Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Pino 24 luglio 2006 00:00
Io non mi ritengo influenzato dalla pubblicità e non l'ascolto, non compero mai un prodotto reclamizzato se non è anche a prezzo.
Il telecomando serve anche per zittire il marciume pubblicitario che ci invade.
Per quanto riguarda i servizi l'immagine che danno i gestori della telefonia mobile è quanto di più offensivo per un cervello in grado di intendere, trattano il pubblico come un'entità deficiente.
Enel ed Italgas "ENI" fanno pubblicità con i nostri soldi e pertanto sfacciatamente ci prendono per il culo 2 volte, primo con le tariffe e secondo con la menzogna.
Caro Ciribiribì 24 luglio 2006 00:00
Se non ti va ascoltare il "marciume" basta cambiare canale ...
FABRIZIO 24 luglio 2006 00:00
Io penso che il primo garante siamo noi stessi !

Dobbiamo imparare a crescere ed a proteggerci da messaggio fuorvianti, subdoli o peggio menzogneri.

Questo tipo di pubblicità c'é sempre stato:

Nel medioevo c'erano fattucchiere che promettevano elisir che facevano innamorare, nell'ottocento c'erano venditori di meravigliose lozioni che facevano crescere tutto, dai capelli al...... !!!

Ai primi 900 c'erano venditori di pastiglie che trasformavano l'acqua in benzina o il ferro in oro.

Oggi abbiamo persone che ci offrono liquidi miracolosi che fotocopiano le banconote da 50 o 100 euro.

Voi direte:
possibile che sia gente che abbocca ?

A giudicare dai servizi di Striscia e dalle denunce che piovono in questura pare proprio di si.

E che dire del sale di Wanna Marchi ?

Certo, non si può mettere sullo stesso livello il sale della Wanna nazionale e le clausole scritte in piccolissimo, al limite della legalità, che illustrano il vero e reale costo di un finanziamento spacciato per "A costo zero".

Però, in ambedue i casi c'é una componente comune:

Il voler dare un falso messaggio per abbindolare i possibili clienti.

Quindi, quando vi pare che vi stiano offrendo qualcosa gratis, tipo la possibilità di poter telefonare a costo zero (cito la recentissima pubblicità di un gestore telefonico) non ci credete ed informatevi bene.

E sopratutto, non credete alle parole che vi dicono ai call center, in quanto sono dette spesso da personale che é o male informato, o influenzato a dare messaggi fuorvianti o peggio, volutamente in mala fede.

Basatevi solo su atti scritti, cartacei o reperiti sui siti ufficiali internet.

...... Carta canta....... o

.... scripta manent...

come dicevano i latini

Impariamo a difenderci da soli !

Mio nonno diceva sempre che:

"Al can, cula luganga, é bon azzoi da tègnal ligà !!!"

Traduzione:

Avete mai provato a legare un cane con un laccio faccio da salsicce ?
Gianni 24 luglio 2006 00:00
Ci campano un mucchio sul marciume pubblicitario alla faccia del consumatore, quanto al cambiar canale... perchè si dovrebbe?
Il marciume non lo distribuisce il consumatore!
Pazienza per Mediaset che vive di pubblicità anche da deficienti ma la RAI a cui paghiamo un canone e che dire di SKY che si fà pagare salato programmi da schifo e marciume pubblicitario?
mjguel 24 luglio 2006 00:00
La pubblicità è come la politica, ottenere molto e dare poco.
⚠ segnala contenuto inappropriato