er metico
09 luglio 2006 00:00
Sì, ernest, ma quante centrali eoliche servono per superare la produzione energetica di una centrale nucleare?
Ciao.
energico
09 luglio 2006 00:00
e dove possono funzionare correttamente?
e che impatto ambientale provocano?
quanto spazio richiedono?
chi non le vuole vicino per non "deturpare" il paesaggio?
Scocciato
10 luglio 2006 00:00
Possono funzionare ovunque ci sia vento e i siti non mancano.
L'impatto ambientale negativo è, invece, quello delle industrie inquinanti, dei tir, delle auto inutili, delle auto blu, dei tram, delle serre per fare fiorame, dei camini a gasolio, dei fuochi dei contadini e delle loro macchine agricole sempre in moto e dovunque, degli inceneritori obsoleti, e dell'alito cattivo che i nostri governanti(migliaia di parloni) sfornano a tonnellate ogni volta che aprono bocca.
Dello spazio nelle colline e nelle montagne ce n'è a iosa, non vorrai mica mettere i ventoloni sul duomo di Milano?!?!
Quelli che non le vogliono si legano mani, piedi e si tappa loro la bocca; legge dello stato. E se non gli va bene gli si taglia la corrente elettrica che già hanno e che-guarda caso- proviene da altre zone dove altri come loro stanno zitti.
Se l'energia è necessaria, e lo è, si deve poter produrre comunque e dovunque. Se si lascia ad ogni paesino il libero arbitrio di rifiutare (ovviamente devono rispettare i protocolli) termovalorizzatori, eolico, discariche, stoccaggio di scorie, pannelli solari e fotovoltaici, generatori marini ecc. ecc. a prenderlo sempre nel solito posto spero che siano loro per primi.
Perchè altre nazioni ne hanno cento volte di più?? Perchè vi sono da loro meno bacchettoni retrogradi. Tagliamo ai contestatori l'energia per un mese in prova-vedrete che si metteranno a ragionare meglio.
Purtroppo, a causa di costoro, ci rimettiamo tutti, come al solito.
energico
10 luglio 2006 00:00
Quelli che non le vogliono si legano mani, piedi e si tappa loro la bocca; legge dello stato. E se non gli va bene gli si taglia la corrente elettrica che già hanno e che-guarda caso- proviene da altre zone dove altri come loro stanno zitti.
BENISSIMO, PROPRIO QUI VOLEVO ARRIVARE!!! POTRA' MAI SUCCEDERE DAVVERO UNA COSA DEL GENERE? NON CERTO ORA CHE LA COMPETENZA è REGIONALE GRAZIE ALLA "RIFORMA" FATTA DAL CENTROSINISTRA CHE DI FATTO BLOCCA TUTTE LE INNOVAZIONI ENERGETICHE
ps: Resta il fatto che non tutti i siti sono idonei, bisogna valutare la questione vento. Non dimentichiamo poi che la morfologia italiana è tutta particolare rispetto ad altri paesi. Detto questo, finora non ci abbiamo nemmeno provato!
FABRIZIO
11 luglio 2006 00:00
A quanto ha scritto "Energetico" sul legare mani e piedi, io farei una proposta più "democratica":
1)A chi accetta sul proprio compensorio installazioni di centrali offrirei allo stesso costo, il doppio di potenza disponibile e dimezzerei il costo dell'energia consumata.
2) A chi pur accettando e non ostacolando la costruzioni di centrali, le volesse però lontano da casa sua, dimezzerei la potenza disponibile e raddoppierei il costo dell'energia.
In modo da pagare la quota scontata a chi le centrali le ha accettate a casa propria.
3) A chi non vuole nessuna centrale......
..... staccherei il contatore, oppure, al massimo, darei la possibilità di impegnare un decimo dello standartd, cioé circa 300 Watt, giusto una lampadina e un frigorifero o, in alternativa, un televisore.
Insomma, o vedono la TV o tengono l'acqua al fresco.
E poi, quand'ero bambino, la TV non c'era, il frigo neppure, eppure siamo cresciuti bene lo stesso !!!!!
s
19 luglio 2006 00:00
è vero! è vero! Io ho appena terminato di installare 3 mulini a vento collegati con elettrogeneratori! Devo ammettere che esiste un'alternativa migliore del fotovoltaico: i miei mulini sono praticamente autocostruiti, mi sono costati meno di 200 euro e possono tirare fino a 600 watt, più del cosnumo medio della mai abitazione! Kazzo che invenzione l'eolico. Ma sia detto per inciso, i megamulini mi stann osulle balle. I miei sono alti solo 3 metri e sono disposti in orizzontale, che è molto meno appariscente in temrin iambientali.
Fabrizio, mi raccomando non giocare col plutonio in garage