Commenti
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Ciribiribì 27 maggio 2006 00:00
Pur non condividendo nel modo più assoluto le farneticazioni sinistre... mi chiedo.... ma che cazzo ci sono andati a fare gli Italiani in IRAQ ???

Per dividersi con gli Americani ed Inglesi i pozzi di petrolio??

Pura UTOPIA.... anche se ciò fosse possibile, col cacchio che gli Americani ed Inglesi ci fanno partecipi del banchetto.

Per portare la DEMOCRAZIA.... e perchè?
a che scopo visto che gli Islamici non la vogliono e desiderano SOLO stati confessionali.

Per ricostruire il paese?

Se non lo distruggevano facevano prima.

Per salvare dalla dittatura il popolo IRACHENO?

Intanto si sente solo parlare di morti ammazzati e non fa molta differenza se li ammazzano gli americani anzichè SADDAM.

Ovviamente per grossi interessi economici si vuole "democratizzare" popoli abituati nella massa a vivere con costumi che in occidente erano in voga nel passato medioevo ed in certi posti bisogna ritornare addirittura ai tempi preromanici.

E' inutile cercare di lavare la testa agli asini o insegnare agli arabi ad usare la carta igienica al posto delle dita... sono popoli che si flagellano la schiena per un credo o si fanno saltare in aria credendo di andare in paradiso a fottere vergini, poveri cristi strumentalizzati da gente senza scrupoli che hanno scelto un sistema di lotta che non è possibile giustificare pur avendo sacrosante ragioni "a volte".

Che facciano il loro corso come l'anno fatto in tutti i paesi prima di diventare "civili" diversamente con la forza si ritarderà questo inevitabile passaggio ulteriormente.

Alex 27 maggio 2006 00:00
Ciribiribì, assolutamente legittima la tua posizione.
Ma la questione qui è un'altra: l'ambiguità della proposta elettorale della sinistra e la realtà che sta prendendo forma, ben diversa da quanto annunciato da alcune formazioni politiche di rilievo nella maggioranza.
Alex 27 maggio 2006 00:00
Voglio il "cuneo" fiscale di Prodi!
Sì,sì... lo voglio!
er metico 28 maggio 2006 00:00
Non fatevi fregare: il ritiro delle truppe dall'Iraq è cura palliativa per le menti degli italiani e dare l'impressione che il governo faccia qualcosa di valido e indispensabile per l'Italia. Le truppe sono li da quando sono terminate le operazioni ostili nei confronti del paese e Ciampi non ha commesso nemmeno incostituzionalità inviando le truppe per le operazioni di pace. Esse non fanno guerra e ritirarle in blocco è più pericoloso che utile per la gente del popolo. Usino almeno il metodo del ritiro scaglionato in un tempo lungo!

Comunque, fate vobis, io tiro dritto. Ciao.
Alex 28 maggio 2006 00:00
Non sapevo di avere anche un clone gay ed esibizionista.
Si vede che ho una certa popolarità.
Io 29 maggio 2006 00:00
Alex ma per quale motivo bisognerebbe fare qualcosa per l'irak?

Alex 29 maggio 2006 00:00
A prescindere dal giudizio sugli interventi precedenti ora la situazione è quella che è: un paese a rischio guerra civile e una presenza italiana in zona Nassirya.
Possiamo scegliere due strade:
1) continuare con le ripicche dello stile "io ero contrario, è colpa vostra"
2) lasciare perdere quello che ormai è stato e pensare al futuro

Andarsene ora a cosa porterebbe? Su questo bisognerebbe parlare.
Alex 31 maggio 2006 00:00
Anche qui silenzio dal fronte "sinistro".
Praticamente gli elettori di centrosinistra hanno votato senza sapere per cosa e quali fossero le reali proposte che ancora adesso, oltre un mese dalle elezioni, non sono note.
E meno male che avevano 281 pagine di programma, manuale perfetto del "come non scrivere niente con tante parole". Cosa hanno detto? Niente, ma lo hanno detto molto bene.
Lucio Musto 31 maggio 2006 00:00
Scusate l'intromissione. Ho avuto da fare ed ho sentito poco e male i TG (per capirci qualcosa io devo seguirne almeno tre o quattro... perché sono vecchio)

Ma queste truppe italiane dall'Irak, le ritiriamo, o no?

Subito, o quando?

Grazie anticipate per le delucidazioni
IO 01 giugno 2006 00:00
smettila Alex... hai rotto le palle!
ma vacci tu in irak invece di perdere tempo a scrivere BANALITA'.
ma chi se ne frega dell'irak e della guerra personale di Bush!
Alex 01 giugno 2006 00:00
Se ti sei rotto le palle che ci fai qua? Vai a leggerti altri interventi o vai a farti un giro fuori, mica ti obbligo ad entrare qui e leggere. Magari altri (tra cui il sottoscritto) hanno voglia di parlare di diversi argomenti, che a te possono interessare o meno. Non mi pare di aver mai assistito a tuoi commenti interessanti, evidentemente le palle te le sei rotte spesso.
Comunque se avessi qualcosa da dire in materia avremo il piacere di leggerlo.
Ma con un intervento del genere, che sinceramente potevi abilmente evitarti, sei tu a rompere le palle.
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