in effetti
13 luglio 2006 00:00
spesso le più grandi canzoni hanno un testo che fa cacare, ad esempio Love me do dei Beatles, una pietra miliare della loro carriera ma un testo al limite del demenziale.
antonio
14 luglio 2006 00:00
MA FATEMI IL CAZZO DEL PIACERE!!!
Come si fa a dire che il testo è idiota, quando il tema poetico è così chiaro e semplice?
Volare nel cielo blu significa liberarsi dal grigio/marrone(sporcizia/merda) della vita quotidiana con le sue volgarità, meschinità, miserie, difficoltà,ecc... e raggiungere uno stato di grazia, serenità,purezza.
Lo stesso concetto che esprime p.es. Mogol/Battisti con "Acqua azzurra, acqua chiara" ripreso addirittura dal Petrarca, "Chiare,fresche,dolci acque..."
Questo stato di grazia,vagheggiato nel sogno e impossibile da raggiungere in modo definitivo, il poeta lo trova provvisoriamente negli occhi dell'amata, che sono lo specchio dell'anima.
E' il sentimento più poetico, suggestivo e struggente dell'amore, che innumerevoli poeti di ogni tempo e di ogni paese, da Catullo a Shakespeare e 100.000 altri hanno cantato.Certo Modugno/Migliacci non sono Petrarca nè Shakespeare e i loro versi sono un pò facili, popolari... ma dire che sono idioti è la vera idiozia.
Penso quindi che il successo di VOLARE sia ampiamente meritato e che la musica popolare italiana sia ben rappresentata nel mondo da essa.
mogol
14 luglio 2006 00:00
per favore non paragoniamo il testo di Volare con Acqua azzurra acqua chiara!!!!
Il primo è una ciofeca, il secondo un capolavoro!
Bastian Contrario
14 luglio 2006 00:00
Antonio, come cazzo parli.
Anche il Pascoli, infatti, quando scriveva poesie usava l'intercalare oh oh.
"Oh oh cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna oh oh..."
il professore
14 luglio 2006 00:00
Sono d'accordo con Antonio.
Vorrei aggiungere che il coltissimo Mogol (è lui il vero ed insostituibile artefice del fenomeno Battisti-Mogol) si è ampiamente ispirato al Petrarca per la sua produzione poetica.La canzone "Anna" per esempio riecheggia i versi petrarcheschi:
"Non son chi fui: perì di noi gran parte.
Questo che avanza è sol languore e pianto."
I quali a loro volta sono ripresi da Lucrezio:
"Non sum qui fueram: periit pars maxima nostri.
Hoc quoque quod superest solum horror et languor habet."
A riconferma che gli autentici temi poetici sono eterni ed immutabili nella sostanza anche se sempre rielaborati e reinterpretati nella forma.
ZaZaan!
14 luglio 2006 00:00
"mogol", se ti piace fare le figurelle, cerca di farle sotto altro nome.
Noi Mogol, quello vero, lo stimiamo molto!
Mogol
14 luglio 2006 00:00
per favore non paragoniamo il testo di Volare con Acqua azzurra acqua chiara!!!!
Il primo è una ciofeca, il secondo un capolavoro!
Così va meglio?
il canzonettaro
14 luglio 2006 00:00
Il testo di "Volare" bisogna considerarlo nell'epoca in cui fu scritto, non si può giudicare con la mentalità degli anni 2000.
Tuttavia rimane una canzone che ha fatto epoca e viene ancora ampiamente eseguita nel mondo.
Ed a proposito di testi, forse qualche canzone di Cimabue, che sembra che canti per farci un favore, o di altri cosiddetti cantautori, hanno testi intelligenti?
Stessa cosa dei testi in inglese, non capito da tutti ma da tutti ugualmente ascoltato, sono forse comprensibili?