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12 aprile 2006 00:00
Gli italiani: non li capirò mai. Un pò sono come le donne. Bravo chi li capisce.
Un pò cavalieri solitari, un pò guasconi, un pò difensori dei deboli e degli oppressi, un pò maschilisti e femministe, un pò stronzi, un pò ipocriti, un pò bugiardi matricolati, un pò approfittatori, un pò pietosi, un pò spietati... e così via dicendo.
Le tasse? se le mettono quelli di sinistra tutti le pagano col sorriso sulle labbra, convinti di partecipare a qualcosa di bello. Le mettono quelli della destra? Vanno a rimpinzare le tasche del Berlusca.
Cinque anni di governo contro 50 di segno opposto? Ovvio: valgono più quei cinque che i cinquanta precedenti!!!
Il lavoro interinale? Fondato dal centro sinistra (parole di D'Alema "bisogna scordarsi il lavoro sotto casa e a tempo indeterminato"), è stato sbattuto in faccia al centro destra come una sua creatura. L'euro? Voluto dal mortadella proprio in quel preciso momento storico ed economico ( a noi sfavorevole), è diventato arma di sbeffeggio per la destra.
Strani uomini e donne italici/che.
Forse, a ben vedere, siamo il governo che ci amministra: una assurda accozzaglia tenuta insieme dal Bostik, in cui ci sono davvero tutti: statisti, rincretiniti, sciapiti, gay e lesbiche, mezzi matti, rivoluzionari, golpisti, punitori, inquisitori... tutti insieme allegramente. Basta che a vincere non sia il Berlusca che ha incarnato l'ideale del nemico, dell'impostore, del sabotatore, del lercio, del lecchino!!!
Però... che coerenza!!!!
Incredibile.