Giuseppe P
13 aprile 2006 00:00
La procura: «Dagli accertamenti non sono emersi elementi per ipotizzare la volontà di alterare il risultato elettorale».
ERRORE DI CALCOLO - L'abbandono delle schede non è stato intenzionale, ma gli inquirenti, chiamati oggi a chiarire la vicenda, si sono imbattuti, probabilmente in un errore di calcolo, che ha determinato un voto in meno al Senato e uno in meno alla Camera per l'Unione. I pm Adelchi d'Ippolito e Antonello Racanelli e i funzionari della Digos hanno individuato l'errore, comparando i verbali e le schede: nei primi non sarebbero state annotate le due preferenze.
Berlusconi ha gettato la maschera conciliante del suo senso istituzionale, ha detto "Tanti brogli, il risultato deve cambiare" - "Magistrati imparziali".
Fino ad ora queste schede trovate si sono rilevate un danno per il centro sinistra, due voti in meno rispettivamente a Camera e Senato.
Pasquino
13 aprile 2006 00:00
prima di gridare al lupo, al lupo dovresti sapere che le schede in questione erano già state regolarmente conteggiate e verbalizzate; semmai non dovrebbe succedere che ci si dimentichi di documenti così importanti. Se fossero stati verbali di un Processo?
Signor X
13 aprile 2006 00:00
Non credo che si tratti di imbrogli, le elezioni sono state regolari. Lo ha detto anche Ciampi.
Alex
13 aprile 2006 00:00
Ma chi ha paura dei controlli?
Credo siano legittimi, è stato richiesto anche negli Usa da un candidato democratico.
Le 43000 schede contestate tra l'altro devono essere valutate, lo prevedono le procedure.
Golpista Jo
13 aprile 2006 00:00
e le schede mandate all'elettorato svizzero con in busta il volantino dell'ulivo?
è normale in una democrazia?
Comitato elettorale
14 aprile 2006 00:00
da: Golpista Jo
Data: 13 Aprile 2006
e le schede mandate all'elettorato svizzero con in busta il volantino dell'ulivo?
è normale in una democrazia?
No, infatti.. Bisognerebbe fare come ha fatto l'Unto, facendole accompagnare con biglietti elettorali da cento euro...
SIETE RIDICOLI!!!!! Avete perso: dunque, mettetevi la coda in mezzo alle gambe e tornatevene a casa, in attesa che vi venga a visitare la magistratura a portarvi gli auguri di buona Pasqua!
Comitato elettorale