacrifici! Sacrifici che Berlusconi, come al solito, scaricherà sulla piccola borghesia ed il proletariato, dal momento che la classe media costituisce la sua base elettorale. Ora, se le statistische non sono un'opinione, la platea formata dalla piccola borghesia e dal proletariato è di gran lunga più ampia: si tratta solo di convincere i due strati sociali a mettere da parte le loro divisioni storiche ed affrontare uniti l'emergenza Italia. Il piccolo borghese ed il proletario che ha votato per Fini, Berlusconi, Casini, Pera, etc., è rimasto danneggiato come l'equivalente che ha votato per l'opposto schieramento.
Non per nulla oggi si sentono "dichiarazioni" di voto nettamente a favore del centrosinistra da parte di elementi notoriamente di destra e decisamente "nostalgici". Questi hanno capito che i loro attuali rappresentanti sono andati al potere, grazie a loro, per fare quello che fecero a suo tempo i rappresentanti della DC di una volta: dividersi la torta per ingrassare i loro conti correnti!
Solo un idiota può non rendersi conto di ciò. Questo ci fa capire che tutti gli interventi denigratori e decisamente offensivi da parte dei "pro" Berlusconi sono fatti da persone sicuramente con le mani in pasta.
Alex
05 aprile 2006 00:00
Nadia, hai fatto delle affermazioni sulla legge elettorale ma ti ho dimostrato il contrario.
Che fai, ritratti o rilanci? (argomentando, please)