francesca
03 agosto 2006 00:00
E' vergognoso quello che sta succedendo in Italia. Non riesco a capacitermi di comme abbiano potuto applicare l'indulto. E' scandaloso vedere ai telegiornali il dolore di genitori e parenti delle vittime mentre i responsabili della morte di innocenti saranno liberi. Ma come è possibile? In quale altro Paese accade questo? Vorrei avere delle spiegazioni per questa ennesima e deplorevole delusione .
MASTELLA
04 agosto 2006 00:00
Ma non rompete!
Non capite che con l'indulto lo stato ha meno spese?
Che cavolo ci fotte a noi se poi è il cittadino a pagarne le spese?
Con questi signori in libertà si ricomcia d'accapo.
Le pattuglie ricominciano a giocare a guardie e ladri,si aumenta il traffico di droga,di armi,si aumenta il fatturato degli antifurto,gli avvocati aumentano il loro giro e cosi via,ci avete mai pensato?Benedetto indulto!
da 1940
04 agosto 2006 00:00
si mastella deve vergognarsi,ma non e' il solo,anzi da mastella si puo' anche accettare visto la sua politica,cosi' come da berlusconi,e' coerente a cio' che ha sempre sostenuto,cioe'l'illegalita'. da i vari bertinotti,fassino,prodi,si sarebbe aspettato altro visto quello che predicano!!!!!!!!!ma poi, razzolano male.
questi sono anche peggio,perche' non sono coerenti.
si,sarebbe stato meglio fare qualcosa per la parte sana di questo paese,e sono molti che ogni mese fanno sacrifici per poter sbarcare il lunario..........
ma purtroppo i politici appartengono alla parte malata di questo paese e operano per agevolare i delinquenti,dato che ne fanno parte pure loro.......
Mastella&Mortadella
04 agosto 2006 00:00
..hanno la faccia come il loro CULO!
kapomony
05 agosto 2006 00:00
Vergogna !!! politici maledetti...
Ci si trova sempre a votare per il meno peggio, e chiunque poi vada al governo non fa l'interesse dei cittadini, ma pensa solo alle casse dello stato e alle proprie.
se un giorno ci dovesse essere una rivoluzione popolare, sarò ben lieto di parteciparvi
Crack
06 agosto 2006 00:00
"Fuori per l'indulto, corre subito dalla moglie per saltarle al collo. Ma non la vuole abbracciare, la vuole strangolare. Così, dopo averla attesa a lungo davanti al supermercato di San Daniele, l'afferra per la gola e la sbatte più volte contro il marciapiede. Lei, salvata dai passanti, adesso è in prognosi riservata con la testa rotta e un principio di soffocamento. Lui, Pietro Melis, 54 anni, è tornato nel penitenziario di Udine cinque ore dopo la scarcerazione: stava scontando una condanna a otto mesi, guarda un po', per maltrattamenti familiari.
Libertà flash pure per due detenuti sardi, Massimiliano Fortuna, 32 anni, e Raimondo Muntoni, 26. Alle 18 escono dalla casa circondariale di Macomer, alle 22 sono in un bar del centro a festeggiare allegramente: bicchierate, canti, urla, scherzi pesanti fino a una scazzottata con una pattuglia di polizia che cerca inutilmente di farsi mostrare i documenti. Alle 23, dopo aver semidemolito il locale e dopo l'intervento di una squadra di carabinieri, sono di nuovo nella loro cella. A Siena una storia molto simile: condannato per furto e scarcerato prima del tempo, L.C. si ubriaca e prende prima a spinte e a insulti i turisti in piazza Indipendenza, poi a pugni gli agenti che tentano invano di calmarlo. Smaltirà la sbornia al fresco.
Ecco l'esercito degli incontrollabili, ecco gli incalliti del crimine che fanno dire a Roberto Calderoli che «era meglio buttare la chiave». Violenti, incorreggibili, balordi veri. Come quel tunisino, condannato per tentato omicidio, scarcerato a Palermo dopo l'approvazione del provvedimento di clemenza, sorpreso 24 ore più tardi dalle parti del policlinico mentre si masturba davanti ad alcuni ragazzini. Pugni, calci, danneggiamenti vari all'auto di servizio: devono faticare parecchio gli agenti prima di immobilizzarlo e riportarlo dentro. Oggi verrà processato per atti osceni, violenza e resistenza.
Delinquenti, ma anche disperati. Come Giampaolo Monteduro, quarantanovenne triestino uscito di galera da dodici ore e pizzicato dai carabinieri mentre, armato di un paio di forbici, sta cercando di aprire una Fiat 500. O come Giovanni Calassi, 45 anni. Liberato alle 22,30 dal carcere di Marassi dove stava scontando un discreto cumulo di condanne per reati contro il patrimonio, alle tre di notte, affamato e senza un euro, è in via Colombo, nel pieno centro di Genova, mentre cerca di sfondare con una spranga di ferro la vetrina della modesta pizzeria «Le tre caravelle», alla ricerca dell'incasso o forse di qualche focaccia avanzata.
C'è poi chi non sa stare senza commettere reati, chi ha il furto nel sangue e, dopo la detenzione, ora è in crisi di astinenza. Il milanese uscito l'altra sera da San Vittore e ripreso il pomeriggio successivo mentre tenta di rubare un'auto in via Barzoni. La torinese di 33 anni liberata a Modena e arrestata da una volante in un elegante negozio di via Indipendenza, nel cuore di Bologna, con tre paia di jeans firmati nascosti nella borsa. Il bresciano che, come primo atto da uomo nuovamente libero, si infila in un garage per portare via una macchina: lo prendono mentre è di nuovo in azione, nell'autorimessa vicina. «Non ne posso fare a meno», la sua giustificazione."
Mitico Mastella : il nome di questo signore dovra' essere ricordato per
essere raccontato ai nostri nipoti come uno dei personaggi piu' immorali di italia .
Prima o poi se continua così la storia
ci offrira' la possibilita' di entrare
dentro le case di questi signori per
fargli sentire la sensazione di "sentirsi
indifesi in casa propria " .
Mastella
06 agosto 2006 00:00
ringrazio per l'attenzione, vorrei solo farvi notare che essendo democristiano che va a destra e a sinistra ho ben altre colpe politiche da farmi perdonare. e voi state a guardare questi dettagli? ma avete idea in quali collegi vengo votato io?
antonio lucenti
11 agosto 2006 00:00
chissà se il disegno è quello di prepararsi una base elettorale nuova, formata di ex carcerati ed ex clandestini?
lungimiranza della democrazia cristiana....
libero
11 agosto 2006 00:00
comunque se l'obiettivo è quello si stanno muovendo bene, molto bene... chi li scollerà più dalla sedia del potere?
ILO
11 agosto 2006 00:00
lucenti magari ti sbattono in carcere per pedofilia insiaeme a qualche prete....
Mastella
11 agosto 2006 00:00
Dalla vergogna sono diventato ROSSO
antonio lucenti
12 agosto 2006 00:00
signor Ilo, non ho capito il suo trafiletto, le sarei grato per una spiegazione.
antonio lucenti
13 agosto 2006 00:00
grazie.
ILO
13 agosto 2006 00:00
scusa, sono comunista e quindi non so quello che dico. mi hanno fatto giustamente notare che quello che ho scritto non aveva alcun senso
orgolioso
13 agosto 2006 00:00
di Mastella ,Pecoraro, Cento ,Craxi, Bianco,DiPietro,Bertinotti, ecc ecc ....facciamo una gran bella figura al cospetto de mondo intero....dimenticavo il Capo.....che FESTEGGIA IL SUO COMPLEANNO CON CHAMPAGNE ....MOET-CHANDON...in barba ai produttori ITALIANI di Bollicine!...forse perchè votano tutti LEGA???
italiano
14 agosto 2006 00:00
Mi Vergogno di essere rappresentato da simili soggetti governativi.