furbo
27 giugno 2006 00:00
E' davvero una questione di primario interesse. Non ci avevo pensato, ora non dormirò la notte.
Daltonico
27 giugno 2006 00:00
Furbo, per te c'è il forum dei senzaidee.
furbo
27 giugno 2006 00:00
Questo mi sembrava più o meno la stessa cosa.
Ora che rileggo meglio... lo è!
Enrico Falcinelli
28 giugno 2006 00:00
Mi scusi la battuta, signor Daltonico, ma capisco il suo dubbio atroce, se mi metto dalla parte del suo punto di vista e mi domando: sarà per caso daltonico?
Saluti cari.
Lucio Muscio
28 giugno 2006 00:00
CARO DALTONICO, MA NON L'HAI ANCORA CAPITO??? SONO 4 GATTI A SCRIVERE QUI, TUTTA GENTE PREZZOLATA ADUC... CAMBIANO NICK MA NON CAMBIA LO STILE, SACCENTE, INDISPONENTE, MALEDUCATO... A LORO E' PERMESSO TUTTO, PORTANO TESSERE E QUATTRINI...
CIAO.
Lucio Musto
28 giugno 2006 00:00
Mi meraviglia Enrico, che tu sia intervenuto.
Certo uno che confonde il tuo modo di scrivere col mio non è solo daltonico o magari analfabeta. E' extracomunitario!
Daltonico
28 giugno 2006 00:00
Musto, non se la prenda.
A un'analisi più approfondita in effetti lo stile di scrittura suo e di Falcinelli risultano diversi, saccenti sempre, ma diversi.
Enrico Falcinelli
28 giugno 2006 00:00
Sì, Lucio caro, capisco quel che vuoi dire ma considera che magari Daltonica possa essere simpatico.
Chissà!
Saluti carissimi.
Lucio Musto
28 giugno 2006 00:00
Per carità, Daltonico!
Questo è solo un gioco!
Diverso e per certi versi interessante, ma non molto di più!
E poi, lo confesso, sono sempre ansioso di conoscere persone interessanti come ad esempio lei, o Alex, o Mario, o lo stesso Falcinelli che da un pò mi onora della sua amicizia (anche se non lo ho ancora mai visto...). Da voi, ma anche da tanti altri non può che venire un frizzante arricchimento spirituale!
Cordialità
Bertoldo
29 giugno 2006 00:00
Il "frizzante arricchimento spirituale", caro Musto, mi deriva, piuttosto, da una buona bottiglia di vino rosso.
Lucio Musto
29 giugno 2006 00:00
Nulla da obiettare, Bertoldo!
Ognuno si arricchisce come meglio sente.
(Champagne a parte, per occasioni particolari, io il vino lo preferisco "fermo" e "secco" piuttosto che "arzente" e "vivo". Sopratutto il rosso.
Faccio una eccezione solo per l'Asprino di certe borgate vesuviane... ormai praticamente introvabile!)