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Prpro 09 agosto 2006 00:00
Scusa, in tutto quel putiferio che hai messo vorrei sapere e capire cosa centrano le puttane, gli extracomunitari e i tossico-dipendenti, grazie.
Vorrei capire nello specifico quali sono le loro colpe e perchè dovrebbero guadagnarsi il disprezzo generale.
cittadino 09 agosto 2006 00:00
nessuno ha parlato di disprezzo, ma nemmeno bisogna esagerare premiandoli e portandoli quasi come modelli, difendendoli tutti a spada tratta.
Prpro 09 agosto 2006 00:00
Anche qui mi trovo comunque totalmente in disaccordo con voi. Ciò significa che non conoscete proprio per nulla la reale natura di questi tre individui da me citati, ci mancherebbe che qualcuno li disprezzi, ed è ovvio che essi non vadano presi come a modello etc. ma essi andrebbero eccome in un certo senso talvolta difesi a spada tratta.
Essi nella maggior parte dei casi non sono altro che le vittime di tutto un sistema. Non si possono paragonare a tutti gli altri ed è anche assurdo premiarli, perchè loro semplicemente sono le vittime di tutto un sistema. é come premiare o portare a modello uno che viene pestato. In sè questa cosa non è ne giusta ne sbagliata ma è una cosa che semplicemente non avrebbe senso. In quanto vittime essi quindi andrebbero si tutelati fino al momento che essi riescano ad uscire dalla loro condizione di vittima.
Anzi poi non riesco proprio a capire come si fa a mettere dentro quel putiferio gli extracomunitari??? essi non hanno proprio nulla a che fare con tutti gli altri. Ma sapete almeno cosa vuol dire extracomunitario?
Si tratta semplicemente di una persona proveniente dall'esterno della nostra comunità. Un cittadino non Italiano o meglio non appartenente all'Unione Europea. Quindi Tony Blair o George Bush sono due extracomunitari quanto una banda di marocchini che va a rubare nelle ville. Pensavate che Extracomunitario fosse sinonimo di assassino, usurpatore, scassiantore etc. Non generalizziamo per favore.
mjguel 09 agosto 2006 00:00
x Prpro

Per quanto mi riguarda ritengo che le puttane, i tossicodipendenti e gli extracomunitari clandestini contribuiscano a rendere l'Italia invivibile.
Ciccio formaggio 09 agosto 2006 00:00
Si' a permessi premio anche per gli ergastolani
Per Cassazione carcere a vita non ne impedisce concessione

(ANSA) - ROMA, 9 ago - La Cassazione dice 'si'' ai permessi premio per gli ergastolani. Accolto ricorso di un detenuto 60enne contro il Tribunale di Caltanissetta. Per l'Alta Corte la condanna del carcere a vita non puo' essere d'ostacolo alla concessione dei benefici solo perche' il 'fine pena mai' renderebbe piu' elevato il rischio di fuga. Anche la circostanza di aver commesso reati molto gravi non costituisce un motivo affinche' la magistratura di sorveglianza dica 'no' a un ergastolano meritevole del permesso.

Dai retta a me,prendi una bella scrivania una comoda poltrona e inizia a studiare un bel piano per rapinare qualcosa o qualcuno.
Stai tranquillo lo stato è con te!

CINICO 09 agosto 2006 00:00
Meglio studiare... così poi si ruba meglio.
ZaZaan! 09 agosto 2006 00:00
"mjguel"!... risposta ovvia!

meglio studiare, anzi specializzarsi e fare tirocinio e pratica per laurearsi in "furti e rapine e truffe" ad "indirizzo legalitario".
Cioè mettersi in politica.
Da portaborse a ministro degli Esteri.
(non oltre però, senno ti tocca anche lavorare!)
l'altro 09 agosto 2006 00:00
oh, il sistema... esattamente come "la società" e "gli altri".. sempre terzi soggetti, mai noi!
ZaZaan! 09 agosto 2006 00:00
Prpro, …ma che dici?

«Anche qui mi trovo comunque totalmente in disaccordo con voi. Ciò significa che non conoscete proprio per nulla la reale natura di questi tre individui da me citati….»

“CIO’ SIGNIFICA”????

E che è, cominci ad esprimerti come il fu (ma purtroppo sempre qui presente) Andrea 37 anni, o come quell’altro mattacchione che dice di essere lui la verità????

Dai, riproponi l’intervento in termini moderati e ti leggerò volentieri!

Ciao!
Prpro 09 agosto 2006 00:00
Per Mjguel
Verissimo che questi tre elementi contribuiscano a rendere l'Italia un paese invivibile, ma essi rimangono pur sempre delle vittime. Inconcepibile dire che essi siano volutamente degli artefici di tutti i mali. A rendere invivibile l'Italia sono anche chi li sfrutta e chi si serve di loro per i propri interessi, se non ci fossero costoro, questi tre individui citati non sarebbero certo delle vittime, e tutto il male dunque parte dagli sfruttatori, da chi si serve di loro etc.
Ripeto dunque che se te conoscessi davvero la situazione in cui versa questa gente, non saresti certo qua a parlare di loro in questo modo qua, come se fossero loro a provocare per proprio divertimento tutti i mali dell'Italia.
Via Garibaldi 87/2 09 agosto 2006 00:00
Sono l'Amministratore.

Assoldo a prezzi ragionevoli Serial Killer (anche 2 o 3 elementi) per far fuori tutti i condomini. Mi hanno rotto il cazzo.

NB I condomini sono 106, ma con l'aria che corre può essere un affare!
mjguel 10 agosto 2006 00:00
x Prpro

La lezione sulla parola extracomunitario potevi risparmiarcela.
Sai benissimo cosa io volevo intendere con quella parola.
Paolo 1 10 agosto 2006 00:00
Perche', Prpro, Bush non e' forse un assassino?
Prpro 10 agosto 2006 00:00
Per mjguel
Si certo era una provocazione la mia, ma te inizialmente hai detto solo "extracomunitari" senza aggiungere la parola "clandestini".
Per zazaan
Cosa c'è di male nel mio intervento, mi sembra più che moderato.
Per l'altro e per tutti
Questi tre individui nella maggior parte dei casi sono si vittime di un sistema, e con questo non voglio sempre scaricare la colpa sugli altri e dire che ogni volta è colpa della società, qualunque cosa accada.
Gli extracomunitari clandestini talvolta sono vittime del traffico umano degli scafisti, e non è tanto colpa loro se è così.
Una volta arrivati sul suolo italiano poi possono essere vittime dei datori di lavoro che per comodità li fanno lavorare in nero, senza misure di sicurezza etc. Sempre, i datori di lavoro ne approfittano delle situazioni in cui versano questi extracomunitari, i quali di fatto dipendono economicamente da chi li sfrutta, e molte volte ricevono persino delle minacce.
A questo punto, a mio modo di vedere i primi a rendere invivibile l'Italia sono gli scafisti trafficatori di umani che operano sul confine oltre ai molti datori di lavoro che di questa situazione ne approfittano contribuendo alla nascita e alla diffusione della clandestinità.
Se poi anche questi extracomunitari come spesso accade entrano nella delinquenza è tutto un altro discorso perchè comunque di fatto, qui tutto parte da questo sistema nel quale loro sono intrappolati.
Poi ci può essere un altra metà di extracomunitari cosìdetti furbi che ancor prima di cercare lavoro si mettono subito a delinquere rimanendo nella clandestinità, e spesso associandosi ad associazioni criminali già qui presenti come l'Ndrangheta. Questi non sono certo vittime ma sono gli artefici di molti mali, però gli extracomunitari clandestini, che contribuiscono a rendere invivibile l'Italia, non sono tutti così ma solo una metà.
Per i tossico-dipendenti dipende da caso a caso, c'è chi lo fa in cattiva o in malafede, perchè spinto dal gruppo etc. e lo fa lo stesso, nonostante sappia dei rischi che va incontro e chi lo fa proprio per necessità. Non credo vi siano più coloro che lo fanno per pura ignoranza, perchè oramai la pressante campagna mediatica antidroga è arrivata davvero ovunque.
In Italia e come in molti altri paesi che si possano definire almeno ricchi, i primi casi sono i più frequenti, proprio perchè il popolino si ritrova spesso con la pancia piena e la testa vuota e mi riferisco soprattutto a coloro che si drogano in questa maniera che in particolare sono giovani delle discoteche ma non solo. Nei paesi del terzo mondo invece è molto più frequente il secondo caso in cui molti si drogano proprio per necessità. Per cercare di distaccarsi dalla straziante vita quotidiana fatta di fame e mali di ogni genere. Come accade nel corno d'Africa con il qat per esempio o come succede presso molti bambini che per non patire la fame non esitano ad aspirare la colla etc. o un po' come fanno gl Andini che masticano le foglie di coca, anche se questo sarebbe un altro discorso collegato alle situazioni climatiche di quella zona. Talvolta in questi paesi addirittura, allo stesso tempo, non si sa nemmeno cosa si sta rischiando compiendo queste azioni, anche perchè le campagne anti-droga non hanno trovato poi così tanto spazio tra la gente analfabeta, ma soprattutto tra i bambini che aspirano la colla o anche peggio come la cocaina o che fumano l'oppio, come accade in Brasile e in molti altri luoghi dove vengono addirittura sfruttati come piccoli spacciatori.
Vabè ma questo è un altro discorso però era per dire che anche in Italia ci possono essere alcune situazioni di questo genere anche se di solito le situazioni che spingono a drogarsi sono un po' meno gravi, ovviamente, rispetto a quelle che si trovano in altre parti del mondo.
Quindi non è sempre colpa al cento per centio solo ed esclusivamente ai tossici se contribuiscono a rendere l'Italia invivibile, nel primo caso lo è molto più che nel secondo. Secondo me poi il problema è da riscontrarsi anche in quel che diceva qualcuno su un altro topic che adesso ho perso di vista, riguardante l'apatia dei ragazzi inglesi e i problemi della società consumista. Quel tema là approfondiva alcuni problemi molto gravi soprattutto adolescenziali, riguardanti la depressione, che possono spingere a drogarsi.
Le "puttane" poi è tutto un altro discorso ancora. Se parliamo della prostituzione di strada allora qui non proprio c'è storia, loro sono solo ed esclusivamente le vittime intrappolate dentro a sistemi sfruttatori e mafiosi al cento per cento. Chi mai andrebbe a prostituirsi per strada se non ne avesse proprio l'estremissima necessità come a volte accade, o se non fosse vittima di un sistema di sfruttatori o di aguzzini. E parlo della prostituzione di strada, per il resto credo che a rendere molto ma molto invivibile l'Italia, senza assolutamente avere scuse, credo che sia la pornografia mediatica in generale, quindi tutte le pornostar o tutte le modelle, (perchè poi la cosa si trasmette inevitabilmente nella moda) e tutti coloro che stanno dietro le quinte a muovere le marionette e ad architettare il tutto (i quali possono essere sia uomini che donne che stanno dietro le quinte).
Poi a parte, ci sono le cosìdette accompagnatrici le quali molto spesso svolgono questo lavoro non per necessità o per altre situazioni tragiche prima citate, ma lo fanno per furbizia. Ma in questo campo qui, dovremmo analizzare la situazione a 360° per rendercene conto che non sono le uniche e che il mondo è pieno di gente del genere che fa un sacco di soldi a palate attraverso questo tipo di subdola furbizia, che si manifesta in più modi. Ad esempio chi va ai reality show chi appare in t.v. una volta per fare due cazzate e poi incassa un sacco di soldi etc. Tornando a prima ripeto che non sempre le accompagnatrici si comportano in questo modo, ma talvolta lo fanno proprio perchè non hanno altra scelta, anche se la loro situazione solitamente è sempre molto meno grave rispetto a quella delle "puttane di strada".
Infine ci sono le false accompagantrici e quelle sono le peggiori in assoluto quelle che danno l'appuntamento per poi scappare con i soldi o che lavorano ai telefoni erotici che scandalosamente appartengono allo stato ma dovrebbero essere chiusi immediatamente. Questa gente che guadagna per niente un sacco di soldi dovrebbe vergognarsi e andare a lavorare.
Anche se però anche qui a volte possono esserci dietro situazioni gravi come quelle prima citate o situazioni molto simili a quelle che spingono anche a drogarsi, e che venivano citate in un altro topic riguardo ai ragazi inglesi e alla nostra nuova società etc.
italiano 10 agosto 2006 00:00
ecco siccome ci guadagnano gli scafisti e gli imprenditori che li prendono in nero allora li regolarizziamo così ci troviamo a degradare le periferie della città facendo pesare il degrado a chi già è in difficoltà?
la teoria dell'integrazione ad oltranza è stata perseguita negli Usa ed in Francia, e lo vediamo con quali risultati.
Non è un pezzo di carta che realizza l'integrazione, ma un flusso controllato e sopportabile, in modo da non creare sacche di illegalità e di degrado che poi inevitabilmente si autoalimentano.

Sulla prostituzione da strada non è proprio vero che tutte sono vittime del sistema: da diversi servizi (tipo lucignolo, le iene) emerge che molte lo fanno volontariamente e si sono "riscattate" dai loro controllori. Che poi ci siano anche quelle nessuno lo toglie. Ma qui non serve molto, basterebbero i controlli... è tutto lì alla luce del sole (o del falò), solo che si fa finta di non vedere (anche perchè una volta prese poi vengono liberate, al massimo col foglio di via).
mjguel 10 agosto 2006 00:00
x Prpro

Tutto quello che tu dici avrebbe un senso se gli extracomunitari in regola o clandestini si comportassero in base alle leggi ed agli usi e costumi Italiani.
Loro ci odiano e vogliono imporre la loro religione e la "legge del corano".
Questo è molto pericoloso e non possiamo permetterglielo.
Sono a conoscenza di situazioni molto penose ma questo non mi impedisce di ricambiare il loro odio con la stessa moneta.


Prpro 11 agosto 2006 00:00
Io volevo esprimere che i mali maggiori da eliminare sono dunque gli scafisti e questo comportamento di alcuni datori di lavoro. Tutto parte da loro.
Inoltre, io l'ho detto che molte lo fanno volontariamente, però è perchè proprio non hanno altra scelta. Di certo nessuna/o va a farlo per divertimento e per sua spontanea volontà. E meno male che qualcuna/o riesce talvolta a liberarsi dei suoi sfruttatori.
ZaZaan! 11 agosto 2006 00:00
Prpro,

hai fatto un intervento lunghissimo al quale (ma non è che lo hai fatto apposta?) non è pensabile dare una risposta esauriente in uno spazio decente.

Dirò solo questo, allora. In tutto il tuo discorso non una sola volta hai detto le parole legge, legalità, stato, ordine, regole, istituzioni...

E' perché queste cose non ti piacciono e vorresti che non esistessero, perché ti rammarichi che non siano abbastanza efficienti o perché consideri l'Italia nient'altro che una grassa vescica di grasso offerta ai denti di pedatori famelici?
Prpro 11 agosto 2006 00:00
A me cadono le palle...
Ma cosa vuol dire? non ho scritto quelle parole e allora?
Ma cosa vai a strumentalizzare in quel modo?
Non avrò scritto quelle parole perchè me ne sarò dimenticato, non che voglia la più selvaggia delle guerra civili, ma ti pare?
Dai miei post, non traspare da nessuna parte che a me non piacciano al cento per cento quelle cose lì, per fortuna non siamo ai livelli del Congo o di qualche altro paese del terzo mondo, dove non ci si può davvero fidare di nessuno, e non traspare che io vorrei non esistessero quelle robe e così via.
italiano 11 agosto 2006 00:00
se l'integrazione è quella realizzata nel famoso quartiere di Padova dove ora c'è un muro io dico solo che dobbiamo stare attenti; rischiamo sempre più di creare città insicure e nell'illegalità. ma ce ne accorgeremo quando sarà troppo tardi
mjguel 12 agosto 2006 00:00
x Prpro

Ti consiglio di reggere bene le tue palle perchè c'è molto bisogno di gente con le palle.
Bastano quelle che sono cadute ad alcuni parlamentari eletti dalla sinistra.

anti 12 agosto 2006 00:00
MEGLIO RUBARE O STUDIARE?


Quasi tutti i fascisti ed i loro rappresentanti hanno fatto entrambe le cose contemporanee!
ZaZaan! 12 agosto 2006 00:00
Ecco cosa voglio dire:
concordo che ci sono tutti i problemi che dici tu, ma dovremmo cercare di risolverli rimboccandoci tutti le maniche ed usando appunto quegli strumenti che non ho letto nel tuo trattato:
legalità, senso dell'equità, disciplina,
eccetera eccetera
Batton Rouge 13 agosto 2006 00:00
Le merdacce fasciste ancora non si rassegnano alla batosta elettorale che ha portato la sinistra al trionfo e la destra nella merda!!

E NUN CE VONNO STA!

E NUN CE VONNO STA!

E NUN CE VONNO STA!

scansafatiche 13 agosto 2006 00:00
adesso non si pone più la questione: basta non fare un cazzo ed aspettare che IL PARTITO ti mantenga, coi soldi degli altri che lavorano.
mjguel 13 agosto 2006 00:00
x Batton Rouge

Le elezioni non le hanno perse i fascisti ma gli Italiani onesti che devono subire questa sinistra che è dalla parte dei delinquenti.
nadia 13 agosto 2006 00:00
il nostro bene più grande è il libero arbitrio, ognuno lo usi come può......
Camerata 13 agosto 2006 00:00
x nadia

Il libero arbitrio è quello che usa ora il governo di sinistra.
Joseph 13 agosto 2006 00:00
da: mjguel
Data: 13 Agosto 2006

x Batton Rouge

Le elezioni non le hanno perse i fascisti ma gli Italiani onesti che devono subire questa sinistra che è dalla parte dei delinquenti.

Le elezioni le hanno perse i bombaroli fascisti ed i clientelisti stile "vecchia diccì"!


compagno Joseph
Anti 13 agosto 2006 00:00
da: ZaZaan!
Data: 12 Agosto 2006

Ecco cosa voglio dire:
concordo che ci sono tutti i problemi che dici tu, ma dovremmo cercare di risolverli rimboccandoci tutti le maniche ed usando appunto quegli strumenti che non ho letto nel tuo trattato:
legalità, senso dell'equità..



Il senso dell'equinità ce l'ha Berlusconi, ed è per questo che aveva riempito la sua maggioranza di stallieri!
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