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franz
9 maggio 2009 0:00
carissimo autore della discussione, intervengo solo oggi, a piu di due anni dal giorno in cui l'hai postata, perchè non l'avevo mai notata prima, e probabilmente a quei tempi non conoscevo neppure la stessa ADUC .
Mi dispiace per quello che ti è capitato. Pero' non capisco perchè la tua narrazione sia costellata da corposi "copia incolla" dal link
http://www.amiciziacristiana.it/lateladelragno.pdf
Io non ho interesse a difendere i neocatecmenali, conoscendoli soltanto di nome, ma mi insospettisce il fatto che venga sfruttato sempre lo stesso testo, quando si tratta di gettare fango su di loro. Poi magari sarà anche meritato: ti ripeto, non li conosco .
De Pravato
24 aprile 2009 0:00
Strano!....
"sei stato neocatecumenale e ne sei uscito?..."

Eri a l'Aquila e questo è un effetto diretto del terremoto... o che?

Ti hanno lasciato uscire????..

In questo Forum, si sente dire proprio di tutto!
Cristian
24 aprile 2009 0:00
Ho iniziato poco un cammino neoacatecumenale nella mia città. In tutta franchezza non ho ravvisato il controllo psicologico, la circonvenzione che palesavano i commenti di cui sopra. Sì, i catechisti sono eterogenei e molti incespicano un po' sulle dottrine ed a volte anche sui congiuntivi, ma mi sono parse davvero delle brave persone. Ricordatevi delle parole di Gesù: uno semina e l'altro miete, ed insieme riceveranno salario nel tempo dovuto. Intendo dire che penso queste persone cerchino di fare del loro meglio per fare entrare la parola di Dio nel cuore degli uomini. Compito che Cristo ha affidato ad ognuno di noi, anche se non siamo teologi e studiosi delle scritture. Simon Pietro era forse un letterato? O piuttosto un umile pescatore? Non mi sembra che Gesù si sia scelto intelletuali tra i suoi 12. E mi sembra che la chiesa vigili sull'organizzazione dei neocatecumenali e che quest'ultimi cerchino sempre appoggio e accoglienza presso una parrocchia utilizzando i suoi locali (quanto meno così è successo fino a qui nel mio caso). Li starò ancora ad ascoltare, evitando di staccare la spina del mio cervello come penso di aver sempre fatto in passato. Se vi interessa, vi farò sapere come andrà a finire.
dimaco
11 febbraio 2009 0:00
Fortunatemente sono completamenteimpermeabile e assolutamente immune da certe comunità.
personalmente ho provato sulla mia pelle che significa innamorarsi(contraccambiato) di una persona che fa parte di un simile setta.
ma tralasciamo.
Mi spiace per il signore che ha scritto il post, famiglia rovinata, nipoti che non puo vedere odio dei figli verso il padre.
Bisognerebbe riflettere bene prima di aderire a certe cricche religiose.
X simo
sono contento che hai trovato la via giusta, e ora per cortesia prendi quella via e cammina, ma molto lontano da noi molto. insieme alla tua banda di delinquenti dediti al lavaggio del cervello, alla distruzione di famiglie e vite. Siete un virus che infetta la società, siete come un cancro che non si riesce ad estrirpare, siete una malattia che incancrenisce le persone nella mente. Siete più pericolosi dell'aids o dell'ebola. Siete tutto quello che io odio, con il vostro prosetilismo e le vostre regole .
le regole le stabilisce la società e non voi. E voi non siete la società anche se credo ,anzi ne sono sicuro vi piacerebbe esserlo. Che peccato eh?
spero vivamente e sinceramete che prima o poi qualcuno si svegli e faccia quello che deve essere fatto. Cancellare dalla faccia della terra tutte le comunità sette e cricche religiose.

pinetree
11 febbraio 2009 0:00
Simo, sono poche righe di parole, per farci capire quale è il tuo valore umano, cristiano e la tua intelligenza.
Se fosse in te mi vergognerei, e mi nasconderei a vita.
Se sei una pecorella del branco, non hai diritto alla parola, visto che non hai niente di tuo da dire.
simo
11 febbraio 2009 0:00
MI DISPIACE DI QUELLO CHE TI è CAPITATO,MA PENSO CHE TU SIA MALATO E SICURAMENTE TI SERVE AIUTO.SECONDO ME tua moglie e i tuoi figli anno visto che eri una persona molto contorta.puoi andare anche in chiesa e fare la comunione anche per 40 anni ma se non hai fede.....
e tu non hai fede credimi.
ti posso dire solo una COSA CHE IL CAMMINO A SALVATO LA MIA DI VITA.
LA TUA E SOLO RABBIA CHE HAI CON TUTTO E CON TUTTI.PS:PER TUA INFORMAZIONE IL PAPA E LA CHIESA CATTOLICA A APPROVATO LO STATUTOSTATUTO DEL CAMMINO.VIVI IN PACE
ubaldo
20 marzo 2007 0:00
esperienza vissuta tra i neo catecumenale,
Carissima vittima, impara questi proverbi:
- nella vita ognuno di noi ha ciò che si merita -
- ognuno si tiene le proprie responsabilità -
- chi cammina con lo zoppo impara a zoppicare -
- chi troppo vuole nulla stringe -
- chi tira troppo la corda prima o poi si spezza -
La verità del tuo episodio e che questi proverbi li hai centrato in pieno con tutta la tua forza e il tuo merito, adesso non puòi giustificarti facendo la vittima dichiarando che hai sbagliato per colpa del Cammino che ti ha rovinato la vita, perchè la vera rovina è la tua coscienza, basta riflettere su quello che hai comunicato si capisce il tuo stato d'animo che non sa ancora se credere o non credere.
nessuno
20 marzo 2007 0:00
Nessuno spero che oggi tu preghi ancora per tutti quegli abrei uccisi dai nazisti
NESSUNO
20 marzo 2007 0:00
Ehi, ragazzi, pare che il papa stia prendendo le distanze dai neocatecumenali. Se è vero, è una buona notizia.
michele
20 marzo 2007 0:00
Signor Topesio in riferimento alla tua risposta del 19/03/07 per la testimonianza per chi ha vissuto nel cammino neocatecumenale, è facile dire sono tutte stronzate, spero che un giorno sei fortunato ad imparare ad amare una qualsiasi cosa con tutto il cuore sperando che ti va bene, il rendiconto non torna quando tu ad una cosa che credi con tutto la tua anima ad un tratto ti vedi di cascare il mondo, allora non dirai più che sono stronzate ma farai esperienza che cosa significa aver sofferenza di qualsiasi natura, e per concludere anche questo fa perte del progetto di Dio, di cui ti permette di sbagliare di soffrire, perchè questo serve per farti crescere cioè, rispettando queste regole possiamo diventare dei veri uomini come ci ha insegnato Gesù, e da me il primo non ancora imparato a rispettarle, e non potrò mai diventare un uomo come Padre Pio e essere proclamato Santo.
Distinti saluti.
michele
20 marzo 2007 0:00
Caro Fretello,
scusami se sono stato aggressivo nella risposta del 19/03/2007, purtroppo la tua sofferenza ha riaperta una mia grande ferita, perchè il Cammino neocatecumenale è un dono di Dio e bisogna rispettarlo e saperlo camminare. Bisogna educare tutti noi fratelli che lo interpretiamo male, dandoci coraggio e capire che ad ognuno di noi il Signore sa qual'è la missione che ci affidato, siamo noi che dobbiamo capirla, perchè i fratelli ci devono volere bene per quello che noi siamo per natura di Dio, non per quelli che vogliamo dimostrare diversamente, cioè ad ognuno di noi da una vocazione diversa e tu te la senti dentro il tuo cuore, nel caso nostro ci ha dato il matrimonio cioè stare insieme la famiglia e crescere con lui, purtroppo le cose si coplicano perchè il diavolo ci corrompe.
In conclusione il Cammino Neocatecumenale è una cosa BUONA siamo noi che lo trasformiamo, precisando Preti-catechisti-fratelli.
Ciao e auguri.
Topesio
19 marzo 2007 0:00
Potrei versare interi fiumi di parole in proposito, ma preferisco dire: quante stronzate!!!
michele
19 marzo 2007 0:00
Caro fratello,
ti chiamo così perchè siamo figli di un unico Padre, sono rammaricato per la tua esperienza , perchè per ventanni ho amato il cammino neo catecumenale lasciandomi alle spalle solo sofferenze.
L'incontro che abbiamo avuto con il Signore è stato grande e lo sarà sempre, quello che ci ha sconfitti è il Diavolo, perchè io per fortuna non ho perso niente di materiale, ma ho perso la fiducia del cammino e del Clero della Chiesa, non la Chiesa di Gesù. Padre Pio diceva che per essere un buon cristiano dovevi rispettare soprattutto i 10 comandamenti e un messaggio che dava a noi sposati, era di non tradire mai la moglie di lavorare per mantenere bene la famiglia e nello stesso tempo di Santificare tutte le feste.
Quindi nella realtà Padre Pio non ha mai detto di abbandonare tutto per seguire Gesù perchè la famiglia te la data lui, e noi non dobbiamo fare altro che educarla nel cristanesimo. Tutto questo che ti ha frastornato le idee sono stati i catechisti e i fratelli che avendo avuto problemi mentali, morali, di gelosia e qualsiasi altre forme di pazzie o diaboliche, non avendo il coraggio di vivere con gli altri nella società perchè a conoscenza che non sono in grado di farlo, si sono rifugiati nelle quattro mura scaricando la loro tensione su di noi poveri fratelli smarriti nel buio.
In fine tu non hai sbagliato perchè hai saputo amare il Signore, ma ti sei lasciato sedurre dal diavolo in possesso di quei fratelli che hanno problemi psicologici, e adesso devi chiedere aiuto al Signore con la Preghiera e con le nostre che ritorni con la tua famiglia, e loro devono capire che tutti sbagliamo, l'importante e capirlo e non ripeterlo, perche le vie del Signore sono Infinite. Per questo motivo ho lasciato il cammino e le leggi del clero della chiesa perchè ho sofferto vedendo tu queste orribili cose, ma non ho lasciato l'amore di Dio.
Ciao e coraggio carissimo Fratello.
steno
22 maggio 2006 0:00
Ciao Simone,
io ringrazio il signore non per il cammino, ma per tutto quello che ci dà. Purtroppo chi è nel cammino pensa di essere cristiano a differenza dei cristiani della domenica ... pensaci su un pò. E poi ci sono cose che vengono spiegate in maniera sbagliata, naturalmente chi è dentro non si interroga e non se ne accorge,su molti temi ... purtroppo . Lo sai che se uno dei 2 non frequenta ci sono modi diversi di vedere la vita? anche se tutti e due cristiani e si amano non si può restare insieme perchè i neocat non accettano discussioni ma si impongono e basta ... questo è il dramma ... e pensi che Cristo si vuole imporre a qualcuno? E le catechesi? ... ne volgiamo parlare? Io accetto catechesi fatte da persone che hanno una solida base di conoscenze, non persone che fanno i più svariati lavori. E poi vogliamo parlare dell'effetto che hanno sulle persone psicologicamente deboli? devastante .... anche per andare al bagno chiedono al presbitero come devono andarci perchè altrimenti hanno paura di non essere cristiani.
Gli strumenti ne esistono nella chiesa, quelli estremi non fanno bene a nessuno. Leggere ed interpretare la bibbia non è un gioco, nel cammino sembra di si, si legge come si legge un qualsiasi libro,è normale? Se ci sono persone che passano l'intera vita a cercare di interpretare solo una pagina ci sarà un motivo o no? Naturalmente non vi fate queste domande, sarebbe troppo. Non si può leggere la bibbia e sentire quello che risuona dentro la parola se non gli si da la giusta interpretazione. Fate attenzione.
Poi in fondo non penso che qualcuno possa dire "conosco la verità", la verità è Padre Figlio e Spirito Santo..... questa è la verità, il resto cerchiamo di interpretarlo.

Saluti a tutti
P.S.: grazie delle risposte sig Enrico


simone
19 maggio 2006 0:00
mi spiace per te....ma io ringrazio Dio per il cammino!!
vantris gianni
19 maggio 2006 0:00
compimenti! ateo la tua succinta risposta e' quella migliore! BRAVO davvero! ciao da gianni vantris
vantris gianni
19 maggio 2006 0:00
ne ho conosciuto uno:(ve lo raccomando! si chiamava di santo corresse in tribunale in d'isanto per convinzione integrativa con la linea di condotta della setta. i figli hanno solo rinunciato al cognome e si chiamano per nome, o per telefono!!!!!!! sembra una caz,,,,ata ma e' vero!!!! ciaoooooooooo!

mi dispiace per il neocatecumenale,
fottuto suo malgrado, senza commento ,perche non saprei che dirgli se no ricordargli la sua disgrazia ma mi sa che il falcinelli sia uno di loro, perche' senno' avrebbe scritto settari che e' la parola giusta??????? meditate gente, meditate!!!!!!!
Enrico Falcinelli
18 maggio 2006 0:00
Caro Steno, la cristiniatà esige una metodo e il metodo non è personale, alias, la realtà non è quella che noi sogniamo (nota che passiamo tutta una vita nel "sogno" di quello che dovrebbe essere e che invece non è!) ma al di fuori di noi, in quell'avvenimento che 2000 anni fa' ha segnato tutti i giorni dell'esistenza umana.

Lui ha dettato la Via, cioè il metodo totale, perché si viva nella Verità e perché la Verità sia Vita.

Non guardi chi vive per come pensa che dovrebbe essere la realtà; in vero, queste persone non vivono e permangono nel loro "sogno" tutta una vita, sprecando i loro talenti.

Anche se nella Chiesa stessa ci fosse, come c'é, gente che dorme la fede e viva piuttosto di "miti" che di "reale" non si scoraggi mai, perché il fatto che si accorge si ciò indica che probabilmente è sveglio!
Non è un guaio, quindi, essere diversi da come qualcuno ti vorrebbe. Il guaio vero è solo non vivere il metodo che Cristo ha indicato per la sua sequela, qualsiasi sia il Movimento cattolico si frequenti.

Saluti cari.
steno
17 maggio 2006 0:00
salve,
forse il racconto non coicide con lo spirito per il quale il cammino è stato fondato, si, sono d'accordo, però alcuni gruppi in alcune chiese commettono degli errori anche grossolani, e se cerchi poi di far notare la cosa sei additato come "non cristiano". Come dare quindi fiducia al cammino e pensare che i problemi siano solo circoscritti?

saluti
Enrico Falcinelli
16 maggio 2006 0:00
Può apparire scandaloso un pensiero diverso dalla norma, ma oggi è di più la norma ad esser scandalosa.
Comunque concordo col dire che il più delle volte chi catechizza non sia in grado d farlo. Quanto si esige oggi dalla Chiesa è lecito, e la Chiesa deve rispondere con una forma nuova nel rapportarsi con gli uomini.

Chi intende affrontare tale rapporto ha però il dovere di muoversi diversamente da come si affrontava l'ora di religione quando si andava a scuola.
Il senso religioso, oggi, pretende delle verifiche razionali e motivazioni adulte per esser preso in considerazione e per far ciò bisogna impegnarsi a conoscere a fondo le origini e i moventi di quello che sarà il proprio credo, perché solo conoscendolo a fondo si potrà riconoscere quella corrispondenza a sé, senza viverla solo sentimentalmente.

Quanto riportato nell'articolo qui sopra ha dell'assurdo. Conoscendo la modalità nell'esser Chiesa dei Neocatecumenali non mi risulta possibile quanto raccontato.
Non so se si possa verificare quanto sopra, perché il tutto si data al 1985.

Comunque, quanto sopra è strattamente di carattere settario, non coincidente con lo spirito dei Neocatecumenali.

Saluti cari.
steno
15 maggio 2006 0:00
anche io ne sono uscito, dopo poco tempo, quando sentivo delle cose non contrarie al catechismo della chiesa, ma ben (a loro modo) interpretate dai catechisti. Non sanno neanche cosa vuol dire aprirsi alla vita, sono ignoranti, "metti al mondo dei figli che poi ci pensa Dio" e la ragione a che serve? Sei poi non puoi avere più di n figli ... castità altrimenti sei egoista, e tante altre cose .....
Ateo
6 maggio 2006 0:00
sono spiacente per la tua disavventura e sono contento che ne sei uscito, ora sai cosa significa fare parte di una setta...

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