Prpro
18 luglio 2006 00:00
Non c'è assolutamente da stupirsi di nulla.
Gli americani o chicchesia hanno solo distrutto un paese, come Hitler ha fatto con l'Olanda o con la Francia ad esempio.
Non c'è nessuna differenza.
Anzi vedendo l'andazzo delle cose direi che gli americani e company si stanno dimostrando ben peggiori dei nazisti stessi quando andarono ad invadere mezza Europa.
A questo punto, tra tutte le parti che hanno avuto in mano l'Iraq, non posso che preferire e inneggiare a Saddam.
Veritas
19 luglio 2006 00:00
Alla luce di tutto ciò, Bush è il terzo anticristo tanto atteso e descritto da Giovanni nell'Apocalisse
Italiano
19 luglio 2006 00:00
x Prpro
Gli Usa hanno anche distrutto Italia e Germania. Se oggi possiamo scriverlo lo dobbiamo a loro (anche se hanno bombardato le città)
Prpro
20 luglio 2006 00:00
Per italiano
Si lo so ma lì ci fu il piano Marshall che ci salvò e ci ricostruì tutto qui.
Negli interessi degli americani e degli occidentali questa volta invece è di colonizare economicamente l'Iraq, che quindi sprofonderà sempre e continuerà a sprofondare nell'oblio della povertà. inoltre all'epoca era consentito a tutti gli eserciti di prendersela con la popolazione inerme civile e di bombardare tutto ciò che volevano. I così detti crimini di guerra nacquero dopo, ma mai furono tenuti in considerazione da qualcuno. Furono tenuti in considerazione soltanto per processare qualche dittatore che faceva scomodo agli interessi occidentali.
italiano
20 luglio 2006 00:00
Negli interessi degli americani e degli occidentali questa volta invece è di colonizare economicamente l'Iraq
E' una tua opinione, diversa dalla mia.
D'altronde anche l'obiettivo del 1945 era creare un'Europa occidentale in contrasto con quella sovietica. Se vogliamo il piano Marshall fu fatto per meri calcoli politici. lo spazio per le illazioni c'è sempre.
Comunque bombardare le città per liberare italia e germania ha provocato un massacro, solo che allora se ne parlava poco e non c'era l'informazione che c'è oggi
Camerata
21 luglio 2006 00:00
x Prpro
Posso dirti una cosa? Sei sicuramente di sinistra!!
Sai perchè è facile capirlo? E' facile perchè ti schieri dalla parte dei terroristi!!!
Io sono di destra e i terroristi li combatto. L'America ha tutto il diritto di diffendersi dopo l'uccisione di 5 mila persone da parte dei terroristi arabi.
Ma la sinistra deve sempre schierarsi con i no global,centri sociali vari, terroristi arabi, assassini come Bonpressi e Sergio D'Elia, con nazioni come cuba dove vige la pena di morte.
Manifesta invece contro le democrazie come gli USA e Israele. Ma che cazzo volete!!!
Prpro
21 luglio 2006 00:00
Si certo l'America ha tutto il diritto di difendersi andando ad eliminare un sacco di altre persone innocenti.
L'Iraq di Saddam Hussein e quest'ultimo non centrano niente con il terrorismo arabo islamico e l'11 Settembre. Lo volete capire o no? Quindi è più che legittimo andare a criticare la guerra all'Iraq che ha solo portato morte e distruzione. Io non mi schiero dalla parte dei terroristi dal momento che ritengo giusta invece l'invasione dell'Afghanistan, che è tutto un altro discorso completamente differente rispetto all'Iraq di Saddam.
L'invasione dell'Iraq non ha fatto altro che diffondere in tutto l'Iraq, un sacco di fondamentalismo e quindi di possibile terrorismo islamico. Tutto per causa di tale stato di anarchia caotica che è venuto a svilupparsi in seguito a questa maledetta guerra voluta da Bush. E anche l'invasione stessa ha fornito ai terroristi o fondamentalisti etc. le scuse per prendersela con l'Occidente da loro identificato come il demonio ateo o laico. Prima di tale invasione tutto questo fondamentalsimo etc. era tenuto benissimo sotto controllo da Saddam, adesso invece sta dilagando non solo all'interno dell'Iraq ma anche nei paesi circostanti in Turhcia, in Siria, in Iran dove in precedenza non costituiva grossi problemi parchè era più striminzito.
Per questo che ho detto che tra tutte le parti in causa che hanno potuto avere in mano l'Iraq preferisco Saddam. Egli non è certo un santo e anch'io lo considero un pazzo che già a 11 anni andava in giro col fucile e a 13 anni compì il suo primo omicidio uccidendo lo zio, e non voglio fare nessun elogio a costui, però nel quadro socio-politico Iracheno egli pur essendo stato un dittatore di un regime militare e poliziesco, è stato il migliore. E ti ricordo che si potrebbe fare benissimo un paragone tra questo dittatore e Mussolini. Anche quest'ultimo alla fin fine, nel quadro socio-politico italiano che vi fu a suo tempo, dimostrò di essere quanto di più benefico si potesse aspettare il popolo.
Che sia chiaro dunque, che io con ciò non dico di inneggiare a questi due dittatori e anzi spero non ritorneranno mai più delle persone del genere a capo di nazioni, però in quel quadro politico sociale furono più di quanto benefico la gente si potesse aspettare. L'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti e così via, ha peggiorato le cose nel campo della lotta al fondamentalismo islamico e ha peggiorato moltissimo anche la condizione sociale Irachena anzi ha distrutto praticamente tutto il paese, e questo lo si può notare nel post di apertura. Il governo Iracheno attuale non fa niente per fronteggiare tutte queste crisi, nonostante esso sia stato votato democraticamente dal popolo. Però ricordo che tutti questi candidati per il governo Iracheno, vennero scelti tutti quanti dagli americani. In conclusione è palese che la guerra all'Iraq sia stata fatta solo negli interessi economici petroliferi degli inglesi e degli americani e non solo, in un periodo in cui questa preziosissima risorsa sta scarseggiando. Ad esempio a 300 metri dalla base italiana di Nassirya c'è un pozzo petrolifero. Prodone si è servito della sua campagna politica contro la guerra semplicemente per raggiungere lil potere, ma poi ovviamente fa comodo anche a lui avere il monopolio sulle risorse petrolifere Irachene.
Se gli Stati Uniti avessero voluto intervenire realmente nel bene e nell'interesse della colettività mondiale, e non solo per i loro interessi economici, piuttosto di invadere l'Iraq e distruggendo tutto il paese, predendo a pretesto per invaderlo lo sterminio sui Kurdi etc. avrebbero dovuto cercare di mediare con Saddam per costituire uno stato Kurdo a Nord dell'Iraq diviso da quest'ultimo. Questo è per difendere l'incolumità dei Kurdi, e dunque con ciò, con uno stato Kurdo i cui confini sarebbero stati veramente controllati dall'Onu o da chicchesia, si sarebbe impedito a Saddam di prendersela con questa etnia.
Inoltre mi spieghi come fanno i civili Itracheni a volere i soldati americani in Iraq? Dal momento che questi ultimi per tutto il corso degli anni novanta hanno bombardato indiscriminatamente e senza preavviso obiettivi cruciali presenti sul suolo Iracheno. Il tutto è stato fatto esclusivamente nei loro e per i loro meri interessi economici riguardanti il monopolio petrolifero Iracheno. E ricordo che l'Iraq è il secondo produttore mondiale di petrolio. Queste notizie non hanno mai trovato molto spazio sui media perchè si sa, c'è sempre molta censura per favorire l'Occidente o Israele, agli occhi di tutti; e molto spesso anzi quasi sempre gli americani hanno colpito obiettivi asoslutamente civili, questo perchè le bombe intelligenti non esistono, o comuqnue sono troppo costose per essere impiegate nelle guerre. Ma comunque anche solo il fatto di bombardare obiettivi strategici economicamente, ha portato a incrementare la distruzione economica e quindi sociale dell'Iraq. Per non parlare dell'embargo voluto dagli U.S.A. Esso ha sfavorito solo la popolazione civile altro che Saddam, ha distrutto sempre più tutta la popolazione civile dell'iraq. Infatti il commercio di armi verso questo dittatore è continuato lo stesso, anche per tutto il periodo che vi fu l'embargo. Ti ricordo che anche gli Stati Uniti hanno commerciato moltissime armi con Saddam nel periodo dell'embargo voluto da questi ultimi.
Prpro
21 luglio 2006 00:00
Inoltre aspetta a parlare così presto su di me e soprattutto su quel che penso.
Io non sono in grado di giudicare se Bonpressi e Sergio D'Elia possano uscire di galera e non sei in grado nemmeno te di giudicare queste situazioni. Dal momento che per farlo bisognerebbe andare a conoscere di persona questi due individui constatando quanto essi siano veramente cambiati oppure no. Se fossero in grado e se avessero le carte in regola di reinserirsi nella società ben venga che siano rilasciati, perchè è inutile continuare a far marcire le persone in galera. Riflettendo, l'unica cosa su cui non sono d'accordo è il reiserimento nella vita politica di queste due persone. Su questo sono completamente d'accordo con Beppe Grillo, chi vuole ricostruirsi una vita lo faccia lontano dai riflettori e soprattutto dalla vita politica. Che gli venga impedito di andare a spaziare in questi due settori. Perchè essi non devono essere un esempio più proprio per nessuno e essi soprattutto non dovrebbero permettersi di andare a dettar regole e leggi. Se così facessero si costruirebbe una società senza più regole, una società confusa moralmente, che non può far altro che nuocere a tutti.
Magari a Cuba avessero solo il problema della pena di morte ma hanno anche altri problemi dovuti soprattutto alle infrastrutture inesistenti o misere, alle materie prime e alle risorse praticamente quasi inesistenti e ad uno stato di miseria vigente costantemtne in quuasi tutte le classi sociali. Questo non è dovuto ad una cleptocrazia o robe simili ma è dovuto soprattutto all'embargo americano!!!
Il quale come al solito va a sfasciare come in questo caso soltanto tutta la popolazione civile autoctona, ma riguardo a Fidel Castro cosa credi? che viva male o che in seguito a tale embargo perda il potere, non credo proprio che sia così. Dal momento soprattutto che Fidel Castro al di là di tutte le simpatie politiche etc. è un altro di quei personaggi che si può benissimo accomunare a Mussolini o a Saddam Hussein! Per le ragioni che ho già spiegato.
Prpro
21 luglio 2006 00:00
Chi manifesta contro gli U.S.A. lo può fare benissimo per criticare la politica estera di questo paese, e ricordo che gli U.S.A. hanno grande influenza su quasi tutto il mondo. Dunque si può dire che gran parte delle nazioni della Terra siano influenzabili e possono venirne influenzate economicamente e commercialmente, dagli U.S.A. e dall'Occidente in generale.
Per il resto, come tutti, sono anch'io benissimo a conoscenza del fatto che gli Stati Uniti siano una delle più grandi e prosperose democrazie della Terra. Dunque trovo esagerate le manifestazioni di molti che addirittura si mettono a bruciare le bandiere degli U.S.A. e considerano questo paese addirittura come chissà quale oscuro e sanguinario regime.
Io comunque preferisco di gran lunga, altri stati rispetto agli Stati Uniti. Parlo di nazioni come il Canada, i paesi scandinavi o la Nuova Zelanda che sono pur sempre democratici, molto potenti e prosperosi economicamente, ma comunque sia essi non pensano sempre e solo ai loro meri interessi politici ed economici a discapito di molti altri e non vanno così ad influenzare in negativo mezzo mondo. Ma soprattutto questi ultimi sono paesi in cui si succedono sempre governi che posso considerare "corretti". Perchè lì difficilmente vige la demagogia, la corruzione non trova spazi e la mentalità lì da loro si può considerare ben più avanti rispetto alla nostra. Questa non è una cosa solo degli ultimi tempi, ma queste nazioni nella storia moderna sono sempre state ben più avanti rispetto a tutti gli altri. Inoltre lì c'è sempre stata una divisione e una spartizione delle ricchezze sempre molto ecqua.
In conclusione rispetto a questi gli U.S.A. hanno molti ma molti più problemi e smacchi. Anzi, rispetto a tutte le altre nazioni dell'Occidente gli Stati Uniti, parlando di politica interna, possono essere benissimo criticabili, poichè gli smacchi sono molti. E sarà anche perchè essendo molto grandi sono un po' più difficili da governare.
Anche Israele si può benissimo criticare per le stesse ragioni per cui alcuni criticano gli Stati Uniti.
Apri gli occhi sulla situazione arabo-palestinese!
La politica estera Israeliana sta semplicemente distruggendo parte del Medio Oriente prendendosela sempre con gente innocente. Essa inoltre sta aumentando e incrementando sempre più, il diffondersi del fondamentalismo e del fanatismo islamico che quasi inevitabilmente sfocia in grandi e indiscriminate ondate di violenza incontrollabili.
spitfire
22 luglio 2006 00:00
X prpro
Amen, fratello ,amen
"""da: Camerata
Data: 21 Luglio 2006
x Prpro
Posso dirti una cosa? Sei sicuramente di sinistra!!
Sai perchè è facile capirlo? E' facile perchè ti schieri dalla parte dei terroristi!!!
Io sono di destra e i terroristi li combatto. L'America ha tutto il diritto di diffendersi dopo l'uccisione di 5 mila persone da parte dei terroristi arabi.
Ma la sinistra deve sempre schierarsi con i no global,centri sociali vari, terroristi arabi, assassini come Bonpressi e Sergio D'Elia, con nazioni come cuba dove vige la pena di morte.
Manifesta invece contro le democrazie come gli USA e Israele. Ma che cazzo volete!!!"""
Camerata non è che tu sei di destra, è che sei proprio uno stronzo di tuo. Guerra la terrorismo heh? Ma va a da via il cul. Hail Bush.
Camerata
22 luglio 2006 00:00
x Prpro
Dici di non essere in grado di giudicare Bonpressi e D'Elia,mentre sei in grado di giudicare gli USA e Israele.
Bonpressi e D'Elia non li devi giudicare ne tu e ne io li ha giudicati la magistratura e li ha riconosciuti colpevoli di aver assassinato due persone. Al resto ha pensato il governo di sinistra. Per quanto riguarda il loro inserimento,parlane coi familiari dei morti.
Ho citato cuba e la pena di morte perchè spesso ho visto nelle piazze manifestazioni contro la pena di morte. Sempre però contro quella che vige negli USA mai contro quella in vigore a Cuba. Forse la pena di morte di sinistra è meno grave di quella di destra?
La Russia,con la sua "democrazia", ha sempre calpestato i diritti umani,ha invaso nazioni,combatte i terroristi islamici della cecenia con maniere che non possono certo definirsi democratiche. Hai mai visto una manifestazione contro la Russia?
Potrei continuare all'infinito.
Vuoi riconoscere almeno che la sinistra usa due pesi e due misure?
Camerata
22 luglio 2006 00:00
x spitfire alias cronista
Poverino chiamate il 118.
Non fai certo onore alla sinistra con quello che scrivi,anzi confermi il mio pensiero.
Prpro
06 agosto 2006 00:00
Non sono in grado di giudicare Bonpressi e D'Elia perchè per farlo dovrei andare a conoscere di persona questi due individui e valutarne quanto essi siano cambiati e quanto essi siano in grado di tornare in libertà e a reinserirsi nella società. Anzi questo è un compito che spetta soprattutto a psicologi o psicanalisti per valutare realmente quanto essi siano dunque cambiati. Ripeto però che costoro dovrebbero rifarsi una nuova vita lontano dai riflettori, e non addirittura andando a fare politica.
Se poi vogliamo vendicarci contro questi due individui allora è tutto un altro discorso, nel quale basterebbe lasciare a marcire tutti in galera, fino alla morte.
Tra l'altro quelli là erano altri tempi in cui si contrapponevano in Italia due parti in uno stato di tensioni continue. Con questo non voglio giustificare alcuna azione terroristica ma voglio dire che adesso i tempi sono cambiati e dunque or'ora è praticamente improbabile che D'elia e l'altro possano tornare a fare attentati.
In conclusione è completamente diverso valutare o giudicare questi due individui dal valutare quel che fanno Israele e gli U.S.A.
Ripeto dunque che nel primo caso bisognerebbe conoscere la situazione da vicino e di persona, mentre nel secondo caso le azioni di Israele e degli U.S.A. sono sotto gli occhi di tutti e sono benissimo giudicabili così come queste due nazioni e così come quelle azioni terroristiche compiute da Bonpressi e D'Elia, è chiaro!?
Ma per giudicare se costoro dovessero tornare in libertà dovremmo andare a conoscere e a palpare la situazione di persona; se poi volessimo vendicarci come vorresti te o come forse vorrebbero i famigliari delle vittime allora è tutto un altro discorso.
Te giustamente riconoci che la Russia combatte in modo del tutto illegale e folle il terrorismo islamico che si è venuto a creare proprio per causa della stessa Russia, nel Caucaso e appena a Nord di questa catena montuosa, ma ancora non vuoi riconoscere che gli U.S.A. stiano facendo altrettanto in Iraq e in Afghanistan!!!???
A proposito di Russia te dunque riconosci giustamente anche l'inefficenza della sua democrazia, ma non vuoi riconoscere il ben peggiore andamento della democrazia Israeliana!!!???
Inoltre, alla luce di tutto ciò, non vuoi nemmeno riconoscere quanto Israele stia combattendo in modo del tutto illegale e quanto esso stia distruggendo indiscriminatamente e senza ragioni i territori di tutti gli arabi palestinesi islamici, presenti all'interno di Israele o nei pressi di quest'ultimo!!!???
Tra l'altro la democrazia Russa in confronto a quella Israeliana si può considerare un bisciù ma te devi sempre stare dalla parte dei sionisti.
Proprio non capisco.
Potrei continuare all'infinito ma mi fermo qua.
In conclusione riconosco, come ho sempre fatto, quanto il comportamento di molti della sinistra, troppo spesso sia estremamente immorale. Ma riconosco anche che te sei uguale a loro. Dovresti essere il loro opposto ma, sei esattamente uguale a loro, se non peggio.
Prpro
09 agosto 2006 00:00
Per Camerata
Bè! non mi rispondi più, ipocritone!
ZaZaan!
11 agosto 2006 00:00
Andrè!...
Ma hai cambiato nome un'altra volta?...
Però, sempre lo stesso, sei!...
JOE
11 agosto 2006 00:00
Allore ipocritone vuoi rispondere si oppure no ??