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Topesio 26 giugno 2006 00:00
Una brevissima apparizione, solo per esultare (mi sia concesso) di fronte alla sconfitta delle "riforme" dei 4 cialtroni della baita. Mi stupisco di come ancora ci sia gente come te, che dovrebbe esser dotata di un minimo di intelletto, che definisce riforme quel ricettacolo di confusione politica.
Ad ogni modo, non si fa una riforma della Costituzione a colpi di maggioranza e questo sia chiaro per tutti!
Lucio Musto 27 giugno 2006 00:00
X Alex

Secondo me c'è un quarto caso, solo apparentemente simile al terzo.

4) assoluta incapacità di comprendere in profondità le conseguenze concrete del cambiamento di ben 50 articoli di cui solo tre o quattro sono stati spiegati (naturalmente in modo contraddittorio) dai nostri politici ed organi di informazione, evidentemente per interesse di parte.

Alcuni Italiani, pigri di temperammento e poco fiduciosi nelle istituzioni si sono detti: "Ma la Costituzione c'è sempre stata, ed ha campato abbastanza bene per sessant'anni: cerchiamo di non cadere dalla padella nella brace... lasciamo le cose come stanno e pensiamo a quelle altre, importanti.... per esempio la mia pensione!".

Io non credo che questo gruppo di Italiani sia molto piccolo.

Neanch'io ho letto tutti i 50 articoli che erano in modifica né mi sono chiesto cosa e come si cambiasse davvero.
Alex 27 giugno 2006 00:00
Topesio, non è certo a me che devi rimproverare una mancanza di accettazione dell'esito elettorale, no?
Si prende atto del voto ma ora cosa si fa? Perchè l'impressione è che ora non si faccia nulla.
Io continuo a chiamarlo progetto di riforma, può piacere o non piacere ma è così. Mi si dice che era troppo esteso? Vero, ma se pensate che nel 46 la Costituzione era completamente nuova eppure ha funzionato non credo sia questo l'argomento giusto per criticarla.
E' bello che tu dica che non si fanno riforme costituzionali a colpi di maggioranza, ma proprio chi predica questo ha razzolato male nel 2001. E poi in fondo è previsto dalla stessa Costituzione, con annesso referendum. Insomma, le garanzie ci sono tutte.
Finchè il clima rimane questo, ovvio che non si fa nulla.
ZaZaan! 27 giugno 2006 00:00
Congratulazioni al signor Topesio per questa sua frase, vera perla di saggezza e del tutto originale:
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"Ad ogni modo, non si fa una riforma della Costituzione a colpi di maggioranza e questo sia chiaro per tutti!"

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In Democrazia, CONTA SOLO LA MAGGIORANZA.

Il Consenso PLEBISCITARIO è delle dittature. (di qualunque colore esse siano)
guido 27 giugno 2006 00:00
Alex, dai su, il discorso è che la destra non ha capito quali sono i veri problemi del paese, quelli della "gente". Invece il governo di sinistra ci sta riuscendo benissimo. Come vedi, tra le questioni poste dal governo in carica, almeno a leggere i giornali, ce ne sono due sentitissime dai padri di famiglia che della costituzione e della devolution non gliene frega una minchia. Il primo, grosso problema dell'Italia è il consumo di carburante delle freccie tricolori, argomento rimbalzato nei giornali già 2 volte in due distinte occasioni. Il secondo grosso problema dell'italia è se i giovani che entrano in discoteca possano portarsi 20 o 40 spinelli, argomento dibattuto in questi giorni grazie all'iniziativa del ministro turco. Con questi argomenti di discussione e queste iniziative roboanti, a chi vuoi che gliene freghi della costituzione e devolution e riforme varie?
nadia 27 giugno 2006 00:00
e forse quel gruppo di italiani ha ragione , caro musto.....e forse anche agli italiani non è piaciuta l'imposizione di riforme da parte di coloro che dell'italia non gliene frega niente.........
Lucio Musto 27 giugno 2006 00:00
... e forse qualunque altra cosa ci viene in mente, ci inventiamo, ci fa comodo o al Partito ci ordinano di dire.

"Partito" che si scrive con la lettera maiuscola esattamente come dovrebbe scriversi Musto,
come benissimo sanno tutti quelli che hanno fatto la scuola dell'obbligo
Topesio 27 giugno 2006 00:00
Caro ZaZaan! Non meriti neanche una risposta e, difatti, questa mia è una non-risposta...
antonio lucenti 27 giugno 2006 00:00
mi sento di essere d'accordo con il signor Musto.
- è difficile identificare chiaramente quale possa essere la portata di una legge ( tant'è che poi ci montano i decreti attuativi, anche dopo mesi e mesi perchè neppure loro ci si raccapezzano)
-è probabilmente più difficile ancora riuscire a leggere le implicazioni contenute nella variazione di una parola o in un articolo della costituzione, che a cascata, andrà a modificare una quantità di situazioni.
Cambiando addirittura il terreno dal quale le norme poi si svilupperanno.

In effetti pretendere dai cittadini desueti ad interventi di questo tipo, tutto d'un botto, una decisione che da sessant'anni teneva a debita distanza anche i "tecnici" addetti ( e che forse ancora li terrà distanti un bel po'...)
mi pareva e mi pare una forzatura.

Onore a chi ha pensato di provare a farlo, con una lungimiranza di ideali, ma disgraziatamente senza "sostegni" pratici.
Peccato di presunzione o faciloneria?

Ancora ancora, un argomento per volta,visto che qui si tratta di cambiare non regolette ( quelle cosine che piacciono a Prodi, a tutti gli amministratori, a tutti gli evasori e ad altre categorie, perchè forniscono i ripari necessari dietro i quali nascondersi.....), ma alcuni princìpi.
Per le regolette ci vuol poco, ma i princìpi sono il tessuto vero, la visione di lungo termine, il nostro orizzonte.

Secondo me, la maggior parte di chi ha votato si lo ha fatto per sostenere una parte politica,
chi ha votato no, per lo stesso motivo e anche perchè non si è sentito pronto a darsi una eventuale zappa sui piedi , per poi sentirsi dire"l'hai voluto tu..."
Per il primo principio: un corpo tende a mantenere il suo stato di quiete fino a quando una forza esterna.......

Peccato di presunzione o faciloneria?

Purtroppo ne abbiamo vista tanta, dell'una e dell'altra in questi anni, e tanta ne stiamo vedendo in questi giorni..
fanno parte del nostro carattere nazionale, assieme a tante altre più belle qualità......

ZaZaan! 27 giugno 2006 00:00
Giusto, Topesio.

Infatti non era una domanda, con te sarebbe stato pretendere troppo.

Solo un complimento di stupita ammirazione per la tua sagacia recentemente acquisita.
Cronista 27 giugno 2006 00:00
da: Topesio
Data: 27 Giugno 2006

Caro ZaZaan! Non meriti neanche una risposta e, difatti, questa mia è una non-risposta...


Prova con il pernacchio...Pare che 'sti fascisti vanno pazzi per tale pittoresco richiamo.. Li riporta subito nelle realtà referendaria..






cronista
Cronista 27 giugno 2006 00:00
26 LUGLIO 2006: IL VOTO REFERENDARIO DEVASTA LE PERSONALITA' (si fa per dire) DELLA DESTRA CHE ORA APPAIONO PIU' INTRONATE CHE MAI!

Soprattutto i leghisti offrono un look postreferendario che definirlo da ebeti è un eufemismo. A Speroni sono saltate addirittura le valvole padane, le quali gli permettono di ammorbare l'etere con le più allucinanti quanto "dislessiche" affermazioni!

UNA PRECE x:

da: ZaZaan!
Data: 27 Giugno 2006

Giusto, Topesio.

Infatti non era una domanda, con te sarebbe stato pretendere troppo.

Solo un complimento di stupita ammirazione per la tua sagacia recentemente acquisita.


da: Alex
Data: 27 Giugno 2006

Topesio, non è certo a me che devi rimproverare una mancanza di accettazione dell'esito elettorale, no?
Si prende atto del voto ma ora cosa si fa? Perchè l'impressione è che ora non si faccia nulla.
Io continuo a chiamarlo progetto di riforma, può piacere o non piacere ma è così. Mi si dice che era troppo esteso? Vero, ma se pensate che nel 46 la Costituzione era completamente nuova eppure ha funzionato non credo sia questo l'argomento giusto per criticarla.
E' bello che tu dica che non si fanno riforme costituzionali a colpi di maggioranza, ma proprio chi predica questo ha razzolato male nel 2001. E poi in fondo è previsto dalla stessa Costituzione, con annesso referendum. Insomma, le garanzie ci sono tutte.
Finchè il clima rimane questo, ovvio che non si fa nulla.



cronista


Topesio 27 giugno 2006 00:00
"Caro" ZaZaan!
Con me sarebbe stato pretendere troppo???!!!
Ma chi cazzo sei tu, sottospecie di ignorante, nonché cafone, per dire questo di me? Abbiamo forse mangiato la pappa insieme? No e allora astieniti dai tuoi insolenti commenti con chi non conosci.
ZaZaan! 27 giugno 2006 00:00
Topesio, grazie per la prece.

Malauguratamente però sono ancora vivo e conto di restarci ancora un po'
Solo per scaramanzia, ti dispiace allora strapparti un pò di piattole a mio favore?

Così unisci l'utile al dilettevole.
Lucio Musto 27 giugno 2006 00:00
Grazie signor Lucenti, ma...

immagino che lei abbia visto TG1 stasera.
Io l'ho visto, ed ho avuto la sensazione che la materia del referendum, ed ogni progetto di modifica costituzionale p0er ora debba essere consegnata alla storia.

Almeno stando alla granitica posizione dell'Onorevole Diliberto che, occorre dirlo, quasi mai parla sotto metafora.

Cordialità
Topesio 27 giugno 2006 00:00
ZaZaan! ma di che prece vai cianciando? Hai letto quel che ho scritto, si o no?
Ti consiglio, semmai, di rileggere con maggiore attenzione...
Enrico Falcinelli 28 giugno 2006 00:00
Considerando quanto espresso dalla maggior parte delle persone che conosco, mi sembra si sia votato più per consenso alla propria parte che per ragion veduta. Ed è un peccato, però, inevitabile, visto che al momento dell'azione c'è bisogno del "movente" che, in questo caso, quello vero, è di carattere talmente tecnicistico da restare nebuloso anche ai più esperti strateghi governativi.

Per sommi capi credo che sia andata meglio così, se consideriamo l'esiguità economica della situazione italiana e delle tasche della maggior parte dei comuni lavoratori.

Le riforme vanno però fatte ma, mi auguro, in un momento economico più propizio; solo che non credo che si effettuino quelle di cui maggiormente avremmo il piacere di vederne la realizzazione (meno ministeri, tanto per cominciare, ad es.)

Saluti a tutti.
ZaZaan! 28 giugno 2006 00:00
ZaZaan! chiede scusa.
ZaZaan! chiede scusa.
ZaZaan! chiede scusa.
ZaZaan! chiede scusa.
ZaZaan! chiede scusa.

Zazaan! quando sbaglia chiede scusa:
Scusa Topesio, un lapsus del dito col quale digito. Mi rivolgevo a Cronista (vedi l'intervento precedente al tuo) ed ho scritto per errore il tuo nome che avevo sotto agli occhi.
Nuovamente chiedo scusa, sperando di ottenerla.

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Tanto premesso:
1 - Questo è un forum libero, ed ognuno scrive e commenta quello che crede.
2 - Fai un intervento (brevissima apparizione, la chiami) per dare del cialtrone a qualche uomo politico che non conosci e con cui non hai mangiato nessuna pappa assieme.
3 - Concludi con la bestialità trita e ritrita sulla riforma della Costituzione a colpi maggioranza che non sta in cielo né in terra visto che tecnicamente la Costituzione non si può modificare in nessun altro modo.
4 - pretenderesti che nessuno commentasse le tue offese e le bestialità che dici.
5 - rispondi con una non-risposta ad una non-domanda... (????)
6 - e ti incazzi pure?....

Cortesemente, cerca di affrettare la tua brevissima apparizione e vai a rinfrescarti le idee in montagna, che forse il super-lavoro ti ha affaticato:
buone vacanze!

PS ah, a proposito, non sono né ignorante ne cafone, dico le cose a ragion veduta e soprattutto non offendo con disinvoltura come invece fai tu.
Ciao di nuovo!

PS PS Chiedo scusa agli altri utenti del forum per l’inutile lunghezza di questo mio intervento. Esagerata, per la concisione che mi è abituale. Ma questo signor Topesio mi ci ha costretto!
Topesio 28 giugno 2006 00:00
ZaZaan! le tue scuse sono quanto di meglio hai prodotto in questo forum.
Stendo un velo pietoso sulle tue facezie...
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