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Enrico Falcinelli 10 aprile 2006 00:00
Vostre demagogie!
Saluti.
Gratisweb 10 aprile 2006 00:00
Perchè bisogna appendere Gesù in croce se ormai è risorto da molto tempo ?
Enrico Falcinelli 11 aprile 2006 00:00
Caro laico, sono un laico anche io, nel senso di "non prete", ma cristiano cattolico. Capisco il vostro disagio, da atei o agnostici o che altro, ma forse, in un'occasione per imparar qualcosa come quella fornita dalle ultime elezioni, credo che sia il caso di riaffermare il concetto dell'educazione alla convivenza.

Non parlo di tolleranza, perché questa è una ipocrisia. Un'educazione alla diversità e alla convivenza, invece, significherebbe l'abbattimento dei pregiudizi e l'accettazione volontaria di buon grado della convivenza societaria, realizzando così coerentemente il progetto "laico" dello stato veramente libertario. Quello stato, costruito diversamente, non sarebbe altro che anch'esso un'ipocrisia, perché mancante delle basi concrete per sostenre la pretesa laica e libertaria della convivenza.

Non crede che l'apertura alla convivenza si debba intendere "per tutti"? Lei non sa chi le capita avanti domani; cosa farebbe, se non le piacesse perché storpio o cristiano, gli sbatterebbe la porta in faccia? Non credo, perché sarebbe un'incongruenza con la pretesa di stato "libertario" e "laico" rispettoso dei diritti umani.

Allora, le dico, lei non sa quanto quel crocifisso appeso alle pareti aiuti tante persone, di fede, a darsi coraggio, a sentirsi più a casa propria e, negli ospedali, a sperare di più! Cerchi di capire questo, perché è semplice, e si immagini che avrebbe anche la possibilità di poter chiedere di appendere al muro, se le piace, un'immagine del suo idolo o leader di partito preferito o di un calciatore o chi le pare a lei! Cristo vorrebbe ugualmente bene anche a quello, probabilmente come ha amato tutti; certamente più di quanto riusciamo a voler bene noi agli altri, ai quali riusciamo a fargli il dispetto di togliere il crocifisso da quel muro!

La ringrazio e la saluto.
NESSUNO 12 aprile 2006 00:00
Falcinelli, per chi ama il crocifisso nei luoghi pubblici l' educazione alla diversità e alla convivenza che tu invochi sarebbe esattamente permettere di toglierlo se c'è solo il sospetto che a qualcuno dà noia. Lo sai che cosa ricorda il crocifisso agli ebrei? Duemila anni di persecuzioni atroci.
Enrico Falcinelli 12 aprile 2006 00:00
Quello che lei dice è falso. Se vuole le indico qualche normalissimo buon libro di autori storici tutt'altro che cattolici che le raccontano il tipo di rapporto tra Chiesa e popolo ebraico, che lei intanto contesta.

Non è la prima volta che la incontro su questo forum, e non mi sembra sia persona che voglia interloquire ragionando senza pregiudizio.
Le chiedo scusa, ma amo esser sincero.

Tra l'altro, ciò a qui lei si riferisce fa capo a una posizione personale davanti al tipo di scelta che richiede se valorizzare la cultura nostra tradizionale o meno.
Conoscendola per aver letto del suo, capisco che lei è per la seconda opzione, per cui non possiamo condividere la stessa base ma, se lo consentisse, si potrebbe ragionarla perfettamente.

A livello simbolico, posso sempre dimostrarle come il crocifisso valga e resti un simbolo anche nello stesso ambiente laicista, per cui, ove non vi sia pregiudizio, non comporta alcun disagio a chi vi si trovi astante.

Di esempio è la critica di un genitore musulmano, riguardo il suo giudizio di nostra debolezza culturale per aver tolto un crocifisso in un'aula scolastica.

Qualora poi si dovesse "tollerare" il fastidio che il povero crocifisso (esso è un oggetto appeso al muro) dia, basti pensare a quanto suggerisce il buon senso: cioè se dover soddisfare un pregiudizio (o capriccio) di qualcuno avanti al semplice fatto di voler tenere appeso un oggetto che ricordi la propria fede.

Penso che si possa togliere come oggetto, solo qualora si avesse avanti qualche pazzo pericoloso deciso a sparare al solo vederlo: in questo caso son d'accordo con lei!

La lascio e la ringrazio per avermi dato occasione di risponderle.

Saluti.
NESSUNO 12 aprile 2006 00:00
Falcinelli, vuoi dire seriamente che il crocifisso non ricorda agli ebrei le persecuzioni che hanno subito in suo nome? Io ho affermato questo e non ho parlato dei rapporti fra chiesa e popolo ebraico. Non cambiare le carte in tavola per favore. Per un ebreo ricoverato in ospedale vedersi davanti il crocifisso non è propriamente di conforto. Aspetto i titoli dei libri, e confermo che se ci si deve venire incontro sarebbe una bella cosa che proprio a chi gli piace il crocifisso lo facesse togliere dai luoghi pubblici, perché non è un semplice oggetto.
Claudio 12 aprile 2006 00:00
Berlusca dice che ci sono stati degli imbrogli elettorali..
...io mi domando da parte di chi ci sono stati questi imbrogli?

Torniamo in italia e valutiamo queste improvvise schede nulle, annunciate da Berlusca e dai suoi cagnozzi deficienti, comparse per magia... e ricordiamoci anche di quell'altra magia:
"il ministro degli interni Pisanu alle ore 18:56 di lunedì ha fatto un comunicato che le schede nulle e bianche erano pochissime e di un numero inferiore rispetto ad altre elezioni."

Mi domando come il ministro degli interni alle ore 18:56 di lunedì sapeva già il numero di quelle schede in cui lo sfoglio è finito alle 3 del mattino dopo per l'italia e poi ultimato nel primo pomeriggio con i voti esteri?

Che mistero!!! ... Che magia!!! ...

Ma c'è un particolare curioso che forse nessuno appura fino in fondo.

La società che si è occupata di andare a prelevare i dati elettorali di ogni singolo seggio, riportati su una chiavetta elettronica, per poi consegnarli al Viminale...

... di chi è questa fantomatica società?

Ma ovviamente del grande imperialista capitalista "non coglione" mitico Silvio Berlusconi!!!

E poi.. non erano percaso gli uomini scelti di Berlusca che hanno controllato tutto e organizzato queste elezioni visto che stanno al Governo da 5 anni?

.. ricordiamoci che da quest'anno c'è il nuovo metodo telematico di conteggio dei voti, già collaudato dal potente Bush in cui si sono già verificati imbrogli consistenti alla vittoria di quel presidente americano usurpatore e diffusore di guerre contro terroristi creati da lui stesso.
Per chi non si ricordasse: "Al Qaeda" è stata creata dagli americani e vuol dire "Base".. "Banca dati"..

Ora io mi domando, dopo aver sentito le assurdità di un Berlusca CHE NON VUOLE PIU' NESSUNO e lo dimostra l'affluenza alle sedi del loro 50% dell'elettorato italiano: "NESSUNO C'ERA!! SOLO I SOLITI 4 DEFICIENTI!!...

...e dopo aver visto il TG1 di oggi delle ore 13 dove hanno trasmesso immagini riprese fuori alcuni seggi di Roma mostrando le scatole del ministero che racchiudono le NOSTRE schede elettorali, buttate per strada e defraudate di quello che è chiamata DEMOCRAZIA SOVRANA DEL POPOLO ITALIANO...

...ebbene io mi domando: "Chi in realtà ha imbrogliao queste elezioni elettorali?"

Ma volete scomettere che se si va a fondo, si scoprirà in realtà che la sinistra ha vinto con una percentuale molto più alta di quella che ci viene indicata?

Ma vogliamo scomettere che Berlusca ha preso in realtà pochissimi voti da meritare il carcere a vita per aver imbrogliato così ignobilmente la nostra Democrazia italiana?

Gente aprite gli occhi per favore perchè non se ne può più delle bugie così spudorate e perfide di alcuni personaggi IGNOBILI !!!
Lucio Musto 13 aprile 2006 00:00
X Laico

Meno male che non tutti noi laici condividiamo il cumulo di fesserie che riesci a dire in poche righe, sennò sai che pernacchie ci tirerebbero dietro!
Laico 13 aprile 2006 00:00
da: Lucio Musto
Data: 13 Aprile 2006

X Laico

Meno male che non tutti noi laici condividiamo il cumulo di fesserie che riesci a dire in poche righe, sennò sai che pernacchie ci tirerebbero dietro!


Esiste una sola categoria di laici che può provare insofferenza a quello che io ho scritto: quella dei sagrestani! Evidentemente il suono delle campane deve averti intontito sino al punto di farti credere di essere un laico. Prova a farti curare da Vanni Marchi..



Laico
Enrico Falcinelli 13 aprile 2006 00:00
SIgnor Nessuno, è sufficiente che legga qualsiasi trattato sul medioevo ,ad es., di Jaques Le Goff, per rendersi conto di come gli ebrei siano andati piuttosto "a braccetto" con la Chiesa, più che esserne oppressi.

L'ebreo in ospedale può chiedere di appendere al muro qualcosa che gratifichi parimenti la sua cultura; non vedo dove sia il problema.

Ma quello che mi interessa dire e che Lei probabilmente non sa, è che il crocifisso non è simbolo, marchio, "logo" (incorretto ma usato nel riferimento ai simboli) della Chiesa ma, precisamente, "memento" per gli uomini del sacrificio della Redenzione attraverso la Passione, Morte e Risurrezione di Cristo.

Quindi, specificatamente, il Crocifisso le da fastidio, perché le ricorda la Chiesa, ma il suo significato lo ha come "oggetto" con lo scopo di ricordare la "croce" per la nostra vita, in quanto destinati alla Redenzione e alla Salvezza.

Ovviamente per Lei, non essendo cristiano, tutto ciò potrà apparire insignificante, ma non lo è per altri come lei che vivono in questa stessa società.

Io, per farle capire, non sopporto lo sport del calcio; eppure non chiedo che siano strappati tutti i manifesti, visi di calciatori, smesse le trasmissioni che ricordano e trasmettono in proposito!

Il suo atteggiamento, come quello dei suoi simili in pensiero, è un puro capriccio ideologico al quale nessun giudice serio potrebbe dare soddisfazione, a meno che non incombano motivazioni gravi per l'interruzione dello "status".

Per l'appunto, le ripeto, se qualcuno cominciasse a sparare vedendo un Crocifisso, sarebbe bene toglierlo per "levare i sassi dinanzi ai matti!"
Nè Cristo né altri si offenderebbero per questo.

Quello che mi preoccupa non è il togliere il crocifisso dal muro, in quanto per noi cristiani è solo un semplice memento; ciò che mi preoccupa è la mancanza di capacità di adattamento, educazione alla "diversità", apertura al giudizio e soggezione al pregiudizio. Tutto ciò annichilisce quel processo di liberalismo, tra l'altro tipico laicista, che si propone come soluzione alla vera apertura al prossimo e ai diritti umani!

Solo questo è sufficiente a far capire quanta contraddizione vi sia tra il pensiero e l'azione di chi segue correnti ma non è oggettivamente in grado di sostenerne l'impegno!

Questo è egoismo puro! Non posso darle ragione, in quanto sono impegnato profondamente in tutti i sensi nella difesa dei diritti umani, mi spiace.

La saluto comunque caramente.



Lucio Musto 13 aprile 2006 00:00
X Laico

Tu, non sei "Sagrestano", vero?

Allora sono contento di esserlo io!
Enrico Falcinelli 14 aprile 2006 00:00
Leggo sul dizionario la sintesi della parola "laico": non prete.
Credo che tra un laico e un'altro laico, l'unica differenza sia quella di avere una fede in luogo di un'altra. Conosco uno che come sagrestano è in gamba, peccato che però non abbia una gran fede...
Saluti a tutti.
Lucio Musto 14 aprile 2006 00:00
X Enrico Falcinelli

Enrico, riconosco che sei eroico, nella tua missione!
Forse dovresti usare una mastellata di quel sapone molle, da bucato, che si usava una volta, e un bel po' di liscivia...
Sennò, quando li ripulisci, questi?...
Un caro saluto e buona Pasqua a tutti!
Laico 17 aprile 2006 00:00
da: Lucio Musto
Data: 13 Aprile 2006

X Laico

Tu, non sei "Sagrestano", vero?

Allora sono contento di esserlo io!


Ognuno si diverte come può.... Stai attento al "batocchio"!..Co 'sti preti pedofili c'è poco da fidarsi!


Laico

Laico 17 aprile 2006 00:00
da: Lucio Musto
Data: 14 Aprile 2006

X Enrico Falcinelli

Enrico, riconosco che sei eroico, nella tua missione!
Forse dovresti usare una mastellata di quel sapone molle, da bucato, che si usava una volta, e un bel po' di liscivia...
Sennò, quando li ripulisci, questi?...


Sei un depravato! Si vede che la Chiesa è proprio caduta in basso! Una volta usavate degli ottimi roghi per purificare la gente "sporca", oggi invece vi siete ridotti al sapone.....Vergogna! Se risuscitasse Torquemada vi manderebbe tutti all'inferno!..



Laico
Lucio Musto 18 aprile 2006 00:00
X Laico

Io ho 67 anni.
Credo di essere al sicuro, dai preti pedofili (lo sai cosa significa pedofilo, vero?)
Magari stai attento tu da qualche compagno che ancora non sa contare, e cerca di rimanere integro!

Affettuosità
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