Reset
29 aprile 2006 00:00
Penso che Mastella, per estrazione culturale e politica, sia molto più vicino, come molti altri ex- DC, al CDU di PF Casini che al carrozzone di cown del centro-sinistra.
Guarda in cagnesco i neo-comunisti, i radical-comunisti, i no-global e tutte le forze estreme, come farebbe, tra l'altro, anche nel centro-destra, se fosse loro alleato.
Con UDEUR, CDU, Margherita (parte) e Forza Italia (parte), Nuova DC, Nuovo PSI, dovrebbe, in poco tempo, dare luogo a quella grande "coalizione di centro", che, secondo il mio parere, dovrebbe formare, davvero, una forza politica nuova nel panorama parlamentare italiano. A quanto prima possibile!!
Stefano
29 aprile 2006 00:00
Lo auspico anch'io sai. Ma per molti cattolici è più producente influenzare entrambi i poli piuttosto che creare una propria forza indipendente...
Corrado Lemme
29 aprile 2006 00:00
Io di Mastrella non mi preoccupo. Egli è un D.C DOC e, questo è il mio pensiero,se riescono a dargli una poltrona da dove possa accontentare la sua base, collaborerà proficuamente.
Alex
29 aprile 2006 00:00
Reset, cosa ci sarebbe di "nuovo" nella riedizione della Dc?
Credo che ormai il bipolarismo sia avviato e non ci sia spazio per terzi poli o per radicali cambiamenti delle coalizioni attuali.
Le incognite saranno sempre i pendoli come Mastella e Pannella e le eventuali nuove formazioni che dovessero avere un consenso forte (che ne so, la nascita di una nuova formazione sullo stile dell'introduzione di Forza Italia).
Comunque io sono del parere che Mastella ora stia solo pestando i piedi per avere più potere.
Nel caso di appoggio esterno, la coalizione avrebbe vita breve perchè al senato, in caso di disaccordo tra la maggioranza, l'opposizione avrebbe vita facile a far mancare il numero legale. E da qui alla caduta del governo il passo è breve.
Ma forse sto andando troppo avanti.