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Kekkul 04 agosto 2006 00:00
Se la vedo da laico mi paiano tutte assurde le definizioni dei preti del vaticano, pero' non condivido il modo strumentale con cui MADONNA fa soldi con la croce, pero fossi in lei farei uguale. E se fossi i preti del vaticano farei uguale.........Della serie son confuso!!!
sombrero 04 agosto 2006 00:00
...ma non altro a cui pensare????????????
Lucio Musto 05 agosto 2006 00:00
Anche dal di qua del Tevere non è difficile affermare: "Ha passato il limite"

Naturalmente da parte di chi ha almeno tre soldi di buon gusto.
Veritas 05 agosto 2006 00:00
Il Vaticano “scomunica” Madonna

«Farsi crocifiggere nella città dei papi e dei martiri è un atto di aperta ostilità, uno scandalo creato ad arte da astuti mercanti per attirare pubblicità - tuona il cardinale Ersilio Tonini, voce autorevole del Sacro Collegio -. A ferire in modo particolare sono la volontà dissacratoria, l’anticlericalismo di pessimo gusto e soprattutto l’insulto a Cristo».



EVVIVAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La prima Madonna veramente SANTA!


Lady Veronica Ciccone, in arte MADONNA, sarà ricordata dalle future generazioni come VERONICA LA SANTA!

Occuperà sicuramente un posto di primo piano, nei futuri calendari laici, quale protettrice della RAGIONE UMANA dalle insidie del dogma ASSASSINO!

Secondo Ratzinger Joseph, in arte Benedetto Idolatrato, Gesù, pur osservando indifferente, magari scaccolandosi il naso, al genocidio dei bimbi libanesi, punirà severamente ed atrocemente la "sora Ciccone" per il suo gesto inconsulto!

Forse questi soloni delle "sacre" scritture ignorano che prima di Gesù (tse!) e dopo ancora, furono migliaia e migliaia le persone crocifisse dai romani! A quale di loro vorrà assomigliare Lady Madonna?.... Il clero nostrano, notoriamente smaliziato in questioni di visioni, di previsioni e di indovinelli, hanno già affermato che il modello a cui Madonna si ispirerà sarà Gesù Cristo da Roccacannuccia o, forse, Gesù di Nazareth.. Staremo a vedere se la loro profezia si avvererà!


Ego sum veritas



ragioniere 05 agosto 2006 00:00
da: Kekkul
Data: 4 Agosto 2006

Se la vedo da laico mi paiano tutte assurde le definizioni dei preti del vaticano, pero' non condivido il modo strumentale con cui MADONNA fa soldi con la croce..


Cos'è, una battuta?

Hai dimenticato che la multinazioanale del santino è una delle più ricche del mondo?

Come pensi che abbia fatto?
antropologo 07 agosto 2006 00:00
da: Lucio Musto
Data: 5 Agosto 2006

Anche dal di qua del Tevere non è difficile affermare: "Ha passato il limite"

Naturalmente da parte di chi ha almeno tre soldi di buon gusto.


Se hai tre soldi passa dal barbiere che ti è cresciuto il pelo nel cervello!

Lucio Musto 07 agosto 2006 00:00
Signor Antropologo, mi autorizza ad inserire il suo dotto intervento nella mia collezione di "Capolavori d'Arguzia"?

Grazie!
Prpro 07 agosto 2006 00:00
Quanta ipocrisia!
Sarebbe bene se il Vaticano si scagliasse con così tanta foga contro le guerre e contro gli sporchi interessi dei forti che continuano sempre a schiacciare i più deboli in tutte le parti del mondo.
Sarebbe bene, se si scagliassero con così tanta foga contro tutti gli episodi di violenza coperta e addirittura protetta dall'indifferenza e dalle ipocrisie che alimentano sempre di più tutto il male e i suoi sotto-prodotti che continuamente vengono a crearsi in tutto il mondo, senza esclusioni di colpi e sotto forme e aspetti diversi. Magari così facendo, riuscirebbero davvero a fare qualcosa di buono e riuscirebbero realmente ad avere un grande impatto su tutti questi problemi. Invece, quando il clero accenna a queste cose, lo fa appena appena sussurando e altro che scomuniche e dure condanne. Se ne parlano lo fanno sussurando appena appena tutte le loro "condanne" (se così possono essere definite) nei confronti di tutti questi obrobri quotidiani planetari.
Però penso che se si mettessero a fare così li avrebbero già liquidati e li avrebbero già cacciati via fuori dai coglioni!!!
Questi signori invece si scagliano sempre con così tanta foga solo contro gli omosessuali o contro la "Madonna" o volendo contro il "Luxuria" di turno quando essi si metteno a fare giusto qualche cazzata. E per scrivere queste condanne, che non si capisce bene su quali basi ideologico-religiose dovrebbero fondarsi, si mettono pure a sventolare fantomatiche e ridicole scomuniche.
Di questo la gente non se ne rende conto o non vuole proprio rendersene conto. Per fare un fulgido esempio alla morte di Tommaso Onofri, il Papa non ha speso nemmeno due e dico due parole nei confornti di questo bambino e di questo episodio in generale. Era impeganto a recitare chissà quali Angelus o Seromoni di millenni fa. Avrà giusto solo accennato a quell'episodio, ma secondo me avrebbe dovuto parlarne con foga di quell'episodio. Non dico spettacolirazzando il bambino o la sua morte in sè ma avrebbe potuto cogliere l'occasione al balzo per scagliarsi dal punto di vista pratico contro tutta la violenza o contro tutta l'eventuale violenza sui minori che si manfiesta e che può manifestarsi nel mondo.
Ma si sa! d'altronde Rastzinger è una specie di robottino indottrinato al cento per cento che ripete e che si trova pienamente nelle mani dei ben più oscurantisti monsignori che dominano tutto il Vaticano e che in parte si arricchiscono privatamente con le nuove indulgenze dell'Otto per mille.
L'altra parte delle ricchezze finisce semplicemente per costruire Chiese o Templi per alimentare l'oscurantismo materiale e psichico.
Tra l'altro anche dal punto di vista dottrinale e se dovessi calarmi nelle vesti di un credente, secondo me è errata la concezione secondo cui sia così sbaglaito scagliarsi solo e dico solo contro le parodie o presunte parodie della crocifissione. é un atto di egoismo di fede. Perchè il sacrificio di Gesù Cristo dovrebbe essere il solo ad essere fatto oggetto di così tanta ammirazione, stupore e se non addirittura di così tanto osannamento.
Come ha già citato qualcun'altro egli non è stato certo il solo ad aver sofferto così tanto e c'è chi ha soffeto e chi soffre molto di più. In conclusione se il clero si scaglia con così tanta foga contro questo episodio simbolico, allora dovrebbe scagliarsi con così tanta foga anche contro tutti quegli altri episodi simili, contro tutte le immagini di armi o di violenza e di sofferenza che quotidianamente ci vengono riproposte in forme di esaltazione, e negando o coprendo tutto il reale umano alone di sfascio e degrado, che avvolge tutte queste immagini, scene o anche solo accenni che alla fin fine si dimostrano esclusivamente a essere fatti di natura materiale e quindi mortale e sfasciabile o collassabile su se stessa. Portando via e facendo morire tutta l'illusione che prima si era presentata solo davanti ai nostri occhi.
Però secondo me anche questa immagine, diciamo mitizzata, di martirio su cui si basa tutto il cattolicesimo o tutto il cristianesimo, può presentare strani effetti collateralli e può rivelarsi in sè pericolosa. Essa è come un voler stigmatizzare tutti i mali del mondo, ma senza per questo andare a ricorrere e andare a cercare di riparare o di fermare tutti questi mali. Non dico sia un qualcosa da subire in passività ma è come un voler stigmatizzare tutti questi mali senza però andare a risolverli!
Questa concezione estremamente ideologica e perfettamente fusa nella religione cattolica e cristiana ha costituito per secoli la base su cui si fonda questa religione dalle più ramificazioni, e purtroppo in quanto tale questa concezione, ha anche caraterizzato e ha costituito tutto il male che essa ha prodotto per secoli.
ZaZaan! 07 agosto 2006 00:00
QUANTO siamo tutti pronti ad urlare "COSA SAREBBE BENE" che facessero gli altri!

Ma nessuno ci pensa che anche noi, siamo "ALTRI"?

Esattamente siamo gli "altri" di quegli altri!

Troppo difficile da capire? o troppo scomodo?
Vero cristiano non cattolico. 08 agosto 2006 00:00
Madonna può fare come vuole, tra lei e chi venera le statue raffiguranti cristi e madonne, dicendosi cristiano, cattolico, ecc..., che legge oroscopi o che prega i morti, che siano santi o parenti, o va da maghie e guaritori che guariscono per abitudine nel nome della madonna o di cristo o di dio; non c'è alcuna differenza, perchè nessuno di essi fà la volontà del Padre celeste che è nei luoghi altissimi.

Dio ci ha dato la Sua Parola nella figura e sostanza del Suo Unigenito Figliuolo Gesù Cristo, e se vogliamo fare la Sua volontà, quella e solo quella dobbiamo seguire senza metterci nulla di umano.

Se avete abbastanza intelligenza per capirlo allora Dio verrà da voi e dimorerà nel vostro cuore.

Vero cristiano non cattolico.
Scommettitore 08 agosto 2006 00:00
Scommetto che "vero cristiano non cattolico" altri non è che quel Testimone di Geova di Andrea 38 anni sotto mentite spoglie
Giuseppe P. 08 agosto 2006 00:00
Il problema qui non credo sia stato il Vaticano. La faccenda è stata paradossalmente sollevata da deputati del nostro Parlamento, dello schieramento della Margherita. I preti mancati, i più pericolosi.
Che si occuppassero di conti pubblici, evasione, tasse eque, grandi opere e ad amministrare invece di occupparsi di questioni che non sono di loro competenza. Altrimenti che si dimettessero per iniziare una carriera vaticana.
Gianni 08 agosto 2006 00:00
Mi rendo sempre più conto di quanta ipocrisia ci sia in tutti quelli che si offendono quando si tratta in maniera provocatoria di argomenti come cristo, chiesa, dio, e religioni varie ecc.
Se in passato ci sia stata una necessità dell'uomo ignorante di crearsi o immginarsi l'esistenza di esseri superiori, dei in varie forme e quantità,al giorno d'oggi tutte queste forme di superstizione mi sembrerebbero ragionevolmente superate, invece ecco polemiche a non finire.
Ne traggo una conclusione che mi spiace ma che è la realtà, c'è ancora nel mondo una ignoranza profonda, che porta anche al fanatismo religioso, dove lo stesso popolo si divide in fazioni e si fanno stragi una fazione contro l'altra in nome del nulla che è una religione.
Ma proprio quelli che parlano di sfida blasfema o di profanazione sono i primi ad essere ipocriti perchè dicono di difendere la loro religione basata sulle fantasie di un dio inesistente ma in realtà per difendere un interesse materiale una potenza economica fondata sulla ignoranza e sulla superstizione della gente.
Gianni
letterato 08 agosto 2006 00:00
da: Scommettitore
Data: 8 Agosto 2006

Scommetto che "vero cristiano non cattolico" altri non è che quel Testimone di Geova di Andrea 38 anni sotto mentite spoglie


Testimone?!..

Il lo definirei piuttosto testadicazzo!

uno qualunque 08 agosto 2006 00:00
Tralasciando le scomuniche e altre fantasticherie, mi chiedo: Ma è proprio necessario ostentare simboli che, in qualche modo, infastidiscono credenti e non credenti?
Possibile che oper fare un cosidetto concerto occorre ostentare un cosi pessimo gusto? Perchè non si pensa a cantare e basta?
Qui non si tratta di blasfemia o libertà di espressione, ma di rispetto.
Una esecuzione musicale va apprezzata per come si esegue non per come ci si presenta.
due qualunque 09 agosto 2006 00:00
bravo uno qualunque, qui si criticano le religioni ed i loro simboli ma si osanna proprio chi grazie a quello diventa miliardario (che coerenza, eh!).. e gli si sbava dietro!
il rispetto non ha niente a che vedere con la religione, ma con le persone.
se uno crede in qualcosa è libero di farlo senza che gli altri si debbano sentire in dovere di giudicarlo o di offendere ciò in cui crede. Soprattutto quando in mezzo c'è solo una questione di soldi.

x ZaZaan: "gli altri" è un po' come dire "la società"; è più comodo scaricare sempre le responsabilità
Prpro 09 agosto 2006 00:00
Per Zazaan e per due qualunque
Io non volevo scaricare le colpe, le responsabilità etc. su gli altri. Dicevo che se il Vaticano interevenisse con così tanta foga su argomenti più "nobili" e degni di attenzione, che ho già citato; sarebbe molto meglio perchè la forza di impatto del Vaticano può essere tale da riuscire veramente a cambiare almeno qualcosina. Poi è ovvio che tutti ci dobbiamo impegnare, ma in quel caso avevo citato i vaticano perchè la sua forza di impatto può essere molto forte, mentre io di certo non sono e non ho ne i poteri e ne la forza di impatto del Vaticano o di altre istituzioni simili.
Camerata 09 agosto 2006 00:00
Quando si fa della satira su maometto tutti in piazza a protestare assieme ai bingo bongo.. ora madonna canta crocifissa, purtroppo in modo non reale, e tutti a dire che la chiesa fa male a condannarla...
La solita ipocrisia del popolo bastardo di sinistra.
uno qualunque 09 agosto 2006 00:00
Civile ti prego di leggere, riportare, tutto il mio blog, non solo la prima parte,che è una premessa.
A me non interessa criticare, disapprovare o approvare credenti e non credenti, ognuno è libero di pensarla come vuole, mi interessa ripetto per tutti, e rispetto vuole anche dire presentarsi in pubblico senza urtare la suscettibilità di nessuno.
Se Madonna è un'artista lo è per quello che fa non per come si presenta, non c'è bisogno di visioni "scioccanti", con l'arte non c'entrano nulla.
Un saluto
liberal 09 agosto 2006 00:00
da: Camerata
Data: 9 Agosto 2006

Quando si fa della satira su maometto tutti in piazza a protestare assieme ai bingo bongo.. ora madonna canta crocifissa, purtroppo in modo non reale, e tutti a dire che la chiesa fa male a condannarla...
La solita ipocrisia del popolo bastardo di sinistra.


un'ennesima prova che le merde fasciste sono cattolicissime!...
civile 09 agosto 2006 00:00
da: uno qualunque
Data: 8 Agosto 2006

Tralasciando le scomuniche e altre fantasticherie, mi chiedo: Ma è proprio necessario ostentare simboli che, in qualche modo, infastidiscono credenti e non credenti?


I crocifissi esposti in LUOGHI PUBBLICI, urtano la sensibilità di chi cattolico non è e di chi desidera venga tutelata la laicità dello stato! Uno stato che espone nei posti aperti al publico il simbolo della religione cattolica, NON E' UNO STATO LAICO! I cattolici, gli stessi che gettano il loro livore su Madonna e su altri artisti simili, fanno orecchie da mercante ed ignorano la cosa! Cosa facciamo?..Un peso e due misure?


ZaZaan! 09 agosto 2006 00:00
Giustissime ed ineccepibili parole PrPro, dalla prima all'ultima!.
Ma il problema è lo spirito con cui si vedono le cose.

Se io auspico che il Vaticano, più grosso di me, faccia qualcosa, è giusto.

Se penso invece che visto che lui è più grosso tocca a lui fare qualcosa e io mi nascondo e non faccio niente nemmeno di piccolo, è sbagliato.

Concordi?

Guardati intorno, e vedrai solo di questo secondo atteggiamento.

In questo concordo co Camerata e con lui dico:
"La solita ipocrisia del popolo" e basta.
Perché è lo stesso popolo di ieri e di domani, egualmente pigro perché egualmente grasso.
Prpro 09 agosto 2006 00:00
Si, certo è vero anche quello che dice zazaan. Non è per niente corretto ripararsi dietro l'ombra di qualche gigantesca istituzione come il Vaticano cosìcchè da scaricare tutto su quest'ultimo. Cosa che purtroppo fa molta gente, la quale diverrebbe più forte e coraggiosa se si unisse in un'unica massa compatta pronta e decisa a combattere o a fronteggiare molti mali. Se si rimane divisi si ha comunque pochissima forza di impatto, e allora viene quasi naturale rifugiarsi all'ombra del Vaticano etc. scaricando altrove tutto il "fardello del da farsi".
Ho riletto adesso il mio post precedente e a dire il vero non è che sia scritto in modo così impeccabile dato che scrivo veloce, ma anche perchè non l'avevo riletto oltre ad averlo modificato più volte qua e là a scrittura in corso.
Nel complesso penso che si capisca, ma volevo fare solo una correzione altrimenti si perderebbe di vista il vero concetto che volevo esprimere: Quando dico "Perchè il sacrificio di Gesù Cristo dovrebbe essere il solo ad essere fatto oggetto di così tanta ammirazione, stupore e se non addirittura di così tanto osannamento" lì mi son dimenticato di mettere il punto di domanda. Quindi quella frase sarebbe una domanda.
Se si protestava per aver preso in giro la vita di Maometto lo si faceva solamente perchè questa è una situazione particolare, nella quale fatti di questo genere possono scatenare gravi reazioni soprattutto làddove la situazione è ancora molto più calda ed estremamente delicata. Io mi sono inorridito quando Calderoli ha infierito in quel modo rigirando il dito nella piaga, perchè ha infierito in una situazione già di per sè molto calda e delicata. Per colpa sua alcune persone presenti nell'ambasciata italiana in Libia, sono morte. Guardatevi attorno, nella maggior parte di quei luoghi vige costantemente il degrado e la povertà unita ad una situazione politica già aggravata di per sè e molto delicata, così da scatenare in casi come questi, le reazioni di alcuni estremisti. I quali trovano sempre più spazi e consensi se ci spingiamo sempre più in là dal NordAfrica al Pakistan dove la situazione è ancora più degradata.
Come pensavate che reagissero ad episodi simili i nostri nonni o i nostri bisnonni, quando vivevano nella stessa situazione di degrado politico, sociale ed economico che ricopriva tutta l'Europa. Tra l'altro qui apro una piccola parentesi per dire che il mondo Europeo dell'epoca era molto ma molto simile in tutto e per tutto, al Medio-Oriente di adesso. Tanto per fare un esempio c'era la stessa forza di impatto e di influenza, degli estemismi sulla vita politica, così come accade adesso in Medio-oriente. C'era anche una situazione economica di degrado pressochè uguale, con nette divisioni tra pochi ricchi e tanti poveri e quindi c'erano un sacco di ingiustizie sociali varie.
Quindi adesso non dico che si debba e che si possa prendere in giro indiscriminatamente e fin quanto si voglia solo il crocifisso e basta. Non tanto perchè si "urta la sensibilità" del Vaticano, che io ritengo sia una grandissima buffonata, ma perchè si urta la sensibilità di gente che per una cosa o per l'altra, trova ogni giorno la nuova forza di andare avanti proprio nella fede. Gente dunque che come si suol dire ci "crede davvero". Queste persone possono essere di tutte le religioni, possono essere anche islamici.
Ripeto comunque che anche se dovessi calarmi nelle vesti di un credente trovo comunque ipocrita criticare così tanto soltanto la parodia della crocifissione tralasciando tutto il resto, come avevo già spiegato nel mio primo post.
Per il resto io sono a favore della più piena laicità.
Lucio Musto 09 agosto 2006 00:00
Civiltà e misura unica.


Come al solito non invitato mi permetto di intervenire nel discorso fra “uno qualunque” e “civile”; forse perché mi sento sia un “uno qualunque” sia una persona “civile”.
(pietà lo scontato giochino di parole!).

Si, un peso solo ed una sola misura mi starebbe bene, benissimo!... anche di più!
Ma è sicuro che vogliamo “onestamente e civilmente” fare questo?

La mia sensazione (scusate se esagero, naturalmente nemmeno io sono obiettivo!) è che ci siano in giro moltissimi “elementi di turbamento” anche per chi “cattolico lo è” ed è costretto a subirli!
Per fare una “cosa equa” vogliamo eliminare anche questi?
E ci sono troppi, ripeto troppi, elementi di turbamento da subire forzosamente per gli innocenti, per i bambini, per gli adolescenti, per gli anziani, e soprattutto per i poveri!!!

La pubblicità delle costose creme abbronzanti, degli apparecchietti alla moda, delle crociere in compagnia di belle ragazze discinte, bone e disponibili, dei cibi raffinati e via discorrendo, non “urtano la sensibilità” di chi non arriva a fine mese pur essendo lavoratore ed integerrimo, o solo di chi non può comprare lo zainetto “griffato” al bambino “…almeno quello che hanno tutti i miei compagni?...” Non sono queste “provocazioni laiche” assai più gravi della “provocazione cattolica” del crocifisso in aula che abbiamo visto da sempre e nemmeno lo notiamo più?...

Non amo le polemiche sterili. Che io sia cattolico, in questo forum è noto da molto tempo; che sia osservante, sono fatti miei. Non sono conosciuto come bigotto.

Ma in questa occasione voglio vestirmi proprio da bigotto e baciapile, ed urlare da quella veste:

«Sissignore alla eliminazione dei simboli religiosi dai luoghi non strettamente di culto perché possono “turbare” la sensibilità delle persone.
Ma in ossequio a quel “Un peso, Una misura” che andate sbandierando, contemporaneamente via tutti quegli altri simboli “non religiosi” (o meglio, simboli di una religione diversa, quella del dio danaro) che altrettanto possono “turbare” la sensibilità di altre persone»

Che ve ne pare? Oppure ci sono “persone” e “Persone”?..., quelle che possiedono una sensibilità che conta e quelle della cui sensibilità ce ne possiamo tranquillamente impipare?
O forse “simboli” e “Simboli”, quelli che turbano la nostra coscienza, e ci vanno male, mentre ci vanno bene quelli che molciscono la nostra cupidigia?

Scusate il mio sfogo: “Quann’ ce vò, ce vò!...” …come disse la Madre Badessa!

Lucio Musto 9 agosto 2006 parole 389
________________________________________________________________________INT FORUM “Il Vaticano scomunica Madonna”
io 10 agosto 2006 00:00
Bravo Lucio Musto, ammiro il tuo equilibrio e la chiarezza con cui esponi le tue opinioni.
Lucio Musto 11 agosto 2006 00:00
Grazie, io.

Temo però che tu sia l'unico!... spesso infatti non mi capisco nemmeno da solo!
Lucio Musto 11 agosto 2006 00:00

Bravo Musto, sei grande!
Civile 11 agosto 2006 00:00
da: uno qualunque
Data: 9 Agosto 2006

Civile ti prego di leggere, riportare, tutto il mio blog, non solo la prima parte,che è una premessa.
A me non interessa criticare, disapprovare o approvare credenti e non credenti, ognuno è libero di pensarla come vuole, mi interessa ripetto per tutti, e rispetto vuole anche dire presentarsi in pubblico senza urtare la suscettibilità di nessuno.
Se Madonna è un'artista lo è per quello che fa non per come si presenta, non c'è bisogno di visioni "scioccanti", con l'arte non c'entrano nulla.
Un saluto

Questo è un tuo personale punto di vista che però in epoche passate diventava legge per tutti! (lo hai dimenticato?)


Tutti i cantanti moderni oggi ricorrono alle "scenografie", perchè così va la moda. La cosa può non piacere ma non per questo si ha il diritto di gridare alla censura perchè dà scandalo!(a chi?)

Maddonna non va in giro per il mondo a sodomizzare fanciulli come fanno una miriade di preti pedofili che di tanto in tanto "onorano" le cronache giudiziarie. La chiesa ha SEMPRE protetto costoro, mostrando chiaramente di non scandalizzarsi delle loro "performance". Come si deve giudicare tutto ciò, secondo il tuo metro etico?

pazzesco 11 agosto 2006 00:00
quelli che oggi si scandalizzano per l'intervento dei cattolici sono gli stessi che si sono scandalizzati per le vignette contro maometto e per calderoli che ha indossato la maglietta. delle due l'una: o si può sfottere la religione di tutti, oppure è meglio non farlo per nessuna.
sempre due pesi e due misure.
uno qualunque 11 agosto 2006 00:00
Civile, forse mi sono spiegato male, a me non interessa come si presentano i vari personaggi, dico semplicemente che bisogna rispettare tutte le idee e per questo bisognorebbe evitare di pogere il fianco a critiche, anche ingiuste o interessate.
Torno a ripetere che l'artista, se è artista vero, non ha bisogno di mode o di scenografie più o meno scioccanti, va valutato per quello che è.
Vedi, io vengo da studi artistico-musicali e ti posso assicurare che il mio lavoro, e con me gli altri colleghi, cerco di farlo nel miglior modo possibile senza ricorrere ad elementi esterni che non hanno nulla a che vedere con l'arte, se non il compito di deviare l'attenzione.
<comunque, ripeto, ognuno è libero di credere in quello che vuole ma con il rispetto delle idee altrui.
un saluto
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