Enrico Falcinelli
25 maggio 2006 00:00
Si, è vero, per grazia di Dio, e per i doni che costituiscono i nostri carismi. Peccato, (per me, fortuna) ch'egli possa solo creare quelle cose che riesce a concepire, spesso a malapena, e... che non tutti siano dei bravi disegnatori!
Saluti.
moon
26 maggio 2006 00:00
Non tutti siamo bravi e abili disegnatori, ma la mente e il cervello ce l'hanno tutti quanti ed è funzionante per il raggiungimento di perfezione.
E' sufficiente capire che ogni individuo appartiene all'universo ed è egli stesso che possiede la padronanza assoluta di creare e distruggere ogni cosa.
Non esiste nessun Dio padrone sull'uomo tenendo prigioniera la sua mente a capricci di onnipotenza.
E' solo la propria mente che può entrare in sintonia con il richiamo dell'universo ai grandi misteri umani e di coscienza verso il prossimo.
Agire bene o male dipende dalla capacità di saper rispettare i messaggi che arrivano dagli altri, senza peccare di superbia e senza supremazia assoluta verso chi è più debole.
Basta saper usare la propria mente correttamente, impararndo a portare rispetto ai messaggi dei Grandi Maestri dell'Arte che per primi hanno tracciato il percorso giusto a rispondere al grande mistero dell'universo dal quale da sempre siamo circondati.
Il Verbo in realtà può rappresentare il tutto ma può divenire nulla.
Solo chi sa tenere i pennelli in mano o lo scalpello ha la capacità di creare perchè segue per primo il proprio istinto, il proprio cuore, per poi giungere alla propria mente ottendendo forme di assoluta perfezione in ogni cosa.
lisa
Enrico Falcinelli
26 maggio 2006 00:00
Caro Moon, ha detto bene: l'uomo tende alla perfezione. Ma esso è imperfetto: il fatto che egli tenda alla perfezione è sintomatico della consapevolezza del suo vero destino. I nostri archetipi comportamentali richiamano una unità genetica che ci contraddistingue dal resto delle creature e il nostro presentimento è quello d'esser fattura di altro.
E a questo si ispira l'uomo, a cui dedica i suoi carismi, proprio nella espressione personale, anche artistica, cercando di esprimere la sua tensione all'infinito, proponendo la sua visione del "divino" (nota: divino inteso generalmente come tensione al mistero, concetto umano di ciò a cui tendiamo, ma non sappiamo dare una fisionomia. Per il non credente è solo rappresentato dalla constatazione della sua tensione ad altro che, seppur gli sfugge, egli segue).
Ciò che c'è di meglio, anche in una rappresentazione aurea, è tentativo di imitazione di questo "divino", il bello divino aristotelico, ridotto però, purtroppo, alla dimensione della immaginativa umana.
Si accorgerà da solo, con un po' di riflessione, che ciò che facciamo, infatti, per quanto bello sia non ci basta, ringraziando Dio, perché se ci bastasse, li finirebbe il nostro "creare".
Invece non bastiamo a noi stessi e raggiunto un orizzonte già ne profiliamo un successivo. Questo porta alla ricerca del meglio sia nell'arte che nella scienza ed in tutto quello che ci compete di affrontare. E' il nostro destino, è il nostro fine, è quello per cui ci sentiamo e siamo fatti: unire il nostro animo con la bellezza dell'assoluto immanente.
Saluti cari.
ZaZaaan!
26 maggio 2006 00:00
E' Stata qui appena pubblicata:
"Tutta la Rivelazione secondo lisa" !
Lo scompositore
26 maggio 2006 00:00
A= Assolutamente
T= Testone
E= E
O= Orbo
Chi non ha mezzi per vedere .... che spera di vedere ....
moon
26 maggio 2006 00:00
Enrico Falcinelli, lei non ha capito un cazzo di quanto ho scritto.
Pecca di presunzione e si sta elevando troppo. Così facendo non raggiungerà mai quel suo Dio.
La invito a rileggere con più attenzione il mio post.
Le faccio noto che io sono Atea e non riconosco nessun Dio se non la mia mente, la mia ragione.
lisa
Enrico Falcinelli
27 maggio 2006 00:00
Signora Moon, a parte il nome del splendido astro notturno che non le dona, considerando il suo particolare savoir faire, venendo a sapere che è una donna, mi stupisco particolarmente della sua mancanza di delicatezza.
Noti che tale virtù è da sempre prerogativa della donna, ma la sua mente "sinistra" probabilmente ha succhiato troppo di ciò che è la beffa del movimento femminista assomigliando nel suo gergo a un nerboruto camionista.
Il "cazzo" in bocca, visto che lo pronuncia, le ce sta bene; ovvero, tale pratica per me desueta nel rispetto della mia signora e sposa mi sembra che doni, invece, al suo modo di essere, considerando il suo pensiero limitato e volgare, e come ella lo proferisce con disinvoltura.
La lascio al suo "godio" orale e capisco come quanto le esce dalla bocca, sia inquinato dal membro su cui il suo verbo struscia.
Ricordi, non quello che entra inquina l'uomo, ma quello che esce dalla sua bocca.
Non credo che rileggerò il post. Preferisco praticare i più decisi atei e protestanti del forum, che nella loro pedissequità riescono tuttavia a ben rapportarsi e dotati inoltre di una certa intelligenza mostrano serietà nella loro professione di killer della Chiesa.
Non se la prenda: chi è causa del suo male pianga sé stessa!
ZaZaan!
27 maggio 2006 00:00
Signor Falcinelli, ma allora lei è de coccio!
Glielo avevo già detto, che quella ha le verità rivelate, e lei ci fa pure la poesia?... Parlando di cazzo?
Ma che ne sa, lei, signor Falcinelli, di cazzi? avrà visto il suo e forse qualcun altro, per errore, al cesso dell'autogrill!... e ci vuole altro!
La signora luna-lisa, invece, sa TUTTO sui cazzi!
Ma non perché faccia la troia di professione, non riesco a vederla vincente in quel ruolo, ma perché lei sa Ogni Cazzo di Tutti i Cazzi!
Ed il cazzo che lei le vede in bocca non è altro che un altro ospite che va a riempirle... il culo?...
No!... magari!... la testa, la testa!
Andrea 37 anni
28 maggio 2006 00:00
Finchè siete in tempo rivolgetevi a Dio, non pensate alla chiesa cattolica, Dio non è nella chiesa cattolica, PERCHE' NON LO VOLETE CAPIRE, LA CHIESA CATTOLICA E' LO STRUMENTO PIU' SUBDOLO DI CUI SATANA SI ADOPERA PER ALLONTANARE DIO DAGLI UOMINI SIA IN ENTRAMBE LE DIREZIONI.
Quello che dico è confermato nella Bibbia: nell'intento di portare alla fede un fedele, la chiesa cattolica, lo allontana da Dio, insegnando dogmi e dottrine non bibliche, nell'allontanare chi non sopporta l'operato, della chiesa cattolica, l'ateo o lo gnostico o colui che odia le religioni lo porta a non conoscere la Bibbia, o il pensiero di Dio, se lo preferite espresso così, affinchè non abbia la possibilità di essere salvato.
Comunque vadano le cose Satana ottiene il suo malvagio risultato: evitare che le creature tornino al Loro Creatore.
L'unico modo per sottrarsi a Satana è affidarsi a Gesù Cristo soltanto e a nessun altro: nè uomini, nè santi, nè madonne, nè papi, nè preti, nè padri spirituali, ecc...
La salvezza è solo in Gesù Cristo.
Rivolgetevi a Dio soltanto per conoscere la Sua volontà, mentre leggete la Bibbia, provate a chiedere direttamente a Dio, con parole vostre, sarà Lui ad illuminarvi con la Sua Luce, io non ci credevo ma funziona veramente: PROVATECI, vivrete l'esperienza più bella ed emozionante che un uomo possa mai vivere in vita sua.
Andrea 37 anni
Enrico Falcinelli
28 maggio 2006 00:00
Caro ZaZaan!,
ha ragione: di quella cosa dal nome volgare ("cazzo", appunto)ne ho visti pochi, perché ho preferito interessarmi al suo contrapposto: verificata la fortunata esistenza di tale contrapposto, ho confermato la concretezza nel reale del membro maschile, per l'appunto, per la legge delle contrapposizioni (non c'è bianco senza nero, non c'è io senza tu, non c'è uomo senza donna, eccetto gli sfigati!)
Saluti cari.
moon
29 maggio 2006 00:00
Enrico Falcinelli..
.. le faccio notare che in fatto di volgarità il suo post, quello che rivolge a me, supera di gran lunga il mio. Il dire semplicemente: "non hai capito un cazzo!!" non significa che io faccio pompini!! ...
ma da dove arriva tutta questa sua fantasia?
Forse da un suo desiderio inconscio?
Dopo aver letto quello che lei ha scritto, noto con stupore che LEI deve aver goduto molto!
Come andata la sua masturbazione? Immagino bene!!
Qualcuno l'ha aiutato a iaculare bene?
E' uscito molto sperma?
Noto con stupore come lei ha pensato a me molto intensamente, tanto da cogliere la sua goduria nelle parole che ha espresso e che traspare in ogni singolo punto del suo post.
Un pò mi ha fatto schifo, ma se lei ha goduto bene non posso fargli un torto e privarlo di tanto piacere.
Come ci si sente ad essere come Padre Fedele?!
Adesso lei comprenderà che è difficile per un prete mantenere la purezza e la castità!!
Il sesso va bene, la masturbazione è una forma di autoerotismo ed una forma di accettazione del proprio piacere, ma ...
... l'importante è che lei ha tenuto fuori, lontano, i bambini, e non faccia come hanno fatto quei pretacci pedofili che meriterebbero la castrazione totale. Un bel taglio netto del cazzo che risulta essere inutile in quanto non procrea altri esseri umani e che alla fine procude solo danni verso l'uomo e la donna.
Adesso le rivelo una cosa molto.. ma molto importante:
"A me non piace fare pompini agli uomini!! Trovo questa pratica orale, di forte egoismo maschile in cui la donna non gode per niente! Siccome sono una di quelle a cui piace godere molto, riconosco che i pompini è un piacere esclusivo solo per l'uomo e questo tipo piacere non lo regalo così facilmente a uomini DEL CAZZO COME LEI!!"
Ultima cosa, e questo lo dico solo perchè sono stata provocata così ignobilmente da lei:
In Piazza San Pietro c'è il fallo più antico del mondo: L'Obelisco regalato da Cleopatra a Cesare!
Vi rivelo il culto egiziano sulla pietra "ben ben" (obelischi): Il Dio Atum eresse il suo fallo, si masturbò e dallo sperma che fuoriusci fecondò in cielo. Il suo seme si solidificò e creò le stelle (tra cui la bellissima stella di moon)!!
Gli egiziani, con gli obelischi vollero rappresentare il momento della creazione del cielo, ricordare quel momento sacro in cui Atum, dal tumolo primordiale si innalzò, eresse il fallo (Pietra ben ben e obelisco) e creò il cielo.
Questi monumenti furono innalzati in suo onore e Cleopatra lo regalò a Cesare quell'obelisco per poi poter continuare la sua discendenza regale con Cesare perchè lei era una discentente di sangue da ATUM!!
lisa
moon
29 maggio 2006 00:00
Enrico Falcinelli, lei è un autentico presuntuoso con forte tendenza a cambiare il suo sesso; Lo si nota quando lei ha scritto:
"Signora Moon, a parte il nome del splendido astro notturno che non le dona, considerando il suo particolare savoir faire, venendo a sapere che è una donna, mi stupisco particolarmente della sua mancanza di delicatezza."
Riconosce che io sono una donna e non riconosce il fatto che moon (la luna) è un astro solo e unicamente femminile!!
Falcinelli lei è uno STUPIDO e PRESUNTUOSO!!
Ma chi CAZZO si crede di essere??
Si appropria anche degli attributi femminili? Si vuole impossessare anche della LUNA? SA cosa vuol dire rimanere incinta proceare una nuova vita?
LEI NON LO SA E NON LO POTRA' MAI SAPERE IN QUANTO LEI E' NATO UOMO!!
Nel momento in cui una donna rimane incinta, acquisisce il senso della sua esistenza perchè entra in stretto contatto con la LUNA!! Questo bellissimo astro è il legame più esclusivo tra il cielo e la terra e la donna è l'unica ad averlo. Privilegio esclusivo solo per la categoria femminile in cui TUTTE LE DONNE subiscono l'influenza lunare!!
L'UOMO NE E' ESCLUSO!!
PER CUI NON MI ROMPA I COGLIONI CHE NON HO CON FRASI DEL CAZZO!!
Terminologia di "CAZZO" per il dizionario di lisa: MEMBRO CHE IO DISPREZZO QUANDO LO SI USA SOLO PER EGOISMO A SODDISFAZIONE DI UNO SOLO CHE PROVA GODIMENTO TRASCURANDO L'ALTRA META', LA DONNA, FACENDOLA DENIGRARE MORALMENTE SCHIAVIZZANDO IL PRINCIPIO FEMMINILE!
Ma lei, per caso, ha tendenze a voler cambiar sesso o a voler mettere sul rogo le donne che usano un linguaggio libero definendole, come hanno fatto i suoi predecessori nel medioevo, delle streghe??!!
Dica la verità, lei è invidioso che noi DONNE (TUTTE LE DONNE) hanno il privilegio di entrare in contatto con le stelle e soprattutto con la LUNA?
Lei è uno stupido, cerchi di rendersene conto!!
Lucio Musto
29 maggio 2006 00:00
Nozionismo
Diceva il nonno: «A voler imparare, potresti campare mill’anni!».
Ecco perché mi è sempre piaciuta la Luna!... perché è femmina, solo femmina, e tutta femmina!... ed a me le femmine mi sono sempre piaciute (e…, modestamente, ne sono stato ricambiato abbastanza!).
Ma chissà come se la cavano tutti quegli altri amichetti che abbiamo!...
Forse a quelle donne cui piacciono gli uomini andrà bene Marte, a quelle così così Urano, Giove ai brutaloni e Ganimede.. a quelli un terzo e due terzi…
Venere naturalmente agli sciupafemmine e Mercurio agli sciupatutto. Urano ai superficiali e Plutone ai tenebrosi e alle tenebrose… E gli altri pianeti?... e gli asteroidi, i satelliti, i cometi e le comete, Saturno Nettuno… e tutti i soli e le galassie dell’universo?... Mah!
Ma è sicuro che tutti questi astri si barcamenino solo tra le sfumature di due sessi soltanto?... E se nelle immensità siderali i sessi fossero tre, ortogonali fra loro, o quattro, cinque… innumerevoli?
Forse perché è abbastanza vicina che ora sappiamo con sicurezza che la luna è femminuccia, con tutti quegli attributi carucci che la rendono così gradevole, così romantica e così… lunatica!
Ma che possiamo dire, con altrettanta certezza, degli altri corpi celesti?
Che Sirio è maschio e Vega femmina, perché hanno il nome che finisce uno con la “o” ed uno con la “a”?... Ed allora Fobos e Deimos, i mastini di Marte?... e Beta Centauri?... Mi confondo.
Sirio e Vega erano davvero maschio e femmina, intendo i miei cani che si chiamavano proprio così, ed ormai, ahimé entrambi defunti. Ma posso dire lo stesso di quegli astri?...
Non so, devo chiedere a qualche esperto, per togliermi il dubbio. E qualcuno che lo sa, lo trovo sicuro! C’è tanta gente, che sa sempre tutto di tutto!
Per me, «A voler imparare, potrei campare mill’anni!»
Lucio Musto 29 maggio 2006 parole 302
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Lucio Musto
30 maggio 2006 00:00
X moon
Su questo forum libero ed aperto credo sia consentito anche a me interpretare liberamente le parole del signor Falcinelli.
A me sembra che egli abbia voluto intendere:
«La volgarità è sempre sgradevole, da qualunque parte venga, doppiamente poi se è gratuita. La volgarità in una donna è rivoltante. Ma non solo per i maschietti maschilisti. Per tutti, uomini o donne di buon gusto che siano. E’ cosa che fa ribrezzo “in sé”».
Cordialità. Naturalmente questo è solo il mio legittimo parere!
moon
30 maggio 2006 00:00
Quando qualcuno cerca di dominare una persona, un pensiero o altro, qual’è la reazione del proprio istinto? … Che linguaggio arriva ad usare per difendersi da un attacco sulla propria identità?
L’istinto permette di lasciarsi mettere i piedi in testa così facilmente?
E se l’attacco viene da uno che usa modi delicati, furbi e pacati ma con percezione chiara a voler offendere che si fà?
Pure l’altro, è obbligato ad usare un linguaggio, in norma alla buona educazione?
Io penso che ognuno è libero di agire e rispondere come meglio crede sia giusto per il proprio istinto. Non esistono regole dettate da altri in quanto tutto è relativo.
In ogni caso, se non si vuole farsi mettere i piedi in testa, la persona è libera di ribellarsi con gran forza nelle sue espressioni!!
Osservando la natura, possiamo imparare molto. Prendiamo ad esempio la tigre, o il leone.
E' l'animale più bello e affascinante che si possa osservare, soprattutto quando entra in azione con le sue prede. L'eleganza felina non ha euguali con nessun altro animale. La forza, la bellezza e la grazia è racchiusa in un unico essere: il felino!
Eppure noi uomini lo definiamo un animale selvaggio.
Sarà!! Ma non esclude che il leone e la tigre è l'animale più bello ed elegante nei suoi movimenti. Sa essere delicato ed eleganza e sa anche dimostrare la sua forza temibile.
Io lo considero equilibrio perfetto, armonia allo stato puro.
Ritorniamo al nostro concetto di volgarità, giusto per non uscire troppo fuori tema, anche se per un artista che è abituato a creare meraviglie sulle sue tele, il discorso del leone sa bene che è un discorso di raggiungimento di perfezione assoluta, riuscendo ad individuare con nitida chiarezza quelle linee che muovono il cosmo e l’universo.
La volgarità esiste solo in funzione di una difesa personale. Serve a gridare più forte per fa capire all'altro che, in questo mondo si è liberi ed indipendenti e a nessuno è permesso di manipolare i propri pensieri.
Chi cerca, con il suo atteggiamento (a volte gentile e delicato e altre volte aggressivo e prepotente) a voler soffocare l'altro, allora ci si ribella, facendo capire all'altro che non si è disposti ad accettare il suo gioco di inganni.
E se la volgarità risulta utile a mantenere le distanze da codesti individui, che minano la propria libertà di esistere e di accettazione in questo mondo, allora ben venga.
Questo vale anche per tutte le donne che hanno voglia di svegliarsi dal gioco forza in questa società prettamente maschilista e prepotenti, dove l’uomo risulta essere l’indiscusso dominatori anche su quei principi femminili che per natura ci appartengono.
L’uomo, con il suo modo di agire, da dominatore assoluto, ha sempre dimostrato di rompere quegli equilibri vitali della natura che caratterizzano la vita nei movimenti universale del nostro cosmo.
Lucio...
...Venere e Marte sono i due pianeti contrapposti e rappresentano l'attrazione che esiste da sempre tra la donna e l'uomo.
Venere = Dea dell’Amore
Marte = Dio della Guerra
Il gioco reale nell'istinto umano è quello che ogni donna è alla ricerca del proprio demone per dominarlo con la sua grazia.
Rifletti bene…
… DOMINARLO con la sua grazia..
Prima lo si domina poi lo si grazia!! Solo così si legano eternamente ad una morsa indistruttibile in armonia assoluta.
moon lisa
Lucio Musto
30 maggio 2006 00:00
X moon
Minestrone
Gentile moon, in così poche frasi ha messo tanti di quegli spunti di discussione diversi che è difficile seguirli tutti. In più li ha intrecciati inestricabilmente, legandoli col filo della passione, proprio come nel minestrone ben fatto avviene col sapiente uso delle spezie che devono esaltare senza coprire il gusto delle diverse verdure.
Ma cercherò di fare del mio meglio.
Tutti cerchiamo sempre di “dominare” chiunque altro contattiamo. E’ nella natura stessa del colloquio, il far “passare” le proprie idee. E meno male che sia così, altrimenti non è discutere, è solo quaquerio da cortile.
Ogni cultura poi pone dei limiti, delicati ed instabili, al comportamento dei singoli. Nel loro complesso si chiamano galateo, rispetto, garbo o, con termine anglosassone divenuto di uso comune, “fair play”. Uscire da tali limiti, automaticamente fa scadere di livello civile, senza giustificazione di provocazione e senza appello.
E l’istinto non c’entra nulla, è solo cattiva abitudine, poiché abbassarsi di livello non da nessuna forza in più, sporca solamente, proprio come ultimamente purtroppo sono stato costretto a dire ad una persona che solo eufemisticamente potremmo definire “signora”:
“Noto, signora, che a lei piace immensamente
sguazzare nel letame.
Mi scuserà se non la seguo ma, in confidenza,
io non ho di queste perversioni,
ed anche il fetore, mi disgusta un po’!.”
E se non basta il porgere urbanamente le proprie ragioni?... Lasci perdere se puoi, chiami la polizia se serve, ti rivolgi all’avvocato se ti conviene.
Conseguentemente a quanto vado affermando, lei capirà che io non considero “libertà” il comportarsi ognuno come meglio gli pare… Se l’immagina se non avessimo regole comuni?... altro che civiltà, regrediremmo al livello bestiale più infimo e bruto degli invertebrati!... e non tutti, perché anche lì qualche specie ne ha, di norme comuni.
Come ne hanno i felini che lei ha citato, e di rigidissime!... Lasci perdere la bellezza e l’eleganza, la delicatezza e l’armonia!... quelli sono parametri umani visti da occhi umani, così come la poesia degli astri e la malia della luce della luna. La leonessa ha un punto di vista diverso. Preferisce il leone più grosso e possente perché l’abbondante criniera è sintomo di buona salute e quindi promessa di maggior protezione per lei ed i suoi cuccioli e vita più tranquilla, ma non gli serba rancore se le ha ammazzato i cuccioli del precedente padre, e trova accettabile ogni suo comportamento, dolce o brutale che sia. Del concetto di eleganza e signorilità, come lo intendiamo noi, probabilmente non ne sa nulla!
Altrettanto illusorio mi sembra il concetto successivo, quello della volgarità come difesa personale. No, nel simbolismo della nostra società civile la volgarità è solo una provocazione all’altro per incitarlo alla lotta, proposta di sfida su un terreno (apparentemente) per lui più facile, un disprezzare limiti e confini per autorizzarlo e spingerlo ad osare di più perché: «poi ti faccio vedere io di che cosa sono capace!...».
Esattamente come lo sputare del ragazzino sulle scarpe di quello con cui si vuole fare a botte.
Quindi la volgarità “non” è utile a mantenere le distanze, ma piuttosto ad annullarle.
Su questo concetto di “difesa personale” della donna basata sul rispetto dovuto alla sua natura (ricorda il Far West?... “donne e bambini non si toccano!”) aprii un apposito forum qualche tempo fa, proprio qui su “Di la tua”.
Ma alcune signore, evidentemente poco attente ai concetti e molto indottrinate, ne travisarono lo spirito e la cosa degenerò, ma il principio rimane.
L’occhiataccia del maestro pesa più dello spintone del compagno, perché il maestro è più “onorevole”, cioè ha una dignità riconosciuta più alta e maggior autorevolezza. E così da solo tiene in riga la classe. Se si abbassasse a dare spintoni (leggi nel paragone: se cedesse alla volgarità) come i ragazzini, diverrebbe come uno di loro, perdendo credito e divenendo, in definitiva, più debole.
Il maestro che strilla, è il più fragile. Gli alunni lo sanno tutti.
La maggior “onorabilità” della donna serve appunto a compensare i muscoli meno potenti, e la donna che dice all’uomo: «facciamo a cazzotti!», si è sciupata inutilmente un vantaggio ed ha fatto, mediamente, una stupidata.
Solo per inciso noterò che questo dà anche giustificazione a quella mia affermazione secondo la quale la volgarità dà più “fastidio” in una donna che in un uomo: è più “lontana” dal femminino!
Quanto poi all’affermazione dell’uomo “dominatore assoluto” è una affermazione femminista assolutamente gratuita e sballata. Non sprecherò una parola per dimostrare, tanto che è evidente, che l’uomo non ha mai dominato niente, non lo fa ora, e non è costruito per farlo mai, non certo più del leone nel branco di leonesse!... è solo un ritornello che vezzosamente alcune signore ripetono ogni tanto.
Sulle ultime disquisizione planetarie, sparate là come dogmi assoluti di fede non dirò invece assolutamente nulla. Con la stessa tecnica cui accennavo prima, elegantemente eviterò di lasciarmi impastoiare in certi discorsi semplicemente affermando: «… io di astrologia sono assolutamente digiuno, e me ne dispiace, perché penso debba essere materia affascinante, ma per me è troppo, troppo difficile!...».
Capito come si fa nel consesso civile?... mica mi metto a sparlare!... mi defilo con signorilità…, e rimango una persona rispettabile!
Chiedo, al solito, scusa per la mia prolissità
Cordialità
Lucio Musto 30 maggio 2006 parole 866
Enrico Falcinelli
31 maggio 2006 00:00
Signora Lisa (o Moon), si è sfogata a sufficienza?
Nelle sue risposte ha ulteriormente usato quella parola volgare ed allora la battuta da parte mia sarebbe troppo scontata (del tipo: “… vede? Lei è maleducata: si ostina a parlare anche con la bocca piena!”)
Però preferisco prenderla sul serio, perché credo che così meritiamo di esser presi.
Allora le ripropongo l’attimo in cui si è creato l’inconveniente:
- Io ho detto la mia su quanto espone in questa sezione
- Lei mi risponde di rimando, dopo il secondo mio intervento, dicendo “Lei non ha capito un … usando quella parola volgare!
Avrebbe potuto dire semplicemente che non avevo inteso ciò che scriveva e invece ha detto espressamente ciò che magari avrebbe voluto dirmi da tempo, il perché è più affar suo che mio.
La cosa che però mi commuove di lei e per la quale le scrivo, è il fatto suo di aver avuto la necessità di soffiarmi in un orecchio che sarebbe meglio per me non sapere chi lei è, per non morire di invidia e per non star male e pentirmi nei suoi riguardi!
Questa è secondo me la parte della sua risposta in cui lei è più vera ed è di questo che vale la pena parlare.
Premesso che non è mia caratteristica subire il carisma di chicchessia, quando questo sia per motivi esterni all’essere “nudo”, senza paraventi, senza occhiali da sole che rendono più fighi, senza un conto in banca che rende invidiabili, senza l’amicizia di quello forte perché famoso e bello o pericoloso (se poi non fossi tu quella persona), insomma - premesso questo - cosa pensa che possa veramente colpirmi, quindi, quando io nella mia vita ho già conosciuto il Migliore di tutti?
Indovini un po?
Quello che mi colpisce è l’umanità della persona, il fatto di aprirsi all’altro nel rapporto, il fatto di fidarsi, il fatto di denunciare il proprio bisogno d’esser considerati, amati e sostenuti nel cammino della nostra vita.
Come facciamo se non accade questo? Come possiamo vivere senza quel “tu” che confermi il nostro “io”? Questa è l’origine della disperazione delle persone e il motivo per cui all’ultimo uno si impicca. C’è qualcosa di più vero di questo? Sia sincera con sé, se non con me.
Questo c’entra con il tema del suo ateismo e dell’ateismo in genere. Quand’esso viene da una coscienza di pensiero pragmatica e strutturale come quella dei comunicatori dell’inizio del secolo, che riducono l’uomo ad un’essenza della natura (come anche lei ha assorbito il concetto indicando, a torto, quanto dice Leonardo sulle capacità creativa dell’uomo), un elemento che ne esprime la funzione nella suo esser “nulla”, puro ingranaggio di un meccanismo che cambia e che di per sé non significa niente… come crede che si senta questo “nulla”? Credo che almeno pianga!
Questo pensiero ha alla base l’ateismo e conferma l’ateismo, ma chissà perché porta anche a far impiccare le persone!
Lei non la pensa però così, perché riconosce il valore dell’uomo di già nella sua creatività e perciò non è un’ottima atea, ed è per questo che le ho accennato, nelle mie offese, al fatto che lei non ne sa nulla di ateismo, offendendola, lasciandola offendere, non sapendo quanto è meglio non saperne né d’esser convinti di certe teorie! Stia tranquilla che non è di ignoranza sua che parlavo (seppur ho goduto a offenderla), ma di ben altro, di cose che probabilmente non capisce dalle mie parole, solo perché non fanno, forse, parte di una sua esperienza, non perché ella sia stupida o ignorante.
Quello che mi colpisce e desta in me ammirazione, non è quanto di apparente ci si para avanti, insomma. Mi colpisce la sincerità di quell’animo umano che si apre al tutto ammettendo il suo bisogno di questo tutto, ammettendo, in sintesi, di esser semplicemente un uomo. Quando accade questo ci troviamo di fronte alla più vera testimonianza di noi stessi, altro che onnipotenza del genio umano!
Per quanto riguarda il significato della frase che mi riporta come “frasetta” del… (parola volgarissima!): "Siccome le Sue Parole non possono essere avulse dalla Sua Persona, se intende far fuori Lui deve anche trovare una collocazione al significato antropologico ed ontologico delle Sue proposizioni.”
Ci si riferisce, ovviamente, a Cristo e me ne dolgo che nella fretta della stesura, la frase originale non porti le maiuscole al posto giusto.
Comunque, senza che mi rivolga ai miei “compari” (gli scagnozzi), la frase gliela spiego io stesso, se posso essere attendibile.
Siccome la persona di Cristo viene minata su ogni fronte con facili opzioni pregne di ignoranza culturale capisco come possa apparire sibillino quello che in realtà non lo è o non lo dovrebbe essere.
Cristo è un personaggio fuori della “struttura” antropologica dell’uomo. Egli non si riesce a collocare nella costruzione della vita umana, sempre riferendomi alle teorie strutturaliste che hanno cercato di confinare anche il fenomeno del “mito”, tentando di spiegarne le cause per ridurlo a mera funzione, nel ciclo naturale al quale l’uomo partecipa.
Cristo è fuori da questa struttura e lo è maggiormente se consideriamo che vengano da Lui le Sue Parole, quelle che documentalmente ci pervengono dalla storia.
Anche queste Parole non si riuscirebbero a delimitare in una struttura cruda della natura (capirà chi conosce l’argomento e mi scuso per chi non riesca per il momento a concretizzare), proprio per il significato che Queste hanno e per il particolare valore che assumono esperienzialmente (cioè nella veridicità confermata dalla sperimentazione di quanto Egli dice) nella loro totalità contestuale (in tutto il “pacchetto” che Egli ci ha donato) nel breve periodo della Sua permanenza tra gli uomini (meno di una vita). Siccome, nella Loro intensità, questi significati non sono ascrivibili a nessuna esperienza autonoma umana né antica, né moderna - al punto in cui l’applicazione esaustiva della Sua sequela risulta particolarmente improbabile nella quotidianita di chiunque – ecco che quelle Parole sono solo a Lui ed al Suo contesto ascrivibili. Da cui, terminando, se si volesse fare fuori la figura di Nostro Signore, bisognerebbe trovare anche un bidone adatto dove contenere le sue Parole, e qui nascerebbe il problema…
Torno a scusarmi se possa risultare poco comprensibile, ma provi lei a esprimere certi concetti in parole semplici, in uno spazio come quello di un forum, e poi ce lo sapremo ridire!
Aspetto un suo giudizio, saluti sinceri.
(Incollo quanto sopra anche nell'altra sezione che riguarda la Signora Lisa.)
moon
31 maggio 2006 00:00
Rispondo con le stesse parole di Leonardo invitando tutti voi a riflettere solo sulle parole scritte da un autentico Genio della mente.
Per cortesia tralasciate l'analisi sulla mia persona, con battutine del c...o (non inserisco la parolina che tanto vi disturba ma è sottintesa) che non sono utili al fine della discussione.
Ecco riportato il testo di Leonardo da Vinci:
"Il pittore è padrone di tutte le cose che possono cadere in pensiero all'uomo, perciocché s'egli ha desiderio di vedere bellezze che lo innamorino, egli è signore di generarle, e se vuol vedere cose mostruose che spaventino, o che sieno buffonesche e risibili, o veramente compassionevoli, ei n'è signore e creatore.
E se vuol generare siti deserti, luoghi ombrosi e freschi ne' tempi caldi, esso li figura, e così luoghi caldi ne' tempi freddi. Se vuol valli, il simile; se vuole dalle alte cime di monti scoprire gran campagna, e se vuole dopo quelle vedere l'orizzonte del mare, egli n'è signore; e così pure se dalle basse valli vuol vedere gli alti monti, o dagli alti monti le basse valli e spiaggie. Ed in effetto di ciò che è nell'universo per essenza, presenza o immaginazione, esso lo ha prima nella mente, e poi nelle mani, e quelle sono di tanta eccellenza, che in pari tempo generano una proporzionata armonia in un solo sguardo qual fanno le cose"
Per me, questa è la massima rappresentazione di ateismo libero e sincero. Leonardo indica la giusta via al risveglio della propria coscienza.
Ognuno di noi sceglie se agire in funzione del bene e del male.
E' libero!! E ne è anche il vero responsabile delle scelte che decide di prendere.
L'uomo è l'ideatore!!
L'uomo è il creatore di tutte le cose!!
E' un vero peccato non capirne il senso nella sua piena totalità.
Deviarlo con discorsi di onnipotenza da parte di un solo essere superiore, Dio, non è cosa corretta.
Lei, Falcinelli ha fatto questo con me, ecco perchè gli ho risposto che non ha capito un c...o (parola proibita da parte di Falcinelli e da Musto)
Leonardo indica la strada per ottenere una vera indipendenza della propria mente, riassestando ogni responsabilità sul proprio operato dove l'uomo è colui che decide se creare sofferenza:
"... egli è signore di generarle, e se vuol vedere cose mostruose che spaventino, o che sieno buffonesche e risibili, o veramente compassionevoli, ei n'è signore e creatore"
Oppure benessere:
" perciocché s'egli ha desiderio di vedere bellezze che lo innamorino, egli è signore di generarle"
Dal momento che mi è stato proibito a dire parolaccie, io proibisco a voi di scrivere frasettine offensive sulla mia persona.
Con Affetto
Lisa
moon
31 maggio 2006 00:00
Lucio Musto..
.. non faccia lo spiritoso denigrandomi in modo astuto con frasette del c...o (parola proibita da Falcinelli e Musto) sull'astrologia.
Guardi che è stato lei ad iniziare con gli astri, giusto perchè sono una persona corretta le riporto il suo testo:
"Forse a quelle donne cui piacciono gli uomini andrà bene Marte, a quelle così così Urano, Giove ai brutaloni e Ganimede.. a quelli un terzo e due terzi…
Venere naturalmente agli sciupafemmine e Mercurio agli sciupatutto. Urano ai superficiali e Plutone ai tenebrosi e alle tenebrose… E gli altri pianeti?... e gli asteroidi, i satelliti, i cometi e le comete, Saturno Nettuno… e tutti i soli e le galassie dell’universo?... Mah!"
Perciò non rigiri il discorso a secondo del vento che tira dicendo:
" «… io di astrologia sono assolutamente digiuno, e me ne dispiace, perché penso debba essere materia affascinante, ma per me è troppo, troppo difficile!...». "
Non faccia il furbetto con me!! ... Capito?!
Invece per quella frasetta sul letame, le dico che sicuramente, la donna a cui era destinato il suo messaggio, avrà riso molto e di tutto cuore.
Lisa
Lucio Musto
31 maggio 2006 00:00
X moon
non mi permetto Mai di denigrare Nessuno, non è nel mio stile, anche se forse lei non ha voluto capirlo, e quando faccio lo spiritoso cerco di farlo nei limiti della decenza e del vivere civile.
Quanto al cazzo, non è parola proibita né dal Musto, né credo dal Falcinelli. Loro ritengono solo che non è adatto al discorso di una signora, ma evidentemente lei non vuole, o non sa, o non riesce a capire nemmeno questo.
La ringrazio della sua correttezza nel riportare il mio testo ed anche per averlo interpretarlo correttamente: Non credo nelle influenze astrali così come riferite dagli astrologhi che scrivono in ogni giornale o compaiono in TV, ed in generale tutta la materia (l'Astrologia) mi è indifferente.
Vuol lapidarmi per questo? Io me ne sono tirato solo fuori, e senza mancare di rispetto a nessuno, né ai burloni improvvisati né tantomeno agli astrologi!
E non ho mancato di rispetto nemmeno alla signora che avrà continuato, spero, a grufolare felice nel suo letame... probabilmente in compagnia di altri/e a lei graditi!
Se poi mi spiega cosa significhi, per lei il minaccioso "Non faccia il furbetto con me!! ... Capito?!", cercherò di seguire il suo invito.
Io infatti non cercavo affatto di fare il furbetto, non me ne sentivo autorizzato, ma evidentemente anch'io non ho capito qualcosa.
Grazie e distinti ossequi
moon
01 giugno 2006 00:00
Musto, non era una minaccia il dire "Non faccia il furbetto con me!!"... era semplicemente un modo come un altro per pretendere rispetto da lei.
Visto che siamo in un Forum di discussione, dove la parola è l'unica ad entrare in gioco a relazionarsi con tutti gli altri, il timbro e la forza in ciò che si scrive è lecito.
Siamo degli sconosciuti e mai ci conosceremo, mi dica che minaccia c'è nello scrivere: "Non faccia il furbetto con me!!"
Nessuna minaccia!!
Ma lei con chi mai ha avuto a che fare, in tutti questi suoi 68 anni di vita se si scandalizza per due parole scritte in un Forum e qualche parolaccia di troppo.
Mah!! ... Proprio MAH!!
Lucio Musto
02 giugno 2006 00:00
Gentile moon,
ho avuto a che fare con diverse persone e, mi creda, di vario tipo!.
Infatti non mi scandalizzo per niente, e non temo le minacce (un po' perché qui sono innocue, un po' perché... capirà, a 68 anni ed alquanto malandato ho assai poco da perdere!).
Ciò non toglie che una sconcezza rimane una sconcezza ed una minaccia una minaccia, così come una cortesia è sempre da apprezzare anche se non si conosce e non si conoscerà mai chi te la ha fatta.
Infine, sopratutto qui in un forum di discussione, dove in qualche modo siamo menomati, non avendo espressioni, gesti ed inflessioni per comunicare, dovremmo porre molta cura nella scelta delle parole e delle frasi da usare, appunto perché siano le meno equivoche possibile.
Un dettaglio: ha forse notato che nelle cose che scrivo io, mediamente, ci sono pochi errori di battitura e di ortografia?
Perché scrivo bene e sono pratico di tastiera?... nossignore! scrivo con due dita e mi tremano le mani. Ma prima di battere il tasto "invia" rileggo almeno tre volte quello che ho scritto e correggo gli strafalcioni... almeno quelli che trovo.
E se il testo è lungo, lo scrivo in Word e poi ci "passo su" il correttore ortografico.
Per superbia?... no. Per rispetto di chi mi leggerà: se mi fa l'onore di leggermi (chiunque egli sia), che almeno legga un testo pulito!
E, non dica che mai ci conosceremo. Le vie del mondo non sono così tante come appaiono, e lei mi sembra una persona interessante!
Distintamente
moon
02 giugno 2006 00:00
Caro Lucio Musto,
noto con piacere che hai osservato, in modo intelligente, un particolare che denota la mia personalità: "sei riuscito a cogliere il mio frenetismo a voler inviare subito i miei testi, senza rileggerli una seconda o terza volta per correggere eventuali errori di battitura e di sintassi.
Bravo!! Mi compiaccio con te per aver valutato, nella giusta dimensione, un mio difetto.
Lo so che dovrei fare più attenzione per come scrivo i miei pensieri.
Io sono un’istintiva per natura. Devi anche sapere che tutte le volte che rileggo i miei testi va a finire che oltre a correggerli ci aggiungo sempre cose nuove, andando finire che lo dovrei rilegge più di una/due/tre/quattro/cinque/ect/ect/ect, fino a perdere o confondere la risposta vera che mi ero prefissata di dare.
Io, considerò importante anche la velocità nel rispondere a chi scelgo mi ha colpito, nel bene e nel male, il quale ha suscitato una reazione in me.
La velocità per me diventa essenziale, essere tempestivi nelle risposte diventa più vitale della mia stessa forma grammaticale, altrimenti diventa come il dire comunemente: “se non ti muovi rischi di perdere il treno!” … e si finirebbe che mi annoio e o non rispondo più o rispondo troppo tardi con il rischio che il mio interlocutore non faccia in tempo a leggere la mia risposta.
La velocità (che tralascia la forma) è un punto essenziale per il tipo di comunicazione che voglio affrontare con i miei interlocutori.
Scrivere su un Forum significa che le forme espressive saranno dimenticate, in quanto tutti i post saranno in coda ad archivi che un giorno qualcuno cancellerà per fare spazio a nuovi post scritti da nuovi interlocutori. Scrivere su un Forum, non significa scrivere un libro.
A me interessa che si ricorda il concetto e il pensiero di fondo, non la sua forma.
Lei che è arrivato a dirmi: “e lei mi sembra una persona interessante!” … questo lo dice perché ha apprezzato il mio pensiero. E, soprattutto l’ho emozionato perché sono stata veloce a rispondere che nella realtà si traduce: “sono qui, ho letto il suo post e sto rispondendo a lei, facendole notare che non mi sono dimenticata di lei.”
So di avere quel difetto che lei mi fa notare ma sappia che le risposte che io le scrivo sono sincere che racchiudono tutto il mio essere.
In ogni modo apprezzo quanto lei ha scritto e per dimostrale ciò seguirò il suo giusto consiglio: rileggerò più volte il mio testo prima di premere invio.
saluti
lisa
Lucio Musto
02 giugno 2006 00:00
che bello, essere giovani!
x moon
si, capisco perfettamente!
Fino a poco tempo fa (ma forse è molto tempo, ormai appiattisco giorni e mesi) non "pubblicavo" mai una cosa scritta di getto, ma mi facevo violenza perché ogni parola "maturasse" in una cartella del mio PC chiamata "FRIGORIFERO".
E mi succedeva proprio come dice lei: una/due/.../tante revisioni!... e molte erano le cose che dal "FRIGORIFERO" non sono uscite mai!
Un po' mi dispiace; sono comunque cose mie che io ho condannato all'oblio. Come dei piccoli aborti, e lei intuirà che io sono invece fra quelli che pensano che almeno una possibilità bisogni darla sempre!
Ora, da vecchio, non ho più tempo. E le cose in frigorifero non hanno più la vitalità per maturare. Infracidano solo.
Per cui mi scusi (in parte) per quello che le ho detto. Conservi sempre la freschezza del suo dire, e l'immediatezza del sentimento di comunicare, è una ricchezza da non disperdere.
Facciamo così (se le va bene, naturalmente!): dopo che ha scritto una cosa per il Forum, prima di inviarla la rilegge una volta. Una sola, ma sforzandosi di avere gli occhi di chi quelle parole le vedrà sullo schermo del suo PC. Uno che la conosce e riconosce solo per quelle parole, uno che non sa null'altro di lei.
Poi si chieda: volevo trasmettere questo? e mandi il messaggio. O lo cestini tutto, secondo come sente, e ne scriva un altro diverso.
Il nostro scopo è sfiorarci l'anima. Val la pena di farlo nel miglior modo che ci riesca.
Cordialità
Andrea 37 anni
03 giugno 2006 00:00
Di' La Tua - FIDATI solo di DIO: Credi in GESU' CRISTO e avrai vita eterna.
Autore: Un caro amico
Data: 2 Giugno 2006
La mia conversione cominciò con il leggere la Bibbia cattolica ma era troppo povera di riferimenti, non mi aiutava nella comprensione del messaggio di Dio e poi ci trovai note che confondevano invece di approfondire e oltretutto erano di parte, perché partivano dal presupposto cattolico e non dal presupposto biblico e cristiano.
Comprai la prima che consiglio sotto: non mi bastava perché avevo bisogno di approfondimenti più specifici; comprai la seconda che consiglio: perché mi dava molti più riferimenti e spunti di riflessione. Sicuramente ho speso dei soldi, ma sono stati i soldi più ben spesi in tutta la mia vita.
Ora, vorrei, se posso, consigliare i 2 formati di questa ottima Bibbia, uguale identica a quella cattolica come testo, ma resa molto più fluida e semplice; ci si potrà eventualmente rendere conto che non è modificata confrontandola con quella cattolica, ma al contrario di quella cattolica è però molto fornita di riferimenti (storici e archeologici) al suo interno per comprendere meglio l'insegnamento biblico (di Dio), piuttosto che quello umano e corredata anche dal dizionario biblico.
La prima versione è quella senza note né commenti: la numero 1.
Oppure, la stessa versione, che possiedo anche, le possiedo entrambe, dove ci sono anche delle note e commenti, per avere uno studio biblico approfondito, a volte discutibile, e a volte condivisibile ma da cui non mi faccio condizionare, perché non mi fido degli uomini, ma solo della Parola di Dio: la numero 2.
1. "La Sacra Bibbia" sui testi originali in ebraico e in greco "NUOVA RIVEDUTA" revisione del 2003 con: DIZIONARIO BIBLICO E ATLANTE BIBLICO. Della SOCIETA' BIBLICA GINEVRA. Circa 14 €, Con anche versione economica da 5 € circa.
2. "La Sacra Bibbia" sui testi originali in ebraico e in greco "NUOVA RIVEDUTA" revisione del 2003 con: RIFERIMENTI PARALLELI, CATENE DI RIFERIMENTI, NOTE ESPLICATIVE, E COMMENTI DI C. I. SCOFIELD, GUIDA ALLO STUDIO BIBLICO, CONCORDANZA, DIZIONARIO BIBLICO E ATLANTE BIBLICO. Della SOCIETA' BIBLICA GINEVRA. 30 € circa.
Inizialmente pensavo che fosse come quella dei Testimoni di Geova, poi, invece, confrontandola sempre con quella cattolica, mi sono reso conto che è identica (a quella cattolica), ma molto più ricca di riferimenti nella ricerca dei versetti confacenti agli argomenti biblici trattati nella stessa Bibbia: circa 85000 riferimenti biblici.
NON E’ UN MESSAGGIO PUBBLICITARIO
Ora chiunque tu sia:
1. che hai voglia di conoscere la Verità;
2. che sei stanco di leggere le varie fesserie, che gli uomini scrivono (Progressista, Veritas, Lucio Musto, Enrico Falcinelli, Roberto, Credente, G.C., Simona. lalla, e tutti quelli che cambiano nome ad ogni intervento che scrivono), per allontanarti da Dio, perché sei come una bandiera al vento;
3. che non sopporti più le falsità che racconta il papa o ciò che i preti farfugliano;
4. che desideri veramente conoscere Dio personalmente e vedere con i tuoi occhi le meravigliose opere che Dio fa, e che può fare;
5. che la forte FEDE che hai non riesci a esprimerla, perché non hai mai avuto una guida come è Gesù Cristo, e non sai come farla esplodere nel tuo desiderio d’amore per Dio;
6. e tante altre cose che se le continuassi a elencare non basterebbe il forum;
sappi che una soluzione c’è: fai come ho fatto io, comprati una delle Bibbie che ti ho citato qui sopra e conosci Dio personalmente, senza farti condizionare da nessuno se non da Gesù Cristo stesso.
Sappi che è Lui (Gesù Cristo), e soltanto Lui, che può salvare chiunque voglia essere salvato, perché è solo Lui che si è sacrificato sulla croce e ha versato il Suo sangue per la salvezza degli uomini, e Lui è vicino ad ogni uomo e aspetta solo che a Lui ci si rivolga, e Lui è pronto ad ACCOGLIERE e PERDONARE chiunque, qualsiasi cosa abbia fatto, senza distinzioni di sorta, abbi fede in Lui e seguilo, fatti guidare solo da Lui, e tutto il resto lo vedrai con i tuoi occhi e lo vivrai personalmente. Fidati solo di Dio, Gesù Cristo e lo Spirito Santo, che sono Dio e vedrai la tua vita diventare straordinariamente meravigliosa.
Butta via ogni sorta di santini, crocifissi, amuleti, statuine, immagini, porta fortuna, maschere, gnomi, elfi, maghi, oroscopi, indovini, cartomanti, streghe, morti cari, credenze popolari, tradizioni pagane o cattoliche, lacrime di sangue, madonne miracolose e non, acque sante, reliquie, devozione a santi, pellegrinaggi in terra santa, luoghi sacri, edifici di chiese (san Pietro ecc…), santuari, candele, campane, olocausti, sacrifici e incensi, segni di croce prima di pregare, comunioni e cresime, ecc… perché Dio odia tutte queste cose e te ne accorgerai man mano che leggerai la Sua volontà nella BIBBIA.
FIDATI SOLO DI DIO.
DIO TI BENEDICA: CHIUNQUE TU SIA.
Un caro amico.
Grazie Un caro amico di essere tornato alla grande.
SCOCCIATO
03 giugno 2006 00:00
FIDATI DI ME!
HAI ROTTO I COGLIONI A TUTTI!!!!!
PER QUESTO MOTIVO SE PASSI DALLA REDAZIONE DELL'ADUC TI PREMIERANNO CON IL MONGOLINO D'ORO!
SEI UNA TESTA DI CAZZO!!!!
CON RIVERITE SCUSE AL CAZZO PER L'OFFESA CHE GLI FACCIO PARAGONANDOLO A TE.
SE POTESSI INCONTRARTI TI FAREI UN CULO COME UNA DAMIGIANA.
SE PROPRIO NON PUOI FARE A MENO DI ROMPERE COGLIONI E CAZZO,DILETTATI A FARLO AI TUOI FRATELLI DI CHIESA.
SCOCCIATO
03 giugno 2006 00:00
andrea 37 anni (perduti), stai rompendo i c.....ni!!!!
Se non hai nulla da fare vai, a fare in c....o altrove.
CAPITO??
Come diceva qualcuno:
LA MAMMA DEGLI STRONZI E' SEMPRE INCINTA!
Devi dire a mamma tua, di non partorire più!!
Già di stronzi,il mondo ne ha a bizzeffe!!
Di te ne abbiamo lo scroto pieno!!!!
Andrea 37 anni
04 giugno 2006 00:00
Per Progressista,
La verità fa male; e non puoi farci nulla perchè ti mancano i mezzi e le tue menzogne lasciano il tempo che trovano.
Per Scocciato,
La verità fa male; e non puoi farci nulla perchè ti mancano i mezzi e le tue menzogne lasciano il tempo che trovano.
Per Veritas,
La verità fa male; e non puoi farci nulla perchè ti mancano i mezzi e le tue menzogne lasciano il tempo che trovano.
Per Tutti gli Anticristo che viaggiano nel "Di La Tua FORUM",
La verità fa male; e non POTETE farci nulla perchè vi mancano i mezzi e le vostre menzogne lasciano il tempo che trovano.
Andrea 37 anni