Alex
18 giugno 2006 00:00
Io ho scritto queste cose ancora prima delle elezioni, quindi non mi posso stupire di nulla. L'avevo detto che certi programmi erano solo promesse elettorali da mercante e che diverse di queste erano irrealizzabili e/o assolutamente non chiare (tanto che ognuno dava l'interpretazione che faceva più comodo). Vogliamo un esempio di una questione già sollevata? Il ritiro dall'Irak: nel programma si parlava genericamente di ritiro, ma la componente "moderata" intendeva entro l'anno e da concordare col governo iracheno e gli alleati, invece le componenti più estremiste erano per un ritiro immediato. Risultato? Le truppe si ritirano entro l'anno con l'accordo di alleati e governo iracheno, cosa peraltro già annunciata dal precedente governo. Ovviamente questa cosa mi sta bene perchè non avrei potuto comprendere un ritiro immediato, ma è la dimostrazione lampante che i programmi erano volutamente fumosi per ottenere il massimo consenso grazie alle diverse interpretazioni possibili. E nonostante questo la vittoria è stata ottenuta in maniera risicata.
Osservo e mi compiaccio, mio malgrado, delle azzeccate previsioni che altri deridevano con argomentazioni puerili e di parte, senza un minimo di cognizione di causa. Perchè bastava voler affrontare davvero gli argomenti per rendersi conto di questa situazione.. ma forse si voleva solo abbattere Berlusconi, e tutto era lecito.
Ora però sono al governo e il gioco delle parole è destinato a finire.
Vogliamo i prossimi banchi di prova? Ne elenco qualcuno:
1) Il taglio del cuneo fiscale: ancora non si sa a chi (settore manifatturiero? tutti?) verrà tagliato e chi ne beneficerà (imprenditori? lavoratori?) e chi lo finanzierà (taglio contributivo e quindi pensionistico? nuove tasse?)
2) Armonizzazione delle ritenute fiscali: leggasi nuove tasse sul risparmio. Bene allinearsi all'Europa, ma perchè solo quando la becchiamo in saccoccia? Non ci allineiamo, ad esempio, sui prezzi dell'energia?
3) Bonus bebè; in campagna elettorale si era parlato (l'aveva detto lo stesso Prodi) fino ai 18 anni di età. I soldi non ci sono, ora che si fa? Non se ne fa nulla o si darà la colpa al governo precedente?
4) Riconoscimento Pacs (o forme simili): ogni ministro dice la sua, fatto sta che il programma non è chiaro e qualcuno resterà deluso; ditelo a Mastella o alla RnP!
5) Amnistia/indulto: le carceri sono piene? Svuotiamole e risolviamo il problema!!! Resta da vedere cosa ne penseranno i rappresentati dell'Italia dei Valori... per loro credo che la certezza della pena sia proprio un valore.
6) Grandi opere. Cosa ne pensano i singoli ministri lo sappiamo, non sappiamo invece cosa davvero pensa il governo nel suo insieme. Della Tav ad esempio non c'era traccia nel programma, e sapete perchè? Beh ovvio... già è deciso che si fa! (dicevano i centristi) Beh ovvio... la Tav non si fa! (dicevano quelli di estrema sinistra). Ora è finito il tempo delle parole e davanti ai fatti una scelta vera andrà fatta.
7) Riforma degli ordini professionali. Si farà davvero qualcosa?
8) Politiche energetiche. Al di là delle belle parole, cosa si fa? Ancora niente perchè "tanto ci vogliono 20 anni"? Facendo così, tra una legislatura e l'altra, i 20 anni passano inutilmente.
9) Mercato del lavoro. La legge Biagi va abolita come dice la componente estremista della coalizione? Oppure riscritta? Oppure solo corretta? Oppure ancora semplicemente applicata bene? Anche qui si tratta di fare una scelta al di là delle belle parole (e diverse) sentite in campagna elettorale.
10) Rifinanziamento delle missioni militari all'estero; entro giugno vanno rifinanziate le missioni, anche quella in Irak; è ovvio che tale passo è assurdo per chi ha chiesto un ritiro immediato delle truppe.
11) Truppe in Afghanistan: anche lì la missione è fortemente militarizzata perchè si tratta di combattere ancora la resistenza Talebana, in fondo una situazione molto simile a quella irachena. Hanno già richiesto un aumento delle forze italiane (concesso in via personale da Parisi).. li ritiriamo dall'Irak e li mandiamo in Afghanistan? Non credo che qui il governo in carica possa avere una maggioranza se non grazie alla stampella che potrebbe offrire il centrodestra (e che io mi vedrei bene dal fornire).
12) Questione pensionistica. Finora è stato sottovalutata del tutto, la realtà è che gli attuali giovani avranno una pensione da fame, e finora nulla è stato fatto per far decollare davvero la previdenza integrativa e per far rendere conto i giovani di questa situazione. Prevarranno ancora le posizioni ideologiche per evitare di fare un favore a Mediolanum? Oppure finalmente si affronterà la questione seriamente?