Andrea
07 marzo 2003 00:00
ma tanto, anche per i prezzi decidono gli americani, a cui il nostro governo si e' venduto
navigator
07 marzo 2003 00:00
i prezzi? L'ultima cosa a cui pensare. Qui ci stanno portando in guerra, a raga', e noi stiamo pensando ai prezzi?
Gene
07 marzo 2003 00:00
c'e' qualcuno che crede che qualunque cosa succede il governo sara' in grado di prendere una iniziativa? Prima ci porteranno al lastrico e poi, forse, dopo, diranno che avrebbero dovuto fare qualcosa, ma che non l'hanno fatto perche' e' colpa dell'opposizione.
Lorenzo
07 marzo 2003 00:00
per Andrea. Ma che dici. Se fosse cosi' te ne accorgeresti, si' che te ne accorgeresti. E poi, cosa c'entrano gli americani con i nostri prezzi? Forse l'Europa, ma gli americani ...
paolo
10 marzo 2003 00:00
La guerra è sempre stata presente eppure nessuno si è mai scomodato a prendere posizione, vedi http://www.warnews.it Cerchiamo di non essere superficiali! Piuttosto, nessuno parla delle piccole guerre che sono presenti nel nostro paese e che i giornali e la televisione tendono a tacere continuamente! - La guerra dei prezzi con una inflazione che scende: continue affermazioni che tutto va bene quando ci vogliono 50 euro per una borsa di spesa. - La guerra tra famiglie e società: non si sa più educare i figli che stimolati dai massmedia e dalla società ad una falsa libertà vogliono tutto. - La guerra della salute: si parla di prevenzione, eppure nessuno sa che i vaccini contengono un conservante mortale e che il Governo ha deciso che fino al 2005 si dovranno consumare le scorte di quello vecchio prima di distribuire quello nuovo. - La guerra dei morti: in Italia non si può decidere come morire, esiste la legge, ma non si può disperdere le proprie ceneri o tenerle in un'urna in casa. Così come è, ad esempio, in Germania da anni. - La guerra del lavoro: si parla tanto di lavoro eppure si moltiplicano sempre di più le manifestazioni in merito a ditte che chiudono e persone di quaranta o più anni ridotti a donare organi di nascosto per poter mantenere la famiglia. ...serve dire altro? La guerra è in casa, ma non ce ne accorgiamo! Svegliaaa! PS: Inserite anche voi delle riflessioni in merito ad altre "guerre invisibili" in Italia.
MessiaH
10 marzo 2003 00:00
che venga questa guerra!! La depressione è inevitabile comunque e la guerra non influirà sui prezzi. Il problema dell'Italia sono le tasse e i balzelli che NESSUN governo si deciderà mai a togliere... e facciamo un parcheggio in medio oriente...
Daniele
10 marzo 2003 00:00
Dichiarare guerra all'IRAK prima dell'America, cosi avremo la benzina a 30cent.
Nando
11 marzo 2003 00:00
Sono perfettamente d'accordo con Paolo, infatti tutti noi presi dalla frenetica vita quotidiana non facciamo caso alla guerra che ogni giorno combattiamo e non solo noi, ma anche tanta povera gente che ci circonda e non notiamo ed è sempre più dura quando più debole e indifeso è il soggetto. Combattiamo l'arroganza dei potenti, le lunghe code per qualsiasi servizio, la paura di uscire o transitare liberamente, le iniquità dell'applicazione delle leggi, la paura di essere curato da incompetenti e in strutture non idoneee, contro le false promesse, ecc..... Ciò mi riduce ad un piccolo ed inetto essere che al solo pensare alle enormi incongruenze e alle tante cose che non si possono fare, ma alcuni privilegiati lo fanno, mi viene voglia di imbracciare la mia arma e cominciare la mia guerra e chi la pensa come me mi segua(Non sono e non voglio essere un Masaniello, fortunatamente lo penso solo).
18 marzo 2003 00:00
il governo può intervenire solo sul prezzo delle tasse dei prodotti petroliferi. Forse lo fara' ma per i restanti prezzi è completamente impotente. Sicuramete i commercianti speculeranno sul fatto, ricordo che il cambio con il dollaro è arrivato ad un +10% da -20% dell'altr'anno e non si sono viste diminuzioni (anzi) sui prezzi di importazione area dollaro saluti
Silvan
01 aprile 2003 00:00
Visto che le opinioni sono quasi tutte politiche e non tecnico-economiche Mi viene di farlo anche a me. Meno male che in questo difficile periodo non abbiamo i comunisti o gli ex comunisti al governo altrimenti non sarebbe esistita l'ADUC. Moriremmo tutti di fame e di demagogia, come avviene nei paesi a dittatura rossa o fascista repubblichina come quella di Saddam.
Leonardo
29 novembre 2005 00:00
Che la guerra mondiale arriverà ne sono certo e la colpa sarà dei pacifisti che odiano gli americani! Grazie a tutte le democrazie che hanno inventato la "guerra preventiva" e che la sostengono. Bomba atomica e paura dell'unica vera democrazia mondiale, quella americana, ci hanno garantito i primi sessanta anni di non guerra nei paesi occidentali. Una domanda a quegli imbecilloni dei pacifisti che ritengo invece essere i peggiori incoscienti e guerrafondai: "Se vi riportassero al 1939 e vi chiedessero in un referendum (sapendo bene cosa è poi successo non intervenendo preventivamente sul megadittatore Hitler), se siete a favore dell’interventismo anticipato da parte degli americani allo scopo di non far neppure iniziare la seconda guerra mondiale, oppure se preferireste consentire che Hitler faccia quello che poi ha fatto? Insomma cari pacifisti, sareste a favore di lasciar fare il buon Hitler "poverino" come quel buon uomo di Saddam, oppure chiedereste a mani giunte agli americani di intervenire con almeno cinque o sei anni di anticipo (evitando camere a gas e sei o sette milioni di morti?). La paura d'intervento dei codardi di allora ha sulla loro coscenza quei milioni di morti e tutta quella guerra! Quindi anche i pacifisti di oggi avranno sulla coscienza quei miliardi di morti che verranno in futuro se vincerà la loro filosofia di lasciar fare i dittatori nostrani e tutto il terrorismo islamico che porterà inevitabilmente al conflitto globale!. La storia ci insegna che i dittatori ci sono sempre stati ed hanno sempre fatto guerre. La civiltà, grazie a Dio, ha creato una megademocrazia e solo da oggi abbiamo la possibilità di scegliere razionalmente: o continuiamo come fino alla seconda guerra mondiale (guerre in continuazione), oppure eliminiamo preventivamente i dittatori più pericolosi. Chi non la pensa a questo modo o è un deficiente o è un fascista e dittatore. Un GRAZIE di cuore agli Americani per consentirci la pace in europa pagando loro di persona.
Pasquino
30 novembre 2005 00:00
E bravo Leonardo, sei tanto preso ad osannare l'America che ti sei scordato che è stata, e sarà, sempre in guerra con qualcuno; ti sei scordato che che con la scusa di accorciare la guerra nel '45 sperimentò sulla pelle di donne, vecchi e bambini due mostruose armi: le atomiche che distrussero Hiroshima prima e Nagashaghi poi; ti sei scordato che abbiamo pagato a caro prezzo l'intervento americano nella 2^ guerra mondiale concedendo territori per le loro basi militari; ti sei scordato che l'economia di questo Paese è condizionata dall'industria bellica e tralasciamo il resto.
Non sono certamente anti U.S.A. e sono convinto che hanno fatto molto per gli altri, ma, credimi, mai gratis.
Infine devo dirti che hai uno strano concetto della democrazia quando affermi che chi non la pensa come te è un deficiente o facsista e dittatore; è questa la democrazia che auspichi?
Un saluto.
antonio
30 novembre 2005 00:00
x leonardo il coglione
ma xkè secondo te bush è meglio di hitler?
ma và a farti una sega, è meglio...
leonardo
02 dicembre 2005 00:00
Rispondo ai miei antagonisti, ad Antonio dico solo che Busch è meglio di Hitler perchè lui quelli come Hitler li stermina prima che facciano danno. Se fosse rimasto Saddam non è che ci sarebbero stati meno morti. La differenza è che gli Americani ammazzano prevalentemente terroristi mentre Saddam ammazzava prevalentemente democratici che non amavano la sua truce dittatura. Per mettermi stupidamente al tuo pari è meglio farsi una sega che prenderselo nel culo come faresti fare tu alle società civili odiando la più grande democrazia mondiale.
A Pasquino dico che non ho dimenticato per nulla le atomiche; di quelle atomiche ne ho parlato anche io ma con duecentomila morti la guerra si è stoppata nel 45 e io dico TROPPO TARDI!. Avresti preferito un'altra diecina di milioni di morti? Il mio concetto di democrazia è giusto come è giusto l'omicidio per legittima difesa! Chi l'ha detto che le democrazie debbono farsi sopraffare dalle dittature???.... l'unico modo di sopravvivenza delle democrazie è la prevenzione nei confronti di quelle dittature che alla Hitler tendono a sopraffare i Paesi vicini!!! Come smetteremo con la PREVENZIONE arriverà subito la Terza guerra mondiale con bombe atomiche e qualche miliardo di morti. E' Una profezia abbastanza facile!