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Jo 31 maggio 2006 00:00
alex purtroppo in italia c'è chi crede alle favole di prodi.
Antonio di Gennaro 01 giugno 2006 00:00
I dati ufficiali.........
Questo signor alex di che vive? Di rendita?
Nel lontano 1975, anno di mio primo stipendio con la cifra di 280.000 lire al mese mi sentivo un dio e mettevo anche da parte, ora con 1250 euro mi sento un poveraccio....e vivo a Napoli, tra l'altro città con maggiore povertà e disoccupazione, ma con i prezzi in crescita vertiginosa ed inflazione tra le più alte.
Le cifre ufficiali!!!!!!!
Luca 01 giugno 2006 00:00
Alex ma dove cazzo vivi?
mi piacerebbe sapere che lavoro fai, quanti anni hai e quanto guadagni al mese.
sei il prezzemolino e tuttologo dei poveracci piu' insopportabile di questo forum...
Cronista 01 giugno 2006 00:00
da: Antonio di Gennaro
Data: 1 Giugno 2006

I dati ufficiali.........
Questo signor alex di che vive? Di rendita?
Nel lontano 1975, anno di mio primo stipendio con la cifra di 280.000 lire al mese mi sentivo un dio e mettevo anche da parte, ora con 1250 euro mi sento un poveraccio....e vivo a Napoli, tra l'altro città con maggiore povertà e disoccupazione, ma con i prezzi in crescita vertiginosa ed inflazione tra le più alte.
Le cifre ufficiali!!!!!!!



Non badi a questo insulso provocatore fascista, signor di Gennaro!

Se individui del genere avessero almeno due grammi di cervello non sarebbero fascisti e se non fossero fascisti si guarderebbero bene dal fare l'apologia al politico più inquisito d'Italia!


cronista
Alex 01 giugno 2006 00:00
Antonio, se preferisce fare illazioni ok faccia pure. Ma di sicuro non devo dire grazie a lei se vivo, e men che meno devo rendere conto a lei.
I dati di fatto sono quesi, infatti lei non è stato in grado di smentirli.
Abbiamo il record di auto e di telefonini, le strade sempre stracolme di auto, case piene di tv ed elettrodomestici. Questa è la situazione generale, ovviamente può non valere per ciascuno dei 60 milioni di italiani.
Se poi lei preferisce piangersi addosso dicendo che si stava meglio quando si stava peggio io non glielo posso impedire, ma non mi venga a dire che il suo tenore di vita è peggiore che nel 1975, se è vero quello che ha affermato. La realtà è che oggi si pretende troppo e non ci si ricorda di quando davvero non si aveva niente; non si è più disposti a fare sacrifici e non si rinuncia quasi più niente. E lasci stare le battutine, so benissimo di cosa parlo perchè ci sono passato.
Tra l'altro lei è fortunato, qualcuno al nord deve vivere con meno soldi e con un costo della vita più alto.
Se ha altri dati sono ovviamente disposto ad ascoltare.
Alex 01 giugno 2006 00:00
Ma poi sig. Antonio.. cosa c'entra quello che ha detto con i dati macroeconomici??

Tenga conto anche che negli anni 70 ed 80 abbiamo vissuto ben oltre le nostre possibilità, rischiando la bancarotta. Prendere come paradiso quei tempi è da miopi.
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