Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Jack 22 maggio 2006 00:00
Si il modo di esporsi è diverso ma il contenuto alla fine è lo stesso o no?
Andrea 37 anni 22 maggio 2006 00:00
Solo se non sei cattolico si può parlare di Dio veramente, altrimenti è solo aria fritta.
Esicasmo 23 maggio 2006 00:00
Non è Dio che cambia è l’umanità che cresce e con l’umanità cresce la Chiesa; man mano che si radica nella fedeltà al Vangelo scopre quei volti di Dio che non sono una novità: c’erano sempre stati, ma erano come oscurati da tante cose.
Questo della scoperta del volto di Dio è importante, perché? Perché tanta gente ha abbandonato la fede, ha abbandonato la Chiesa, per un’interpretazione sbagliata del volto di Dio.
Lobster 23 maggio 2006 00:00
> Un po’ la nostra pigrizia, un po’ l’ignoranza, un po’ la confusione fa sì che
> quando si parla di Dio si dicano tante cose che forse non corrispondono a
> quelle che troviamo nella Sacra Scrittura.

Un po' anche perche' le Sacre Scritture sono un polpettone in cui c'e' scritto
tutto e il contrario di tutto e quindi, di volta in volta, ognuno puo' prendere
questo e lasciar perdere quell'altro, costruendosi il dio che preferisce avere.

> E man mano che la Chiesa è sempre più fedele al messaggio evangelico

Beh... sulla fedelta' dalla Chiesa al messaggio evangelico mi limito a postare
questa notizia di qualche giorno fa.

(AGI) - CdV, 19 mag . - 'Tenendo conto sia dell'eta' avanzata del reverendo padre Marcial Maciel Degollado che della sua salute cagionevole', la Congregazione per la Dottrina della Fede, sotto la guida del nuovo prefetto, card. William Levada, ha deciso di 'rinunciare ad un processo canonico e di invitare il padre ad una vita riservata di preghiera e di penitenza, rinunciando ad ogni ministero pubblico'. [...] Le accuse contro padre Maciel riguardano presunti abusi sessuali che sarebbero stati compiuti dal sacerdote, oggi 86enne, una trentina di anni fa su ex seminaristi della famiglia religiosa da lui fondata.

Come dire... chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, sordammec 'o passat
simm do Vatican paisa'.

Saluti,
Lobster
Esicasmo 23 maggio 2006 00:00
È stato presentato un volto di Dio talmente estraneo a quella che è la vita dell’uomo, a quello che è il benessere dell’uomo, che le persone, normalmente quelle che ragionavano con la loro testa, non potevano non rifiutarlo.

Quella di Gesù non è classificabile sotto la voce religione, ma sotto la voce fede. L'effetto della religione è quello di rincretinire le persone, di far loro credere delle cose che, quelle persone che ragionano con la propria testa e che vogliono capire, non possono non rifiutare.
La religione riesce ad ottenebrare le coscienze. Fa loro credere l’assurdo.
Roberto 23 maggio 2006 00:00
Dio è stato creato dall'uomo, quindi l'uomo puo' cambiarlo a piacimento.
Lucio Musto 23 maggio 2006 00:00
E' solo di ieri che la giovane Erika, omicida "certa" della mamma e del fratellino con "oltre cento coltellate", dopo cinque anni di carcere comincia ad uscire, per lei si parla di riduzione della pena, di premi speciali perché di quella pena (16 anni) ne ha già scontati un quarto, di libertà anticipata...

Mi sa, come dice il signor Lobster, che la memoria corta ce l'abbiamo un pò tutti, e non solo il vaticano per "presunti" abusi sessuali commessi trent'anni fa.

Che oggi ci si passi su (quel prete ha ormai 86 anni) mi pare comprensibile.
Assai più grave invece, che non si sia approfondita la questione trent'anni fa.

Parlarne ora è a mio avviso solo strumentalizzazione demagogica.
Esicasmo 23 maggio 2006 00:00
La contraddizione di un Dio che viene presentato contrario al minimo di ragione umana ha fatto sì che sorgesse l’ateismo. Lo dice il Concilio Vaticano nella Gaudium et Spes, dove parla che la responsabilità dell’ateismo incombe sui credenti: “nella genesi dell’ateismo possono contribuire non poco i credenti”. Quindi noi che ci reputiamo credenti siamo responsabili dell’ateismo per aver trascurato di educare la propria fede o per ignoranza o per una presentazione fallace della dottrina. Ce n’è per tutti: da parte dei credenti per l’ignoranza, per la pigrizia; ma anche da parte del magistero per una presentazione sbagliata o perlomeno riduttiva della dottrina. E continua il Concilio “questo fa sì che molti non credenti si rappresentino Dio in un modo tale che quella rappresentazione che essi rifiutano, in nessun modo è il Dio del Vangelo”.
Vate 23 maggio 2006 00:00
da: Andrea 37 anni
Data: 22 Maggio 2006

Solo se non sei cattolico si può parlare di Dio veramente, altrimenti è solo aria fritta.





All'ombra de' cipressi e dentro l'urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro?




Vate
maria maddalena 24 maggio 2006 00:00
Buonasera a tutti.Sono Maria Maddalena,premetto di aver letto tutti i vostri commenti prima di intervenire.Ho letto il titolo del topic,ed e' per questo che sono entrata;sinceramente pensavo che si parlasse davvero di Dio,mi sono purtroppo accorta che stiamo parlando di idee sviluppate da esseri umani,e' non di Dio.Dove è il problema?Perche' e' cosi' difficile pensare che Dio esista davvero?Non vi guardate intorno?Non vedete quanta varieta' esiste nella flora e nella fauna?Non vedete che gli alberi ci danno l'ombra ed una vasta scelta di frutti,che oltre ad essere variopinti sono buoni da mangiare?Quante altre prove vi ci vogliono per capire che Dio deve amarci molto per darci tutte queste possibilita' di scelta,ci ha dato il libero arbitrio,e vi sembra poca cosa?Da Romani 1:20-21 "Poiché le sue invisibili (qualita'),perfino la sua sempiterna potenza e divinita',si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo,perchè si comprendono dalle cose fatte,così che sono inescusabili,perchè sebbene abbiano conosciuto Dio,non lo hanno glorificato come Dio nè lo hanno ringraziato,".Buona giornata a tutti,mi auguro che Dio possa illuminare i vostri cuori.
Maria Maddalena.
Konrad senior 24 maggio 2006 00:00
-Posso dire la mia opinione, cioè l'opinione di un vecchio rimbambito da non
non prendere in considerazione? Si?, bene, ecco:
Perché vi riscaldate tanto?
A mio parere, premesso che non mi qualifico né credente di qualsivoglia religio né ateo, i "religiosi" sono venditori di aria fritta ed i loro seguaci "combattenti" della guerra sul "sesso degli angeli"!!!
-Non vi preoccupate, io ho idee strane, per esempio, considero le cosiddette "elezioni", la Fiera dei Cialtroni, ed i cosiddetti "candidati" (dai panni alquanto sporchini),
"Cialtroni a null'altro buoni se non a rincorrere lucrose poltrone e poltroncine, possibilmente tangentifere".
Ridiamo amici, ma....dopo aver ben riflettuto con profondità e senza preconcetti nozionistici!!!
uno dei tanti dubbiosi 24 maggio 2006 00:00
e purtroppo ci dà anche di queste marie maddalene in calzoncini corti
(non diventano mai grandi)
maria maddalena 25 maggio 2006 00:00
Buongiorno dubbioso,sinceramente non capisco questo tuo commento,comunque puoi esprimere la tua opinione liberamente,dato che Dio ti ha dato il libero arbitrio.Ti auguro di usarlo nella maniera + appropiata durante la tua esistenza.
Anche quella dono di un Dio generoso,x il resto,mi sembra che potevi esprimerti anche un po' + originalmente...mai mettere freni alla benignita' divina.Possa la luce di Dio risplendere sul tuo capo molto a lungo.
Maria Maddalena.
lo stesso dubbioso di prima 25 maggio 2006 00:00
maria maddalena 37 anni, tu non capisci niente, non solo il mio commento!

+ x - = -
- x - = +
x : x = ...

dipende! - da cosa?

controlliamo se capisci almeno le cose semplici
maria maddalena 25 maggio 2006 00:00
haime sempre + dubbioso,nn capisco neanche questo di commenti.Due consigli spassionati,ho mi spieghi meglio cosa vuoi dire,oppure lascia perdere...che cosa era un equazione quella che hai allegato al tuo scarno commento?Perdonami,ma cm vedi sn ignorante...
Maria Maddalena.
ancora più dubbioso 25 maggio 2006 00:00
le prime due righe, per individuare l'argomento.
un valore positivo per uno negativo dà per risultato ancora un negativo.
Due negativi si compensano.

Arcinote regolette algebriche applicabili in ogni campo.

la terza riga, il quesito:
il rapporto fra due valori qualsiasi uguali fra loro, quant'è?

Sempre l'unità, a meno che non si tratti di zero (valore nullo). In quel caso il rapporto è privo di significato!

Capito perché non capisci?
Capito perché ti conviene tacere?
Capito perché non riesci a colloquiare?
maria maddalena 26 maggio 2006 00:00
mi dispiace dubbioso,mi franfullano le tue spiegazioni nella testa,sensa che riesca a comprenderle realmente.Ma perche' te la prendi con me,se vuoi sono aperta al dialogo,ma abbi molta pazienza con me,sono ignorante,poi ho 38 anni,e di matematica,algebra,e geometria non ho capito mai niente.Spiegami quello che ritieni + opportuno spiegarmi,ma fallo in una maniera + semplice,affinche' possa capire.Nessuno ci obbliga a credere in Dio,e' sempre in vigore il libero arbitrio no?
Splendida giornata a te dubbioso.
Maria Maddalena.
ma che state a dì??? 26 maggio 2006 00:00
...Caro dubbioso...
io che di Dio non ne capisco niente x varie esperienze personali e molto sinceramente e apertamente non ne voglio capire niente, se la gente di cui ne vuole parlare ne parla in questa maniera....

FATTI MENO SEGHE MENTALI!!!!

aperta graffa, chiusa quadra...-x-...+x-....ma vai a lavorare...vaaa!!!

E se devi parlare di Dio, fallo almeno con un pò di rispetto!!!



EX dubbiosissimo 27 maggio 2006 00:00
Una risposta sola per tutti e due:

BRAVI!...
a te non te ne frega niente? benissimo! vivi sereno e non ti crucciare.

te sei ignorante? beata te! molto meglio non sapere, l'ignoranza è la vera serenità. Taci, non pontificare, e sarà meglio per tutti.

Splendida giornata ad entrambi!
Nel dubbio... 27 maggio 2006 00:00
Scusa, me ne ero dimenticato:

Buon 38° compleanno...

Finalmente!!!
Andrea 37 anni 28 maggio 2006 00:00
Non sono io se credi che cambi il mio nome per tuo piacere.
di matematica capisco ma non ti stavi rivolgendo a me.

SVEGLIATI DUBBIOSO.
Roberto B. 29 maggio 2006 00:00
Il papa a proposito dei campi di concentramenti ha detto: "Perchè dio ha taciuto"?
Ha ha ha ha ha ah ah!
Ma quando mai ha parlato?
Dovremmo stupirci se parlasse, sempre che esista.
Aspettiamo che qualche statua lacrimi sangue?
moon 29 maggio 2006 00:00
Il papa, ieri, un passo avanti lo ha fatto domandando al mondo intero, dov'era quel Dio tanto onnipotente quando c'era l'orrore di Auschwitz.. Perchè non è mai intervenuto sul fermare il crimine e l'orrore ..

..invece i superstiziosi e bigotti come Falcinelli e ciurma sparano continuamente CAZZATE su un Dio Onnipotente che NON ESISTE e loro insistono a dire che esiste!!
Veritas 29 maggio 2006 00:00
Cattolicesimo religione di fascisti

dalle cronache quotidiane:

Il Papa ad Auschwitz a mani giunte
"Signore, perché hai taciuto?"


NON E' VERO!!..Ne aveva parlato ampiamente con Pio XII il quale gli espose il suo punto vista. Fu così che il Signore si convinse e diede carta bianca ad Hitler.


«Distruggendo il popolo degli ebrei, mandandoli a morte "come pecore da macello" ed eliminandoli "dall'elenco dei popoli della terra", i nazisti volevano "uccidere Dio", ha detto papa Benedetto XVI. "Quei criminali violenti - ha affermato -, con l'annientamento di questo popolo, intendevano uccidere quel Dio che chiamò Abramo, che parlando sul Sinai stabilì i criteri orientativi dell'umanità che restano validi in eterno".»


Nessun accenno al suo passato da giovane "hitlerjugend", l'organizzazione nazista che "sfornava" i successivi eliminatori di ebrei. Così come nessun accenno agli ebrei fatti massacrare dai "santi" papi predecessori di Ratzinger. Questa reticenza rende squallida e provocatoria la visita del "santo" padre nei luoghi in cui i suoi compatrioti compirono le più mostruose gesta che mente umana abbia mai concepito.

Auschwitz non fu solo un'immane ferita inferta al popolo ebraico, ma una ferita inferta all'umanità intera. Quell'umanità che si riconosce nelle carni straziate delle vittime di tutti i tempi dei mostruosi assassini che si sono giustificati, di volta involta, con la necessità della "purezza" della razza o con la necessità di difendere la "vera" FEDE nel VERO Dio!



Ego sum veritas
Linda 30 maggio 2006 00:00
Carissimo Veritas, su Auschwitz, Ebrei, Nazismo e Hitler voglio tacere perchè ancora non ho capito bene il rapporto dei sionisti con il Nuovo Ordine Mondiale orchestrato da Bush figlio e padre.
Leggo con orrore cose che fanno i sionisti nei giorni nostri, tutto finalizzato al controllo dell'intero genere umano.

Scusa se te lo domando ma ho una forte perplessità e ti chiedo gentilmente di dirmi che cosa c'è nell'ombra e dove vogliono arrivare gli ebrei di oggi con i Bush e i Rockeffeler.

Ti prego di rispondermi
Progressista 30 maggio 2006 00:00
da: Linda
Data: 30 Maggio 2006

Carissimo Veritas, su Auschwitz, Ebrei, Nazismo e Hitler voglio tacere perchè ancora non ho capito bene il rapporto dei sionisti con il Nuovo Ordine Mondiale orchestrato da Bush figlio e padre.
Leggo con orrore cose che fanno i sionisti nei giorni nostri, tutto finalizzato al controllo dell'intero genere umano.

Scusa se te lo domando ma ho una forte perplessità e ti chiedo gentilmente di dirmi che cosa c'è nell'ombra e dove vogliono arrivare gli ebrei di oggi con i Bush e i Rockeffeler.

Ti prego di rispondermi

* * * * * *

Ti rispondo io in luogo di Veritas, visto che tanto siamo la "stessa" persona (comunque penso che a Veritas non dispiacerà!)


Premesso che è necessario fare una netta distinzione tra gli ebrei della "shoah" e quelli attuali, io non credo affatto che ci sia una sorta di mira sionista tesa a controllare il mondo. Si tratta di esagerazioni strumentali finalizzate a diversi obiettivi. Per gli antisemiti nazifascisti questo serve a nutrire il loro odio verso il mondi ebraico, mentre per gli estremisti di sinistra a mettere in cattiva luce gli israeliani, al fine di sostenere le istanze del popolo palestinese, vessato dai vari governi israeliani.

Per dare un giudizio di merito, che sia il più aderente possibile alla realtà, è anzitutto necessario sottolineare che non esiste alcuna differenza tra un fascista ebreo, un fascista italiano ed un fascista tedesco. Per quanto ciò possa sorprendere ed apparire paradossale, tra gli ebrei esistono fascisti così come ne esistono in seno a tutti gli altri popoli.

Caratteristica comune di tutti i fascisti è l'intolleranza, il razzismo ed il disprezzo per i diritti altrui. A ben guardare non è difficile scorgere tali aspetti in estese frange della società israelitca attuale; frange che si sono sempre raccolte attorno al clero rabbinico, alla destra politica ed a quella militare: esattamente come avviene in qualunque altro paese del mondo!

E come in qualunque altro paese del mondo, esiste in seno alla comunità israelitica una consistente forza progressista che si può a buon diritto definire di sinistra. Il premier Rabin raccoglieva intorno a sè gran parte di questa componente israelitica mentre, al contrario, attorno a Sharon si raccoglieva la destra fascista e reazionaria, comunemente chiamata "sionista", anche se il sionismo originario, nato verso la fine dell'800 in Francia, non aveva affatto le valenze con cui tale movimento ha finito con il caricarsi da una 70 di anni a questa parte.

Neppure ai tempi di re Davide, con cui coincise il periodo di massimo splendore per lo stato ebraico (almeno stando ai resoconti biblici) Israele (o "Terrasanta") è stata abitata completamente da ebrei, ma sempre da un "miscuglio" di popoli e ciò a cagione dei frequenti passaggi di "proprietà" a cui andava soggetta quella terra, a motivo del fatto che essa rappresentava un "passaggio" strategico per i conquistatori che si muovevano da ovest verso est (egizi) e per quelli che si spostavano da est verso ovest (mesopotamici, persiani, medi, etc.).

La mancata coesione degli abitanti della Palestina ha sempre reso facile il compito ai conquistatori di turno. Questo lo capì perfettamente il re Giosia che, nel VII secolo a.c., insieme al suo sommo sacerdote Hilkya, riformò la religione ebraica trasformandola da politeista in monoteista. Tuttavia il processo di coesione, all'insegna del monoteismo a matrice mosaica, non fu abbastanza rapido rispetto a quello che la situazione richiedeva e così il regno di Giuda (il regno di Giosia) cadde nelle mani dei babilonesi-caldei e poi in quelle dei persiani di Ciro il Grande. Giosia venne ucciso dal faraone Neko.

I giudei hanno sempre costituito un mondo a sè, mentre i galilei ed i samaritani rimasero uniti ai primi solo in virtù del legame costituito dalla comune Legge mosaica. Tuttavia, con la riforma di Giosia tali legami si allentarono fortemente dal momento che non sfuggì alle varie componenti ebraiche extragiudaiche il fatto che la riforma avvenne per gli esclusivi interessi dei governanti di Gerusalemme: sia politici che religiosi.

I samaritani si staccarono completamente dal giudaismo e fondarono un proprio culto mosaico più vicino alle origini dell'ebraismo. Costruirono anche un proprio tempio sul monte "sacro" Ghorazim. Ugualmente fecero gli esseni "beni Amen" i quali verranno chiamati successivamente "Notzrim ha'Bryth" ("Custodi dell'Alleanza), a noi noti come "nazareni". Anch'essi, come i samaritani, decisero di rimanere fedeli a quella che essi considervano la VERA Legge mosaica e, al pari dei samaritani, costruirono un loro tempio tra le valli del Monte Carmelo.

I Galilei continuarono a rimanere legati al culto del tempio di Gerusalemme ma in modo molto lasco, dal momento che piano piano prese sempre più vigore l'ebraismo farisaico o delle sinagoghe.

Tutto questo lungo "escursus" per far intuire che la principale maledizione dei giudei risiede proprio nel loro culto il quale non solo li porta ad essere invisi agli altri popoli, ma è fonte da tempo immemore di continue lacerazioni nel loro tessuto sociale: cosa che nell'antichità, sotto i vari dominatori, lì ha spinti gli uni contro gli altri, indebolendosi fatalmente a tutto vantaggio dei popoli circostanti.

Questa divisione riemerge drammatica ancora oggi e l'assassinio di Rabin ne rappresenta la cartina al "tornasole"! Rabin, pur essendo stato un militare, non era un estremista come Sharon, il quale alla fine si è dovuto piegare anch'egli alla realtà delle cose, ed aveva capito che la soluzione radicale della sanguinaria contrapposizione delle due etnie, israelitica e palestinese, passava per un accordo equo che salvaguardasse il più possibile gli interessi di entrambe le comunità.

A tale intento, tuttavia, si oppose ferocemente la destra religiosa, tanto da arrivare a progettare l'attentato contro il "traditore" Rabin! Così, come i preti nostrani insegnano ai nostri figli a credere nel vangelo per poi far loro credere, da grandi, che è meglio votare per Berlusconi, così i rabbini insegnano ai piccoli israeliti che un giorno fiorirà dal seno di Israele un potente re, un "unto" dal Signore, che scaccerà dalla Terrasanta tutti i "gentili" i quali non hanno il diritto di calpestare il sacro suolo del "Regno di Dio"!

Questa situazione di instabilità è un vero toccasana per la politica degli americani in quanto essi sfruttano l'esasperazione del mondo arabo per portare a segno rappresaglie mirate alle loro strategie di dominio asssoluto: sia militare che economico!


Progressista


" ciò che Dio unisce le religioni dividono.."

Linda 30 maggio 2006 00:00
Per Progressista

Perchè Hitler voleva sterminare il popolo ebraico?
E il Priorato di Sion esiste veramente? Chi è? Quale sarebbe il suo scopo?
E i Maccabei dove li inserisci?
ANGELO 31 maggio 2006 00:00
Dio mio, Dio TUTTO. Quale Dio cercate se non l’IDDIO di Eternità, il Creatore del tutto nello sconfinato Infinito? L’immortalità cos’è? … se non la vera creazione finita! … il “quello” inglobato in COLUI CHE E’! … perché si lo “ E’ “ solo quando lo sei per sempre!

Le Chiese o qualunque altra minuscola particella di Vita Eterna, anche appena sfornata, è semplicemente l’espressione dell’elargire questa Unica e grande Verità. Questo vuol dire pascere (nutrire) le creature. Mentre il compito del Pastore è andare a prenderne altre, sperdute in falsi pascoli sempre più sterili ed aridi, per riportarle a casa, insieme a quelle smarrite per non aver compreso velocemente quel messaggio, e per questo perdonate. Tutto il gregge sarà formato e compatto quando entrerà nel nuovo ovile a loro destinato, dove il Pastore potrà riposare insieme al tutto in una Pace definitiva.
Beati coloro che comprendono la Misericordia Infinita di un Dio Perfetto e Giusto che, pur soffiando sulla sua opera, per liberarla dai trucioli e dalla segatura residua, non manca mai nell’accarezzarla per costatarne la perfezione sempre più consolidata.
DIO non può morire, anche se per i trucioli e la segatura è una sensazione certa, solo perché è certa la loro morte, anzi il non essere mai esistiti.
I trucioli e la segatura non lo vedono perché non l’hanno mai visto, spazzati via come un nonnulla!
Noi siamo creatura nelle sue mani e pur avendo fatto parte di quel legno ancora verde, nello stesso momento che Lui, con il suo soffio, ci spolverà … allora, solo allora, lo vedremo.
Potremmo allora solo dire, oh! Padre buono Tu che conosci tutto da sempre, tu che sei venuto anche ad incarnarti, come Campione di Creatura perfetta, per richiamare la tua Eva, la tua Sposa … solo allora potremmo solo dire un semplicemente … SI! … PER SEMPRE!

Quel vecchio martello o sega o raspa, non farà più paura quando sentiremo la Sua mano che ci accarezzerà e il suo soffio che toglierà quel velo di polvere alla quale non siamo mai appartenuti, fin dagli inizi dei tempi.

Questo mondo è tutto un sepolcro, che ha un solo destino … quello di rimanere vuoto, quel vuoto che solo il questo tempo potrà aver cercato di riempire continuamente, ma che l’Eternità ha già dimenticato.

Un testimone di quello che ha visto e sentito … un altro vecchio poveraccio di nome ANGELO.
Progressista 01 giugno 2006 00:00
da: Linda
Data: 30 Maggio 2006

Per Progressista

Perchè Hitler voleva sterminare il popolo ebraico?
E il Priorato di Sion esiste veramente? Chi è? Quale sarebbe il suo scopo?
E i Maccabei dove li inserisci?


L'antisemitismo di Hitler ha radice profonde. Egli, sicuramente, ereditò una forma rozza di antisemitismo dall'ambiente famigliare e tipico delle famiglie cattointegraliste dell'Austria dei suoi tempi. Si trattava per lo più di antisemitismo di origine cattoreligiosa ma che già verso la seconda metà del XIX secolo stava trasformandosi in un antisemitismo di tipo politico, connesso con la piena aderenza delle comunità ebraiche della diaspora alle istanze liberali e democratiche.

Tutto questo provocò una feroce reazione da parte delle componenti conservatrici aristocratiche e religiose le quali temevano con l'avanzata del liberalismo e dei processi democratici una perdita di prestigio e quindi di potere, visto che in una società liberale e democratica non potevano che contare su un sostegno elettorale ristretto.

La cattoaristocrazia di vari paesi, tra cui primeggiarono la Francia, l'Austria e la Germania, si adoperò in ogni modo per mettere in cattiva luce gli ebrei, accusandoli di fare gli interessi contrari ai paesi che li ospitavano.

Questa politica denigratoria trovò uno sbocco drammatico in Francia con l'affare Dreyfus, un ufficiale di origine ebraica accusato di spionaggio. Questa volta tutta la società civile, sia francese che internazionale, reagì pesantemente ed il potere reazionario francese, dominato dall'ala oltranzista cattolica, fu costretto a rimettere in libertà Dreyfus.

In altri paesi gli ebrei vennero ritenuti responsabili di fallimenti di banche e di altri disastri economici: quanto basta per spingere la popolazione all'odio contro di essi. Nella Germania post-bellica, divorata dalla crisi economica che affamava larghissimi strati della popolazione, questi sentimenti antisemiti raggiunsero vette che in altri paesi non furono raggiunte.

Fu proprio con tali aspetti della società germanica, soprattutto bavarese (dove i sentimenti antisemiti erano più forti) che il giovane Hitler venne a contatto e dove il suo antisemitismo si "perfezionò", condizionando fatalmnte tutte le sue azioni future.

Per Hitler gli ebrei non erano una comunità religiosa, ma una razza, e cioè la razza che vuole rovinare tutte le altre. Mescolandosi con gli altri popoli, gli ebrei cercano di imbastardirli, distruggendo la purezza della razza ed eliminando così la loro forza, necessaria per la lotta per la supremazia.

L'ebreo è il nemico più pericoloso, è cattivo fino in fondo. Hitler dice : "Gli Ebrei sono come i vermi che si annidano nei cadaveri in dissoluzione." L'antisemitismo diventa in Hitler una vera e propria ossessione. Pacifismo, marxismo, la democrazia, il pluralismo, persino il capitalismo internazionale e la "Lega dei popoli", predecessore del ONU, tutto questo è risultato del lavoro distruttivo e sotterraneo degli ebrei. Hitler: "L'Ebreo è colui che avvelena tutto il mondo. Se l'ebreo dovesse vincere, allora sarà la fine di tutta l'umanità, allora questo pianeta sarà presto privo di vita come lo era milioni di anni fa."

In Russia l'antisemitismo non si dipinse di aspetti così feroci a cagione del fatto che l'assoluta mancanza di liberalismo nella società zarista aveva confinato da sempre gli ebrei ad un ruolo marginale e l'antisemitismo fu quello tipico religioso dei secoli passati. Tuttavia anche in Russia, in determinati momenti, l'antisemitdmo sfociò in manifestazioni di aggressione violenta, come quelle che si ebbero in occasione dei cosiddetti "progrom", i quali seguirono l'assassinio dello zar Alessandro. Diverse centinaia di ebrei caddero vittime della furia omicida dei circoli reazionari aristocratici e cristiano ortodossi, nonchè cattolici.


Il Priorato di Sion, così come lo abbiamo appreso dal libro di Dan Brown, è probabilmente un invenzione letteraria di alcuni avventurieri francesi che intesero speculare su tale aspetto per meri motivi editoriali. Tuttavia è una menzogna quella sostenuta dai clericali secondo i quali non è mai esistito un Priorato di Sion. Esso invece è esistito ed è provato storicamente. Si trattò di un mero ordine monastico, nato all'indomani della prima crociata, la quale permise ai cristiani di stabilire il loro dominio su Gerusalemme.

Difficile ipotizzare quale fosse il compito reale di tale ordine. Tuttavia, considerando che quasi tutti gli ordini religiosi creati direttamente o indirettamente dal Vaticano (come l'ordine dei Templari) avevano il compito di ricercare documenti compromettenti in terra di Palestina e verificare lo stato delle "tradizioni" che gli abitanti del luogo si tramandavano di generazione in generazione da tempi immemorabili, verificando, nel contempo, se tali tradizioni erano sostenute o meno da precisi documenti, è legittimo sostenere che forse anche i monaci del Priorato di Sion fossero stati incaricati di qualche ricerca.

La Palestina, per il papato, era diventata una sorta di bomba ad orologeria, a cagione delle sue potenzialità destabilizzanti per ciò che concerneva la credibilità del clero cattolico. Di ciò ne avremo una prova successivamente con i Càtari ed i Templari, le cui rispettive vicende diedero la stura a tutto un movimento "eretico" che costrinse il papato ad inaugurare una stagione di violenze inquisitorie che perdurò per vari secoli, al fine di soffocare i movimenti di contestazione verso il clero corrotto il quale marchiò tali movinenti come "eresie" per giustificarne la repressione violenta.

Non furono solo i Templari a fare scoperte senzazionali (le quali costarono loro la totale distruzione) ma anche altri ordini, come quello, ad esempio, che più tardi sarà conosciuto come ordine dei Carmelitani e che sarà confinato sul Monte Carmelo con una "regola" talmente ferrea che costringerà i monaci ad una vera e propria segregazione, con divieti di comunicare persino tra loro! Tutto questo per paura che essi potessero rivelare all'esterno ciò che avevano scoperto. L'obbedienza a tale regola fece sì che tali monaci non facessero la stessa fine dei Templari.


Il discorso sui Maccabei è assai più complesso e si riallaccia alle lotte che gli israeliti condussero contro i re seleucidi e la loro intolleranza.

Alla morte prematura di Alessandro Magno (33 anni), per sua stessa volontà il suo immenso impero venne suddiviso in quattro parti e soggette alla potestà di 4 suoi generali. La regione siriana e mesopotamica venne assegnata a Seleuco, mentre l'Egitto e la Palestina a Tolomeo. Sccessivamente i discendenti di questi due generali, i Tolomei ed i Seleucidi, entrarono in conflitto tra loro e la Palestina passò sotto il dominio dei Seleucidi di Antiochia (Siria).

A cagione del naturale istinto alla ribellione dei giudei, conseguente alla loro religione la quale imponeva loro a non accettare la dominazione straniera sulla "santa" terra di Dio (Terrasanta), la dominazione greca finì col diventare particolarmente feroce. Il massimo lo si raggiunse con il re Antioco Epifane IV il quale pretese addirittura di far installare una statua di Zeus all'interno del tempio di Gerusalemme.

Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. Un certo rabbino, imparentato con la casta sacerdotale di Gerusalemme e di nome Mattatia Asmoneo, decise di ribellarsi e convinse un manipolo di coraggiosi ad abbandonare la città e trasferirsi sulle montagne da dove scatenare una lacerante guerriglia contro i seleucidi. Grazie ai successi iniziali Mattatia riuscì a riunire intorno a sè un cospicuo numero di persone, tanto da formare un piccolo esercito partigiano.

Tuttavia, le gesta più epiche e più leggendarie legate alla casata degli Asmonei, ed ancora oggi celebrate dagli isareliti, sono quelle legate al primogenito di Mattatia: Giuda Asmoneo soprannominato "Maccabeo", da un termine ebraico che significa "martello", a sottolineare che Giuda fu il martellatore dei greci seleucidi. Infatti, grazie alla sua scaltrezza e ad una innata virtù militare, Giuda riuscì a riportare numerosi successi, anche in scontri aperti ed in condizioni di netta inferiorità.

A causa di tali "debacles" e ad una difficile situazione interna al suo regno, Antioco Epifane fu costretto a scendere ad accordi con gli Asmonei, concedendo alla Giudea ed alla Samaria una sostanziale indipendenza anche se ufficialmente le regioni continuavano a far parte dell'impero seleucico. Come contropartita Epifane ottenne da Giuda l'impegno a battersi insieme a lui contro i nemici del suo impero. I successi conseguiti da Giuda Asmoneo furono tali che l'aggettivo "Maccabeo" finì con l'identificare l'intera casata degli Asmonei che divenne così quella dei Maccabei.

Durante uno scontro armato, sempre con forze greche (Antioco Epifane IV nel frattempo era caduto ed i suoi rivali erano subentrati nel potere), Giuda rimase ucciso ed il suo posto venne preso, in successione, dai fratelli Simone e Gionata, anch'essi caduti in successive battaglie.

A Gionata seguì il figlio Giovanni Ircano ed i figli di questi Aristobulo e Alessandro Janneo, il quale sposò la vedova del fratello Aristobulo Alessandra Salome. Giovanni Ircano fu un governante che si arrogò anche la funzione di Sommo Sacerdote, sebbene non arrivò mai a definirsi re dei giudei. Egli fu particolarmente duro ma anche molto efficente militarmente, arrivando a sottomettere vari territori limitrofi alla Giudea, tra cui tutta la Galiela e l'Idumea, costringendo gli abitanti di quest'ultima regione a convertirsi all'ebraismo.

Il figlio Alessandro Janneo non fu da meno e lo superò di molto in crudeltà: agghiacciante fu la punizione che egli inflisse a circa 800 superstiti che egli aveva catturato dopo un lungo assedio alla cittadina di Beithrom. Costoro per combattere il suo modo dispotico di governare arrivarono ad allearsi con gli odiati greci i quali inflissero una dura sconfitta ad Alessandro.

Questi 800 prigionieri, per ordine dello stesso Alessandro, vennero crocifissi e mentre erano ancora in agonia sulla croce egli volle che i figli e le mogli venissero portati davanti a loro e scannati davanti ai loro occhi. Tutto questo mentre egli se la spassava pubblicamente con le sue concubine davanti agli sguardi atterriti ed inorriditi della popolazione che assistettè a tale scempio.

Fu sicuramente a tale evento che si ispirò l'autore del vangelo secondo Matteo, dal momento che sotto Erode il Grande non si verificò nessuna strage degli "innocentini"! Infatti, Erode si rese autore di molti crimini, tra cui l'assassinio di ben tre dei suoi figli ma nessuna strage di bambini gli è addebitata dagli storici non cristiani!


Progressista




"..la fede in Dio non aggiunge nè toglie nulla
alla dignità raziocinante degli uomini; la fede
nelle religioni li riporta al loro stato primordiale,
quando l'uomo era appena uscito dalla sua
primitiva condizione bestiale per evolversi sino
alla stato attuale delle sue conoscenze."





angelo 01 giugno 2006 00:00
Fra duemila anni anche il tuo scritto sarà considerato vero, ma ce ne passa di differenza da messaggi del Cielo ed i tuoi.
Tu non hai ancora capito che molti scritti sono metaforici e servono solo per lasciare un messaggio allo Spirito che cresce e che non sa che farsene delle tue considerazioni su chi si è comportato come te in passato.
La strage degli innocenti è così contemporanea anche negli aborti che molti non sapranno mai dove nasce continuamente il Figlio di Dio.
Il più progressiata è quello che riesce a capire l'inizio per poi comprendere la fine. A meno che consideri progressista quello che va dietro il futuro di questo mondo che sta per cadere nel precipizio.
Cerca di essere un pò meno progressista e vedrai che ti fermerai sull'orlo.
ANGELO
ANGELO
⚠ segnala contenuto inappropriato