Commenti
  1-15/15  
antonio lucenti
11 maggio 2006 0:00
per il signor Roberto: con i se e con i ma non si costruisce niente, e men che meno i fatti e gli eventi, ma sicuramente si può distruggere qualcosa.
anche la credibilità di chi se ne serve.
Roberto
4 maggio 2006 0:00
antonio lucenti,
intervento a sproposito che ha il solo effetto di aumentare il numero di interventi di questo forum, senza alcun valore aggiunto e senza nemmeno una particolare vena ironica, tanto è scontata e fuori luogo la sua frase. Comunque per risponderle a tono, suo nonno avrebbe avuto forse anche i semiassi.
antonio lucenti
4 maggio 2006 0:00
signor Roberto, una domanda gliela porrei anch'io: e se mio nonno avesse avuto le ruote?
Alex
3 maggio 2006 0:00
Bene 1940.. ma allora che facciamo? Vale sempre o non vale mai?
Mi sembra che ci sia la lotta a tirarli per la giacchetta quando fa comodo per poi delegittimarli quando non fa comodo.
E' più facile fare esempi sull'Istat.
L'inflazione è bassa? Tutto falso, sono dati inventati!!!
La crescita ristagna? Giusto, Berlusconi ladro!
L'occupazione cresce? Dati inventati!!!
La produzione industriale cresce? Ma no, non si arriva a fine mese! (non c'entra nulla, però è bello da dirsi)
Però mai e dico mai uno straccio di controproposta o di analisi alternativa! (che quando fatte dimostrano solo che i dati Istat dicono il vero).
Non vorrei succedesse la stessa cosa con l'Onu: bene quando va contro Israele, male quando va a favore.
Però attenzione che l'Onu non ha autorizzato nessun attacco ma solo l'insediamento della forza multinazionale per la pacificazione e la ricostruzione. Che poi questo sia stato fatto facilmente o meno è un'altro discorso. Ma sia chiaro che l'Onu non ha autorizzato alcun attacco (infatti l'attacco Usa è stato unilaterale "interpretando" precedenti risoluzioni contro Saddam).
Ovviamente l'Onu non è certo una istituzione democratica; finchè ci saranno paesi col diritto di veto che pertanto contano più degli altri l'Onu sarà sempre in balia di qualche interesse di parte.

Confermo comunque che le istituzioni difficilmente sono ostiche al potere costituito.

Però davvero le polemiche sul ritiro immediato e sullo scopo della nostra missione proprio non li capisco. Così come certi slogan sono solo strumentali e urlati proprio da parte di chi della violenza si alimenta tutti i giorni.

ps: parli di Prodi come se non fosse mai stato al Governo.. l'inflazione era forse ancora più bassa con tassi più alti. Lì non c'era il problema dei salari? Ah già ma allora l'Istat era perfetta...
da 1940
3 maggio 2006 0:00
CARO ALEX,LO SAI QUANTE RISOLUZIONI DELL'ONU ISRAELE NON HA RISPETTATO? LI NON CONTA PERCHE' CI SINO GLI STATI UNITI CHE VOTANO CONTRO..L'ONU COME L'ISTAT SONO DEI SERVI DEI PIU' FORTI.
COME SI SPIEGA L'INFLAZIONE AL 2 VIRGOLA?PER NON AUMENTARE LE PAGHE DEGLI OPERAI,CON BERLUSCONI E' STATO COSI' E VEDRAI CHE CON PRODI SARA' UGUALE.
TUTTE LE ISTITUZIONI,DICO TUTTE,COMPRESI I SINDACATI SONO AL SERVIZIO DEI PIU' FORTI.
pensiero
2 maggio 2006 0:00
roberto, non so a chi si riferiva quando parlava di cervelli atrofizzati.
Ti ricordo che tutte le democrazie (qui non si tratta di imporre dittature) sono nate da guerre.
Così è stato nella seconda guerra mondiale dove gli alleati hanno bombardato le città per cacciare i nazi-fascisti.
Certo sarebbe auspicabile non usare armi, ma purtroppo non viviamo nel mondo dei sogni.
Qui ci stiamo dimenticando che non è tutta la popolazione contro i nostri soldati ma solo delle frange di terroristi, che per di più attaccano a ripetizione anche i civili e qualunque istituzione nata a seguito di libere elezioni.

Inneggiare alle stragi resta sempre disgustoso.
nadia
2 maggio 2006 0:00
l'esaltazione del terrorismo la vedi solo tu, di fatto la guerra di bush non lo ha affatto debellato, magari in altro modo forse ci si sarebbe riusciti, ma in fondo bush ha bisogno del terrorismo per appropriarsi del petrolio......e così lo crea .......
Roberto
2 maggio 2006 0:00
Signor pensiero,
se a suo tempo fosse stata la Russia, a prevalere (economicamente e politicamente) nei confronti degli Stati Uniti, e fosse ora lei a fare le sue guerre di pace, e fosse venuta per esempio in Italia con bombe intelligenti perchè riteneva che Berlusconi producesse armi non consentite e ne avesse delle fase prove?
E se una delle bombe intelligenti avesse colpito la sua casa? E se avessero messo al posto di Berlusconi un nuovo Lenin al governo? E se avessimo dovuto circolare per le strade con soldati stranieri armati fino ai denti con il terrore di entrare a far parte per sbaglio di un azione di guerriglia? Sarebbe stata anche questa un occupazione di pace? Smettiamola di ragionare con la testa degli altri, e usiamo quel po' di cervello atrofizzato che ci rimane.
La pace non si fa con le armi, l'unico utilizzo consentito, a mio modo di vedere, è per la resistenza all'oppressione, ma quella si fa in casa propria, non in casa degli altri!
Ciao a tutti.
Alex
1 maggio 2006 0:00
Ah ho capito, allora da adesso Nadia ha deciso che l'Onu non conta più!

Bastava saperlo prima eh!

Mi spiega la signora Nadia come mai andare a bombardare coi tornado sui Balcani (con azioni di "difesa attiva") era invece lecito?

Però Nadia, qui non era in discussione la guerra in Irak, ma l'esaltazione del terrorismo da parte di una certa sinistra.
Tu mi pare che faccia parte di quella certa sinistra.

I flagellanti nel medioevo erano convinti di debellare la peste flagellandosi in strada. I novelli Tafazzi del 2000 credono che i terroristi siano esseri molto ragionevoli, e che quindi quando ci vedranno tutti a recitare le nostre colpe dicendo che siamo il peggio assoluto, allora il terrorismo finirà.
Illusione o pura follia?
nadia
30 aprile 2006 0:00
si ma la guerra l'ha voluta bush e che quindi si facesse da solo anche la pace se ne è capace, fino ad ora non c'è stata pace, per cui........
pensiero
30 aprile 2006 0:00
è da sottolineare ancora una volta che l'Italia non è andata in guerra ma in missione di ricostruzione dietro mandato Onu.
Questi sono i fatti.

Inneggiare alle stragi è disgustoso.
Corrado senior
29 aprile 2006 0:00
Se, ex art. 21 della Costituzione, posso dire la mia opinione, riprovo l'infelice e biasimanda espressione nei confronti di chi è morto, tuttavia ritengo che, ex art.11 della Costituzione, l'Italia farebbe bene a non mandare alcun soldato armato fuori dai confini nazionali. Ogni Stato deve essere libero di scegliersi autonomamente i propri governanti e nessun Supremo poliziotto e/o Giudice del mondo (si chiami Clinton o Bush non interessa)ha il diritto di intervenire per cambiare i governanti o giudicarli col suo discutibile metro.
Mettere sul trono (si fa per dire) irakeno un uomo diverso da quello che ci stava è un arbitrio che nessun essere umano dotato di un grano di saggezza può qualificare "democratico".
Molte persone che hanno conferito il loro cervello all'ammasso (mi si scusi la brutta ma chiara espressione)forse ritengono giusto e democratico l'intervento americano nei fatti interni dell'Iraq ed il sostegno poliziesco offerto dall'Italia, ma se provano a ragionare con obiettività e senza pregiudizi, forse contribuiranno ad evitare lo sterminio di centinaia di migliaia di Persiani con le "bombe intelligenti".
Concludo: sbagliano coloro che bestemmiano contro i soldati italiani caduti a Nassirya, ma non sbagliano meno coloro che hanno approvato l'ingiusto sterminio degli Irakeni con le "bombe intelligenti", ritengono che Saddam Hussein sia un criminale da tenere in prigione, giudicare e condannare, mentre Bush sia innocente, giustiziere e da santificare!!!
Alex
29 aprile 2006 0:00
Un passo avanti è già stato fatto, ora il nuovo slogan sarà "nove, novantanove, novecentonovantanove Nassirya!"

Attenzione perchè il terrorismo in Irak non sta attancando (solo) le truppe armate, sono sempre di più gli attacchi contro i civili, contro diverse etnie e contro il potere democraticamente costituito. Giustificare questi attacchi è davvero meschino, perchè si tratta di attentati vigliacchi e non di guerra dichiarata.
Nadia che parla di occupanti.. guarda che l'Italia è in Irak a seguito di mandato Onu. Il giudizio sulla guerra qui è del tutto fuori luogo.
Oppure l'Onu conta solo quando fa comodo a qualcuno? Così mi ricorda l'Istat, che fornisce dati giusti o sbagliati a seconda che siano rispettivamente contro iul quasi ex governo Berlusconi oppure a favore.
nadia
29 aprile 2006 0:00
perchè riconoscimenti ad occupanti territorio altrui?.......
Reset
29 aprile 2006 0:00
La follia di coloro che chiamano "resistenti" questi vigliacchi e feroci assassini, non è meno grande della loro ipocrisia.
Chi è un resistente e chi un assassino?
Per me è resistente chi si oppone a forze armate d'invasione che instaurano regimi di terrore e di limitazione delle libertà umane e costituzionalmente tutelate da leggi di dirtto internazionale. Le forze armate che sono di stanza in Iraq, hanno fatto svolgere libere e democratiche elezioni al popolo fino a quel momento oppresso da un regime dittatoriale crudele e spietato. Non sono certo forze d'occupazione militare comandate da un regime, come prima ho dichiarato.
Un assassino terrorista è colui che vigliaccamente, nell'ombra, trama ed uccide persone innocenti, instaurando o tentando di farlo, un clima di terrore e di paura che tende a sovvertire uno stato di diritto.
Chi non vede o semplicemente non vuole vedere questa semplice realtà dei fatti è in malafede e nel torto marcio.
Oore, quindi, agli operatori di pace italiani, a coloro che hanno portato sollievo e tranquillità a popolazioni inermi, a coloro che con il lavoro quotidiano, rendono sempre meno schiavi uomini, donne e bambini. Al di là ed al di fuori di ogni insulsa retorica.
Commenti
  1-15/15