Stefano
06 maggio 2006 00:00
Liberissimo di ritenere D'Alema adatto o meno al ruolo. Ma affermare che egli dovrebbe difendere la costituzione in contrapposizione con la II e la III carica dello stato mi sembra francamente una grossa assurdità. Amato? Da quando essere stati socialisti craxiani sarebbe una garanzia di democraticità? In nome della vecchie militanze di Cicchitto e dello stesso Berlusconi?
Ciribiribì
06 maggio 2006 00:00
Perchè non eleggono direttamente FIDEL CASTRO ???????
Dopo Bertinotti è la soluzione più consona!
Alex
06 maggio 2006 00:00
Stefano, è evidente che non hai capito il senso del mio intervento. Diciamo che mi sono espresso male.
Non ritengo affatto D'Alema incapace a ricoprire certe cariche, credo solo che la sua elezione sia inopportuna per diversi motivi.
Amato è sicuramente più vicino al centrosinistra che al centrodestra (è stato candidato coi Ds); questo non vuol dire che non possa essere "al di sopra delle parti" visto che in fondo trattasi di un tecnico "prestato" alla politica. Sicuramente non un politico di professione, lontano dalle stanze del potere.
Non ho detto che D'Alema dovrebbe difendere la costituzione in contrapposizione con la seconda e terza carica dllo stato, da dove hai estrapolato questa assurdità? Io ho detto che dovrebbe controllare ciò che fa la sua stessa maggioranza. D'Alema è un politico di spicco, un personaggio molto dentro alla politica. Il controllore ed il controllato in questo caso sono praticamente la stessa cosa, anche perchè tutte e tre le cariche dello stato sono personaggi politici di spicco della maggioranza.
Questa è una situazione così limpida, trasparente ed a tutela di tutti gli italiani? (che al senato hanno votato al 51% la Cdl?). Lasciamo perdere i presidenti troppo schierati, sarebbero sempre e comunque al centro del sospetto. Almeno la più alta carica dello stato risparmiamola dalla guerra politica.
Non vedo cosa c'entrino, in una discussione che volevo fosse seria, le solite e immancabili battutine sul Berlusconi socialista. Anche perchè mai ho affermato che essere stati socialisti craxiani dovrebbe essere garanzia di democraticità, ma tu invece vuoi dire che tutti i socialisti craxiani dovrebbero essere messi alla gogna perchè simboli di non democraticità? Io ho parlato di Amato, una singola persona che ha ricoperto diversi ruoli nel passato, che gode di un certo prestigio e che potrebbe contare su una ampia convergenza, pur essendo chiaramente schierato col centrosinistra. Il resto sono solo illazioni e questioni poco serie.
Stefano
06 maggio 2006 00:00
"Io credo comunque che D'Alema, sicuramente persona dotata di buon senso e di equilibrio, sia troppo politicamente di parte per essere il presidente di tutti, tanto più che dovrebbe difendere la costituzione "contro" la sua stessa maggioranza che ha tutte le più grandi istituzioni dalla propria parte."
Questa tua affermazione io l'ho interpretata nell'unico modo possibile. Poi non vedo perche' ti debba inquietare per le mie "battute". Non si capisce davvero la differenza tra D'Alema e Amato, entrambi ex presidenti del consiglio del Centro Sinistra. L'unico elemento di discontinuità e' proprio la militanza del secondo nel psi. Sempre che tu non voglia tirare fuori le cialtronaggini sui comunisti che mangiano i bambini e via discorrendo, assurdità che ho sentito dopo l'elezione di Bertinotti, come se Nilde Iotti fosse stata democristiana. Comunque nemmeno io auspico un presidente di parte: oltretutto il centro-destra potrebbe affibiarci Letta o Pera al prossimo settennato. E visto il governo passato, addio democrazia.
Alex
07 maggio 2006 00:00
L'hai interpretata male, infatti c'è scritto chiaramente che dovrebbe difendere la costituzione CONTRO LA SUA MAGGIORANZA, non contro le altre istituzioni. Poi ho aggiunto che la maggioranza ha anche le altre prime istituzioni. Forse non corrisponde al vero?
Differenze tra Amato e D'Alema?
D'Alema la barca se l'è fatta con la politica, vive di politica.
Amato ha presieduto un governo tecnico, è una persona "prestata alla politica".
D'Alema è stato silurato dalla sua stessa maggioranza, Amato ha traghettato il governo verso nuove elezioni.
D'Alema è presidente del maggiore partito della maggioranza, Amato non è mai stato presidente di partito.
D'Alema è in primo piano nella politica, Amato no (è un "tecnico").
Amato potrebbe anche incontrare il voto favorevole del centrodestra, D'Alema no.
Io di cialtronaggini del genere che hai riportato non ne tiro fuori, dovresti averlo potuto apprezzare. Piuttosto mi dispiace constatare che qualunque sia il tema in discussione si arrivi sempre in qualche modo a Berlusconi, anche dove non c'entra nulla. Quasi al livello di Gaspare e Zuzzurro che nei loro duetti partivano dalla mucca per arrivare al cacciavite.
Non mi sono mai espresso contro la candidatura di Bertinotti (peraltro non ho sentito tutte queste critiche), se la maggioranza crede di eleggere suoi rappresentanti lo faccia, ha i numeri.
Però non si può parlare di dialogo e di scelte condivise presentando un solo candidato di parte e ponendo un "o lui oppure andiamo avanti lo stesso".
Lo possono fare, ma allora lo dicano subito che intendono proseguire con la loro maggioranza infischiandosene del vero ruolo istituzionale del presidente della repubblica. E dicendo chiaramente che il dialogo di cui tutti si riempiono la bocca in realtà non lo si vuole.
Beh con Letta addio democrazia? Allora sei tu che scendi nei temi delle cialtronaggini. Proprio chi è dalla parte di coloro che hanno occupato tutte le istituzioni parla di addio democrazia?
Suvvia, ora mi vuoi dire che se venisse eletto Gianni Letta sarebbe la fine della democrazia? Va beh se la mettiamo su questo piano un addio da dare c'è... ma al dialogo (quello serio).
Tra l'altro non ho mai parlato di candidare Letta o Pera, non vedo perchè debba essere portata avanti la candidatura di un uomo di centrodestra, anche se moderato e volendo "superpartes".
Un uomo della sinistra (Amato) può andare bene, purchè non sia così di parte come il nome che sta girando adesso.
Ovviamente ogni scelta è in mano alla maggioranza.. ma sarebbe un grave errore pensare di governare tutto il paese con il 48,8% dei voti contro il 51,2% al Senato.
Per anni si è accusato il centrodestra di andare avanti a colpi di maggioranza e senza dialogo. Se anche fosse vero (perchè bisognerebbe anche discutere sul ruolo della minoranza) adesso c'è quindi la legittimazione a comportarsi esattamente nel modo che fino a ieri si criticava aspramente? Allora è proprio vero che non esistono i principi ma solo le maggioranze in parlamento.
Per concludere.. se il centrosinistra volesse davvero aprirsi al dialogo presenti qualche nome e aspetti la risposta della Cdl. Pensare che il dialogo lo si possa fare imponendo un solo candidato mi sembra davvero pretestuoso.
Stefano
07 maggio 2006 00:00
1) Amato ha presieduto anche un governo politico, quello che ha seguito quello di D’Alema e ci ha portato alle passate elezioni
2) Amato è un politico fatto e finito, militava nel PSI e ha rivestito incarichi nel governo Craxi ed è fortemente voluto dalla Rosa nel Pugno proprio come esponente politico a loro affine
D’Alema è in primo piano? Forse una volta
La questione della barca delle sue misure francamente ti squalifica da solo alla faccia del cacciavite…
Questi sono fatti, caro Alex…Quello che e’ pateticamente ovvio nei tuoi post è che svicoli sempre, senza rispondere mai soprattutto quando finisci in buca. Infine mi voglio spiegare, Letta e Pera non sono affatto candidature neutre, non ne hanno nemmeno l’apparenza. Letta è dotato di indubbie capacità diplomatiche ma vive da anni sotto l’ombra di Berlusconi. Legittime perplessità posso nutrirle, non trovi? Pera, beh Pera è stato presidente del senato e la sua gestione, il suo spessore morale, la sua intelligenza politica hanno avuto ampio modo di manifestarsi. Poi ti voglio aggiornare su alcune questioni, Berlusconi che tanto ti vergoni che venga citato anche se, purtroppo, c’entra dappertutto, che si parli di calcio, di politica, di televisione, ha detto che il loro unico candidato è Letta altrimenti non pagheranno le tasse. Alla faccia della rosa di candidati
Curioso
07 maggio 2006 00:00
ma non si erano fatti la SALVAPREVITI? come mai è in carcere non ha FUNZIONATO o a SINISTRA SONO SOLO DEI GRANDI DENIGRATORI e FALSARI?
Alex
07 maggio 2006 00:00
"La questione della barca delle sue misure francamente ti squalifica da solo alla faccia del cacciavite…"
Ribadisco, D'Alema la barca se l'è comprata con i soldi presi dalla politica. Niente di illegittimo, ma non vedo perchè prendersela per una verità tanto palese. Ho dato solo un po' di colore ad un'affermazione sacrosanta.
Amato ha presieduto il governo dopo che la precedente maggioranza era venuta meno, con l'uscita dell'ala comunista e la scissione del partito stesso. Ha fatto da "tappabuchi" per arrivare alle elezioni, così come infatti avevo detto in precedenza.
Amato non è mai stato segretario di partito, ha sempre avuto altre occupazioni non politiche.
Ma non ho capito dove vuoi arrivare con le tue affermazioni? Amato è inadatto? Amato è delinquente politico?
Io ho detto solo che Amato è meno dentro alla politica di D'Alema, meno schierato e viene dal mondo del lavoro. Inoltre ha parzialmente il consenso della destra. Questi sono fatti, o no?
Comunque la mia era una strada che secondo me si poteva seguire, per dare davvero seguito a quanto è stato detto circa il dialogo.
La sinistra è liberissima di forzare la mano e imporre il proprio candidato. Ha i numeri, ma poi ne renderà conto al paese.
"Quello che e’ pateticamente ovvio nei tuoi post è che svicoli sempre, senza rispondere mai soprattutto quando finisci in buca. "
Eh no caro Stefano, io propongo gli argomenti, tu li cambi e poi dici che è colpa mia se non rispondo alle tue allucinazioni? Comincia intanto a rimanere in tema, magari lasciando perdere di infilarci dappertutto Berlusconi, e poi vedrai che la discussione resta a tema senza che nessuno se la svigna.
Termini tipo "squalificare" e "patetico" lasciali perdere, non fanno onore a chi è intellettualmente onesto. Evita di insultare o di delegittimare la tua controparte, non credo sia utile alla discussione.
"Letta e Pera non sono affatto candidature neutre, non ne hanno nemmeno l’apparenza. Letta è dotato di indubbie capacità diplomatiche ma vive da anni sotto l’ombra di Berlusconi. Legittime perplessità posso nutrirle, non trovi?"
Quando mai io avrei negato questo? Il fatto è che non c'entrava nulla, visto che io stavo parlando di Amato. Lo sapevo fin dall'inizio che il centrodestra non può imporre un proprio candidato, ero già andato oltre. Ma se vuoi ricominciamo da capo.
"Berlusconi che tanto ti vergoni che venga citato anche se, purtroppo, c’entra dappertutto, che si parli di calcio, di politica, di televisione, ha detto che il loro unico candidato è Letta altrimenti non pagheranno le tasse."
Uhm mi spiace che tu cada su questi livelli. Io non mi vergogno di nulla, solo che non capisco chi parla con Berlusconi fisso nella testa. Inoltre la tua ultima frase non c'entra nulla con quello che è stato detto effettivamente. La Cdl non vuole imporre Letta, ha solo detto che al giochino di vedersi presentato solo un nome non si vuole prestare. Mi sembra ovvio, no? Almeno se è vero quel che dice la sinistra, che vorrebbe trovare una convergenza. A questo punto sarebbe più onesto se dicesse subito che ha intenzione di eleggere D'Alema anche senza il voto del centrodestra. Sarebbe di sicuro legittimo e più onesto, anche se irrispettoso della minoranza del paese che in realtà se passiamo a vedere i voti espressi è maggioranza. Tale situazione andrebbe presa in considerazione, ma non è certo obbligatorio.
Corrado Lemme
08 maggio 2006 00:00
Tranne Berlusconi, Previti & compagni, siamo tutti persone idonee, dopo i 50 anni, a degnamente ricoprire l'Alta carica.
Una volta eletto, ognuno saprebbe come comportarsi da Presidente di fronte al Paese ed alla Storia.
In concreto, io ritengo che D'Alema, come Napolitano ed Amato siano persone degne ed idonee a ricoprire con dignità la carica di Presidente della Repubblica, ma ritengo anche che, la politica (con la p minuscola) abbia destinato loro solo la parte di sherpa: lo scalatore che arriverà sulla vetta è stato da tempo designato ed è certamente degno dell'Alta Funzione. Io non condivido la sua fede politica, ma, democraticamente, lo rispetto: egli è VIOLANTE!
Stefano
08 maggio 2006 00:00
Voglio arrivare a dimostrarti che Amato vale D'Alema perche' è un esponente politico come lui, ha rivestito incarichi politici come lui anche se forse in minor evidenza. Non vedo perche' si debba beneficiare uno dei partiti minori della coalizione, come la Rosa nel Pugno Oltretutto è inutile che che parliamo di rose: Berlusconi vuole solo Letta, come ha esplicitamente detto, il Centro Sinistra ha proposto Napolitano. Il resto, caro Alex , sono chiacchiere e le tue intepretazioni non hanno riscontri nei fatti. Ti dono un'altra delle mie "farneticazioni", quello che dice Cesa, Fini e Casini vale zero...come la storiella delle tra punte durante le elezioni. Se davvero ci fosse stata disponibilità a trattare B. avrebbe lui proposto una rosa di nomi, non giocato al muro contro muro. Proporre Letta significa non volere trattare. Oltretutto minacciare lo sicopero fiscale...proprio un delinquente
OVVIO!
09 maggio 2006 00:00
Ma perché vi lamentate o vi meravigliate, tutti quanti?
In TUTTI i regimi comunisti il capo dello stato è anche il capo del partito.
Perché in Italia dovrebbe essere diverso?
ripetente
09 maggio 2006 00:00
....la CDL non si erano fatte leggi ad personam (es.Previti)...ma qualcosa non ha funzionato? Previti è anadto in galera lo stesso e allora??? I DENIGRATORI COSA RISPONDONO???????
Alex
09 maggio 2006 00:00
Stefano, libero di pensarla come vuoi ma non libero di interpretare i miei pensieri ed attribuirmene di tuoi.
Il mio intervento serviva solo per dire che Amato era più accettato dal centrodestra rispetto a D'Alema.
Il resto sono solo opinioni, tranne il ruolo di maggior spicco che ha D'Alema.
Alex
09 maggio 2006 00:00
Non vedo perche' si debba beneficiare uno dei partiti minori della coalizione, come la Rosa nel Pugno
Allora questo è il problema: imporre la legge dei numeri, non trovare una persona adatta e appoggiata dalla maggioranza più ampia. Bastava dirlo subito.
Berlusconi non deve proporre alcuna rosa di nomi, lui rappresenta la minoranza. La maggioranza doveva evitare di imporre un solo nome per la carica più alta dello stato.
Se per te quello che dicono Casini, Fini e Cesa è zero... beh evitiamo di discutere
Alex
09 maggio 2006 00:00
Io ho scritto queste cose il 5 maggio, riportando semplicemente delle mie considerazioni e dei miei pensieri, senza essere influenzato dal toto-presidente che ancora non si era scatenato.
Ad oggi i fatti sono questi:
1) D'Alema non è stato accettato dalla Cdl perchè troppo di parte.
2) l'Unione ha proposto prima D'Alema ed ora Napolitano
3) Amato è uno dei nomi fatti dalla Cdl, ma giustamente l'Unione non vuole accettare che sia la Cdl a proporre la rosa di nomi
Non è successo niente di diverso da quello che avevo detto.
Amato, benchè uomo del centrosinistra, sarebbe stato accettato anche da buona parte del centrodestra. Ma è una candidatura che non ripaga i Ds per aver perso la presidenza della camera ed ora vogliono una carica istituzionale molto forte come risarcimento.
rocco
09 maggio 2006 00:00
quando costoro metteranno le mani in tasca agli italiani....vedrete mortadella che fine fara'.................comunisti SI NASCE E SI MUORE, NON SI CAMBIA MAI!!!!!!!!!!
cronista
10 maggio 2006 00:00
Non tutto il male vien per nuocere..
Il mancato allineamento della destra fascista di Berlusconi per l'elezione di Giorgio Napolitano, deve essere accolto come "salutare", in quanto così non si corre il rischio di inopportune quanto deleterie "dipendenze" psicologiche verso la destra fascista. Importanti appuntamenti legislativi attendono il nuovo governo e sicuramente Napolitano non si opporrà a mettere il suo avallo alle nuove leggi, così come non si è opposto Ciampi per quelle del governo fascista di Berlusconi,
cronista
Stefano
10 maggio 2006 00:00
Bene accetto? Francamente i fatti ti smentiscono. Che senso ha dare punteggi di gradimento se la scelta e' stata fatta su Letta? Per inciso, Napolitano poteva anche essere evitato...dal momento che apre scenari inquitanti per il futuro.
Alex
10 maggio 2006 00:00
Non vedo dove i fatti mi smentiscano. E, se permetti, credo di interpretare meglio io di te il pensiero del centrodestra.
La maggioranza ha fatto la sua scelta legittima, a sua volta legittimamente non condivisa dalla Cdl.
"Napolitano non si opporrà a mettere il suo avallo alle nuove leggi"
Complimenti per il riconoscimento del ruolo del Presidente della Repubblica, secondo te una marionetta in mano alla maggioranza.
"così come non si è opposto Ciampi per quelle del governo fascista di Berlusconi"
Sbagliato, Ciampi ha rimandato al Parlamento diverse leggi, per le motivazioni più varie. Nonostante tu sia un "cronista" non sei molto attento.. e soprattutto informato sulle prerogative del Capo dello Stato che non può bloccare le leggi se non rimandandole al Parlamento una volta.
Ricordo a cronista che siamo nel 2006 ed il fascismo in Italia è finito nel 1946.
Continua pure ad insultare, resti poco credibile.