Incazzato
30 giugno 2006 00:00
E' una storia che conosco tutti ma tutti fanno finta di conoscerla. I partigiani comunisti hanno fatto più vittime dei fascisti stessi. Hanno commesso omicidi di ogni genere anche solo per eliminare avversari politici. E' una pagina vergognosa che vogliono tenere nascosta. Nelle scuole insegnano a cantare bella ciao.
Alex
30 giugno 2006 00:00
NOn c'è bisogno di arrivare a tanto. Ancora adesso i libri di storia nemmeno citano le foibe, figuriamoci arrivare ad ammettere le epurazioni, la guerra civile e le vendette nonchè i vili attentati contro ogni sospettato. Finchè lo facevano gli squadristi era tutto sbagliato, quando lo fa la parte giusta l'atto diventa giusto.
Comunque per rendersi conto di come andarono le cose con la liberazione suggerisco anche la lettura di "Piazzale Loreto" di Silvio Bertoldi.
veritas
30 giugno 2006 00:00
Figlio di ex partigiano d´abruzzo !
E´ PROPRIO COSI´(per incazzato) non ho altri commenti da fare
FABRIZIO
30 giugno 2006 00:00
Se escludiamo che nel ventennio aveva messo i primi denti da latte, e che oggi ha oltre 75 anni, e ne potrebbe vivere ancora benissimo altri 5 o 10, direi che entro questi prossimi 5 o 10 anni, (facciamo 15 ?) tutti coloro che hanno preso parte diretta con quell'epoca, saranno tutti morti e sepolti.
Costoro, sono gli unici che hanno toccato con mano e che, se interrogatisi nel proprio animo, sono in grado di dire onestamente cosa succedeva da ambedue le parti.
Sì perché a dispetto di chi si sforza di continuare a dimostrare il contrario, non é mai tutto bianco o tutto nero, anzi, ci sono molte zone grigie mai esplorate.
Auspicherei quindi che gli italiani sopravvissuti che, fra 10 o 15 anni, ne avranno già 60/70 e che come me, sono nati a guerra appena finita, si decidano a consegnare alla storia tutto questo periodo che ha visto alti e bassi, dolori e gloria, atti eroici ed atti sanguinari e che, non a torto, é stato sempre considerato "guerraa civile", cioé fratelli contro fratelli.
Mi auguro che i "vincitori" la smettano di "bastonare" i vinti, prima di tutto perché, morti tutti coloro che hanno vinto o perso, i superstiti sarebbero solo degli "emuli" spesso indottrinati, o potenzialmente indottrinabili, da una parte e/o dall'altra.
Ma anche perché ai "vinti" se "bastonati" troppo pesantemente, spesso non resta che reagire come la storia ci insegna (vedi Versaille).
In questi casi é tipico che spunti "l'uomo della provvidenza" che promette rivalse e rivincite.
E sappiamo come va a finire con gli uomini della provvidenza, siano essi duci, furer, compagni, o divini imperatori !
Da oltre un decennio, cioé da quando tangentopoli ha fatto "l'epurazione" di una certa classe politica, i rapporti tra i partiti e tra i leader non sono più "politically correct" come una volta erano.
Oggi ci si insulta, si minaccia, si mostra il cappio, si scagliano oggetti in aula e..... si cominciano a dissotterrare le armi sotterrate 60 anni fa !!!!
Non credete che sia ora di voltare pagina ?
Il paese ha bisogno di produrre, di fare "business" , di fare "manufacturing", non certo di litigare dalla mattina alla sera !
Ma ahimé, temo di essre solo un povero illuso !!!!
Joseph
30 giugno 2006 00:00
da: Incazzato
Data: 30 Giugno 2006
E' una storia che conosco tutti ma tutti fanno finta di conoscerla. I partigiani comunisti hanno fatto più vittime dei fascisti stessi. Hanno commesso omicidi di ogni genere anche solo per eliminare avversari politici. E' una pagina vergognosa che vogliono tenere nascosta. Nelle scuole insegnano a cantare bella ciao
E magari ci credi pure!
Durante il ventennio fascista furono decine di migliaia i simpatizzanti comunisti che vennero trucidati dai tuoi camerati: sia in Italia che nei paesi limitrofi.
Per pareggiare i conti i partigiani non avrebbero dovuto lasciare in vita neppure un repubblichino! In Jugoslavia avete massacrato oltre duecentomila persone, tra donne, bambini, uomini ed anziani e poi avete la spudoratezza di lamentarvi per le foibe! Se vi avessero infoibati tutti non avremmo avuto poi le stragi della stazione di Bologna, del treno Italicus, di Piazza della Loggia, di Piazza Fontana e di un'infinità di attentati condotti da infami tuoi camerati: come quello che tentò di introdurre una bomba nella sede del Manifesto, rimanendovi poi direttamente coinvolto! ECCO CHI SONO I FASCISTI! Il peggiore dei comunisti e mille volte migliore del migliore dei fascisti!
Parlate male degli stalinisti, ma non sono stati certamente loro a venire in Italia a massacrare i cittadini italiani, come avete fatto voi, lerci bastardi, in Russia, insieme ai vostri degni camerati nazisti! Oltre 27 milioni di sovietici sono stati massacrati dalle forze d'invasione nazifasciste, cara merdaccia!
Un numero elevato di gerarchi fascisti, responsabili delle più allucinanti atrocità, verso gli slavi, sloveni, albanesi, greci, libici, etiopici, abissini, russi ecc., sono riusciti a scampare alla giustizia grazie alle complicità di varie "eminenze" e tu parli delle responsabilità dei partigiani?! In Abissinia i tuoi degni camerati sono arrivati ad usare addirittura l' "iprite": il terribile gas usato durante la prima guerra mondiale
Se io fossi stato uno di quei partigiani a cui i fascisti avevano ucciso una o più persone care o avevano subito direttamente la violenza degli infami squadristi, mi sarei vendicato senza misericordia: ovviamente cercando di non coinvolgere persone innocenti!
compagno Joseph
nadia
30 giugno 2006 00:00
meno male che sono stati vinti........ci ha pensato il coraggio dei partigiani......alla facciaccia dei superstiti.......
jup
01 luglio 2006 00:00
quindi il buon joseph giustifica i massacri?
Non credo sia saggio classificare i morti tra quelli di serie A e di serie B.
Soprattutto quando i morti sono vittime di massacri che non vanno a colpire chi ha davvero le colpe!
Ti preoccupi tanto dei fascisti, ormai consegnati alla storia, quando ancora oggi abbiamo a che fare direttamente con le BR... eh già, siete impegnati a tirarli fuori dal carcere anche quando sono colpevoli di omicidio!
Abbiamo quindi capito che non importa cosa si faccia, l'importante è che lo si faccia a partire dalla parte giusta.
Che facciaculismo!!
"ovviamente cercando di non coinvolgere persone innocenti!"
Piccolo dettagli, eh! In fondo di questo si stava parlando! Quindi ci dai ragione?
storico
01 luglio 2006 00:00
se questi sono stati vinti lo si deve esclusivamente all'intervento degli alleati. Non scomodare inutilmente i partigiani, che sono comparsi soprattutto quando ormai le cose avevano preso una certa piega
mjguel
01 luglio 2006 00:00
X Joseph e Nadia
Una sola parola per definirvi: BESTIE!!!
Spero che le anime degli innocenti uccisi dalle bestie come voi, da oggi in poi, vi perseguitino e vi tengano compagnia nelle notti insonni che dovrete passare per le parole che avete pronunciato....In genere i miei auguri vanno a segno lo spero anche in questo caso...
Joseph
01 luglio 2006 00:00
da: mjguel
Data: 1 Luglio 2006
X Joseph e Nadia
Una sola parola per definirvi: BESTIE!!!
Spero che le anime degli innocenti uccisi dalle bestie come voi, da oggi in poi, vi perseguitino e vi tengano compagnia nelle notti insonni che dovrete passare per le parole che avete pronunciato....In genere i miei auguri vanno a segno lo spero anche in questo caso...
ORA CHE TI SEI SFOGATO ritorna pure dentro il serraglio, MERDACCIA NAZIFASCISTA!!
VIVA I PARTIGIANI D'ITALIA I QUALI CI HANNO LIBERATO DA SIMILI MERDACCE!!
compagno Joseph
nadia
01 luglio 2006 00:00
no mjguel, stavolta non hai fatto segno.......ehehehehehehe........
mjguel
01 luglio 2006 00:00
Nadia sono sicuro che questa notte verranno a trovarti... non ridere Joseph,piutosto che sognare te Nadia preferisce i fascisti....
Gracchio
01 luglio 2006 00:00
Ma lo volete capire che tutte le atrocità commesse dai partigiani sono state comunque il frutto e le conseguenze di quel che hanno combinato i nazi fascisti in Italia. Io non voglio dividere nessuno in "buoni" e "cattivi" e fare dunque schematiche divisioni per bianco e per nero, poichè come già accennato da qualcun'altro le sfumature sono infinite. Però se oggi qualcuno considera ad ogni effetto, "buoni" i partigiani è semplicemente perchè questo movimento provvisorio popolare e le loro atrocità sono scaturite soltanto dopo in risposta ad una situazione già marcia di suo, e che già tante ne aveva combinate. Cioè sono state le conseguenze di un altro male, che già da molto tempo prima in Italia vigeva.
Inoltre è vero che il maggior merito per la liberazione dell'Italia ce l'hanno avuto gli alleati, e la resistenza è nata dopo, sul finire della tempesta. Ma c'è da tenere conto che questi partigiani era gente normalissima "di strada" non erano ne l'incredibile hulk ne dei qualunque "signori della guerra". Ripeto che con questo io non voglio dividere nessuno in "buoni" e "cattivi", ma c'è da riflettere su quale male sia nato per primo e quale dopo in seguito ad esso. Dunque su chi abbia cominciato per primo a scatenare l'inferno.
é come per la questione arabo-palestinese. Lì è vero che molti palestinesi stanno con l'integralista Abu Mazen e vorrebbero eliminare lo stato di israele con tutti i suoi cittadini ebrei, ma è anche vero che in quella zona il primo male è stato quello scatenato dai sionisti. Tutto il maligno fondamentalismo islamico anti-sionista ed eventualmente negazionista dell'olocausto, è comunque una conseguenza del male di matrice israeliano.
Molti di adesso che difendono i partigiani italiani e talvolta negano le loro atrocità implicitamente o nel loro inconsio vogliono affermare che i mali partigiani sono scaturiti da altri mali che si radicarono nella nostra nazione già da molto tempo prima. E tra l'altro i partigiani come gli alleati, atrocità a parte, combattevano sicuramente per la causa più giusta all'epoca. Inoltre anche gli alleati commisero alcune efferatezze nei confronti della popolazione civile, per non parlare dei nazi- fascisti. Ma riguardo alle atrocità di questi ultimi se ne sa, o almeno spero, che se ne sappia fino alla nausea, così che non fanno più notizia.
Alex
02 luglio 2006 00:00
Gracchio, il problema è che la reazione non c'è stata solo nei confronti dei responsabili, ma dei loro familiari (bambini compresi), amici, conoscenti e chiunque fosse anche solo sospettato (anche senza alcuna prova) di essere in qualche modo coinvolto. Più i vari attentati che ci sono stati e che sono costati la vita anche ai civili. Certo ora a Bagdad c'è la tv mentre all'epoca no e quindi le testimonianze sono meno dirette.
Credo d'altronde che non abbia senso fare di tutta l'erba un fascio: quindi non ha senso dire che tutti i partigiani furono dei santi o che tutti i partigiani furono degli spietati assassini. Ci sono stati dei fatti comunque condannabili, ed è giusto parlare anche di questi senza dover mettere in discussione chissà quali principi.
"Inoltre anche gli alleati commisero alcune efferatezze nei confronti della popolazione civile,"
Vero, ad esempio come i bombardamenti sulle città.
Onestà intellettuale vuole che se ne possa parlare lo stesso, senza dire che gli alleati furono dei criminali. Ma non possiamo sempre giustificare tutto solo perchè hanno vinto.
Cronista
02 luglio 2006 00:00
da: Joseph
Data: 1 Luglio 2006
da: mjguel
Data: 1 Luglio 2006
X Joseph e Nadia
Una sola parola per definirvi: BESTIE!!!
Spero che le anime degli innocenti uccisi dalle bestie come voi, da oggi in poi, vi perseguitino e vi tengano compagnia nelle notti insonni che dovrete passare per le parole che avete pronunciato....In genere i miei auguri vanno a segno lo spero anche in questo caso...
ORA CHE TI SEI SFOGATO ritorna pure dentro il serraglio, MERDACCIA NAZIFASCISTA!!
VIVA I PARTIGIANI D'ITALIA I QUALI CI HANNO LIBERATO DA SIMILI MERDACCE!!
compagno Joseph
Lascia perdere, Joseph, non ne vale a la pena!
Qualunque persona di buon senso che legge le sue/loro defecazioni cerebrali non tarda a rendersi conto di che luride merdacce i fascisti sono! Al posto del cervello hanno una nauseabonda massa gelatinosa che non si può chiamare neppure merda, tanto essa è rivoltante! Rispondere alle loro provocazioni e come darsi la zappa sui piedi: meglio osservarne le deliranti evoluzioni e riderci su!
cronista
mjguel
02 luglio 2006 00:00
Se è vero che ogni persona parla come mangia, Joseph e Cronista hanno mangiato tanta di quella merda!!!!! ma non sapete dire altro all'infuori di "merda" e "merdacce"?
Risorto
02 luglio 2006 00:00
"Troppi sono gli orrori, le omissioni, le complicità, i crimini impressi con il sangue su quella pagina.La fine ingloriosa del comunismo su scala quasi universale, fa sorgere il problema dei partiti comunisti occidentali. Quello italiano, per esempio, il più numeroso e potente in Occidente, con una delle miracolose "trasformazioni" italiane non solo ha cessato di esistere e ha rapidamente cambiato pelle, ma è stato colpito da una totale amnesia quanto al suo passato storico. Per lunghi decenni aveva avallato più (Togliatti) o meno (Berlinguer) tutte le ufficiali menzogne sovietiche, propagando persino le versioni o interpretazioni particolarmente rivoltanti"....
Gracchio
02 luglio 2006 00:00
X alex
Si lo so che le reazioni violente riguardarono anche un sacco di innocenti, e questo l'ho detto chiaramente, così come ho detto che non bisogna fare alcuna divisione semplicistica in buoni e cattivi, poichè tra l'altro, le sfumature sono infinite.
Sia i fascisti che i partigiani hanno portato del male a gente innocente, ma i primi che hanno scatenato il putiferio sono stati i fascisti. Sono stati loro i primi a portare del male, quindi si può dire benissimo, che le azioni maligne partigiane, furono le conseguenze di ciò che fecero i nazifascisti, all'Italia. Tra l'altro, ripeto che a combattere per la giusta causa, erano comunque i partigiani e gli alleati.
Ciò nonostante, le efferatezze compiute da questi ultimi nei confronti di gente innocente, sono ovviamente e assolutamente ingiustificabili.
Joseph
02 luglio 2006 00:00
Il comunismo italiano.
Il comunismo italiano è stato rappresentato dai comunisti italiani, i quali, a differenza delle nauseabonde merdacce fasciste, non hanno nulla di cui rimproverarsi, visto che durante il ventennio sono stati ATNIFASCISTI e durante la guerra voluta dai luridi fascisti sono stati partigiani e sono morti per la causa della libertà.
Ripeto: IL PEGGIORE DEI COMUNISTI E' MILLE VOLTE MIGLIORE DEL MIGLIORE DEI FASCISTI! (cioè quello che invece di merda si può definire semplicemente stronzo!)
I PARTIGIANI COMUNISTI SONO STATI ELOGIATI A LORO TEMPO DAL COMANDO ALLEATO IN LOTTA CONTRO I NAZIFASCISTI, dal momento che con le loro azioni, tese ad eliminare i fascisti, fraterni alleati dei nazisti che massacravano i civili ITALIANI, impegnarono un ingente numero di soldati nazisti che i comandi tedeschi furono costretti a spostare dai vari fronti, a tutto vantaggio delle truppe alleate.
In Italia il fenomeno è stato meno eclatante che in altre parti dell'Europa (come la Francia e la Jugoslavia) in quanto la resistenza partigiana è iniziata tardi (dopo l'8 Settemmbre 1943), tuttavia i benefici si sono fatti sentire, soprattutto durante l'avanzata alleata dal sud verso il nord dell'Italia. L'esempio di civiltà e di maturità sociale dei partigiani si ricollega direttamente al nostro Risorgimento del XIX secolo: Risorgimento a cui le merdacce fasciste intesero spudoratamente ricollegarsi durante l'infame ventennio! I nostri padri risorgimentali si schierarono contro l'invasore tedesco mentre i fascisti aprirarono le "porte" ai nazisti e si sdraiarono davanti a loro per fungere da tappeto!
compagno Joseph
Joseph
02 luglio 2006 00:00
da: Cronista
Data: 2 Luglio 2006
Lascia perdere, Joseph, non ne vale a la pena!
Hai ragione, ma a volte la tentazione di prenderli per il culo è troppo forte! Sono così stronzi che al posto della bava, dalla bocca cola loro l'orina!! Che schifezza!!..
compagno Joseph
occidentale
02 luglio 2006 00:00
i comunisti italiani erano le spie in italia dei sovietici e prendevano soldi da là, ma per fortuna non ci hanno fatto entrare nell'europa dell'est
Solo in Italia si parla ancora di comunismo
Massimo
03 luglio 2006 00:00
da: Joseph
Data: 2 Luglio 2006
Risorgimento a cui le merdacce fasciste intesero spudoratamente ricollegarsi durante l'infame ventennio! I nostri padri risorgimentali si schierarono contro l'invasore tedesco mentre i fascisti aprirarono le "porte" ai nazisti e si sdraiarono davanti a loro per fungere da tappeto!
Ben detto, Joseph.
Drante l'invasione nazista, sia i fascisti che i preti fungevano da spie dei nazisti e molta gente, anche se poco o nulla ebbero veramente a che fare con i partigiani, venne imprigionata e deportata nei lager nazisti. Nel mio paese, subito dopo la liberazione, un prete fascista è stato linciato dalla popolazione, a causa delle molte persone che aveva fatto arrestare.
Durante un bombardamento alleato, un campo di concentramemto per prigionieri alleati venne devastato dalle bombe degli aerei ed alcuni prigionieri superstiti riuscirono a fuggire, sebbene attivamente ricercati dai nazisti e dai fascisti. Uno di questi prigionieri si rifugiò presso una famiglia contadina. Il prete, esortava tutti i fedeli a non nascondere i prigionieri e a confessare se sapevano dove erano. Fu così che una contadina, plagiata dal timore di commettere peccato, riivelò in confessione di custodire uno di questo prigionieri. La mattina dopo alcuni camion carichi di fascisti si recarono verso la fattoria. Fu solo per un errore dei fascisti (scambiarono una fattoria per l'altra) che il prigioniero ebbe modo di fuggire e salvare la famiglia dall'accusa di complicità. (poi il prigioniero venne catturato di nuovo)
Battona
03 luglio 2006 00:00
I miei figlioli Cronista e Joseph sono proprio dei bravi ragazzi.Continuate così offendete sempre tutti altrimenti che figli di battona sareste!!!
mjguel
03 luglio 2006 00:00
X MASSIMO
La storia non è quella che vuoi farci credere tu.Forse l'episodio che racconti è realmente accaduto ma l'eccezione conferma la regola.Leggi il libro "Storia dei preti uccisi dai partigiani" (Piemme, Casale Monferrato 2005).
Sacerdoti vittime del comunismo. Martiri nell'oblio
Tra le tante pagine mai scritte della nostra storia recente vi è sicuramente quella che attiene alla vera e propria strage di sacerdoti operata da bande di partigiani comunisti, in particolare nel "triangolo rosso" emiliano, tra l'8 settembre 1943 (giorno dell'armistizio) e il 18 aprile 1948 (data delle elezioni politiche vinte dalla DC). Alcuni di questi religiosi furono uccisi per vendetta personale o perché avevano criticato ruberie, eccessi ed eccidi compiuti dalla "Resistenza rossa"; qualcuno era cappellano dei partigiani cattolici e si opponeva alle infiltrazioni comuniste. Quasi tutti furono "prelevati" di notte e mai più ritrovati; pochissimi hanno avuto giustizia in tribunale e molti sono stati diffamati. Si può certamente affermare che questi sacerdoti immolarono la vita per restare fedeli alla loro missione di apostoli di Cristo.
Evito di elencare i nomi dei centinaia di preti uccisi da componenti le bande partigiane.
Don
03 luglio 2006 00:00
Nel dopoguerra qualcuno a cercato di raccontare il sacrificio dei sacerdoti, anche se a rischio di gravi ritorsioni.
Fra il 1945 e il 1947, le brigate partigiane comuniste che avevano solo formalmente abbandonato le armi, ma continuavano ad usarle contro chiunque si opponesse alle loro idee, si accanirono contro tutti coloro che erano stati anche solo sfiorati dal fascismo.Fecero confusione fra le camicie nere e le tonache dei preti (poverini erano tutti miopi) ai quali riservarono spesso lo stesso destino.
Centinaia di cattolici, sacerdoti e laici, furono uccisi dai partigiani comunisti nell’immediato dopoguerra. In odio alla fede e alla Chiesa. In questo periodo in Emilia nel cosiddetto “triangolo della morte” si calcola in 12-15.000 il numero dei "giustiziati" dai partigiani. Fra questi alcuni erano sicuramente fascisti, ma la maggior parte non avevano nulla a che fare con la politica, il loro crimine agli occhi dei partigiani era di incarnare l’ideale cattolico che si opponeva alla realizzazione del loro sogno socialista.Solo in Emilia Romagna sono 92 i sacerdoti e seminaristi caduti per mano dei partigiani, fra loro Alfonso Reggiani, ucciso ad Imola il 5 dicembre 1945, don Enrico Donati, di Lorenzatico, ucciso il 13, e forse il più famoso di tutti, i don Umberto Pessina, trucidato a San Martino di Correggio il 18 giugno 1946, ben dopo il 25 aprile, un delitto che invano i comunisti hanno cercato di far passare per un incidente, ma che portò in carcere per dieci anni l’allora sindaco di Correggio Germano Nicolini. Non furono solo i sacerdoti a pagare un tributo di sangue ma, anche seminaristi e laici, come il quindicenne Rolando Rivi, ucciso a Reggio Emilia il 10 aprile 1945, in quanto futuro sacerdote, o il famoso Giuseppe Fanin, apostolo dell’idea cristiana fra i braccianti e i contadini, ucciso a ventiquattro anni il 4 novembre 1948 vicino a Bologna, perché dava fastidio il suo impegno per tradurre in pratica la dottrina sociale della Chiesa.
SPERO QUESTA SERVA A FAR RIFLETTERE CHI VEDE SOLO ROSSO.
Memoria
03 luglio 2006 00:00
Questo che segue è uno degli eccidi commessi dai partigiani comunisti.
Per anni si è evitato di narrare episodi come quello dei sette fratelli Covoni, uno solo dei quali era qualificabile come fascista, e di cui l’ultima, lda, ventenne, era MADRE DI UNA BIMBA di pochi mesi, trucidati ad Argelato l’11 maggio 1945, i cui corpi verranno trovati solo nel ’51.
QUESTA E' LA STORIA.ASSASSINI.
Battona
03 luglio 2006 00:00
Mi raccomando non fatte arrabbiare (anche se sono vacinati) i miei due gemellini cronista e joseph.bravi continuate ad insultare altrimenti che figli di battona sareste.
sed
03 luglio 2006 00:00
massimo si potrebbero fare tanti esempi al contrario. d'altronde era guerra, mica risiko
nadia
03 luglio 2006 00:00
per questo matteotti si batteva per la democrazia , per evitare le stragi che evidentemente già intravedeva, però qualcuno lo ha fatto sparire......
Krakkiups
03 luglio 2006 00:00
Io non dico di valutare in base a chi ha iniziato per primo etc. o in base a quale schieramento si appartiene e così via. E quindi di santificare o di espropriare dalle proprie colpe chi ha commesso innumerevoli stragi di innocenti giusto perchè era un comunista. Per me tutti quelli che hanno commesso stragi di innocenti, sono colpevoli e tiranni. Ma con quei miei post volevo dire che se i fascisti non avessero iniziato il putiferio col loro regime tirannico che ci ha trascinati in una sanguinosa guerra mondiale e civile; allora non sarebbero iniziate nemmeno le purghe dei partigianio degli alleati. I quali questi ultimi due, non facevano altro che combattere per una giusta causa volendo liberarci da un regime tirannico imposto a tutti con la forza. Gli anni trenta, infatti, furono gli anni del "grande consenso" perchè i fascisti si erano imposti su tutti con la forza, (se non gli applaudevi venivi fucilato) e facevano leva sulle paure popolari per rimanere al potere. La loro era demagogia pura. Dunque se hai capito bene, io non ho mai detto di valutare in base a chi inizia prima o dopo. Per me tutti coloro che hanno commesso stragi di innocenti sono inevitabilmente tutti quanti stati dei tiranni. Quindi non centra niente anche il discorso riguardo al quale che:"se i comunisti o i partigiani si ispirano ai fascisti, diventano giustificabili nelle loro azioni tiranniche". Inoltre ricordo a tutti che i partigiani non erano certo solo comunisti. Tra i partigiani c'era di tutto. C'erano tutti gli strati sociali eccetto l'alta borghesia che era l'unica a fare affari e ad ingrassarsi grazie al fascismo, sia in pace che in guerra. Ahimè! poi anche il clero era l'unico che poteva rimanere sano e salvo grazie al fascismo e insieme ad esso e in compagnia di alcuni esponenti dell'alta borghesia, costoro vivevano e si ingrassavano sempre più sulle spalle della popolazione civile. Sia in tempo di guerra che in tempo di pace. Per il resto, comunque, tra i partigiani italiani c'era di tutto: cattolici convinti, liberali, riformisti etc. C'erano tutti coloro che in Italia si erano rotti i coglioni di sentirsi presi per il culo dal fascismo, quindi figuriamoci, con l'armistizio dell'8 Settembre le file dei partigiani inevitabilmente si gonfiarono di quasi tutta la popolazione civile senza alcuna distinzione. Poi ovviamente si faceva presto a dichiararsi "comunisti", ma lo si faceva per sbeffeggiare il fascismo e perchè all'epoca si aveva una'idea della Russia Staliniana come una specie di paradiso terrestre per i lavoratori. In cui la classe lavoratrice operaia e contadina aveva preso il potere e poteva finalmente auto-governarsi. Ma addirittura fin nei minimi particolari della sua dottrina, i partigiani italiani non lo sapevano nemmeno, di che cosa si facesse carico politicamente, il bolscevismo ma anche il menscevismo. D'altronde erano tutti contadini e operai ignoranti e semianalfabeti, quindi bastava semplicemente questa idea qua surreale e stereotipata della Russia, per entusiasmare una folla di persone che avevano lavorato per anni e anni, sotto sfruttamento e al servizio del fascismo fortemente demagogico. Inoltre all'epoca le notizie riguardanti le purghe di Stalin così come tutte le altre notizie circolavano molto ma molto lentamente nel mondo, e al massimo poi raggiungevano soltanto gli strati più alti dello stato. Anzi, delle purghe di Stalin nel loro complesso se ne ebbe notizia soltanto a partire dagli anni '50 quando morì questo dittatore e quando ci fu la destalinizzazione.